{"id":511102,"date":"2026-05-27T18:03:25","date_gmt":"2026-05-27T18:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/511102\/"},"modified":"2026-05-27T18:03:25","modified_gmt":"2026-05-27T18:03:25","slug":"burocrazia-gia-a-regime-quasi-500-semplificazioni-verso-la-zes-unica-in-tutta-la-penisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/511102\/","title":{"rendered":"Burocrazia, gi\u00e0 a regime quasi 500 semplificazioni. Verso la Zes unica in tutta la penisola"},"content":{"rendered":"<p>Il grande cantiere anti-burocrazia evocato dalla premier <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/giorgia-meloni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a> dal podio dell&#8217;assemblea di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/confindustria\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Confindustria<\/a> <strong>non parte da zero<\/strong>. Gli ultimi tre anni sono serviti ad avviare il progetto che servir\u00e0 ad <strong>abbattere la &#8220;Casa che rende folli&#8221;<\/strong>, per usare l&#8217;immagine della burocrazia cos\u00ec come descritta in una delle dodici fatiche che, in un vecchio cartone animato di Asterix, l&#8217;eroe gallico e il suo compagno <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/obelix\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Obelix<\/a> devono affrontare per ottenere il lasciapassare A-38 e salvare due loro amici.<\/p>\n<p>Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati infatti <strong>semplificate quasi 500 procedure (465 per l&#8217;esattezza) in settori chiave<\/strong> che vanno dall&#8217;agroalimentare all&#8217;ambiente, dalle attivit\u00e0 produttive all&#8217;anagrafe, fino alla cittadinanza digitale, tutte censite sul portale &#8220;Italia semplice&#8221;, messo a punto dal Dipartimento per la Pa.<\/p>\n<p>\u00abPer le imprese, abbiamo finalmente <strong>razionalizzato i processi di controllo<\/strong>, coniugando le necessit\u00e0 di verifiche efficaci a tutela degli interessi pubblici con le esigenze di continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche, che sono liberate da una serie di obblighi sproporzionati ed eccessivi\u00bb, ricordava a fine aprile il ministro per la Pubblica amministrazione, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-zangrillo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Zangrillo<\/a>, rispondendo a un&#8217;interrogazione alla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/camera-dei-deputati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Camera dei deputati<\/a>.<\/p>\n<p>Il Pnrr <\/p>\n<p><strong>La spinta del Piano nazionale di ripresa e resilienza \u00e8 servita<\/strong>. Nella cornice del Recovery sono stati <strong>ridotti i tempi dei pagamenti della Pa a 30 giorni<\/strong> (60 per le Asl). Di derivazione Pnrr \u00e8 anche la <strong>maggiore interoperabilit\u00e0 tra le banche dati<\/strong>, in modo che cittadini e imprese non debbano comunicare alle diverse amministrazioni informazioni gi\u00e0 a disposizione di un altro braccio della Pa. Il governo ha inoltre <strong>rivisto 600 procedure critiche per cittadini e imprese<\/strong>, da completare entro la met\u00e0 di quest&#8217;anno, quando il <strong>Pnrr arriver\u00e0 alla sua naturale scadenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;ultimo decreto Recovery, nel quale sono state inserite semplificazioni per i cittadini, come la <strong>validit\u00e0 illimitata della carta d&#8217;identit\u00e0 per gli over 70<\/strong>, ha esteso sistemi gi\u00e0 sperimentati all&#8217;interno del Piano, ad esempio la conferenza dei servizi semplificata. Si tratta degli organismi in cui pi\u00f9 pubbliche amministrazioni si riuniscono per definire tutte le autorizzazioni necessarie al rilascio di provvedimenti amministrativi. <strong>I pareri dovranno arrivare entro 30 giorni<\/strong> (qualcosa in pi\u00f9 per le Pa che devono esprimersi su materie ambientali). Semplificato anche il meccanismo di silenzio-assenso. <strong>L&#8217;ultimo provvedimento sul Piano Casa prevede poi procedure pi\u00f9 snelle per progetti sopra il miliardo di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abNel turismo abbiamo introdotto <strong>moduli unici standardizzati a livello nazionale<\/strong>, facilitando l&#8217;apertura di strutture ricettive, agenzie di viaggio e attivit\u00e0 di locazione breve e turistica\u00bb, ricordava Zangrillo nel question time a Montecitorio. \u00abPer le energie rinnovabili, abbiamo <strong>razionalizzato i procedimenti<\/strong> per accelerare i tempi di realizzazione degli impianti e assicurare un maggior grado di certezza del diritto agli operatori del settore\u00bb.<\/p>\n<p>In Parlamento attende invece i pareri di senatori e deputati il decreto che <strong>razionalizza gli incentivi alle imprese<\/strong>. In alcuni casi il percorso ha anche registrato frizioni. Come con la Corte dei conti, dovute agli interventi per scongiurare la &#8220;<strong>paura della firma<\/strong>&#8221; tra i funzionari della pubblica amministrazione, spesso <strong>una delle ragioni della lentezza nelle decisioni<\/strong>.<\/p>\n<p>La zona speciale <\/p>\n<p>Interventi necessari, ma non risolutivi. Adesso Palazzo Chigi si prepara ad ascoltare le esigenze degli imprenditori. <strong>Entro il 30 giugno \u00e8 prevista la legge annuale sulle semplificazioni<\/strong>. Fino al 31 marzo scorso le categorie hanno avuto occasione di discutere con le amministrazioni e presentare le proprie proposte.<\/p>\n<p>Da tempo, intanto, \u00e8 stata annunciata una delle possibili vie da percorrere: la strategia passa dall&#8217;allargamento a tutta Italia di alcune delle novit\u00e0 oggi previste nella <strong>Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno<\/strong>. Le novit\u00e0 a favore delle imprese che investono nelle Regioni oggi all&#8217;interno del sistema sono diverse. Una su tutte \u00e8 la <strong>possibilit\u00e0 di fare affidamento su un&#8217;autorizzazione unica<\/strong>, che di fatto condensa la mole di pareri, pratiche e concessioni altrimenti necessaria per realizzare progetti economici e industriali.<\/p>\n<p>Altro punto chiave \u00e8 lo <strong>sportello unico digitale<\/strong>, che sostituisce la moltitudine di uffici comunali e regionali cui rivolgersi per presentare pratiche. La volont\u00e0 \u00e8 quella di favorire e <strong>accelerare gli investimenti su tutta la penisola<\/strong> rendendo nazionale il sistema, almeno per quanto riguarda le semplificazioni. Un allargamento complessivo, anche nella parte che riguarda il <strong>credito d&#8217;imposta concesso alle aziende della Zes<\/strong>, rischierebbe infatti di entrare in conflitto con le regole europee sugli aiuti di Stato. Ma \u00ablo <strong>snellimento della burocrazia potrebbe facilitare gli investimenti anche in altre aree del Paese<\/strong>\u00bb, ricordava lo scorso autunno un&#8217;analisi dell&#8217;Osservatorio sui conti pubblici, che appunto si chiedeva perch\u00e9 non estendere a tutta Italia il modello Zes.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il grande cantiere anti-burocrazia evocato dalla premier Giorgia Meloni dal podio dell&#8217;assemblea di Confindustria non parte da zero.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":511103,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[44542,3859,14,93,94,126,1537,90,89,7,15,282931,119728,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-511102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-camera-dei-deputati","tag-confindustria","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-giorgia-meloni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-obelix","tag-paolo-zangrillo","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116647860901818338","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=511102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/511103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=511102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=511102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=511102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}