{"id":508515,"date":"2026-05-26T04:03:19","date_gmt":"2026-05-26T04:03:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508515\/"},"modified":"2026-05-26T04:03:19","modified_gmt":"2026-05-26T04:03:19","slug":"aggressione-ai-prof-i-ragazzi-di-parma-verso-la-sospensione-ma-non-ci-saranno-ripercussioni-penali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508515\/","title":{"rendered":"Aggressione ai prof, i ragazzi di Parma verso la sospensione: ma non ci saranno ripercussioni penali"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Corradi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il provveditore Grossi: \u00abServe fermezza, ma non dimentichiamo il piano educativo\u00bb. Il racconto di un docente: uno studente ha calciato una lattina contro un&#8217;auto parcheggiata, da qui il rimprovero e la violenza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Saranno valutate nei prossimi giorni le sanzioni disciplinari per i ragazzi che, qualche giorno fa, <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_maggio_22\/parma-studenti-aggrediscono-due-docenti-in-un-parco-vicino-alla-scuola-un-docente-colpito-con-un-bastone-1522ca86-1ac2-49ad-992a-23131bc14xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno aggredito due professori fuori dalla sede dell\u2019ITIS di Parma<\/a>. A deciderle sar\u00e0 la stessa scuola:<b> sicuramente ci sar\u00e0 una sospensione<\/b>, che potr\u00e0 superare anche i 15 giorni; le nuove normative prevedono che i ragazzi non rimangano a casa da scuola, ma frequentino enti accreditati dove <b>svolgere attivit\u00e0 di educazione civica<\/b>. Il Consiglio d\u2019Istituto potrebbe poi valutare anche eventuali sanzioni sull\u2019aspetto scolastico.<\/p>\n<p>    Indagini senza conseguenza per i ragazzi coinvolti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non ci saranno, invece, ripercussioni penali:<b> nessuno dei professori aggrediti ha sporto denuncia<\/b> e le indagini avviate inizialmente dalla Questura per verificare i fatti si sono concluse senza conseguenze per i ragazzi coinvolti. \u00abIndubbiamente \u00e8 un fatto grave: la scuola ha gli strumenti disciplinari per definire con chiarezza quelle che saranno le sanzioni, ma <b>non dobbiamo dimenticarci del piano educativo a cui \u00e8 necessario ricondurre la questione<\/b>\u00bb, con queste parole il provveditore Andrea Grossi interviene a commento dell\u2019episodio soffermandosi su quello che \u00e8 il ruolo della scuola. \u00ab<b>Serve fermezza di fronte a comportamenti come questi: non faremmo il bene dei ragazzi se non li aiutassimo a capire la responsabilit\u00e0<\/b>. La scuola agisce ogni giorno per costruire comportamenti virtuosi e responsabili; se questo sforzo non porta frutto, intervengono le sanzioni: la scuola &#8211; conclude &#8211; educa anche quando sanziona\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla vicenda \u00e8 intervenuto anche <b>il ministro Giuseppe Valditara <\/b>che, gi\u00e0 nelle ore successive alla vicenda, ha chiamato il dirigente scolastico dell\u2019istituto per esprimere solidariet\u00e0 e per confermare<b> la necessit\u00e0 di aprire una riflessione seria e condivisa sugli episodi di violenza <\/b>che si verificano all\u2019interno delle scuole. \u00ab<b>Ci sono norme<\/b> &#8211; ha dichiarato in un\u2019intervista a Il Giornale\u00a0&#8211; <b>e vanno applicate<\/b>. \u00c8 importante che qualcuno sia sia sentito in dovere di redarguire ragazzi che compivano atti di teppismo: voltarsi dall\u2019altra parte \u00e8 uno dei fattori che favorisce i fenomeni di devianza\u00bb. Il ministro ha poi evidenziato <b>il problema relativo alla scarsa integrazione dei ragazzi italiani di seconda generazione<\/b>, che \u00abfaticano a riconoscersi nei codici di comportamento della societ\u00e0 che li ha accolti\u00bb. Ma non solo: \u00abC\u2019\u00e8 un problema generale &#8211; ha aggiunto &#8211; qualche decennio fa episodi come questo erano impensabili\u00bb.<\/p>\n<p>    Il racconto del docente:\u00a0\u00abTutto \u00e8 partito da un rimprovero\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto \u00e8 iniziato con <b>un rimprovero fuori dalla scuola<\/b>: uno dei due docenti ha richiamato <b>un ragazzo<\/b> mentre, alla fermata dell\u2019autobus fuori dalla scuola, <b>ha calciato una lattina contro la portiera di una macchina parcheggiata<\/b>. \u00abL\u2019ho richiamato &#8211; ha spiegato il professore alla Gazzetta di Parma &#8211; perch\u00e9 era una cosa senza senso e da maleducati\u00bb. Il ragazzo ha inizialmente reagito a male parole ed \u00e8 stato nuovamente richiamato dal professore: \u00abInsieme ad un collega &#8211; ha raccontato &#8211; lo abbiamo redarguito un po\u2019 pi\u00f9 intensamente\u00bb. <b>I due professori sono poi rientrati all\u2019interno dell\u2019istituto<\/b> per continuare le lezioni: alle quattro, <b>terminate le attivit\u00e0 scolastiche, sono usciti da scuola e si sono ritrovati il ragazzo insieme ad un gruppo di sette\/otto persone<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alle richieste di chiarimento per il rimprovero ricevuto, il professore si \u00e8 reso disponibile a parlare con i ragazzi nel tragitto verso casa. Quello che \u00e8 accaduto \u00e8 sotto gli occhi di tutti nel video diventato virale. <b>\u00abNon sono stato toccato da nessuno\u00bb, ha concluso il professore<\/b>, evidenziando come anche nel video si veda che i pugni non lo colpiscono. <b>Diversa la sorte dell\u2019insegnante che \u00e8 intervenuto in sua difesa: le immagini confermano che sia stato preso a cinghiate da uno dei ragazzi.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-25T16:39:27+02:00\">25 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Corradi Il provveditore Grossi: \u00abServe fermezza, ma non dimentichiamo il piano educativo\u00bb. 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