{"id":51407,"date":"2025-08-16T18:55:15","date_gmt":"2025-08-16T18:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51407\/"},"modified":"2025-08-16T18:55:15","modified_gmt":"2025-08-16T18:55:15","slug":"il-ritorno-di-uijtdebroeks-schiena-a-posto-e-grandi-ambizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51407\/","title":{"rendered":"Il ritorno di Uijtdebroeks: schiena a posto e grandi ambizioni"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">C\u2019era chi lo aveva dato per disperso, se non addirittura finito. E parliamo di un corridore che ha solamente 22 anni. Ma <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/polmonite-spalle-uijtdebroeks-rilancia-estate\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cian Uijtdebroeks<\/a><\/strong> \u00e8 tornato, dopo essersi preso oltre tre mesi di sosta per risolvere i suoi problemi alla schiena che lo affliggevano sin dal suo approdo nel ciclismo che conta. <strong>Con la vittoria al <a href=\"https:\/\/tourdelain.com\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour de l\u2019Ain<\/a> ha messo la sua prima firma fra i professionisti.<\/strong> La prima di quelle che spera saranno tante e sempre pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428972\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-Visma-img_dk.jpg\"\/>La gioia del giovane belga accolto dal suo staff, per una vittoria davvero speciale<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428970\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-Visma-img_mb.jpg\"\/>La gioia del giovane belga accolto dal suo staff, per una vittoria davvero speciale<\/p>\n<p>Un\u2019impresa pensata per tutta la vigilia<\/p>\n<p class=\"\">Per farlo, il belga della <a href=\"https:\/\/www.teamvismaleaseabike.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Visma-Lease a Bike<\/a> ha scelto la via pi\u00f9 difficile, il giocare tutte le sue carte in maniera spavalda. Dopo la seconda tappa era al secondo posto a un paio di secondi dal leader, il francese <strong>Nicolas Prodhomme<\/strong> (Decathlon AG2R La Mondiale). Sarebbe bastato giocarsi il successo nelle ultime fasi della frazione, provare a staccarlo con un colpo di mano o puntare anche a qualche abbuono. <strong>No, Cian ha puntato all\u2019impresa, andando via a 50 chilometri dal traguardo. <\/strong>Perch\u00e9 la vittoria non bastava, lui voleva risposte su di s\u00e9, sul suo rendimento, sulla sua capacit\u00e0 di soffrire, solo cos\u00ec avrebbe davvero potuto <strong>mettere alle spalle settimane di dolore e di dubbi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abSapevo che era un rischio partire cos\u00ec da lontano \u2013 ha raccontato a fine corsa a <a href=\"https:\/\/www.directvelo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">DirectVelo <\/a>\u2013 ma era quello il mio piano ed era studiato fin dalla vigilia, infatti a colazione ho mangiato molto per riempire il serbatoio di energie. <strong>Non era una tappa facile, la salita era lontana dal traguardo, tatticamente era una frazione difficile da gestire nella mia situazione. <\/strong>Ho attaccato in salita per staccare Prodhomme e arrivare in cima col massimo vantaggio possibile, poi c\u2019erano ancora 40 chilometri, di cui la met\u00e0 pianeggianti. <strong>La discesa l\u2019ho fatta al massimo, rischiando, alla fine avevo 3 minuti di vantaggio<\/strong>. In pianura ho controllato, anche perch\u00e9 con il caldo il rischio di crampi \u00e8 dietro l\u2019angolo, infatti sono arrivato al traguardo ancora in forze\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428964\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-Prodhomme-img_dk.jpg\"\/>Dalla 2\u00aa\u00a0tappa perduta contro Prodhomme, il belga ha tratto ispirazione per la sua impresa<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428963\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-Prodhomme-img_mb.jpg\"\/>Dalla 2\u00aa tappa perduta contro Prodhomme, il belga ha tratto ispirazione per la sua impresa<\/p>\n<p>La preparazione in altura<\/p>\n<p class=\"\">Le sue parole sono tutte orientate al ritorno, alle risposte che cercava. Al di l\u00e0 della vittoria, per Uijtdebroeks era importante sapere che pu\u00f2 riprendere il discorso da dove l\u2019aveva lasciato mesi fa: \u00ab<strong>Per preparare questa corsa sono stato a lungo in altura, ad Andorra. Al Passo di Arcalis ho