{"id":508674,"date":"2026-05-26T07:08:14","date_gmt":"2026-05-26T07:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508674\/"},"modified":"2026-05-26T07:08:14","modified_gmt":"2026-05-26T07:08:14","slug":"andree-ruth-shammah-clima-avvelenato-non-condivido-la-linea-di-questa-sinistra-e-milano-non-puo-essere-questa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508674\/","title":{"rendered":"Andr\u00e9e Ruth Shammah: \u00abClima avvelenato, non condivido la linea di questa sinistra. E Milano non pu\u00f2 essere questa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giangiacomo Schiavi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La regista: \u00abCome si fa a scrivere parole indicibili come quelle che leggiamo troppo spesso contro  Liliana Segre? Alla Triennale indicata per meriti, in passato rifiutai il Piccolo. Manca una narrazione che tenga conto del nuovo tessuto sociale. Davanti a noi ci sono persone in difficolt\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Milano, il Parenti, la cultura del rispetto, la fabbrica del sogno, l\u2019elogio delle diversit\u00e0: per una vita <b>Andr\u00e9e Ruth Shammah<\/b> \u00e8 stata regista e interprete di un teatro che non \u00e8 solo teatro, si \u00e8 identificato con la citt\u00e0, ha dato voce a dubbi, dissensi, contraddizioni, cercando di mettere insieme le differenze, immaginare il futuro, fare memoria.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi la narrazione \u00e8 cambiata e \u00abla Shammah\u00bb, come la chiamano tutti, fronteggia da mesi l\u2019ombra insidiosa della Rete, con gli odiatori seriali, i pro-Pal e l\u2019accusa di essere troppo sbilanciata su Israele.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se concede il palco alla premier Meloni viene messa sul conto della Destra. Se \u00e8 indicata dal ministro Giuli per la Triennale l\u2019accusano di brigare per la nomina a presidente. \u00abChe cosa c\u2019entra la Destra? Un teatro si giudica dalla sua programmazione\u00bb, dice. \u00abVivo per il mio teatro e per la sua continuit\u00e0, ma invece di discutere di cultura oggi ci si divide in schieramenti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il Parenti riflette una storia lontana<\/b> nata all\u2019insegna di un\u2019orgogliosa solitudine: ha dato un palco agli attori di talento e ai randagi della cultura, ha dato voce a minoranze e maggioranze, agli spiriti del mondo e ai senza parrocchia delle periferie.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abAbbiamo un pubblico che ci stima<\/b>, ci segue e ci vuole bene. Ma oggi fa male l\u2019atteggiamento giudicante e punitivo di chi non si mette mai in discussione. Non condivido la linea di questa Sinistra: c\u2019\u00e8 un clima che si sta avvelenando in tutto il Paese. Milano non pu\u00f2 essere questa&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sta cambiando Milano o sta cambiando lei, Andr\u00e9e Shammah?<\/b><br \/>\u00abIo non sono cambiata, mi domando per\u00f2 se nella citt\u00e0 che amo esista ancora la vocazione al dialogo, a cercare le ragioni degli altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 un invito ad andare controcorrente?<\/b><br \/>\u00abVorrei che dalla cultura partisse un segnale, che Milano si assumesse una responsabilit\u00e0, riuscisse a dare un contributo alla pacificazione invece di dire: o con me o contro di me\u2026 \u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 uno spaesamento legato al suo nome e al suo essere ebrea?<\/b><br \/>\u00abPer dire quello che penso ho perso qualche invito. Ma non mi sento vittima, esprimo un sentimento di disagio. Credo nella cultura che abbraccia e mette insieme, invece vedo crescere intolleranza e antisemitismo. Come si fa a scrivere parole indicibili come quelle che leggiamo troppo spesso contro Liliana Segre, o sui nostri muri?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella sua storia ci sono battaglie vinte e perdute, ferite, cicatrici, applausi e gelosie. \u00c8 vero che da un po\u2019 di tempo si sente pi\u00f9 sola?