{"id":513594,"date":"2026-05-29T08:39:13","date_gmt":"2026-05-29T08:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/513594\/"},"modified":"2026-05-29T08:39:13","modified_gmt":"2026-05-29T08:39:13","slug":"come-sta-sinner-quando-avverte-di-non-stare-bene-diventa-fragile-perche-e-rimasto-in-campo-contro-cerundolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/513594\/","title":{"rendered":"Come sta Sinner? Quando avverte di non stare bene diventa fragile: perch\u00e9 \u00e8 rimasto in campo contro Cerundolo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Sinner e il crollo di ieri: una partita dominata per due set e mezzo, quella contro Cerundolo, poi il caldo, la nausea e i crampi. Sinner prova a resistere, ma il sogno parigino sfuma per un malore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO\u00a0<br \/>PARIGI &#8211; Come una lieve imprecisione. Siamo <b>5-1 in un terzo set dominato, ancora pi\u00f9 degli altri due<\/b>. Jannik <b><a href=\"\">Sinner<\/a> \u00e8 al servizio<\/b>. Il game scorre veloce a favore del suo avversario, il <b>malcapitato e rassegnato Juan Manuel Cerundolo<\/b>, sembra uno di quei giochi perduti per rilassamento, scampoli in omaggio di una partita gi\u00e0 finita e mai cominciata. Ma <b>l\u2019ultima seconda palla di servizio del campione italiano parte sghemba<\/b>, con un <b>gesto innaturale<\/b>, e finisce lunga. Troppo lunga, persino per un errore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poco male, pensiamo tutti. <b>La pratica sta per essere archiviata come al solito<\/b>. Invece quella rigidit\u00e0 alla quale nessuno fa caso, quel falso movimento, \u00e8 il primo sintomo. Sta succedendo qualcosa, anche se nessuno se ne accorge, ed \u00e8 sempre facile scrivere con il senno di poi. La verit\u00e0 \u00e8 che anche il game seguente, vinto dal giocatore argentino, non desta eccesivi sospetti. Ma <b>quando torna alla battuta, il malessere che sta covando all\u2019interno di Jannik diventa evidente<\/b>. A tutti, e soprattutto a lui. <b>Sul 5-4, 0-40 sul proprio servizio, il campione italiano barcolla<\/b>. Si appoggia ai tabelloni e poi sulla racchetta, in evidente difficolt\u00e0 fisica. Chiama il giudice arbitro, la francese <b>Aur\u00e9lie Tourte<\/b>, la quale gli <b>consente la visita dei medici e poi lo autorizza a rientrare negli spogliatoi<\/b> per ricevere un trattamento.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSento che sto per vomitare, non mi sento bene\u00bb le dice. Nella sua cabina, l\u2019ex campione Jim Courier diventato commentatore televisivo, straparla di \u00abcrampi evidenti\u00bb e quindi di \u00abregole piegate a favore dei giocatori pi\u00f9 forti\u00bb. E dimostra cos\u00ec di non conoscere il regolamento e di non avere capito la situazione. Perch\u00e9 proprio quella decisione della giudice arbitro \u00e8 la prova di che quel sta accadendo. Non sono crampi, \u00e8 molto peggio. <b>\u00c8 un colpo di calore<\/b>, circostanza che rende possibile applicare la regola che permette al tennista di interrompere la partita senza che ci sia alcuna pausa di mezzo, e di non essere punito.<\/p>\n<p>    Un problema profondo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono quisquilie, davanti a un <b>piano ormai inclinato verso la sconfitta o il ritiro<\/b>, anche se la disparit\u00e0 delle forze in campo rende incredibile la circostanza. Dopo la breve sosta, <b>Jannik cede il servizio, e appare menomato. Perde diciotto punti di fila<\/b>. Si tocca il fianco sinistro con insistenza, si rivolge al suo angolo con fare sconsolato. Sono <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/diretta-live\/26_gennaio_24\/sinner-spizzirri-australian-open-diretta-risultato.shtml\" title=\"Sinner rischia di cedere ai crampi e perde un set contro Spizzirri, poi si riprende: 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 nel terzo turno degli Australian Open. \u00abLa regola del caldo mi ha aiutato\u00bb\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">scene gi\u00e0 viste di recente in Australia sotto un sole inclemente, contro il carneade Spizzirri<\/a>, e nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/diretta-live\/25_ottobre_05\/sinner-griekspoor-masters-1000-shanghai-diretta-live-oggi.shtml\" title=\"Sinner-Griekspoor al Masters 1000 di Shanghai: 7-6 5-7 2-3, Jannik si ritira per i crampi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">umidit\u00e0 afosa di Shanghai, dove si ritir\u00f2 contro Tallon Griekspoor<\/a>. Il caldo, sempre il caldo. Ma questa volta il problema sembra essere pi\u00f9 profondo. Persino a questo punto rimane ancora un contrasto tra la realt\u00e0 e il pensiero collettivo, che ritiene Jannik invincibile e capace di trovare uno spiraglio per portare a casa il match. Nessuno crede ancora che possa perdere. In tribuna stampa ci sono quasi soltanto i giornalisti italiani. \u00c8 solo dopo un quarto set ceduto velocemente che incomincia a sentirsi l\u2019odore del sangue e arriva la ressa dei colleghi stranieri, anche di quelli spagnoli e serbi, che palesemente tifano contro, mors tua vita mea, ci sta.