{"id":51400,"date":"2025-08-16T18:47:10","date_gmt":"2025-08-16T18:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51400\/"},"modified":"2025-08-16T18:47:10","modified_gmt":"2025-08-16T18:47:10","slug":"un-vaccino-potrebbe-prevenire-le-recidive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51400\/","title":{"rendered":"un vaccino potrebbe prevenire le recidive"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il nuovo vaccino sperimentale che addestra il sistema immunitario<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un nuovo vaccino contro il cancro, ancora in fase sperimentale, sta facendo parlare di s\u00e9<\/strong> per i risultati incoraggianti ottenuti nei primi test clinici. Sviluppato per prevenire la ricomparsa di tumori molto aggressivi come quello al pancreas e al colon-retto, il trattamento ha mostrato di poter rafforzare il sistema immunitario e mantenere la malattia sotto controllo anche a distanza di quasi due anni.<\/p>\n<p><strong>La sperimentazione, condotta da un team della UCLA Health Jonsson Comprehensive Cancer Center, ha coinvolto 25 pazienti che avevano gi\u00e0 subito un intervento chirurgico per rimuovere i tumori<\/strong>. Nonostante l\u2019apparente guarigione, tutti presentavano tracce residue della malattia, rilevate attraverso esami molecolari: una condizione che li esponeva a un altissimo rischio di recidiva.<\/p>\n<p><strong> Il bersaglio: la mutazione KRAS<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il vaccino testato, chiamato ELI-002 2P, \u00e8 progettato per colpire una mutazione specifica \u2013 KRAS<\/strong> \u2013 presente nella stragrande maggioranza dei tumori al pancreas e in circa la met\u00e0 di quelli al colon-retto. Questo tipo di mutazione \u00e8 nota per rendere i tumori particolarmente resistenti ai trattamenti tradizionali.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MzksMCwxMA==\" href=\"https:\/\/www.trenitalia.com\/en.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Report_USA_972x292px_150724.jpg\"\/><\/a><br \/>\n<\/p>\n<p>Somministrato tramite una serie di iniezioni,<strong> il vaccino ha stimolato la risposta immunitaria in 21 dei 25 pazienti<\/strong>, che hanno sviluppato cellule T specializzate nel riconoscere e attaccare le cellule tumorali. I pazienti con una risposta immunitaria pi\u00f9 forte hanno avuto un periodo significativamente pi\u00f9 lungo senza recidive.<\/p>\n<p>In alcuni casi, i risultati sono andati oltre le aspettative: sei pazienti (tre con tumore al pancreas e tre con tumore al colon) hanno visto scomparire completamente i segnali biologici della malattia.<\/p>\n<p><strong>Un vaccino pronto all\u2019uso<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti di ELI-002 2P \u2013 come riferisce <a href=\"https:\/\/www.foxnews.com\/health\/cancer-vaccine-shows-promise-preventing-recurrence-pancreatic-colorectal-tumors\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fox News<\/a> \u2013 \u00e8 che non richiede personalizzazioni complesse<\/strong>, come accade per altri vaccini oncologici. Si tratta infatti di un trattamento \u201coff-the-shelf\u201d, cio\u00e8 gi\u00e0 pronto e standardizzato, quindi pi\u00f9 facilmente utilizzabile su larga scala.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MjEsMCwxMA==\" href=\"https:\/\/www.euromed-pharma.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/euromed.png\"\/><\/a>\t<\/p>\n<p>Secondo i ricercatori, questo vaccino rappresenta un potenziale punto di svolta, soprattutto per il cancro al pancreas, dove le opzioni terapeutiche sono ancora molto limitate e la maggior parte dei pazienti sperimenta recidive entro pochi mesi dall\u2019intervento.<\/p>\n<p>\u201cChi ha sviluppato una risposta immunitaria pi\u00f9 forte al vaccino \u00e8 rimasto libero dalla malattia molto pi\u00f9 a lungo di quanto ci aspettassimo\u201d ha spiegato il dott. Zev Wainberg, co-autore dello studio.<\/p>\n<p><strong>Non solo KRAS: un\u2019azione pi\u00f9 ampia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un altro dato rilevante riguarda il fatto che oltre il 60% dei pazienti ha sviluppato risposte immunitarie anche verso altre mutazioni tumorali<\/strong>. Il vaccino potrebbe quindi avere un\u2019efficacia pi\u00f9 ampia del previsto nel contrastare il ritorno della malattia.<\/p>\n<p>Intanto, \u00e8 gi\u00e0 in corso una fase 2 della sperimentazione, che coinvolge una nuova versione del vaccino \u2013 ELI-002 7P \u2013 capace di colpire un numero ancora maggiore di mutazioni KRAS.<\/p>\n<p><strong>La sfida dei tumori solidi<\/strong><\/p>\n<p>Secondo esperti quali il dott. Marc Siegel, medico analista, <strong>questo approccio rappresenta una svolta per i tumori solidi<\/strong>, che fino a oggi sono risultati meno reattivi all\u2019immunoterapia rispetto a quelli del sangue o al melanoma.<\/p>\n<p>\u201cProgrammare il sistema immunitario per riconoscere queste mutazioni potrebbe diventare uno strumento essenziale nella lotta contro tumori difficili come il pancreas\u201d ha commentato Siegel.<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato sponsorizzato e finanziato da Elicio Therapeutics, l\u2019azienda del Massachussets che ha sviluppato il vaccino con la collaborazione del MD Anderson Cancer Center e del Memorial Sloan Kettering Cancer Center.<\/p>\n<p>I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Medicine, aprono la strada a nuove speranze per pazienti ad alto rischio di recidiva e offrono un nuovo modello di prevenzione, basato non solo sull\u2019eliminazione del tumore ma sul rafforzamento del sistema immunitario per impedire che ritorni.<\/p>\n<p>Per migliaia di pazienti affetti da cancro al pancreas e colon-retto, questo vaccino rappresenta qualcosa che sembrava impossibile: una speranza concreta di sconfiggere definitivamente la malattia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il nuovo vaccino sperimentale che addestra il sistema immunitario Un nuovo vaccino contro il cancro, ancora in fase&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51401,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-51400","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51400\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}