{"id":51180,"date":"2025-08-16T16:22:18","date_gmt":"2025-08-16T16:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51180\/"},"modified":"2025-08-16T16:22:18","modified_gmt":"2025-08-16T16:22:18","slug":"i-10-migliori-dischi-rap-italiani-usciti-nel-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51180\/","title":{"rendered":"I 10 migliori dischi rap italiani usciti nel 2005"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un prima e dopo nell\u2019hip hop italiano. C\u2019\u00e8 un momento \u2013 il prima \u2013 dove tutto viene fatto per amore delle quattro discipline, e un dopo in cui il mainstream diventer\u00e0 il luogo a cui rivolgersi. Il 2005 \u00e8 l\u2019anno spartiacque. Dal 2006, <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/interviste-musica\/fabri-fibra-sempre-al-limite\/990968\/\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">con Applausi per Fibra<\/a>, il rap italiano trover\u00e0 una nuova fortuna dopo anni di assenza da radio e classifiche. Il 2005, quindi, \u00e8 l\u2019ultimo momento in cui il genere in cui essere veri e dichiarare la propria purezza, in cui l\u2019autoproduzione \u00e8 ancora l\u2019unica o quasi forma di produzione e distribuzione (qualcosa di molto evidente al solo guardare le copertine). Ma anche qui, in un mondo di puristi, troviamo gi\u00e0 i primi scenari di un mondo nuovo.<\/p>\n<p>Questi sono i nostri dischi che meglio hanno raccontato il 2005 (abbiamo escluso gli EP), in ordine puramente alfabetico.<\/p>\n<p>Chi mre pe\u2019mmeCo\u2019sang<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/91DbuvBoVvL._UF10001000_QL80_.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1210\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001369\"  \/><\/p>\n<p>Il potere di Chi mre pe\u2019mme \u00e8 essere ancora oggi un punto di riferimento per la nuova scena napoletana. Lo ha citato spesso Geolier, che di Luch\u00e8 e Nt\u00f2 \u00e8 figlio, cos\u00ec come gli altri membri della nuova realt\u00e0 cittadina. Mentre tutto attorno il passato \u00e8 stato sepolto, l\u2019esordio dei Co\u2019sang \u00e8 ancora carne viva. Non lo raccontano solo le frasi di amore dei nuovi rapper, ma anche i milioni di ascolti che brani come Int \u2018o rione hanno raccolto negli ultimi anni, dimostrazione che dentro e fuori Napoli questo abum sia ancora pulsante di energia. \u00a0Nessun album del 2005 ha avuto una vita cos\u00ec lunga.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/2f310c9680d08e9062f3b9e99b4bc8db.1000x1000x1.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001362\"  \/><\/p>\n<p>O lo ami o lo odi Dj Gruff. Noi ci schieriamo sicuramente dal lato dei lover del \u201cragazzino sardo a Torino\u201d, uno che ha fatto comprendere all\u2019Italia le possibilit\u00e0 strumentali dei giradischi e i piaceri dei suoi svarionatissimi palleggi sillabici. A pi\u00f9 di dieci anni dai Sangue Misto e dalla Rapadopa, e in un momento in cui nella scena aveva pi\u00f9 nemici che altro, Dj Gruff caccia fuori un disco 100% gruffetti in cui amore per l\u2019hip hop, il folklore, l\u2019odio per gli scrausi e l\u2019ode al gremare, si mescolano in brani pazzeschi come Gioviali, Mi c..o il c..o, Svarionatissimo, Dj Gruff hip hop storia. Sul suo binario, senza guardare indietro.<\/p>\n<p>Roccia Music Vol.1Dogo Gang e Marracash<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/cover-roccia-music.