{"id":50965,"date":"2025-08-16T13:52:10","date_gmt":"2025-08-16T13:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50965\/"},"modified":"2025-08-16T13:52:10","modified_gmt":"2025-08-16T13:52:10","slug":"verona-fuga-senza-precedenti-1-infermiere-su-4-lascia-la-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50965\/","title":{"rendered":"Verona, fuga senza precedenti: 1 infermiere su 4 lascia la sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Turni da 12 ore, posti letto chiusi e dimissioni record (2019\u20132024): la <a href=\"https:\/\/nursetimes.org\/verona-infermiere-preso-a-calci-e-pugni-arrestato-laggressore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sanit\u00e0 veronese<\/a> sotto pressione tra carenze e richieste di intervento regionale<\/strong><\/p>\n<p>La provincia di Verona vive un\u2019emergenza occupazionale che rischia di compromettere l\u2019assistenza ospedaliera e territoriale. Secondo la consigliera regionale\u00a0<strong>Anna Maria Bigon<\/strong>\u00a0(Partito Democratico, vicepresidente della Commissione Sanit\u00e0),\u00a0<strong>dal 2019 al 2024 si sono dimessi 1.060 infermieri nella sola provincia di Verona<\/strong>\u00a0\u2014 323 dall\u2019ULSS 9 Scaligera e 737 dall\u2019<a href=\"https:\/\/nursetimes.org\/linfermiera-accusata-aver-somministrato-morfina-al-neonato-nega-accusa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata <\/a>\u2014 mentre i dati regionali parlano di migliaia di cessazioni totali. Queste cifre hanno riacceso il dibattito sulle reali condizioni del personale sanitario e sulla sostenibilit\u00e0 del servizio.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p><strong>Numeri che allarmano: il quadro locale e regionale<\/strong><\/p>\n<p>Il fenomeno non \u00e8 un episodio isolato: in Veneto le cessazioni dal servizio negli ultimi cinque anni sono state significative e il tema \u00e8 oggetto di confronto politico-amministrativo tra consiglieri e assessori regionali. L\u2019assessora alla Sanit\u00e0 ha replicato sottolineando che i dati sulle dimissioni vanno contestualizzati con le immissioni in servizio, ma resta aperta la questione del turn over e della capacit\u00e0 di reclutamento. Il confronto pubblico evidenzia quanto la carenza di personale sia diventata una notizia di attualit\u00e0 e cronaca nella sanit\u00e0 locale.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p><strong>Cause segnalate: lavoro usurante, stipendi e sotto organico<\/strong><\/p>\n<p>A detta di Bigon, le ragioni principali della fuga sono note:\u00a0<strong>carichi di lavoro insostenibili, turni di 12 ore, sottodimensionamento degli organici e retribuzioni giudicate insufficienti<\/strong>\u00a0rispetto alle responsabilit\u00e0 e al ruolo professionale. Questo mix alimenta la perdita di personale \u2014 sia verso il privato che verso l\u2019estero \u2014 e scoraggia le nuove leve universitarie. Le parole della consigliera sottolineano come il problema sia collegato non solo alla quantit\u00e0, ma anche alla qualit\u00e0 delle condizioni lavorative.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Impatto sulla cura e sui cittadini<\/strong><\/p>\n<p>La carenza di infermieri ha effetti concreti per i pazienti: chiusura di posti letto, allungamento delle liste d\u2019attesa, aumento del ricorso a straordinari e a personale in molte strutture. I servizi territoriali (assistenza domiciliare e case di riposo) sono particolarmente esposti, cos\u00ec come i piani di rafforzamento previsti dal <a href=\"https:\/\/nursetimes.org\/missione-salute-del-pnrr-gimbe-scadenze-rispettate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PNRR (ad es. Case e Ospedali di Comunit\u00e0)<\/a> che richiederanno ulteriori risorse umane qualificate. In assenza di interventi strutturali, il rischio \u00e8 una progressiva riduzione della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e un peggioramento della salute pubblica.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p><strong>Il contesto nazionale: un problema sistemico<\/strong><\/p>\n<p>A livello nazionale il tema \u00e8 confermato da indagini e dati ufficiali: la <a href=\"https:\/\/nursetimes.org\/fnopi-ecco-quanti-infermieri-mancano-regione-per-regione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">FNOPI<\/a> e altri rapporti segnalano una carenza significativa di infermieri \u2014 una stima consolidata parla di almeno\u00a0<strong>65.000 professionisti mancanti<\/strong>\u00a0\u2014 per riportare l\u2019Italia agli standard europei, con prospettive di ulteriori uscite dal lavoro per pensionamento nei prossimi anni. Queste cifre inquadrano l\u2019emergenza veronese in un problema strutturale pi\u00f9 ampio che riguarda la programmazione formativa, le politiche di reclutamento e la valorizzazione professionale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Proposte e richieste: cosa chiede la politica locale<\/strong><\/p>\n<p>Bigon ha avanzato richieste precise alla Regione:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Aumenti salariali mirati<\/strong>\u00a0per rendere la professione pi\u00f9 attrattiva;<\/li>\n<li><strong>Politiche di valorizzazione professionale<\/strong>\u00a0(percorsi di carriera, riconoscimento competenze);<\/li>\n<li><strong>Pianificazione e investimenti<\/strong>\u00a0per formare, assumere e trattenere infermieri nelle strutture pubbliche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le soluzioni proposte mirano a invertire la \u201cfuga\u201d di operatori e a garantire che i nuovi presidi territoriali abbiano personale sufficiente e qualificato.<\/p>\n<p>\u201cGli infermieri sono la spina dorsale della sanit\u00e0 \u2013 conclude <strong>Bigon<\/strong> \u2013 se continuano ad andarsene, a pagarne il prezzo saranno i cittadini. \u00c8 il momento di decidere: valorizzare chi resta o assistere al crollo del sistema\u201d.<\/p>\n<p>Redazione NurseTimes <\/p>\n<p><strong>Fonti principali:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Articoli correlati <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Turni da 12 ore, posti letto chiusi e dimissioni record (2019\u20132024): la sanit\u00e0 veronese sotto pressione tra carenze&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50966,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[42907,2065,2066,239,2063,2064,2191,1537,90,89,240,301,108],"class_list":{"0":"post-50965","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-anna-maria-bigon","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-infermieri","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-salute","19":"tag-sanita","20":"tag-veneto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}