{"id":508730,"date":"2026-05-26T08:01:28","date_gmt":"2026-05-26T08:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508730\/"},"modified":"2026-05-26T08:01:28","modified_gmt":"2026-05-26T08:01:28","slug":"roditori-nellindustria-alimentare-aumentare-le-trappole-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508730\/","title":{"rendered":"Roditori nell&#8217;industria alimentare: aumentare le trappole non basta"},"content":{"rendered":"<p>                Sicurezza alimentare e igiene urbana: perch\u00e9 i metodi tradizionali contro i roditori stanno fallendo e come cambiare strategia nelle aziende e nei mercati.<\/p>\n<p>L\u2019Hantavirus \u00e8 tornato a far parlare di s\u00e9 nelle cronache recenti, riaccendendo i riflettori su un problema mai del tutto risolto: la gestione dei roditori nelle nostre citt\u00e0 e all\u2019interno delle filiere alimentari. Ratti e topi non rappresentano soltanto una minaccia economica e strutturale per le aziende, ma sono veri e propri vettori sanitari di patogeni storici e pericolosi, come Salmonella, Leptospira e Listeria.<\/p>\n<p>Di fronte all\u2019aumento delle segnalazioni, la risposta pi\u00f9 comune \u00e8 spesso quella emergenziale: aumentare le trappole o richiedere interventi straordinari di derattizzazione. Ma siamo sicuri che rincorrere l\u2019emergenza sia la strategia pi\u00f9 efficace ed economica?<\/p>\n<p>Per fare chiarezza sugli errori pi\u00f9 comuni, sulla straordinaria biologia di questi infestanti e sulle nuove strategie di controllo integrato, abbiamo rivolto le nostre domande a <a href=\"https:\/\/www.pampiglione.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Guglielmo Pampiglione, <\/a>esperto consulente entomologo e zoologo, con un master in Pest Management conseguito presso l\u2019Imperial College di Londra. Di seguito, le sue risposte e i consigli pratici per aziende, amministrazioni e operatori del settore.<\/p>\n<p>Che consigli dare?<\/p>\n<p>Prima di aumentare il numero di trappole o richiedere interventi straordinari, sarebbe pi\u00f9 utile verificare l\u2019effettiva qualit\u00e0 del sistema in essere. Per esempio: il numero delle postazioni di monitoraggio \u00e8 realmente adeguato a proteggere l\u2019intero sito?\u00a0Gli erogatori installati consentono l\u2019utilizzo sia di esche tossiche sia di trappole meccaniche per rendere pi\u00f9 efficace il sistema?\u00a0La frequenza dei controlli da parte dell\u2019impresa di disinfestazione \u00e8 almeno mensile?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-243677\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Depositphotos_204633290_L.jpg\" alt=\"infestazione ratti topi roditori Depositphotos_204633290_L\" width=\"939\" height=\"626\"  \/>Miglioramenti strutturali o modifiche organizzative sono in grado di ridurre il rischio di infestanti.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 di un servizio di derattizzazione non si misura solo dalla presenza delle postazioni o dalla tossicit\u00e0 dei derattizzanti ma dalla capacit\u00e0 di individuare criticit\u00e0, prevenire infestazioni e collaborare attivamente con il cliente.<\/p>\n<p>Altri consigli?<\/p>\n<p>\u00c8 importante accompagnare l\u2019operatore durante i controlli per valutare insieme eventuali criticit\u00e0, miglioramenti strutturali o modifiche organizzative in grado di ridurre il rischio di infestanti. Anche la gestione degli spazi esterni gioca un ruolo fondamentale. Operazioni apparentemente semplici come: il taglio dell\u2019erba,\u00a0 la potatura delle siepi, la pulizia dell\u2019area attorno ai cassonetti,\u00a0 la corretta gestione dei contenitori per l\u2019olio esausto, l\u2019ordine di bancali, scatoloni e materiali depositati, sono misure preventive che scoraggiano la presenza di ratti, topi e altri infestanti come ad esempio i piccioni.<\/p>\n<p>Senza queste attivit\u00e0 di prevenzione ambientale, la derattizzazione difficilmente pu\u00f2 garantire la reale messa in sicurezza degli ambienti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i ratti sono sempre presenti?