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001361\"  \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 il primo vero disco solista di Marra, ma un progetto pi\u00f9 ampio della Dogo Gang \u2013 il collettivo in cui militano Club Dogo, Marracash, Vincezo da Via Anfossi, Deleterio, Dj Harsh, Emi Lo Zio e Ted Bee \u2013 di cui il rapper di Barona funge da Virgilio. \u00c8 un mixtape che parte, per dire, con Popolare, forse il ghetto anthem pi\u00f9 importante della storia del rap italiano, e che vede Marra mettere a segno i primi colpi nella scena. Se pensiamo che in quegli anni i Dogo sono al massimo della loro abilit\u00e0 sul microfono, il gioco \u00e8 presto fatto. Una fotografia prima del successo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/51wVtQGpnNL._UXNaN_FMjpg_QL85_.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001367\"  \/><\/p>\n<p>Un disco che far\u00e0 storcere il naso a molti, ma che riusc\u00ec a fare qualcosa che al rap non accadeva da tempo: andare in alta rotazione in radio e tv. A farlo, naturalmente, non poteva essere che uno che le classifiche le aveva conosciute bene come Fish (e che l\u2019anno dopo firmer\u00e0 Applausi per Fibra), oramai orfano dell\u2019avventura Sottotono. Al microfono infatti non c\u2019\u00e8 Tormento, ma suo fratello Esa (gi\u00e0 Gente Guasta e Otierre), che accompagna una serie di ospiti molto diversi tra loro come Retnek (con cui firmeranno la hit Resta Ancora), Kelly Joyce (Cos\u2019\u00e8 che vuoi da me suona come la risposta italiana a Never Leave You di Lumidee). Il disco \u00e8 commercialissimo in un\u2019epoca in cui commerciale significa vendersi, ma la coppia Fish &amp; Esa garantisce una qualit\u00e0 ai tempi troppo sottovalutata dall\u2019ultimo purismo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/R-2123335-1265298265-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001370\"  \/><\/p>\n<p>Nel \u201891 Gopher \u00e8 al microfono in Stop al panico della Isola Posse All Stars. Nel \u201993 partecipa a SxM dei Sangue Misto. Nel \u201994 pubblica il primo lavoro coi Sud Sound System. Nel \u201996 \u00e8 al fianco di Dj Gruff per Zero Stress. Nel 2000 pubblica il suo primo disco, il leggendario Lu servu de diu e nel 2002 con Kaos forma i Neo-Ex con cui pubblica L\u2019anello mancante, uno dei lavori pi\u00f9 sottovalutati di quegli anni. Questo preambolo per dire che Gopher, forse, \u00e8 uno degli artisti pi\u00f9 sottovalutati del rap italiano. Nel 2005, quando la scena \u00e8 orami a pezzi, lui se ne esce con un mixtape (ora introvabile, come dimostra l\u2019unica immagine che si trova della copertina) in cui ritornano, sotto vari moniker, anche pezzi grossi che avevano abbandonato la scena come Neffa (a nome Johnny Boy) e Deda (Katzuma.Org).<\/p>\n<p>In The PanchineIn The Panchine<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/8a9855fcda40e93c0642900622c9f1fb.1000x1000x1.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001364\"  \/><\/p>\n<p>Spin-off del Truceklan, In The Panchine \u00e8 un progetto di G-Mellow, Benassa, Cole e Chicoria. Nel 2005 tirano fuori un disco assurdo in cui italiano, romanesco e inglese si prendono a pugni sul beat. Seguendo la storia tutta romana del rap hardcore, che \u00e8 anche bandiera del Truce, infilzano rime che mischiano pose gangster americane a quelle di borgata, farcendo le rime di citazioni cinematografiche italiane d\u2019autore: \u201cRegista Fulci, Mario Bava e Umberto Lenzi, Like seven back spider orrendi, Santo Trafficante shoot the benpensante, Killing me softly with your musica pesante\u201d (da Stolen Car). Un fulmine di follia nella notte del rap italiano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1001365\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/600x600bf-60-9.