{"id":514696,"date":"2026-05-29T23:50:19","date_gmt":"2026-05-29T23:50:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/514696\/"},"modified":"2026-05-29T23:50:19","modified_gmt":"2026-05-29T23:50:19","slug":"parolin-la-salute-mentale-dei-giovani-emergenza-che-richiede-risposte-strutturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/514696\/","title":{"rendered":"Parolin: la salute mentale dei giovani, emergenza che richiede risposte strutturali"},"content":{"rendered":"<p>La crisi di senso al centro dell\u2019intervento del segretario di Stato al convegno su salute mentale, tecnologie digitali ed educazione in corso alla Casina Pio IV in Vaticano: &#8220;La societ\u00e0 offre ai giovani ogni mezzo ma nessun fine&#8221;<\/p>\n<p><b>Fausta Speranza &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Il legame profondo tra l\u2019educazione che \u201csi trova al crocevia di tensioni molteplici\u201d; la \u201ccrisi di senso\u201d di \u201cuna societ\u00e0 che offre ai giovani ogni mezzo ma nessun fine\u201d; la \u201cresponsabilit\u00e0 enorme\u201d per \u201cdecisioni\u201d e \u201cpolitiche\u201d che \u201cavranno effetti che si protrarranno per generazioni\u201d. \u00c8 questo il cuore dell\u2019intervento del segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, questa mattina al convegno internazionale \u201cMappe di speranza per un\u2019agenda educativa regionale: salute mentale, tecnologie digitali ed educazione\u201d in corso oggi e domani alla Casina Pio IV. L\u2019incontro riunisce ministri e ministre dell\u2019educazione dei Paesi iberoamericani, insieme con esperti, accademici e rappresentanti degli organismi internazionali, per riflettere sulle principali sfide educative contemporanee. Un incontro che il cardinale Parolin ha definito \u201cdi particolare rilevanza e attualit\u00e0\u201d ricordando \u201cla consapevolezza, sempre pi\u00f9 diffusa nella comunit\u00e0 internazionale, che l\u2019educazione non \u00e8 un capitolo tra i tanti dell\u2019agenda politica, ma un pilastro dello sviluppo umano integrale, della convivenza pacifica e della giustizia sociale\u201d.<\/p>\n<p>Un futuro pi\u00f9 umano <\/p>\n<p>In particolare, in relazione allo spazio iberoamericano, il cardinale rileva che \u201ci sistemi educativi della regione, pur avendo compiuto progressi significativi nei decenni scorsi in termini di accesso e copertura, si confrontano oggi con sfide qualitative, che richiedono risposte nuove: la formazione integrale della persona, lo sviluppo delle competenze socioemotive, la protezione dei pi\u00f9 vulnerabili, l\u2019integrazione responsabile delle tecnologie digitali\u201d. Sono \u201csfide che non possono essere affrontate con interventi settoriali o frammentari, ma esigono una cooperazione strutturata, multidimensionale e sostenuta nel tempo\u201d. E sono sfide che peraltro la Santa Sede segue da sempre nel mondo nella convinzione che \u201cl\u2019educazione sia una delle forme pi\u00f9 alte della carit\u00e0 e uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci al servizio della dignit\u00e0 umana e del bene comune\u201d. Da qui, l\u2019appello del segretario di Stato a \u201ctracciare percorsi concreti, realistici, condivisi, che conducano verso un futuro pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 umano\u201d.<\/p>\n<p>Il Patto Educativo Globale <\/p>\n<p>\u00c8 chiaro il richiamo al Patto Educativo Globale che Papa Francesco ha lanciato nel 2019 affinch\u00e9 tutti gli uomini e le donne di buona volont\u00e0 si unissero in \u201cun\u2019alleanza per l\u2019educazione capace di generare fraternit\u00e0, pace e giustizia\u201d. La prospettiva \u00e8 quella indicata dalla lettera apostolica Disegnare mappe di speranza firmata da Leone XIV il 27 ottobre scorso in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione conciliare Gravissimum educationis.\u00a0 \u201cIn quel testo \u2013 sottolinea il cardinale Parolin &#8211; il Santo Padre ha ricordato che l\u2019educazione non \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 accessoria, ma forma la trama stessa della missione della Chiesa nel mondo; ha invitato a costruire una \u2018costellazione educativa globale\u2019, nella quale ogni istituzione, ogni comunit\u00e0, ogni soggetto educativo, come una stella nel firmamento, brilli della propria luce e, al tempo stesso, contribuisca a tracciare una rotta comune\u201d.