{"id":510804,"date":"2026-05-27T13:56:24","date_gmt":"2026-05-27T13:56:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/510804\/"},"modified":"2026-05-27T13:56:24","modified_gmt":"2026-05-27T13:56:24","slug":"il-board-of-peace-di-trump-ha-le-casse-vuote-promessi-17-miliardi-ma-sul-fondo-ufficiale-non-e-stato-versato-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/510804\/","title":{"rendered":"Il Board of Peace di Trump ha le casse vuote: promessi 17 miliardi, ma sul fondo ufficiale non \u00e8 stato versato nulla"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il Financial Times: \u00abdeserto\u00bb il fondo costituito presso la Banca Mondiale, parte delle donazioni sarebbe confluita su un conto separato (e meno trasparente) presso JPMorgan. \u00abNessun dollaro Usa impiegato per la ricostruzione\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fondo istituito presso la Banca Mondiale per sostenere il<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_febbraio_18\/come-funziona-il-board-of-peace-il-potere-di-veto-di-trump-la-struttura-a-piramide-le-27-adesioni-con-solo-due-paesi-dell-ue-a2aec138-54a5-4e35-b56f-8765f37e8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Board of Peace<\/a> voluto da Donald Trump per la gestione del dopoguerra a Gaza risulta ancora a secco, <b>nonostante promesse <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_aprile_12\/gaza-il-conto-di-donald-trump-non-torna-raccolto-un-miliardo-sui-17-promessi-per-la-ricostruzione-9d9491bd-af22-482a-9148-65593d400xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di finanziamento per 17 miliardi di dollari<\/a> avanzate dagli Stati Uniti e da altri leader internazionali.<\/b> A scriverlo \u00e8 il Financial Times, che cita quattro fonti a conoscenza del dossier.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon \u00e8 stato depositato nemmeno un dollaro\u00bb, ha riferito una delle fonti al quotidiano britannico. Secondo il giornale, il nodo non sarebbe tanto l&#8217;assenza di impegni politici, quanto il fatto che il denaro promesso non sia confluito nel veicolo finanziario ufficiale creato alla Banca Mondiale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Board of Peace, tuttavia, avrebbe gi\u00e0 ricevuto alcune donazioni attraverso un canale diverso. Un portavoce dell&#8217;organismo ha spiegato al Financial Times che i contributi sono stati versati direttamente su un conto presso JPMorgan. \u00abErano state individuate diverse opzioni per ottenere i finanziamenti\u00bb ha detto un funzionario del board al quotidiano. \u00abA questo punto, i contributori hanno scelto di avvalersi di altre soluzioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La differenza non \u00e8 soltanto tecnica. Sempre secondo il Financial Times, mentre il fondo ospitato dalla Banca Mondiale prevede obblighi di rendicontazione verso donatori e membri del consiglio, il conto separato non sarebbe soggetto allo stesso livello di trasparenza. <b>Il Board of Peace, dal canto suo, ha fatto sapere che i propri dati finanziari saranno comunicati al consiglio direttivo \u00abin un momento ritenuto opportuno\u00bb.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i contributi gi\u00e0 individuati ci sarebbero circa 20 milioni di dollari dal Marocco, utilizzati per sostenere l&#8217;ufficio di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_17\/trump-annuncia-il-board-of-peace-per-gaza-ecco-tutti-i-nomi-dei-componenti-da-rubio-a-blair-f05a9565-93c4-483a-b4e9-d38e31f78xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nickolay Mladenov, <\/a>nominato alto rappresentante per la Gaza postbellica, e per pagare gli stipendi del comitato tecnocratico palestinese creato dal board. <b>Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero invece stanziato 100 milioni di dollari per l&#8217;addestramento di una nuova forza di polizia a Gaza,<\/b> ma quei fondi sarebbero attualmente congelati e il programma non sarebbe ancora partito.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche gli Stati Uniti avrebbero messo sul tavolo risorse importanti. Il Dipartimento di Stato si \u00e8 impegnato a riallocare circa 1,2 miliardi di dollari di fondi per aiuti a progetti legati all&#8217;agenda del board, ma il denaro non \u00e8 ancora stato speso. Secondo quanto riferito al Financial Times da fonti del Congresso, nessuna di queste somme sarebbe gestita direttamente dal Board of Peace. <b>Washington starebbe inoltre valutando di trasferire circa 50 milioni di dollari direttamente all&#8217;organismo<\/b>, ma anche questa tranche non sarebbe stata ancora distribuita, in assenza dei sistemi necessari per ricevere e processare fondi