{"id":51309,"date":"2025-08-16T17:46:12","date_gmt":"2025-08-16T17:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51309\/"},"modified":"2025-08-16T17:46:12","modified_gmt":"2025-08-16T17:46:12","slug":"nessun-errore-un-piano-per-garantire-la-tenuta-del-sistema-sanitario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51309\/","title":{"rendered":"Nessun errore, un piano per garantire la tenuta del sistema sanitario"},"content":{"rendered":"<p>Dando seguito alla normativa nazionale che prevede la compartecipazione alla spesa sanitaria da parte degli assistiti, in particolare con l\u2019introduzione di un ticket per le prestazioni di pronto soccorso non urgenti, nelle scorse settimane la Regione Emilia-Romagna ha adottato una serie di interventi mirati per rafforzare il sistema di recupero dei <a href=\"https:\/\/www.ravennatoday.it\/dossier\/sanita\/ausl-romagna-lettere-ticket-pagamenti-arretrati-pronto-soccorso.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ticket non ancora riscossi<\/a>.<\/p>\n<p>Sono le singole Aziende sanitarie, come stabilito da una delibera regionale che fissa obiettivi vincolanti e indicatori di monitoraggio, ad avere la responsabilit\u00e0 del recupero crediti approvando regolamenti specifici. Un\u2019attivit\u00e0 che riprende dopo la sospensione del pagamento dei ticket dovuto all\u2019emergenza coronavirus che ne aveva causato un rallentamento. Previste anche campagne di sensibilizzazione sul pagamento e sulla disdetta, oltre alla possibilit\u00e0 di consultare eventuali insoluti tramite totem automatici nelle strutture sanitarie e sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Spetta alla Regione, invece, monitorare in corso d\u2019anno l\u2019andamento dei ticket non riscossi.<\/p>\n<p>\u201cIl Covid &#8211; spiega l\u2019assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi &#8211; ha segnato una battuta d\u2019arresto importante nel recupero della riscossione dei ticket. E\u2019 un tema di cui siamo consapevoli e per questo abbiamo dato mandato alle Ausl di procedere coinvolgendo in primo luogo i cittadini: non si tratta, infatti, di una mera operazione di riscossione crediti, cos\u00ec come non tutti coloro che non hanno pagato lo hanno fatto in malafede &#8211; rimarca l\u2019assessore -. Quella che \u00e8 partito in questa settimana \u00e8 un piano di recupero dei crediti che viene portato non contro gli assistiti, ma insieme a loro, per i quali abbiamo previsto la massima disponibilit\u00e0 e collaborazione. Nel segno dell\u2019equit\u00e0 &#8211; conclude Fabi -, perch\u00e9 il contributo di ciascuno \u00e8 un elemento di tenuta del nostro servizio sanitario. E\u2019 un dovere comune per garantire il diritto universale alla salute e alla cura, valore fondante dell\u2019Emilia-Romagna\u201d.<\/p>\n<p>Se l\u2019ammontare dei ticket non pagati \u00e8 passato dai 7.584.188,80 euro del 2020 ai 21.370.441,37 si deve al fatto che durante il periodo Covid l\u2019invio dei solleciti ha sub\u00ecto un significativo rallentamento e nelle fasi pi\u00f9 critiche della pandemia \u00e8 stato persino sospeso. Inoltre, un\u2019alta percentuale di ticket non riscossi, soprattutto relativamente al Pronto Soccorso, \u00e8 riferita a cittadini irreperibili che, una volta terminate le verifiche sull\u2019anagrafica, diventano inesigibili. Il numero dei pazienti che hanno ricevuto l\u2019invito a regolarizzare il pagamento del ticket \u00e8 passato dagli 88.368 del 2020 ai 245.799 del 2024.<\/p>\n<p>Le principali misure adottate<\/p>\n<p>Le Aziende sanitarie potranno inviare fino a due solleciti (PEC o raccomandata A\/R) per i ticket non riscossi al 31\/12\/2024. E procedere all\u2019iscrizione a ruolo almeno per i crediti sorti nel 2022 e precedenti. Le operazioni di recupero dei ticket saranno completate entro il 2026, mentre, nel frattempo, saranno attivate verifiche durante l\u2019anno sullo stato dei recuperi, anche per i ticket del 2025.<\/p>\n<p>Le casistiche di pagamento<\/p>\n<p>La norma del Ministero della Salute prevede una quota fissa di 25 euro per prestazioni di pronto soccorso non urgenti (codice bianco e verde) e non seguite da ricovero, salvo esenzioni per i minori di 14 anni. Il ticket pu\u00f2 salire fino a 50 \u202feuro o pi\u00f9 in caso di prestazioni diagnostiche o ulteriori prestazioni collegate. L\u2019Emilia-Romagna, a differenza di altre Regioni italiane, pur avendone la possibilit\u00e0 non ha stabilito altre tariffe o aggiunte rispetto al ticket base di 25\u202feuro. Non \u00e8 previsto alcun pagamento per chi ha avuto accesso al Pronto Soccorso in codice rosso, arancione e azzurro, indipendentemente dall\u2019esito della visita.<\/p>\n<p>Se il ticket \u00e8 una misura fondamentale di compartecipazione alla spesa sanitaria, \u00e8 altrettanto importante, per evitare di incorrere nella sanzione sia nel rispetto degli altri utenti e dei professionisti sanitari, dare disdetta in tempo utile delle prestazioni programmate. Chi non provvede \u00e8 tenuto a pagare il ticket corrispondente previsto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dando seguito alla normativa nazionale che prevede la compartecipazione alla spesa sanitaria da parte degli assistiti, in particolare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51310,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-51309","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}