<\/p>\n<p>I roditori fanno parte integrante dell\u2019ecosistema e rappresentano un importante anello della catena alimentare di numerose specie selvatiche, come rapaci, rettili e altri predatori. Le citt\u00e0 e gli ambienti fortemente antropizzati offrono per\u00f2 ai roditori condizioni estremamente favorevoli: rifugi sicuri, protezione dai nemici naturali e una disponibilit\u00e0 pressoch\u00e9 continua di cibo e acqua.<\/p>\n<p>Se a questo aggiungiamo la loro straordinaria capacit\u00e0 riproduttiva, diventa facile comprendere almeno due aspetti fondamentali: la presenza dei roditori negli ambienti urbani \u00e8 pressoch\u00e9 inevitabile; il loro controllo non pu\u00f2 basarsi su interventi occasionali o emergenziali, ma richiede attivit\u00e0 continue di prevenzione, monitoraggio e gestione ambientale.<\/p>\n<p>Pensare di eliminare definitivamente i roditori da una citt\u00e0 \u00e8 poco realistico. L\u2019obiettivo concreto e raggiungibile \u00e8 invece quello di mantenerne la popolazione sotto controllo, riducendo i rischi sanitari, strutturali e alimentari attraverso un approccio costante e integrato.<\/p>\n<p>Cosa si intende per \u201cspiccata capacit\u00e0 riproduttiva\u201d dei ratti?<\/p>\n<p>I roditori pi\u00f9 comuni in ambiente urbano e alimentare (Rattus norvegicus, Rattus rattus e Mus musculus) possiedono una straordinaria capacit\u00e0 riproduttiva. La loro aspettativa di vita varia tra i 12 e i 18 mesi e in questo periodo una femmina pu\u00f2 avere dalle 5 alle 10 nidiate all\u2019anno, con 4-9 cuccioli per ogni parto. Questo significa che, in presenza di condizioni favorevoli come disponibilit\u00e0 di cibo, acqua e rifugi, una popolazione pu\u00f2 aumentare rapidamente nel giro di pochi mesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-243678\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Depositphotos_334328182_L.jpg\" alt=\"infestazione ratti topi roditori Depositphotos_334328182_L\" width=\"939\" height=\"582\"  \/>I roditori pi\u00f9 comuni in ambiente urbano e alimentare possiedono una straordinaria capacit\u00e0 riproduttiva<\/p>\n<p>A differenza delle attivit\u00e0 umane, i roditori non conoscono pause: non hanno vacanze, scioperi o festivit\u00e0. La loro attivit\u00e0 riproduttiva e di ricerca del cibo \u00e8 continua e costante, motivo per cui anche piccoli segnali di presenza non dovrebbero mai essere sottovalutati. \u00c8 proprio questa capacit\u00e0 di moltiplicarsi e di adattarsi che rende fondamentale un monitoraggio regolare e professionale, perch\u00e9 intervenire quando l\u2019infestazione \u00e8 gi\u00e0 evidente significa spesso agire in ritardo e sciupare le proprie risorse\u2026<\/p>\n<p>I mercati all\u2019aperto<\/p>\n<p>Le bancarelle e i mercati all\u2019aperto devono essere protetti dai roditori con la stessa attenzione riservata ai supermercati. Servono due linee di difesa: una esterna agli edifici e una interna, che in questo caso coincide con le singole postazioni dei rivenditori.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che cambia \u00e8 il livello di attrattivit\u00e0 per i roditori. Odori, residui alimentari e scarti prodotti durante la giornata rendono infatti queste aree particolarmente interessanti per ratti e topi. Questa attrattivit\u00e0 \u00e8 presente in superficie (area di mercato) quanto nel sotto suolo (bocche di lupo, condotte acque bianche o fognarie, ecc.).<\/p>\n<p>Fondamentale diventa la gestione di spazzatura, pulizie, igienizzazione e raccolta dei rifiuti; per questo il ruolo del disinfestatore, da solo, incide relativamente: la differenza la fanno l\u2019organizzazione delle pulizie dei singoli operatori e la gestione complessiva dell\u2019area mercatale.<\/p>\n<p>Gli errori<\/p>\n<p>Uno degli errori pi\u00f9 frequenti riguarda \u00a0l\u2019impostazione delle gare d\u2019appalto. Spesso si tratta di procedure datate, non aggiornate predisposte da figure (geometri, ingegneri, architetti ecc.) che non sempre possiedono una formazione specifica.