{"id":51118,"date":"2025-08-16T15:38:09","date_gmt":"2025-08-16T15:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51118\/"},"modified":"2025-08-16T15:38:09","modified_gmt":"2025-08-16T15:38:09","slug":"schillaci-azzera-il-comitato-vaccini-e-avvia-nuove-nomine-di-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51118\/","title":{"rendered":"Schillaci azzera il comitato vaccini e avvia nuove nomine di esperti"},"content":{"rendered":"\n<p>Una scelta netta, maturata dopo giorni di tensione e accuse, ha portato il ministro della Salute <strong>Orazio Schillaci<\/strong> ad azzerare l\u2019organismo di esperti incaricato di orientare le politiche vaccinali del Paese e ad avviarne una nuova selezione improntata a trasparenza e rigore scientifico. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sbircialanotizia.it\/wp-content\/uploads\/feedzy\/feedzy\/2025\/08\/16\/redazione_114603573924_120-1280x853.jpg\" class=\"immagine-evidenza-inserita\" alt=\"\" onerror=\"this.onerror=null;this.src=\" https:=\"\"\/> Una decisione motivata dalla necessit\u00e0 di rigore scientifico <\/p>\n<p>Con un decreto firmato in mattinata, il ministro <strong>Orazio Schillaci<\/strong> ha dissolto il <strong>Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (National Immunization Technical Advisory Group \u2013 Nitag)<\/strong>, organismo incaricato di orientare le strategie vaccinali nel Paese. La decisione, comunicata attraverso una nota ufficiale del Ministero della Salute, prevede l\u2019avvio di una nuova procedura di nomina che coinvolger\u00e0, fin dall\u2019inizio, tutte le categorie professionali e gli stakeholder interessati. Il provvedimento, spiega il dicastero, nasce dalla volont\u00e0 di assicurare un organo di consulenza costituito da figure riconosciute, autorevoli e indipendenti, affinch\u00e9 le future raccomandazioni riflettano esclusivamente l\u2019evidenza scientifica disponibile. <\/p>\n<p>La tutela della salute pubblica richiede la massima attenzione e un lavoro serio, rigoroso e lontano dal clamore, ha ricordato <strong>Schillaci<\/strong>, evidenziando come ogni scelta debba porsi al servizio della collettivit\u00e0 e non di singole correnti d\u2019opinione. Il ministro ha rimarcato che il futuro gruppo verr\u00e0 selezionato con criteri trasparenti, includendo esperti di comprovata esperienza in immunologia, epidemiologia, sanit\u00e0 pubblica e pediatria. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 quello di ristabilire piena fiducia istituzionale, assicurando continuit\u00e0 alle campagne vaccinali e riaffermando il ruolo centrale delle prove scientifiche, soprattutto in un contesto ancora segnato dalle cicatrici della pandemia. <\/p>\n<p> Le polemiche sulle nomine contestate <\/p>\n<p>Al centro della bufera che ha preceduto lo scioglimento del comitato sono finite le figure di <strong>Eugenio Serravalle<\/strong> e <strong>Paolo Bellavite<\/strong>, medici che in passato avevano espresso posizioni critiche verso diversi programmi vaccinali, in particolare quelli destinati ai bambini e i pi\u00f9 recenti vaccini anti-Covid. La loro presenza, percepita come una vittoria da gruppi apertamente ostili alle vaccinazioni, aveva sollevato un\u2019ondata di preoccupazione tra societ\u00e0 scientifiche e associazioni professionali, le quali temevano ripercussioni sulla credibilit\u00e0 delle raccomandazioni e uno scivolamento del dibattito verso territori alimentati da disinformazione e sfiducia. <\/p>\n<p>Alle critiche si sono aggiunti interrogativi sulla procedura che aveva portato alla loro designazione, ritenuta da numerosi osservatori priva del necessario vaglio comparativo. L\u2019insistenza con cui <strong>Serravalle<\/strong> e <strong>Bellavite<\/strong> avevano messo in discussione l\u2019obbligatoriet\u00e0 vaccinale e la sicurezza dei preparati, pur in assenza di evidenze solide, ha contribuito a esasperare il clima, spingendo il Ministero a una scelta drastica. La revoca, spiegano fonti sanitarie, non rappresenta una sanzione personale, bens\u00ec un passo indispensabile per ristabilire coesione attorno a un tema che incide direttamente sulla protezione delle fasce di popolazione pi\u00f9 vulnerabili. <\/p>\n<p> La risposta del mondo medico <\/p>\n<p>La decisione di azzerare il <strong>Nitag<\/strong> \u00e8 stata salutata con favore dalla <strong>Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo)<\/strong>. Il presidente <strong>Filippo Anelli<\/strong> ha sottolineato che i professionisti sanitari, \u00absenza se e senza ma\u00bb, condividono l\u2019esigenza di difendere la salute \u00abcon rigore scientifico\u00bb. Secondo Anelli, l\u2019essere medico impone non solo la cura del paziente, ma anche un impegno costante contro le fake news che circolano su vaccini e terapie. L\u2019adesione alle evidenze, ha ricordato, costituisce il filo conduttore dell\u2019intero Codice di Deontologia professionale, punto di riferimento imprescindibile per l\u2019intera categoria. <\/p>\n<p>Anelli ha poi ricordato l\u2019esperienza maturata durante l\u2019emergenza da Covid-19, quando, fra il 2020 e il 2024, le campagne di immunizzazione hanno evitato \u2013 secondo uno studio internazionale pubblicato su una rivista scientifica \u2013 oltre due milioni e mezzo di decessi e guadagnato quasi quindici milioni di anni di vita. In media, un anno di vita \u00e8 stato salvato ogni 900 dosi somministrate, ha evidenziato, ringraziando il ministro per aver riaffermato che la scienza rappresenta progresso, coesione sociale e sostanziale miglioramento della qualit\u00e0 della vita di tutti i cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una scelta netta, maturata dopo giorni di tensione e accuse, ha portato il ministro della Salute Orazio Schillaci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51119,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-51118","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}