{"id":508278,"date":"2026-05-26T00:00:20","date_gmt":"2026-05-26T00:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508278\/"},"modified":"2026-05-26T00:00:20","modified_gmt":"2026-05-26T00:00:20","slug":"ferrari-luce-la-prima-elettrica-di-maranello-e-stata-svelata-a-roma-le-foto-e-le-caratteristiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508278\/","title":{"rendered":"Ferrari Luce: la prima elettrica di Maranello \u00e8 stata svelata a Roma. Le foto e le caratteristiche"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-mr-b-25\">Quattro motori elettrici, uno per ruota, e mille cavalli spingono la sportiva a batteria, con un\u2019autonomia di 530 chilometri. Ha quattro porte e pu\u00f2 trasportare cinque persone, protette da una scocca a forma di conchiglia disegnata dal \u00abpadre dell\u2019iPhone\u00bb<\/p>\n<p><a href=\"#\" onclick=\"return false;\" style=\"cursor:default;\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" width=\"572\" height=\"430\" fetchpriority=\"high\" alt=\"EMBARGO 22.10 25-05 Ferrari, ecco la Luce: la prima elettrica di Maranello \u00e8 stata svelata a Roma. Le foto e le caratteristiche\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/main_image_430\/files\/fp\/uploads\/2026\/05\/25\/6a147b285be01.r_d.2938-1688.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a147b285be01.jpeg\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Miracolo. Eresia. <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/motori\/26_maggio_24\/domani-1f21972a-821a-43ce-bef3-a7bb57f37xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La prima Ferrari elettrica<\/a><\/b> divider\u00e0 il pubblico in due tifoserie, come accadde per l\u2019avvento del touch screen sullo smartphone o del treno a vapore nei trasporti. \u00c8 inevitabile, perch\u00e9 &#8211; per il mondo dell\u2019auto &#8211; si tratta di un evento di portata storica. E a Maranello ne sono consapevoli: \u00abOggi non presentiamo soltanto una nuova vettura &#8211; ha detto il presidente John Elkann -,<b> ma inauguriamo un capitolo che trasforma la nostra visione in realt\u00e0, rafforzando la tradizione Ferrari di anticipare e plasmare il futuro\u00bb<\/b>. Per la premi\u00e8re per\u00f2 si \u00e8 andati a ripescare nel passato glorioso del marchio: lo stesso giorno &#8211; il 25 maggio &#8211; ma del 1947, al circuito delle terme di Caracalla, la Ferrari 125 S guidata da Franco Cortese ottenne la prima vittoria ufficiale del Cavallino Rampante. 79 anni dopo \u00e8 sempre Roma &#8211; questa volta la Vela di Calatrava &#8211; la cornice dell\u2019evento.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Ferrari Luce, il design<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Se interni (ispirati al mondo Apple) e nome (Luce) gi\u00e0 si conoscevano, c\u2019era grande attesa per scoprire la scocca che avrebbe contenuto la nuova tecnologia. E la sorpresa \u00e8 stata doppia, visto che anche in questo caso si \u00e8 trattato di una prima volta: Luce, infatti, ha quattro porte e cinque sedili, novit\u00e0 assoluta per Ferrari resa possibile proprio dalla diversa configurazione delle auto elettriche, dove si pu\u00f2 modulare diversamente lo spazio nell\u2019abitacolo. <b>Il risultato \u00e8 un\u2019abitabilit\u00e0 simile a quella del Suv Purosangue, ma in una sportiva.<\/b> La silhouette a volume unico, che Ferrari chiama glass house, ha la forma di una conchiglia ed \u00e8 \u00abmade in San Francisco\u00bb:<b> infatti anche il design esterno, come quello di plancia e abitacolo, \u00e8 stato affidato alla LoveFroam di Jony Ive e Marc Newson, gi\u00e0 designer di Apple e \u00abpadri\u00bb dell\u2019iPhone<\/b>. Gente avvezza alle rivoluzioni, insomma. Ma se \u00e8 rivoluzionaria la scelta di disegnare una Rossa fuori dal centro di stile diretto da Flavio Manzoni, come da tradizione la nuova Ferrari \u00e8 stata progettata, sviluppata e realizzata internamente.