{"id":51477,"date":"2025-08-16T19:54:13","date_gmt":"2025-08-16T19:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51477\/"},"modified":"2025-08-16T19:54:13","modified_gmt":"2025-08-16T19:54:13","slug":"pippo-baudo-morto-il-celebre-conduttore-della-tv-italiana-aveva-89-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51477\/","title":{"rendered":"Pippo Baudo, morto il celebre conduttore della tv italiana: aveva 89\u00a0anni"},"content":{"rendered":"<p>Il variet\u00e0 televisivo italiano resta lui,<strong> il volto della tv generalista resta lui: Pippo Baudo.<\/strong> Anche se adesso non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Esempio di professionalit\u00e0 e di mestiere, mai fu tentato dalle contaminazioni fra generi. Per lui un cantante doveva cantare, un presentatore presentare.<\/p>\n<p>Pippo Baudo nasce a Militello, provincia di Catania, nel 1936, segno dei Gemelli. Si laurea in giurisprudenza, ma vuole fare l&#8217;attore. Debutta nella compagnia di Turi Ferro. Va a Roma, esordisce in tv nel 1960 con \u00abLa guida degli emigranti\u00bb. <strong>Il primo successo arriva con \u00abSettevoci\u00bb. Diventa popolare e conduce molti grandi variet\u00e0, da \u00abCanzonissima\u00bb a \u00abFantastico\u00bb <\/strong>alle 13 edizioni del Festival di Sanremo: l\u2019ultima nel 2008, pi\u00f9 di Mike Bongiorno che ne ha presentate undici. E con il Festival finisce per identificarsi. Ha due figli e una ex moglie, Katia Ricciarelli, con la quale si sposa nel 1986 circondato da immenso clamore.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/212432554-bb74673c-21e3-4b18-8b00-7bff71a7b199.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"799\" height=\"1038\"\/><\/p>\n<p>Nell&#8217;87, al termine della settima edizione di \u00abFantastico\u00bb, <strong>lascia la Rai dopo una polemica con iI presidente Enrico Manca <\/strong>che lo accusa di realizzare trasmissioni \u00abnazionalpopolari\u00bb. Passa alla Fininvest, non si trova bene, rientra alla Rai, per pagare la penale vende la casa. Lavorer\u00e0 ancora per Mediaset, ma \u00e8 alla Rai che approda sempre.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/212444691-d4427dd3-0e6a-4072-b7b9-3b3f84b38eae.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"543\"\/><\/p>\n<p>Nel 1987 la conferenza stampa in cui Silvio Berlusconi annunciava il passaggio in Mediaset di\u00a0Pippo Baudo e Raffaella Carr\u00e0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tra un litigio e l\u2019altro. Da ultimo peraltro litigava molto meno, piuttosto si augurava la pace, come fece la vigilia di Natale di qualche anno fa nel programma di Caterina Balivo \u00abVieni da me\u00bb: pace tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini, entrambe sue creature. <strong>\u00abLe ho inventate io!\u00bb, come dice lo slogan<\/strong>: \u00abSiamo a Natale &#8211; esort\u00f2 &#8211; voglio bene a tutte e due e non ho capito i motivi della rivalit\u00e0. Siamo vecchi, vogliamoci bene, abbracciatevi! Il rancore deve passare, non ha nessun senso. Bisogna ricordare le parti migliori della vita, non le peggiori\u00bb.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/212439514-0595b951-402c-435c-841e-c077bde6f6bc.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"547\"\/><\/p>\n<p>Lui che era notoriamente fumantino, <strong>e il suo io bello grosso ce l\u2019aveva eccome. <\/strong>Quando mor\u00ec Andreotti, che spesso andava alle sue trasmissioni, raccont\u00f2 un aneddoto: \u00abSean Connery doveva venire ospite in un mio programma. E la moglie gli chiese: ma \u00e8 importante questo Baudo? E Connery: \u00e8 importante come Andreotti\u00bb.