\u00a0 Pertanto, Parolin chiarisce che sono tre \u201cle nuove priorit\u00e0 che arricchiscono i percorsi del Patto Educativo Globale: la cura della vita interiore, il digitale umano e l\u2019educazione alla pace\u201d. Precisamente le questioni alle quali \u00e8 dedicato l\u2019incontro.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;emergenza dei giovani <\/p>\n<p>Il tema della salute mentale merita un\u2019attenzione particolare, ribadisce Parolin, affermando che \u201ci dati sono eloquenti e, per molti versi, allarmanti\u201d e che \u201cin molti contesti questi disturbi rimangono senza diagnosi e senza trattamento adeguato, soprattutto l\u00e0 dove le condizioni di vulnerabilit\u00e0 socioeconomica sono pi\u00f9 acute\u201d. Al centro del problema ci sono i giovani con l\u2019incremento di livelli di ansia, depressione e sofferenza psicologica del post-pandemia.<\/p>\n<p>Di fronte alla tentazione di \u201cridurre il problema a una questione clinica, delegandolo esclusivamente al sistema sanitario\u201d, il cardinale Parolin ricorda che la \u201cChiesa ha sempre insegnato che la persona umana \u00e8 un\u2019entit\u00e0 inscindibile di corpo, mente e spirito\u201d per poi definire \u201cmutilata\u201d una visione educativa che trascuri una di queste dimensioni. Sarebbe \u201cincapace di rispondere alla pienezza del bisogno umano\u201d. Di contro, si deve ribadire \u201cla necessit\u00e0 di riconoscere e coltivare questa unit\u00e0: di offrire ai giovani non soltanto competenze e conoscenze, ma anche gli strumenti per comprendere s\u00e9 stessi, per gestire le proprie emozioni, per costruire relazioni significative, per trovare un senso alla propria esistenza\u201d. \u00c8 ci\u00f2 che la tradizione cristiana chiama \u00abcura dell\u2019anima\u00bb e \u2013 aggiunge il cardinale Parolin \u2013 \u00e8 ci\u00f2 che la sapienza pedagogica pi\u00f9 avvertita traduce oggi nel linguaggio delle competenze socioemotive e del benessere psicologico.<\/p>\n<p>Indubbio il ruolo della scuola e delle famiglie. La scuola \u201cdeve aspirare ad essere un luogo di protezione, riconoscimento, di cura\u201d, un ambiente nel quale \u201cogni studente si senta visto, ascoltato, accompagnato\u201d. E proprio per queste deve poter avere \u201cle risorse necessarie\u201d. A proposito del \u201cruolo fondamentale delle famiglie e delle comunit\u00e0 locali\u201d, il cardinale Parolin precisa: se la famiglia \u00e8 \u201csostenuta e accompagnata, rappresenta il pi\u00f9 potente fattore di protezione per la salute mentale dei bambini e degli adolescenti\u201d. Ma se \u201clasciata sola di fronte alle pressioni economiche, sociali e culturali, la sua capacit\u00e0 protettiva si indebolisce e il rischio di disagio aumenta\u201d.<\/p>\n<p>La persona prima dell\u2019algoritmo <\/p>\n<p>Si aggiunge la questione del rapporto tra educazione e tecnologie digitali. Si tratta \u2013 ricorda il cardinale &#8211; del tema che la Lettera Apostolica di Papa Leone XIV affronta con lucida consapevolezza, invitando a promuovere un &#8220;digitale umano&#8221; che metta la persona prima dell\u2019algoritmo e armonizzi le diverse forme di intelligenza: tecnica, emotiva, sociale, spirituale ed ecologica. Il punto \u00e8 che se le tecnologie digitali rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per l\u2019educazione \u201csoprattutto in una regione vasta e diversificata come l\u2019Iberoamerica\u201d in particolare \u201cper ridurre le disuguaglianze educative\u201d, al tempo stesso \u201cl\u2019esposizione intensiva agli ambienti digitali, soprattutto in assenza di adeguati strumenti critici e di accompagnamento educativo, pu\u00f2 generare effetti profondamente negativi sulla salute mentale dei giovani\u201d. Parolin parla di \u201cframmentazione dell\u2019attenzione, dipendenza dagli schermi, cyberbullismo, isolamento sociale, sovraccarico informativo, esposizione a contenuti inadeguati o dannosi\u201d.\u00a0 La sfida non \u00e8 quella di accettare o rifiutare le tecnologie, ma di governarle che significa \u201cinvestire nella formazione digitale degli insegnanti, nello sviluppo di curricoli che integrino le competenze digitali con le competenze socio-emotive\u201d.<\/p>\n<p>Il rischio esplicitato \u00e8 che rimanga ai margini proprio la questione che Parolin definisce centrale: \u201cLa dimensione della vita interiore e della ricerca di senso\u201d. Anche in questo caso viene in aiuto la citata lettera apostolica che parlando della \u201ccura della vita interiore\u201d interpella ogni sistema educativo.