<\/p>\n<p>Capita cos\u00ec che i capitolati richiedano esclusivamente l\u2019impiego di rodenticidi anticoagulanti, senza considerare l\u2019esistenza di altre categorie di prodotti e strategie utilizzabili in funzione del contesto e del livello di infestazione. Per contrastare il fenomeno della resistenza agli anticoagulanti da parte dei roditori viene talvolta richiesto l\u2019alternanza dei diversi principi attivi che per\u00f2 non \u00e8 sufficiente. Un altro limite \u00e8 la mancata previsione di sistemi di cattura multipla di tipo meccanico.<\/p>\n<p>La gestione moderna dei roditori non dovrebbe basarsi esclusivamente sul prodotto, ma avere un approccio integrato che comprenda monitoraggio, prevenzione strutturale, pulizia, gestione dei rifiuti e diverse tecniche di controllo.<\/p>\n<p>Come si potrebbe affrontare questo problema?<\/p>\n<p>Per ottenere questo risultato <a href=\"https:\/\/www.pampiglione.com\/about-us\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u2013 conclude Pampiglione <\/a>\u2013 \u00e8 fondamentale il coinvolgimento di\u00a0 consulenti del settore, in grado di definire capitolati tecnici equilibrati ed efficaci limitando l\u2019impiego indiscriminato di rodenticidi anticoagulanti e maggiori benefici per la salute pubblica e per gli ecosistemi urbani.<\/p>\n<p>Un servizio di derattizzazione di qualit\u00e0 viene spesso percepito come \u201ctroppo costoso\u201d quando i roditori sono considerati soltanto animali che danneggiano cavi elettrici, imbrattano ambienti o contaminano alimenti, rendendo necessario l\u2019intervento delle ditte di disinfestazione solo in presenza di un problema evidente o perch\u00e9 viene imposto dalle normative di igiene.<\/p>\n<p>La prospettiva cambia per\u00f2 completamente se vengono riconosciuti per ci\u00f2 che realmente rappresentano anche dal punto di vista sanitario: vettori di agenti patogeni e, in alcuni casi, portatori sani di virus e microrganismi potenzialmente pericolosi per l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Non si tratta semplicemente di \u201celiminare qualche ratto\u201d o di evitare contestazioni da parte degli organismi di vigilanza, ma di adottare un sistema di prevenzione e monitoraggio costante.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos<\/p>\n<p><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240926\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/giallone-bis-11.03.2026.png\"   alt=\"\" width=\"848\" height=\"551\"\/><\/a><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240925\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/giallone-bis-11.03.2026-B.png\"   alt=\"\" width=\"838\" height=\"127\"\/><\/a><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/fai-una-donazione-premium\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240924\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/giallone-bis-11.03.2026-C.png\"   alt=\"\" width=\"841\" height=\"121\"\/><\/a><\/p>\n<p>                <img alt=\"Redazione\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/064b48aabc17e44bf1de5b086970ab44.jpeg\"  class=\"avatar avatar-100 photo\" height=\"100\" width=\"100\" itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sicurezza alimentare e igiene urbana: perch\u00e9 i metodi tradizionali contro i roditori stanno fallendo e come cambiare strategia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":508731,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[281803,23404,281804,263789,239,13543,99082,1537,90,89,374,103925,268699,240,54094,48475],"class_list":["post-508730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-derattizzazione","tag-disinfestazione","tag-guglielmo-pampiglione","tag-hantavirus","tag-health","tag-industria-alimentare","tag-infestazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-prevenzione","tag-ratti","tag-roditori","tag-salute","tag-sicurezza-alimentare","tag-topi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116639832414131026","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=508730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/508731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=508730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=508730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=508730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}