<\/p>\n<p>Le sue tredici edizioni del Festival di Sanremo erano una pi\u00f9 lunga dell\u2019altra, con tanto di Dopofestival che scolorava all\u2019alba di \u00abUnomattina\u00bb. E intanto <strong>Pippo Baudo si trasforma in Pippobaudo, come gli disse Jovanotti:<\/strong> \u00abSei diventato un aggettivo\u00bb. Pippobaudo ha inventato lo slogan \u00abperch\u00e9 Sanremo \u00e8 Sanremo\u00bb, e pure l\u2019accoppiata valletta bionda-valletta bruna.<\/p>\n<p>Lui arrivava, sembrava un hidalgo, <strong>un grande di Spagna e di Sicilia che squadra le forze in campo.<\/strong> Potevate scommetterci, che con lui alla conduzione, capitava sempre qualcosa. Intendiamoci, il Festival di Sanremo <strong>\u00e8 regolarmente un pretesto per lo svolgersi di altri accadimenti che con la musica <\/strong>e la sua centralit\u00e0, ogni anno evocata e nello stesso tempo evitata, non hanno niente a che fare. Ma con Baudo all\u2019Ariston, com\u2019\u00e8 come non \u00e8, il patto con l\u2019adrenalina era assicurato.<\/p>\n<p>E una volta quel poveretto voleva buttarsi gi\u00f9 dalla galleria del teatro, e lui, salvifico, lo fermava; e un\u2019altra volta <strong>gli operai venivano chiamati a protestare in diretta contro la chiusura di una fabbrica,<\/strong> tra una canzone e l\u2019altra; un\u2019altra ancora tale Mario Appignani, detto Cavallo pazzo, irrompeva sul palco per dire che il Festival era truccato.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/212430257-7e7d8993-f6fc-4c52-8420-e152e7876b86.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"1140\" height=\"1737\"\/><\/p>\n<p>Per non dimenticare il FestivalBaudo 2002, Roberto Benigni ospite. Giuliano Ferrara promette che gli tirer\u00e0 le uova marce. Fibrillazioni politiche. Alla fine <strong>Ferrara tira uova marce al televisore; <\/strong>si sospetta che i due, Baudo e Ferrara, si fossero messi d&#8217;accordo per fare \u00abrumors\u00bb. Lo stesso anno di Benigni, arriva pure Fiorello, che saluta Super Pippo con una bella fleppata proprio l\u00ec, sugli attributi. Apriti cielo. Tutti criticano, ma, soprattutto, rifanno il gesto. Per un po&#8217;, gli uomini si salutano strizzandosi le palle. Con Luciana Littizzetto, che non si \u00e8 mai pentita, si baceranno sulla bocca.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/212441920-d9dcb878-4e12-425d-81a6-32fc611331b8.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"524\"\/><\/p>\n<p>Fughe da Rai, fughe da Mediaset. Disse: \u00abA un certo punto sono diventato un personaggio ingestibile. E d&#8217;altronde, arrivato alla mia et\u00e0, con il mio passato, che cosa mi resta se non l&#8217;autonomia?\u00bb. Ma negli ultimi tempi Baudo pensava di pi\u00f9 alle sue origini. Raccontava, poco tempo fa: \u00ab<strong>Quando arrivo a Militello, i primi giorni faccio fatica, \u00e8 dura staccare.<\/strong> Poi precipito in una specie di limbo, e mi ci trovo benissimo. Adesso che ho raggiunto un&#8217;et\u00e0 rispettabile, ho bisogno di rivedere i posti della mia infanzia, di riascoltare lo stesso dialetto. Una volta non mi piaceva, il dialetto, ora lo apprezzo molto. Perch\u00e9 ha un&#8217;intensit\u00e0, uno spessore linguistico che l&#8217;italiano spesso non riesce a raggiungere.<strong> Io non lo so parlare, per\u00f2 capisco tutto, naturalmente. <\/strong>Non l&#8217;ho mai parlato perch\u00e9 ho sempre aspirato a questo mestiere, fin da ragazzo volevo lavorare nello spettacolo. E trovavo che il dialetto fosse un ostacolo: anzi, lo era veramente. Al primo provino che feci alla Rai, Antonello Falqui mi disse che i siciliani non sapevano parlare l&#8217;italiano. Me lo ripeteva anche Salvo Randone, il grande attore. Lui era siracusano, e ricordava che, per dare forza a quello che si diceva, bisognava pensare in dialetto, e poi tradurre in italiano\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il variet\u00e0 televisivo italiano resta lui, il volto della tv generalista resta lui: Pippo Baudo. 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