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>La sfida dell\u2019elettrico<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\">Un progetto che nell\u2019insieme conta oltre 60 brevetti e per la realizzazione del quale \u00e8 nato un nuovo e-building dedicato a elettriche e ibride, disegnato dall\u2019architetto Mario Cucinella su una superficie di 42.500 metri quadrati di terreno e dal costo di 200 milioni di euro. \u00ab<b>Siamo convinti che un\u2019azienda dimostri la sua leadership quando ha il coraggio di osare e di affrontare la sfida delle nuove tecnologie<\/b> &#8211; ha commentato il Ceo Benedetto Vigna -. Ferrari Luce nasce proprio da questa sfida, offrendo una nostra inedita visione dell\u2019elettrificazione. Mai come oggi offriamo la massima libert\u00e0 di scelta ai nostri clienti: in linea con la nostra convinzione nella neutralit\u00e0 tecnologica, siamo i primi al mondo ad affiancare l\u2019architettura full electric a quella ibrida e termica per vetture sportive\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Ferrari Luce, il propulsore<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\">E qui si arriva al fulcro del progetto: il motore, anzi i motori: Luce ne ha quattro, uno per ogni ruota, sincroni a magneti permanenti con flusso radiale, sono derivati da quelli della F80 e alimentati dall\u2019esperienza maturata nei campionati del mondo di Formula 1 e nel WEC.<b> Il pacco batteria &#8211; totalmente realizzato a Maranello e integrato nel pianale &#8211; \u00e8 composto da 210 celle in serie e raggiunge un\u2019energia di 122 kWh a 800 V.<\/b> Si pu\u00f2 ricaricare 70 kWh in 20 minuti con una stazione di ricarica veloce che arriva a 350 kW. L\u2019autonomia dichiarata dalla Casa \u00e8 di oltre 530 chilometri\u2026 ma se la si guider\u00e0 come va guidata una Ferrari, di certo la percorrenza reale sar\u00e0 di molto inferiore.<\/p>\n<p>    <b>Il suono della Ferrari elettrica<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\">Ma che rumore fa la Luce? Quando si parla di una Ferrari ci si aspetta di sentire la voce di un V12, ma in questo caso \u00e8 ovviamente impossibile. I quattro motori per\u00f2, se non cantano come quelli tradizionali, di certo non sono muti. Il grande sforzo degli ingegneri &#8211; durato cinque anni e 40 mila chilometri di prove dedicate in pista &#8211; \u00e8 stato quello di creare un suono \u00abnativo elettrico\u00bb: <b>non si voleva ricreare artificialmente qualcosa che scimmiottasse il sound di un\u2019auto tradizionale <\/b>ma fosse naturale e funzionale, cio\u00e8 proprio della meccanica e di servizio alla guida. Un sound, prodotto dalla vibrazione degli assali elettrici, che viene potenziato e raggiunge l\u2019abitacolo in maniera simile a quanto in una chitarra elettrica, per \u00abdare gusto\u00bb a chi la guida e allo stesso tempo per comunicare con l\u2019ambiente circostante, tramite un raffinato sistema di amplificazione esterna.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Cerchi e ruote<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\">Abbassiamo lo guardo che si inchioda su cerchi di dimensioni monstre e, infatti, Luce sfoggia i diametri pi\u00f9 grandi mai adottati su una Ferrari stradale: 23 pollici all\u2019anteriore e 24 al posteriore con un disegno che si ispira alla turbina di un motore a getto. Dietro l\u2019apparenza c\u2019\u00e8 la sostanza: questa forma riduce la resistenza all&#8217;avanzamento di circa il 5% minimizzando la scia della ruota senza per questo compromettere il raffreddamento dei freni.<b> Le ruote poi sono tutte e quattro sterzanti in maniera indipendente ma lavorano in modo sinergico<\/b>. E anche questa \u00e8 una prima volta per Maranello.