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, a volte mi sento sola. \u00c8 una solitudine diversa da quella degli inizi e talvolta faccio fatica a convivere con questo nuovo sentimento creato dalla mancanza di confronto. Non sono una super woman. A 78 anni ci pu\u00f2 essere una fragilit\u00e0 che si lega anche alle assenze, a chi ti manca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con lei 50 anni fa c\u2019erano due giganti della scrittura e della scena, un dissacratore come Giovanni Testori e un teatrante geniale come Franco Parenti: uno cattolico, l\u2019altro comunista. Insieme avete creato un teatro capace di sorprendere, scandalizzare e far pensare alle ingiustizie del mondo. Sarebbe ancora possibile oggi?<\/b><br \/>\u00abQuell\u2019avventura era mossa da una disperata vitalit\u00e0. \u2018Siete pazzi\u201d ci dicevano. Bisognava davvero esserlo per rischiare, da soli, un\u2019avventura di tali orizzonti. Milano allora ha fatto da raccordo, c\u2019\u00e8 stata una fusione di identit\u00e0 diverse, di tante differenze. Il teatro \u00e8 questo: mette insieme. Sono cresciuta dentro questa amalgama: nella vitalit\u00e0 culturale creata dai contrasti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi i contrasti dividono perch\u00e9 i sommersi e i salvati hanno pesi diversi. <\/b><br \/>\u00abIn teatro si esercita il dubbio: tutto \u00e8 possibile se c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di capire le ragioni dell\u2019altro. Non mi pare l\u2019aria che si respira oggi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il Parenti rimanda al suo spirito antico, ma Milano parla d\u2019altro: Olimpiadi, San Siro, grattacieli&#8230; <\/b><br \/>\u00ab\u00c8 tempo di interrogare la citt\u00e0 dietro la maschera dei grandi eventi. Milano deve ritrovare la sua anima, riconoscere il valore della memoria, fare cultura esercitando il dubbio&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Invece\u2026<\/b><br \/>\u00abManca una narrazione che tenga conto del nuovo tessuto sociale. Davanti a noi ci sono giovani e anziani in difficolt\u00e0, minoranze escluse, c\u2019\u00e8 smarrimento, disagio sociale, mancanza di spiriti guida. L\u2019innovazione non pu\u00f2 ignorare tutto questo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Siamo in bal\u00eca dei social e gli spiriti guida sono stati sostituiti dagli influencer.<\/b><br \/>\u00abManca empatia e solidariet\u00e0 con i fragili che abbiamo intorno. Dovremmo ricordarci di quanta gente fatica ad arrivare alla fine del mese: questo ci aiuterebbe a guardare avanti, a non ripiegarci su noi stessi. Accecati da egoismi e divisioni non vediamo pi\u00f9 chi arriva a raccogliere i resti di un mercato che sbaracca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa pu\u00f2 fare il teatro?<\/b><br \/>\u00abDare voce: con l\u2019arte, la cultura, la bellezza. Ci sono nuove voci nelle periferie delle citt\u00e0. Io credo in un teatro dove ci si confronta e si impara a dire che possono aver ragione persone con idee diverse dalle mie. Ma si paga un prezzo per questa apertura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 28 maggio il Parenti dedica un lungo weekend a Ornella Vanoni. Una che non aveva paura a esporsi. Con lei c\u2019\u00e8 una lunga storia di amicizia e complicit\u00e0.<\/b><br \/>\u00abOrnella era affezionata al Parenti, le piaceva la non convenzionalit\u00e0 di questo teatro. Siamo cresciute abbracciate alla stessa Milano, a quella citt\u00e0 aperta e visionaria che ci ha permesso di diventare quel che siamo diventate. Mi diceva: non so se sono d\u2019accordo con te, ma so che terr\u00f2 conto di quel che mi hai detto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Andr\u00e9e Shammah alla Triennale. Candidata dal ministro. Secondo una maldicenza, senza il veto del sindaco Sala lei avrebbe accettato la nomina. \u00c8 cos\u00ec?<\/b><br \/>\u00abSe esiste la maldicenza, vorrei che ci fosse anche la bendicenza. In un Paese dove tutto si muove per appartenenze pu\u00f2 accadere che qualcuno faccia il tuo nome riconoscendo quel che hai fatto o quel che sei. No?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dispiaciuta per come si \u00e8 espresso il sindaco?<\/b><br \/>\u00abLa mia vita \u00e8 il Parenti, non la Triennale. In passato ho detto no ad incarichi pubblici anche pi\u00f9 prestigiosi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qualcuno in particolare?<\/b><br \/>\u00abLa direzione del Piccolo Teatro. Alla scadenza dell\u2019allora direttore la nomina mi era stata proposta dall\u2019assessore alla Cultura e dal sindaco di Milano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non deve essere stato facile dire di no.