{"id":515175,"date":"2026-05-30T08:24:15","date_gmt":"2026-05-30T08:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/515175\/"},"modified":"2026-05-30T08:24:15","modified_gmt":"2026-05-30T08:24:15","slug":"morto-edgar-morin-gigante-del-pensiero-il-sociologo-e-filosofo-francese-aveva-104-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/515175\/","title":{"rendered":"Morto Edgar Morin, gigante del pensiero. Il sociologo e filosofo francese aveva 104 anni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Antonio Carioti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00c8 stato tra i grandi pensatori contemporanei, autore di un\u2019enorme produzione sociologica, filosofica e antropologica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non doveva neppure nascere. Invece Edgar Morin, morto il 29 maggio 2026, aveva trascorso <b>una lunga vita di straordinaria fecondit\u00e0 intellettuale,<\/b> tradotta in un\u2019enorme produzione sociologica, filosofica e antropologica, fino a lasciarci all\u2019et\u00e0 veneranda di 104 anni. La madre dello studioso francese soffriva di una lesione cardiaca e le era precluso avere figli per non rischiare la vita. <b>Gi\u00e0 aveva interrotto una gravidanza, <\/b>ma \u00abla seconda volta le piante e i metodi abortivi non erano stati efficaci\u00bb, raccontava Morin. Comunque il medico che la seguiva era ben deciso a sacrificare il nascituro piuttosto che la puerpera.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Edgar era venuto alla luce pi\u00f9 morto che vivo e solo <b>\u00abdopo una buona mezz\u2019ora di schiaffi\u00bb aveva emesso \u00abil primo vagito\u00bb<\/b>. Per un autentico miracolo si erano salvati entrambi. Purtroppo la tragedia era solo rimandata. Poco prima di compiere dieci anni Edgar perse la madre <b>Luna Beressi<\/b>, morta per un malore durante un viaggio in treno: un\u2019esperienza che lui retrospettivamente definiva \u00abuna sorta di Hiroshima interiore\u00bb, destinata a segnarlo per sempre. Non caso la sua prima opera antropologica, uscita nel 1951, s\u2019intitola <b>L\u2019uomo e la morte (Meltemi, 2002)<\/b> ed \u00e8 una riflessione sul modo del tutto peculiare in cui la nostra specie vive la fine dell\u2019esistenza, collocata nello snodo esatto tra la dimensione biologica e quella culturale del genere umano.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019epoca Edgar aveva trent\u2019anni, <b>essendo nato a Parigi l\u20198 luglio 1921,<\/b> e aveva sostituito gi\u00e0 da tempo il cognome paterno Nahoum con lo pseudonimo <b>Morin<\/b>, assunto durante la Resistenza contro gli invasori nazisti. Cresciuto in un ambiente ebraico secolarizzato (suo padre Vidal proveniva da Salonicco, ma la sua famiglia sefardita era originaria di Livorno), non aveva ricevuto alcuna educazione religiosa e aveva aderito prima genericamente agli ideali marxisti, poi, <b>nel corso della lotta contro gli occupanti tedeschi,<\/b> al Partito comunista francese.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il dogmatismo dell\u2019ottusa dottrina staliniana allora imperante non era fatto per uno spirito libero e indagatore come il suo: <b>gi\u00e0 nel 1948 cominci\u00f2 a staccarsi dal Pcf, che lo espulse nel 1951.<\/b> Di quella vicenda si sarebbe occupato nel 1959 con il libro Autocritica (Moretti &amp;Vitali, 1991), completando poi la riflessione sul totalitarismo comunista con La natura dell\u2019Urss (Armando, 1989) e I miei demoni (Meltemi, 1999).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli anni Cinquanta e Sessanta Morin, entrato nel frattempo al Centro nazionale della ricerca scientifica francese (Cnrs), <b>si era dedicato soprattutto allo studio della cultura di massa, <\/b>con particolare attenzione a quella cinematografica. Si era opposto risolutamente alla guerra coloniale in Algeria e aveva viaggiato molto, soprattutto in America, dove era entrato in familiarit\u00e0 con le <b>culture indigene e meticce<\/b> di quel mondo complesso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi una svolta decisiva nella sua maturazione intellettuale era giunta<b> per via dell\u2019anno trascorso in California, nel 1969,<\/b> presso il Salk Institute for Biological Studies, durante il quale aveva preso confidenza con gli sviluppi pi\u00f9 avanzati della genetica. Ne era nato il progetto, esposto nel saggio Il paradigma perduto del 1973 (Bompiani, 1974) e poi sviluppato dal 1977 in poi con i sei volumi della sua grande opera Il Metodo (editi in Italia da Raffaello Cortina), <b>di attuare una ricomposizione multidisciplinare delle conoscenze umanistiche e scientifiche<\/b> che superasse la progressiva parcellizzazione del sapere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I grandi problemi filosofici, secondo Morin, non possono essere rimossi o confinati alla vita privata di ognuno. <b>E \u00abl\u2019individuo non si dissolve n\u00e9 nella specie n\u00e9 nella societ\u00e0 che sono in lui come lui \u00e8 in esse\u00bb.