americani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il quadro descritto dal quotidiano britannico restituisce l&#8217;immagine di una struttura ancora largamente sulla carta. <b>Il portavoce del board ha spiegato che sono state avviate procedure di gara per progetti legati alla sicurezza e alla ricostruzione, <\/b>ma finora non \u00e8 stato assegnato alcun contratto. \u00abGran parte del problema \u00e8 dovuto al fatto che non operiamo ancora a Gaza\u00bb, ha detto, osservando che Hamas non \u00e8 stata disarmata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Board of Peace \u00e8 l&#8217;organismo promosso da Trump come architettura internazionale per accompagnare il dopoguerra nella Striscia: nelle intenzioni americane dovrebbe coordinare sicurezza, amministrazione civile e ricostruzione, affiancando un comitato tecnocratico palestinese e una rete di Paesi finanziatori. L&#8217;idea \u00e8 emersa nei mesi scorsi come parte di un piano pi\u00f9 ampio che prevedeva il disarmo di Hamas, il ritiro delle forze israeliane e l&#8217;avvio della ricostruzione di Gaza. Ma, sempre secondo il Financial Times, nessuno di questi obiettivi ha registrato progressi concreti e, per ora, \u00abnemmeno un dollaro statunitense\u00bb sarebbe stato impiegato nella ricostruzione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A frenare l&#8217;operativit\u00e0 sarebbe anche la mancanza di strumenti amministrativi e logistici. La studiosa palestinese-americana Bishara Bahbah, che ha contribuito ai contatti con Hamas per conto dell&#8217;amministrazione Trump, ha spiegato al Financial Times che il comitato non ha ancora iniziato a lavorare a Gaza per la semplice assenza di fondi e mezzi sul terreno. \u00abSanno che se andranno a Gaza, la gente si riverser\u00e0 da loro chiedendo aiuto, e loro non hanno strumenti, non hanno mezzi\u00bb, ha detto. Il portavoce del board ha aggiunto che al momento non esiste ancora un sistema in grado di gestire il flusso di beni e servizi previsto dal piano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel progetto, almeno in una fase iniziale, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/26_febbraio_15\/board-of-peace-votera-il-parlamento-le-opposizioni-attaccano-meloni-17af4420-20ab-41a6-bdcf-830e8b3e0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era stata coinvolta anche l&#8217;Italia<\/a>. Roma era stata indicata tra i Paesi invitati a partecipare al Board of Peace. Ai membri permanenti sarebbe stato chiesto un impegno finanziario nell&#8217;ordine di 1 miliardo di dollari. Il governo italiano, per\u00f2, ha poi frenato, sostenendo che un&#8217;adesione formale a un organismo di questo tipo avrebbe sollevato problemi di compatibilit\u00e0 costituzionale e politica.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-27T13:31:35+02:00\">27 maggio 2026 ( modifica il 27 maggio 2026 | 13:31)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Il Financial Times: \u00abdeserto\u00bb il fondo costituito presso la Banca Mondiale, parte delle donazioni sarebbe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":510805,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[31,5263,1421,62312,1422,53514,131173,2304,2334,282785,282786,2944,282787,3862,26529,14,164,165,3874,7884,3761,3877,19668,57621,6499,6517,3526,7325,45,827,73,75,26201,282788,25227,16563,4558,7629,1353,166,7,15,633,181943,35312,785,14921,859,7270,980,21393,11268,6504,379,11,167,12,168,3414,161,162,163],"class_list":["post-510804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-amministrazione","tag-assenza","tag-banca","tag-banca-mondiale","tag-board","tag-board-of","tag-board-of-peace","tag-britannico","tag-comitato","tag-comitato-tecnocratico","tag-comitato-tecnocratico-palestinese","tag-conto","tag-conto-separato","tag-contributi","tag-creato","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-denaro","tag-direttamente","tag-dollari","tag-dollaro","tag-donazioni","tag-dopoguerra","tag-financial","tag-financial-times","tag-finanziario","tag-fondi","tag-fondo","tag-fonti","tag-gaza","tag-hamas","tag-impiegato","tag-impiegato-ricostruzione","tag-jpmorgan","tag-legati","tag-membri","tag-mezzi","tag-mondiale","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-of","tag-of-peace","tag-organismo","tag-palestinese","tag-peace","tag-portavoce","tag-presso","tag-quotidiano","tag-ricostruzione","tag-spiegato","tag-times","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=510804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/510805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=510804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=510804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}