<\/b><br \/>\u00abHo detto: se mi stimate, aiutatemi qui. Dirigo un teatro dove ogni giorno si deve lottare e c\u2019\u00e8 gente che lo fa con me. Il Parenti \u00e8 un bene che rester\u00e0 alla citt\u00e0, anche dopo la Shammah\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 stato capito tutto questo?<\/b><br \/>\u00abDal nostro pubblico penso proprio di s\u00ec. Il teatro \u00e8 fatica ripagata: dal consenso, dal fermento creativo, dalla capacit\u00e0 di superare ogni barriera&#8230; Milano dovrebbe tradurre la sua riserva di memoria in una nuova cultura, trovare strumenti di pacificazione. Il filosofo Recalcati mi ha mandato un messaggio: sono pronto a mettermi in gioco per questo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 un mondo immerso nella paura. E la paura tronca il dialogo, rinnega le radici.<\/b><br \/>\u00abAl Parenti ci sono radici e c\u2019\u00e8 un orizzonte. Lasciamo le porte aperte a tutti quelli che hanno un\u2019idea, un progetto, un sogno, una voce da estendere alla citt\u00e0. Cerchiamo di evitare il pensiero unico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bussate forte alla sua porta e lei vi aprir\u00e0, faceva dire al maestro lo scrittore Testori nei \u00abPromessi sposi alla prova\u00bb&#8230;<\/b><br \/>\u00abUna voce chiedeva \u201cLei chi?\u201d. E il maestro rispondeva: \u201cLa speranza\u201d. La speranza crea miracoli e io spero con convinzione e con forza che si possa rimettere al centro l\u2019umanit\u00e0, contro ogni imbarbarimento e contro ogni attacco alle libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-26T07:50:11+02:00\">26 maggio 2026 ( modifica il 26 maggio 2026 | 07:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giangiacomo Schiavi La regista: \u00abCome si fa a scrivere parole indicibili come quelle che leggiamo troppo spesso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":508675,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[139515,139516,139517,281752,4641,84376,1901,8840,74882,281753,281754,2944,281755,281756,82705,26529,1367,1644,2276,1277,105069,3177,3875,6017,5376,16856,5115,1341,203,2882,4965,3453,28315,281603,281757,281758,204,21239,1537,90,89,281759,281760,281761,1847,92960,4781,281762,15263,281763,4964,281764,281765,12572,1981,28,281766,38447,12614,281767,281768,1693,26673,47260,281769,2298,8510,4979,281770,281771,489,5238,4966,13751,7386,4565,179,5071,139514,19,2258,91732,1567,4887,46566,2938],"class_list":["post-508674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-andree","tag-andree-ruth","tag-andree-ruth-shammah","tag-andree-shammah","tag-avventura","tag-cambiando","tag-cambiata","tag-clima","tag-condivido","tag-condivido-linea","tag-condivido-linea-sinistra","tag-conto","tag-conto-tessuto","tag-conto-tessuto-sociale","tag-contrasti","tag-creato","tag-credo","tag-cultura","tag-dare","tag-dato","tag-dato-voce","tag-destra","tag-dialogo","tag-differenze","tag-difficolta","tag-disagio","tag-diverse","tag-dubbio","tag-entertainment","tag-fatica","tag-gente","tag-guida","tag-indicata","tag-indicibili","tag-indicibili-leggiamo","tag-indicibili-leggiamo-liliana","tag-intrattenimento","tag-invito","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leggiamo","tag-leggiamo-liliana","tag-leggiamo-liliana-segre","tag-liliana","tag-liliana-segre","tag-linea","tag-linea-sinistra","tag-maestro","tag-maldicenza","tag-manca","tag-manca-narrazione","tag-manca-narrazione-tenga","tag-memoria","tag-mette","tag-milano","tag-milano-cambiando","tag-minoranze","tag-narrazione","tag-narrazione-tenga","tag-narrazione-tenga-conto","tag-nome","tag-nomina","tag-ornella","tag-pacificazione","tag-palco","tag-parenti","tag-parole","tag-parole-indicibili","tag-parole-indicibili-leggiamo","tag-passato","tag-paura","tag-penso","tag-periferie","tag-piccolo","tag-possibile","tag-pubblico","tag-radici","tag-shammah","tag-sindaco","tag-sociale","tag-spiriti","tag-storia","tag-teatro","tag-triennale","tag-voce"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=508674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/508675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=508674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=508674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=508674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}