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Effetto a catena e corto circuito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 pi\u00f9 una partita, ma una corsa contro il tempo. Jannik continua a stare in campo solo perch\u00e9 <b>aspetta che le pasticche, antidolorifici e anti-crampi, facciano effetto<\/b>. \u00abInizia a pensare positivo\u00bb gli urla Simone Vagnozzi dall\u2019angolo, quasi invitandolo a risparmiare qualunque forza per l\u2019inizio del quinto set. Ma ormai <b>Jannik \u00e8 preda di un impasto di dolore e frustrazione<\/b>. Il caldo \u00e8 il suo tallone d\u2019Achille, c\u2019\u00e8 poco da girarci intorno e poco importa delle dichiarazioni ufficiali. \u00c8 un campione forte di testa, ma che quando avverte di non stare bene diventa fragile. <b>La sensazione \u00e8 che dentro di lui si scateni un effetto a catena, un corto circuito<\/b>. Nonostante l\u2019evidenza, la speranza fatica a morire, perch\u00e9 la fine imminente appare troppo ingiusta. Ci si aggrappa ai rari precedenti, ma in realt\u00e0 non si \u00e8 mai visto un caso del genere, cos\u00ec vicino alla vittoria, eppure cos\u00ec lontano.<\/p>\n<p>    L\u2019avversario non esulta dopo il calvario di Jannik<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Jannik ci prova all\u2019inizio del quinto set, mette pi\u00f9 peso sul servizio, colpisce la palla con quel poco di energia che gli resta. Ma \u00e8 tutto inutile, <b>le gambe non ci sono pi\u00f9, il braccio non basta. Non \u00e8 pi\u00f9 una partita, \u00e8 un calvario<\/b>, inflitto a un corpo sempre pi\u00f9 rigido. Tre a zero, quattro a uno, cosa vuoi che conti ormai il punteggio, l\u2019impossibile esiste, almeno nel tennis. L\u2019avversario ha capito la situazione e si limita a tenere la palla in campo, torturando il numero uno del mondo con le palle corte. Cerundolo non esulta neppure, consapevole di avere avuto un colpo di fortuna, gestito con molta cura, questo gli va riconosciuto. Finisce cos\u00ec il sogno parigino di Jannik. Nel pi\u00f9 crudele dei modi, in una scia di calore. E di rimpianto.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-29T08:15:32+02:00\">29 maggio 2026 ( modifica il 29 maggio 2026 | 08:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Sinner e il crollo di ieri: una partita dominata per due set e mezzo, quella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":513595,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[3186,1420,13146,15961,47671,284038,284039,1534,15085,67006,1953,14479,921,3079,284040,11474,284041,284042,48558,4677,12721,5371,5054,99248,87842,3880,283707,284043,44510,1373,3224,18821,28699,2449,283709,1302,284044,284045,1537,90,1599,89,1269,1258,133,3171,145656,1290,1885,284046,5068,4696,669,3645,366,245,244,2183,1273],"class_list":["post-513594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-angolo","tag-appare","tag-arbitro","tag-avversario","tag-avverte","tag-avverte-stare","tag-avverte-stare-fragile","tag-caldo","tag-calore","tag-calvario","tag-campione","tag-campione-italiano","tag-campo","tag-capito","tag-capito-situazione","tag-catena","tag-catena-corto","tag-catena-corto-circuito","tag-cerundolo","tag-circostanza","tag-circuito","tag-colpo","tag-corto","tag-corto-circuito","tag-crampi","tag-effetto","tag-effetto-catena","tag-effetto-catena-corto","tag-esulta","tag-evidente","tag-finisce","tag-fragile","tag-game","tag-giudice","tag-giudice-arbitro","tag-inizio","tag-inizio-quinto","tag-inizio-quinto-set","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-jannik","tag-lunga","tag-ormai","tag-palla","tag-parigino","tag-partita","tag-problema","tag-problema-profondo","tag-profondo","tag-prova","tag-servizio","tag-set","tag-sinner","tag-sport","tag-sports","tag-stare","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=513594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513594\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/513595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=513594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=513594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=513594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}