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Dimensioni e performance<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\">Ora i numeri che contano davvero: <b>Ferrari Luce supera di poco i cinque metri di lunghezza (5.026 mm), \u00e8 larga due, senza contare l\u2019ingombro degli specchietti, e alta un metro e mezzo<\/b>. Il passo sfiora i tre metri e il volume di carico del bagagliaio \u00e8 di 597 litri. Sorprende il peso di 2.260 chili, relativamente contenuto per un\u2019elettrica di queste dimensioni: un risultato ottenuto mutuando le tecnologie dei modelli da corsa. Ma per compilare una scheda tecnica da vera sportiva ci \u00e8 voluto anche un grande lavoro in galleria del vento (250 ore sul modello pi\u00f9 altre 80 con vettura in scala 1:1) con l\u2019obiettivo &#8211; raggiunto &#8211; di ottenere il coefficiente di resistenza aerodinamico pi\u00f9 basso tra tutte le stradali nate a Maranello. Anche le sospensioni attive concorrono all\u2019efficienza, abbassando l\u2019anteriore di 1 centimetro quando \u00e8 vantaggioso, e anche al recupero di energia. Infine, con una <b>potenza massima complessiva di 1.040 cavalli, la Ferrari a batteria accelera da 0 a 100 chilometri all\u2019ora in 2,5 secondi<\/b>, da 0 a 200 in 6,8 secondi e pu\u00f2 superare i 310 chilometri all\u2019ora: veloce come la Luce.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-25T22:30:20+02:00\">25 maggio 2026 ( modifica il 25 maggio 2026 | 22:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quattro motori elettrici, uno per ruota, e mille cavalli spingono la sportiva a batteria, con un\u2019autonomia di 530&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":508279,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[65391,281538,281539,58693,281540,281541,281542,7643,10550,624,2478,2765,2546,15406,9180,40784,2225,631,211549,3027,14,1612,28332,27010,18435,9724,25580,3566,451,368,201002,201004,2498,281537,3453,275,8,15369,1537,90,89,98753,18494,10582,9266,1219,3203,1309,4628,7,15,82,9,83,10,273,7522,2851,50599,14412,6811,987,11339,3460,1360,79039,19930,3461,9879,33372,28176,90356,4920,13,7729,11,80,84,12,81,85,10870,11546,5418,10373],"class_list":["post-508278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-abbassando","tag-abbassando-anteriore","tag-abbassando-anteriore-centimetro","tag-abbassiamo","tag-abbassiamo-guardo","tag-abbassiamo-guardo-inchioda","tag-abitabilita","tag-abitacolo","tag-anteriore","tag-apple","tag-arriva","tag-auto","tag-autonomia","tag-batteria","tag-cavalli","tag-cerchi","tag-chilometri","tag-cinque","tag-conchiglia","tag-contenuto","tag-cronaca","tag-design","tag-dimensioni","tag-elettrica","tag-elettriche","tag-elettrici","tag-elettrico","tag-energia","tag-evento","tag-ferrari","tag-ferrari-elettrica","tag-ferrari-luce","tag-forma","tag-forma-conchiglia","tag-guida","tag-guidata","tag-headlines","tag-iphone","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kwh","tag-luce","tag-maniera","tag-maranello","tag-massima","tag-metri","tag-motore","tag-motori","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-nuova","tag-porte","tag-progetto","tag-raggiunge","tag-resistenza","tag-risultato","tag-roma","tag-ruota","tag-ruote","tag-scelta","tag-scocca","tag-secondi","tag-sfida","tag-simile","tag-sound","tag-sportiva","tag-suono","tag-tecnologie","tag-titoli","tag-tradizione","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-veloce","tag-vettura","tag-visione","tag-volume"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=508278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/508279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=508278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=508278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=508278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}