{"id":511392,"date":"2026-05-27T22:33:15","date_gmt":"2026-05-27T22:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/511392\/"},"modified":"2026-05-27T22:33:15","modified_gmt":"2026-05-27T22:33:15","slug":"il-labirinto-il-film-sul-cimitero-della-futa-dove-e-quando-vederlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/511392\/","title":{"rendered":"Il labirinto, il film sul cimitero della Futa: dove e quando vederlo"},"content":{"rendered":"<p>Bologna, 27 maggio 2026 \u2013\u00a0Non si parla di fantascienza e futuro distopico, ma di indagine su ci\u00f2 che resta della\u00a0memoria.\u00a0Il film<strong>\u00a0\u201cIl labirinto\u201d<\/strong> avr\u00e0 la sua prima mondiale luned\u00ec 8 giugno a <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.biografilm.it\/\" target=\"_blank\"><strong>Biografilm Festival<\/strong><\/a>\u00a0di Bologna (alle 21,30, cinema Lumi\u00e8re). Un\u00a0documentario\u00a0girato nel cimitero della Futa, sull&#8217;Appennino tosco-emiliano.<\/p>\n<p>L\u2019anteprima al Biografilm Festival <\/p>\n<p>Presentato nella sezione <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/bologna\/cronaca\/il-biografilm-premia-milena-vukotic-d30a3148\" target=\"_blank\"><strong>Biografilm Italia<\/strong><\/a> e diretto dal <strong>regista bolognese Alberto Gemmi<\/strong>, il cui precedente lungometraggio \u201cOgni Opera di Confessione\u201d era stato selezionato in numerosi festival internazionali, \u201cIl Labirinto\u201d \u00e8 un\u2019indagine: sui luoghi, sul tempo, su ci\u00f2 che resta nella memoria. Per intraprenderla, Gemmi si avvale tanto di riprese sul campo, quanto di immagini di repertorio provenienti da diversi archivi, tra cui quello della <strong>Cineteca di Bologna<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul luogo filma la compagnia teatrale <strong>Archivio Zeta<\/strong>, che da oltre vent&#8217;anni va in scena alla Futa recitando tra le tombe \u201cLa montagna incantata\u201d di Thomas Mann, per trasformare la storia in rito.<\/p>\n<p> <img alt=\"Un'immagine dello spettacolo &quot;Il processo&quot; di Archivio Zeta; nel riquadro, il regista Alberto Gemmi\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/un-immagine-dello-spettacolo-il-processo-di-archivio-zeta-nel-riquadro-il-regista-alberto-gemmi.webp\"\/><\/p>\n<p>Un&#8217;immagine dello spettacolo &#8220;Il processo&#8221; di Archivio Zeta; nel riquadro, il regista Alberto Gemmi<\/p>\n<p>Nel sacrario le salme di 30mila soldati tedeschi\u00a0 <\/p>\n<p>Il sacrario ospita <strong>le salme di oltre 30mila soldati <\/strong>tedeschi mandati a combattere nella Seconda guerra mondiale e si trova nel comune di Firenzuola, in provincia di Firenze. Progettato dall\u2019architetto Dieter Oesterlen e dal paesaggista Walter Rossow, l&#8217;opera si distingue per la sua architettura, sobria e monumentale, composta da una grande spirale muraria in pietra che si snoda lungo il pendio. Integrandosi armoniosamente nel paesaggio montano, trasmette ai visitatori la sensazione di trovarsi in un labirinto.<\/p>\n<p>Inaugurato nel 1969 curato dalla Volksbund Deutsche Kriegsgr\u00e4berf\u00fcrsorge, l&#8217;associazione tedesca per la conservazione dei cimiteri di guerra.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/bologna\/cultura\/umberto-eco-intelligenza-artificiale-iyc2lzwm\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Umberto Eco e l\u2019intelligenza artificiale: \u201cCosa direbbe? Che \u00e8 stupida\u201d<img alt=\"Umberto Eco e l\u2019intelligenza artificiale: \u201cCosa direbbe? Che \u00e8 stupida\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/umberto-eco-nell-aula-di-santa-lucia-a-bologna-dove-oggi-si-e-tenuto-il-convegno-scientifico.webp\"\/><\/a><br \/>\nGemmi: \u201cUn\u2019indagine sulla memoria\u201d <\/p>\n<p>Il regista lo ha da subito avvertito come un <strong>oggetto di ricerca privilegiato<\/strong>, dal momento che il suo rifiuto di qualsiasi forma di glorificazione bellica e la sua relazione con il paesaggio suggeriscono \u201cun modo diverso di osservare il conflitto e le sue conseguenze. Il Labirinto non \u00e8 un documentario sul nazifascismo, n\u00e9 un\u2019opera di carattere storiografico: \u00e8 piuttosto un lavoro che, esplorando il rapporto tra luogo e coscienza, diventa un invito a <strong>mantenere vivo un confronto<\/strong> <strong>critico<\/strong> con ci\u00f2 che siamo stati, per <strong>comprendere pi\u00f9 a fondo ci\u00f2 che siamo oggi<\/strong>\u201d. Il film infatti indaga <strong>come la memoria si costruisca<\/strong>, si conservi e, al tempo stesso, sia continuamente messa alla prova dalle dinamiche contemporanee. In un&#8217;epoca segnata da guerre, <strong>divisioni politiche e forme diffuse di alienazione sociale<\/strong>, interrogare il passato diventa un atto necessario.<\/p>\n<p>Il cimitero come spazio di riflessione e di pace <\/p>\n<p><strong>Il cimitero della Futa<\/strong> si configura cos\u00ec come uno <strong>spazio di riflessione e poi di riconciliazione<\/strong>. Il suo forte <strong>valore simbolico e storico<\/strong> fa s\u00ec che si inserisca nel <strong>dibattito europeo contemporaneo<\/strong>, ancora attraversato dalle <strong>eredit\u00e0 della Seconda Guerra Mondiale<\/strong> e dalle tensioni del presente, e contribuisca alla <strong>ricostruzione di un\u2019identit\u00e0 collettiva<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bologna, 27 maggio 2026 \u2013\u00a0Non si parla di fantascienza e futuro distopico, ma di indagine su ci\u00f2 che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":511393,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[62631,203,454,283052,204,1537,90,89,49903,1521,48120],"class_list":["post-511392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-cimitero","tag-entertainment","tag-film","tag-futa","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-labirinto","tag-movies","tag-vederlo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=511392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/511393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=511392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=511392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=511392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}