<\/b> Ogni riduzionismo \u00e8 fallace. Bisogna invece riuscire a dare conto di come questo bizzarro animale denominato Homo sia \u00abnello stesso tempo sapiens e demens, affettivo, ludico, immaginario, poetico, prosaico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E ancora \u00abisterico, posseduto dai suoi sogni e tuttavia capace di oggettivit\u00e0 di calcolo, di razionalit\u00e0\u00bb. <b>Questo \u00abparadigma della complessit\u00e0\u00bb<\/b> rimanda poi all\u2019esigenza di acquisire una consapevolezza dei limiti che l\u2019azione umana incontra. Occorre \u00abreimparare la finitezza terrestre \u2014 ammoniva Morin \u2014 e rinunciare al falso infinito dell\u2019onnipotenza tecnica, <b>dell\u2019onnipotenza della mente, <\/b>della propria aspirazione all\u2019onnipotenza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non vi pu\u00f2 del resto essere salvezza, di fronte ai pericoli estesi su scala globale, senza l\u2019assunzione generale di un\u2019\u00abetica planetaria\u00bb che faccia sentire<b> tutti gli appartenenti al genere umano \u00abfigli e cittadini della Terra-Patria\u00bb, <\/b>vincolati da un destino comune. Con queste premesse, non c\u2019\u00e8 da stupirsi che, a partire dagli anni Novanta, Morin avesse dedicato un impegno assiduo, nella parte finale della sua vita, al rinnovamento dei metodi educativi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Riteneva indispensabile attrezzare le nuove generazioni non con un accumulo di nozioni parcellizzate e reciprocamente avulse, ma con La testa ben fatta (titolo di un saggio uscito nel 1999 e tradotto l\u2019anno dopo in Italia da Raffaello Cortina), cio\u00e8 <b>l\u2019attitudine a collegare e organizzare le informazioni,<\/b> integrando scienze naturali e umane in un contesto unitario. Incoraggiare la curiosit\u00e0 dei ragazzi e abituarli a impiegare appieno la loro intelligenza era la missione, <b>difficile quanto preziosa, <\/b>che Morin affidava alla scuola per avviare una \u00abriforma del pensiero\u00bb capace di coinvolgere l\u2019intera societ\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tale programma di lunga lena per\u00f2 non aveva mai fatto venir meno la sua attenzione verso le vicende dell\u2019attualit\u00e0, che negli ultimi tempi lo allarmavano gravemente<b> per le tendenze regressive in atto quasi ovunque.<\/b> In un\u2019intervista a \u00abla Lettura\u00bb del \u00abCorriere della Sera\u00bb, uscita nel luglio 2018, Morin aveva lanciato un appello vibrante: \u00abBisogna creare delle <b>oasi di resistenza fondate sulla fraternit\u00e0, <\/b>sulla solidariet\u00e0 umana, sul rifiuto dell\u2019egoismo trionfante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-30T10:23:09+02:00\">30 maggio 2026 ( modifica il 30 maggio 2026 | 10:23)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Antonio Carioti \u00c8 stato tra i grandi pensatori contemporanei, autore di un\u2019enorme produzione sociologica, filosofica e antropologica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":515176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[284819,284820,284821,284822,284823,284824,113639,2109,391,3439,8624,10695,447,14,93,94,10378,102810,284806,3881,284807,284808,7091,2731,284809,284810,3368,2437,192959,1251,44174,1537,90,284811,284812,89,426,1258,4045,47356,16701,284805,300,2737,1354,7,15,148323,1573,14710,21720,3741,284813,284814,56367,284815,14412,1844,13192,1359,284816,284817,284818,337,4739,53787,11,84,91,12,85,92,4674,7604,12099],"class_list":["post-515175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-abituarli","tag-abituarli-impiegare","tag-abituarli-impiegare-appieno","tag-abortivi","tag-abortivi-efficaci","tag-abortivi-efficaci-raccontava","tag-antropologica","tag-attenzione","tag-ben","tag-bisogna","tag-capace","tag-comunista","tag-cortina","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dedicato","tag-edgar","tag-edgar-morin","tag-enorme","tag-enorme-produzione","tag-enorme-produzione-sociologica","tag-entrato","tag-figli","tag-filosofica","tag-filosofica-antropologica","tag-francese","tag-genere","tag-genere-umano","tag-grandi","tag-intellettuale","tag-it","tag-italia","tag-italia-raffaello","tag-italia-raffaello-cortina","tag-italy","tag-luglio","tag-lunga","tag-madre","tag-meltemi","tag-metodi","tag-morin","tag-morto","tag-nato","tag-ne","tag-news","tag-notizie","tag-onnipotenza","tag-opera","tag-paradigma","tag-pensiero","tag-produzione","tag-produzione-sociologica","tag-produzione-sociologica-filosofica","tag-raffaello","tag-raffaello-cortina","tag-resistenza","tag-riflessione","tag-saggio","tag-societa","tag-sociologica","tag-sociologica-filosofica","tag-sociologica-filosofica-antropologica","tag-soprattutto","tag-specie","tag-trascorso","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-umana","tag-umano","tag-uscita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/515175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=515175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/515175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/515176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=515175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=515175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=515175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}