fatto il KOM, con un esito di 440 watt in 30 minuti<\/strong>. E\u2019 stato l\u00ec che ho capito che ero ritornato quello di prima, ho preso molta fiducia, anche perch\u00e9 non ho avvertito dolore e questo per me \u00e8 stato il pi\u00f9 bello dei regali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Il problema alla schiena aveva minato quella stessa fiducia, anche perch\u00e9 si protraeva da tempo. \u00abE\u2019 stato un anno e mezzo non facile per me. Vedevo che <strong>il mio fisico non rispondeva, che le gambe erano sempre forti, che potevo lottare con i migliori, ma la schiena mi dava problemi<\/strong> e quindi i risultati non potevano arrivare. Io per\u00f2 ho cercato di non scoraggiarmi: se c\u2019\u00e8 un problema affrontiamolo, proviamo a trovare la soluzione anche se questo significa fare dolore rinunce\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428971\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-posizione-img_dk.jpg\"\/>In questi mesi Uijtdebroeks ha lavorato molto sulla posizione in bici, ritenuta un problema<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428969\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-posizione-img_mb.jpg\"\/>La gioia del giovane belga accolto dal suo staff, per una vittoria davvero speciale<\/p>\n<p>Nuovo allenatore, nuovo assetto<\/p>\n<p class=\"\">Una soluzione che sembra essere finalmente stata trovata anche grazie al suo nuovo allenatore <strong>Espen Aareskjold<\/strong>: \u00abAbbiamo cambiato molte cose, \u00e8 stato necessario resettare tutto.<strong> Innanzitutto ho lavorato molto sulla mia posizione in bici e ci sto lavorando ancora<\/strong>, poi abbiamo cambiato molte cose nel mio allenamento. Ora posso dire di sentirmi come prima del sopravvenire del mal di schiena, anzi ancora pi\u00f9 forte. Ma devo dire che <strong>molto mi aiuta anche il rapporto che abbiamo instaurato con Espen<\/strong>: mi ascolta, valuta le mie opinioni, abbiamo un obiettivo comune che \u00e8 quello di arrivare al massimo livello\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Uijtdebroeks era gi\u00e0 andato piuttosto bene a San Sebastian, anche se l\u2019azione di <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/ciccone-show-san-sebastian-uae-battuta-vuelta-vista\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Ciccone <\/a><\/strong>lo aveva colto in contropiede ed era finito poi 9\u00b0 a 1\u201910\u201d. Ora \u00e8 in corsa al Czech Tour (ieri terzo alle spalle di Lecerf Junior e Fancellu), ma i suoi obiettivi sono pi\u00f9 avanti: \u00ab<strong>Voglio guadagnarmi una maglia per il campionato europeo, \u00e8 quella la mia meta, da raggiungere senza passare per la Vuelta<\/strong>. Con la squadra abbiamo valutato che vista la situazione, quest\u2019anno \u00e8 prematuro tornare in un Grande Giro, meglio mettermi alla prova in corse in linea e brevi prove a tappe. E\u2019 un anno di passaggio, diciamo che lo prendo cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428960\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-tirreno-img_dk.jpg\"\/>Alla Tirreno-Adriatico erano gi\u00e0 emersi i problemi alla schiena che ad aprile l\u2019hanno costretto a fermarsi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428959\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Uijtdebroeks-tirreno-img_mb.jpg\"\/>Alla Tirreno-Adriatico erano gi\u00e0 emersi i problemi alla schiena che ad aprile l\u2019hanno costretto a fermarsi<\/p>\n<p>Un 2026 con grandi obiettivi<\/p>\n<p class=\"\">I Grandi Giri restano per\u00f2 il suo naturale approdo: \u00abIl progetto rimane quello di diventare uno specialista. <strong>Io dico che una presenza nei primi 10 non basta pi\u00f9, io voglio quantomeno il podio e sogno una vittoria. <\/strong>So che \u00e8 nelle mie corde. Ma per questo devo imparare a vincere. Il Tour de l\u2019Ain \u00e8 stato importante \u2013 ricorda Uijtdebroeks \u2013 ma \u00e8 stata la prima vittoria. Ho ancora tanto da imparare, da crescere e corse simili mi aiutano in questo momento pi\u00f9 di quanto potrebbe una Vuelta, dove realisticamente non sarei concorrenziale. L\u2019anno prossimo torner\u00f2 in un Grande Giro, la Visma-Lease a Bike me lo ha gi\u00e0 promesso\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019era chi lo aveva dato per disperso, se non addirittura finito. 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