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"size-full wp-image-1001365\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1001365\" class=\"wp-caption-text\">1.90.5-WHA53CDIYL53P6GRJDRAZH6IG4.0.1-4<\/p>\n<p>Inoki nel rap italiano \u00e8 stato un po\u2019 tutto: il buono, il brutto, il cattivo. Ma, soprattutto, Inoki \u00e8 stato per molto tempo la strada, la street credibility che nessun\u2019altro poteva sfoggiare al microfono. Il suo primo disco completamente solista, dopo anni di compilation con la PMC, la Porzione Massiccia Crew, la prima crew multiculturale in Italia, \u00e8 forse l\u2019ultimo grande album del rap-che-fu, ovvero quello pi\u00f9 legato all\u2019amore per la scena. Dentro ci sono tutti: i Dogo in stato di grazia, Lamaislam, Nest, Royal Mehdi della PMC, oltre ai beat sfornati da Don Joe, Shocca e Shablo. I temi sono i pi\u00f9 cari a rapper bolognese, la rivalsa sociale, l\u2019odio per l\u2019autorit\u00e0, la strada. Un viaggio a quando il rap significava, prima di tutto, amore per sta cosa del rap.<\/p>\n<p>16 punti di suturaMicrospasmi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/51bhb9AGI1L._UF10001000_QL80_.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1174\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001368\"  \/><\/p>\n<p>Il pezzo pi\u00f9 conosciuto di 16 punti di sutura spiega bene perch\u00e9 questo album entra in questa classifica, ma con una piccola riserva. La traccia in questione, Non sei una figa (con Fabri Fibra) \u00e8 volgare, politicamente scorretta, fuori dal gusto di oggi. Ma allo stesso tempo \u00e8 fresca, pop, ben prodotta. 16 punti di sutura \u00e8 proprio questo: beat che ancora oggi suonano freschi (un mix di hip hop e elettronica) e trovate che col tempo suonano molto meno divertenti rispetto a quando sono state pubblicate. Quando certa ironia \u00e8 meno presente, per\u00f2, il disco di Medda e Goedi suona come pochi altri usciti nel 2005.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1001363\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/600x600bf-60-10.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"size-full wp-image-1001363\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1001363\" class=\"wp-caption-text\">1.90.5-7IL5MTCLYWRX4K32UHGPQODADM.0.1-6<\/p>\n<p>L\u2019MC pi\u00f9 tecnico della scena non poteva che raggiungere l\u2019acme della propria discografia che con un disco titolato Parole. E le 20 tracce del disco d\u2019esordio del rapper di Treviso di parole ne contengono tante, tra punchline e incastri verbali che confermeranno l\u2019allora giovane Mista come il pi\u00f9 skillato tra i rapper. Ai beat i grandi dell\u2019epoca (Shocca, Bassi Maestro, Stokka, Squarta, Next One), a cui si uniscono MC come Mondo Marcio, Frank Siciliano, Yoshi, Stokka &amp; MadBuddy. Brani come Parole, Che farai, Musica vera sono piccoli successi dell\u2019underground, per un album che parla di amore per la parola e quindi di amore per il rap.<\/p>\n<p>BlocknotesStokka e Madbuddy<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-3.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001366\"  \/><\/p>\n<p>Se il 2005 \u00e8 l\u2019ultimo anno di pure dichiarazioni d\u2019amore al rap, Stokka e Madbuddy ne sono gli alfieri. Il duo palermitano \u00e8 entrato nei cuori dei b-boy e delle fly girl degli anni Duemila per la capacit\u00e0 di mettere in rima questo disperato amore viscerale per il rap, l\u2019hip hop, la scena (l\u2019omaggio al writing di Nero inferno, la splendida chiusura di Quando un giorno tornerai che pu\u00f2 (anche) essere vista come una lettera d\u2019amore al genere). Blocknotes sar\u00e0 anche l\u2019ultimo album prima di una lunga pausa, a dimostrazione di come quell\u2019epoca stesse arrivando alla fine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un prima e dopo nell\u2019hip hop italiano. 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