<\/p>\n<p>La speranza, virt\u00f9 attuale <\/p>\n<p>\u00c8 proprio la convinzione che la crisi della salute mentale tra i giovani non sia solo crisi clinica, ma \u201ccrisi di senso\u201d che pu\u00f2 aiutare a comprende meglio gli orizzonti di speranza possibili.\u00a0 \u201cMolti giovani si sentono disorientati non perch\u00e9 manchino loro informazioni o strumenti, ma perch\u00e9 manca loro un orizzonte di significato entro il quale collocare la propria vita, le proprie scelte, le proprie speranze\u201d, afferma Parolin. \u201cuna societ\u00e0 che offre ai giovani ogni mezzo ma nessun fine; ogni connessione ma nessuna relazione autentica; ogni risposta ma nessuna domanda profonda, \u00e8 una societ\u00e0 che, nonostante le apparenze, li abbandona\u201d.\u00a0Peraltro, \u201cin un mondo segnato da conflitti, da disuguaglianze, da una crisi ecologica che minaccia il futuro delle giovani generazioni, la speranza \u00e8 una virt\u00f9 eminentemente attuale\u201d, riconosce Parolin. \u00c8 \u201cil fondamento di ogni impegno per il bene comune, di ogni investimento nell\u2019educazione, di ogni cura per le persone pi\u00f9 fragili\u201d. Disegnare mappe di speranza, come ci chiede il Santo Padre, &#8211; spiega &#8211; significa esattamente questo: tracciare percorsi concreti, realistici, condivisi, che conducano verso un futuro pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 umano. Il fine ultimo \u00e8 sempre il servizio al bene comune.<\/p>\n<p>Inoltre, se \u201cl\u2019educazione \u00e8 il terreno privilegiato di questa speranza\u201d, \u201cl\u2019educazione ha il compito e il privilegio di aprire orizzonti di senso\u201d. Non si tratta di imporre risposte preconfezionate &#8211; ribadisce Parolin &#8211;\u00a0 ma di \u201caccompagnare i giovani nella scoperta delle domande che abitano la loro interiorit\u00e0, nel confronto con le grandi tradizioni di pensiero e di spiritualit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0, nello sviluppo di quella capacit\u00e0 di riflessione e di discernimento che \u00e8 il fondamento di ogni autentica libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Investimenti e cooperazione <\/p>\n<p>Nella consapevolezza della \u201cresponsabilit\u00e0 enorme\u201d e, al tempo stesso, del \u201cprivilegio straordinario\u201d della politica, il cardinale Parolin a ministri e ministre chiede di \u201cportare nelle vostre capitali, nei vostri Parlamenti, nei vostri Consigli dei ministri, la consapevolezza che la salute mentale dei giovani \u00e8 un\u2019emergenza che richiede risposte strutturali: investimenti adeguati, cooperazione interministeriale, integrazione tra politiche educative e sanitarie, formazione e sostegno per gli insegnanti, coinvolgimento delle famiglie e delle comunit\u00e0\u201d. In definitiva, l\u2019auspicio essenziale: \u201cPossa questo incontro essere davvero ci\u00f2 che il suo titolo promette: un\u2019occasione per disegnare nuove mappe di speranza, affinch\u00e9 i nostri giovani possano trovare nella scuola, nella comunit\u00e0, nella societ\u00e0, gli strumenti e gli orizzonti di cui hanno bisogno per vivere una vita piena, libera, significativa. Come ha scritto Papa Leone XIV: &#8220;Siate servitori del mondo educativo, coreografi della speranza\u00bb. Sia questo il nostro impegno comune\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi di senso al centro dell\u2019intervento del segretario di Stato al convegno su salute mentale, tecnologie digitali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":514697,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1059,14,164,165,1598,79005,166,7,15,26012,1327,79135,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-514696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-chiesa-cattolica","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-giovani","tag-medicina-e-salute","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-pietro-parolin","tag-santa-sede","tag-societa-civile","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116660550302976364","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=514696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514696\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/514697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=514696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=514696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=514696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}