{"id":5159,"date":"2025-07-24T09:53:09","date_gmt":"2025-07-24T09:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5159\/"},"modified":"2025-07-24T09:53:09","modified_gmt":"2025-07-24T09:53:09","slug":"soddisfatti-di-yamaha-i-risultati-ci-vuole-tempo-ducati-ci-ha-impiegato-3-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5159\/","title":{"rendered":"\u201cSoddisfatti di Yamaha. I risultati? Ci vuole tempo, Ducati ci ha impiegato 3 anni\u2026\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pramac Racing<\/strong> \u00e8 stata protagonista assoluta della MotoGP degli ultimi anni, come testimoniato dalla conquista del <strong>Mondiale 2024<\/strong> con <strong>Jorge Martin<\/strong>. La struttura fondata da Paolo Campinoti e ora diretta da <strong>Gino Borsoi<\/strong> \u00e8 diventata il <strong>primo team indipendente<\/strong> a vincere il titolo iridato nell\u2019era della <strong>MotoGP<\/strong>. Tuttavia, proprio a fine 2024, la <strong>fruttuosa cooperazione<\/strong> con <strong>Ducati<\/strong> si \u00e8 interrotta dopo vent\u2019anni.<\/p>\n<p>Da questo 2025, Pramac \u00e8 diventata la <strong>struttura satellite<\/strong> di <strong>Yamaha<\/strong>. I risultati non sono all\u2019altezza del recente passato. Il quinto posto di Jack Miller in Texas rappresenta il piazzamento pi\u00f9 nobile dell\u2019annata corrente. D\u2019altronde, la M1 non \u00e8 competitiva quanto una Desmosedici e il team ha fatto <strong>\u201cun salto indietro\u201d<\/strong> di un decennio, almeno per quanto concerne la dimensione agonistica.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque interessante leggere le <strong>dichiarazioni<\/strong> rilasciate da <strong>Gino Borsoi<\/strong> alla testata specializzata speedweek.com in una lunga intervista, della quale riportiamo i passaggi pi\u00f9 significativi, in quello che pu\u00f2 essere considerato una sorta di bilancio agonistico in itinere.<\/p>\n<p>\u201cConsidero <strong>positiva la prima met\u00e0 di stagione con Yamaha<\/strong>. Ci avevano promesso tutto il loro supporto e ci stanno trattando come parte di una famiglia. Abbiamo tutti gli aggiornamenti di cui dispone il Factory Team e questa dinamica ci soddisfa. <\/p>\n<p>Chiaramente, abbiamo dovuto adattarci a una nuova realt\u00e0. In particolare, abbiamo dovuto confrontarci con una cultura differente dalla nostra, quella giapponese. \u00c8 stato <strong>necessario cambiare il modo di esprimersi<\/strong>. Noi siamo italiani, gesticoliamo, magari teniamo un tono di voce alto. Per noi \u00e8 normale. Viceversa, per i giapponesi questo pu\u00f2 essere sinonimo di rabbia. Non ci sono mai stati conflitti, ma si era generata un\u2019incomprensione, pensavano fossimo contrariati quando non era cos\u00ec. <\/p>\n<p>Tutto \u00e8 stato risolto durante una visita in Giappone. Ci hanno aperto tutte le porte della loro azienda, mostrandoci ogni ambiente. Sono andati oltre le loro promesse, confermandoci di aver effettuato la scelta giusta. Non possiamo chiedergli di pi\u00f9. <\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 ambizioso, per\u00f2 <strong>ci vuole tempo e non esistono scorciatoie<\/strong>. Oggi tutti vediamo la supremazia Ducati e si loda il metodo di lavoro concepito da Dall\u2019Igna. Per\u00f2 ci sono voluti <strong>tre anni<\/strong> per vedere i primi risultati. Questo \u00e8 un punto di riferimento temporale da tenere sempre a mente. <\/p>\n<p>Forse per\u00f2 il processo potrebbe essere accelerato, perch\u00e9 con la rivoluzione regolamentare del 2027, tutto sar\u00e0 possibile. Tuttavia Yamaha non sta lavorando solo in quell\u2019ottica, ma anche per sviluppare la moto attuale e crescere di competitivit\u00e0 nel 2026. Vi assicuro che <strong>a Iwata stanno facendo uno sforzo gigantesco<\/strong>\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pramac Racing \u00e8 stata protagonista assoluta della MotoGP degli ultimi anni, come testimoniato dalla conquista del Mondiale 2024&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5160,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[8459,1537,90,89,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-5159","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-gino-borsoi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-moto","13":"tag-motorcycle","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}