{"id":516601,"date":"2026-05-31T07:51:20","date_gmt":"2026-05-31T07:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/516601\/"},"modified":"2026-05-31T07:51:20","modified_gmt":"2026-05-31T07:51:20","slug":"falsi-diplomi-di-formazione-in-medicina-generale-ottenuti-in-romania-3-dottori-veneti-condannati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/516601\/","title":{"rendered":"Falsi diplomi di formazione in Medicina generale ottenuti in Romania: 3 dottori veneti condannati"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/padova\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PADOVA<\/a><\/strong> &#8211; Se n\u2019\u00e8 accorta Azienda Zero, andando a scandagliare i titoli e le qualifiche presentate da ogni singolo medico al fine di stabilire le graduatorie e le assegnazioni degli ambulatori. E dopo aver storto il naso perch\u00e9 qualcosa non andava nei loro curricula, li ha denunciati.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo capitolo di una vicenda che ruota attorno a falsi corsi di formazione in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/medicina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Medicina<\/a><\/strong>, \u00e8 stato scritto nei giorni scorsi quando il giudice Sara Catani del tribunale monocratico di Padova ha accolto le richieste del pubblico ministero Benedetto Roberti: tre <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/medici-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">medici<\/a>\u00a0<\/strong>sono stati condannati ciascuno a 8 mesi di reclusione mentre l\u2019intermediario che li ha aiutati nel raggiro sar\u00e0 costretto a fare i conti con una pena di 1 anno e 4 mesi. Le accuse? A vario titolo falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa. I tre medici sono invece stati assolti con formula piena (\u201cil fatto non sussiste\u201d) dall\u2019accusa di esercizio abusivo della professione medica.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/treviso\/guardia_medica_dottori_truffa_attestati_formazione_romania_chi_sono_medici_denunciati_nomi_stefano_gigliotti_antonio_bollettin_francesco_griggio_daniele_passarello-7862875.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/7862875_10090930_guardia_medica_truffa_falsi_attestati_formazione.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>I FATTI <\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione della procura, validata dalla sentenza del tribunale, i <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/dottori\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dottori<\/a><\/strong> Stefano Gigliotti, 58 anni di Pieve di Soligo e guardia medica a Sernaglia della Battaglia in provincia di Treviso; Antonio Bollettin, 62 anni di Chioggia (Venezia) e Francesco Griggio, 65 anni di Camponogara (Venezia), \u201cnel presentare domanda per la partecipazione alla procedura annuale per la formazione della graduatoria unica regionale per l\u2019anno 2021 dei <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/medici\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">medici<\/a><\/strong> di continuit\u00e0 assistenziale, di emergenza sanitaria e della medicina dei servizi territoriali\u201d, come si legge nel capo d\u2019imputazione con il quale il pm Roberti ha contestato il falso ideologico in atto pubblico, dichiaravano ciascuno di loro \u201cdi essere in possesso del titolo di formazione in Medicina generale conseguito all\u2019Universit\u00e0 Vasile Goldis di Arad\u201d, in Romania, \u201cpur non avendolo conseguito\u201d \u00e8 la frase lapidaria della procura.\u00a0<\/p>\n<p>Ma oltre al falso titolo a Gigliotti (nel 2019), Bollettin (nel 2020) e Griggio (nel 2020) \u00e8 contestata la truffa ai danni di Azienda Zero, cio\u00e8 l\u2019ente, con sede a Padova (motivo per cui il processo si \u00e8 celebrato nella citt\u00e0 del Santo) di governance e coordinamento del sistema sanitario regionale veneto, istituito nel 2016 per centralizzare le funzioni tecnico-amministrative. In sostanza i tre imputati \u201ccon artifizi e raggiri\u201d, cio\u00e8 la presentazione del falso diploma dell\u2019Ateneo di Arad, portavano in errore il personale regionale della sanit\u00e0 responsabile della formazione delle graduatorie relative alla procedura di assegnazione delle zone carenti ai assistenza primaria, guadagnando cos\u00ec un contratto di convenzione con il Servizio sanitario nazionale \u201caltrimenti non spettante per la carenza del titolo di formazione\u201d. Regista di tutto questo era Daniele Passarello \u2013 46enne oculista catanese iscritto alle liste degli italiani residenti all\u2019estero \u2013 che dalla sua dimora in Strada Octavian Goga ad Arad, Romania, tra il 2019 e il 2020 \u201cdava illecita assistenza\u201d ai tre medici fornendo loro la falsa documentazione da presentare ad Azienda Zero.<\/p>\n<p>IL MECCANISMO<br \/>Tutta la vicenda si dipana nel periodo storico del Covid in cui era necessario arruolare pi\u00f9 medici possibili e cos\u00ec si erano aperte le porte anche per gli specializzandi, a patto che dimostrassero di aver conseguito un diploma (in Italia o all\u2019estero) di specializzazione in medicina generale. E cos\u00ec i tre camici bianchi ci avevano provato, contattando il collega oculista Passarello che attraverso questo escamotage aveva permesso loro di conquistare un posto nell\u2019ambito dei medici di continuit\u00e0 assistenziale, emergenza sanitaria e della medicina dei servizi territoriali con il ruolo di guardia medica. Solo che i corsi all\u2019estero i tre non li avevano mai fatti e cos\u00ec era scattata la denuncia di Azienda Zero. Gli inquirenti avevano anche effettuato una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei medici sequestrando le mail scambiate con Passarello, dove nero su bianco ci sarebbero le prove della consegna dei falsi attestati di formazione in Medicina generale. Gli investigatori, per chiudere il cerchio, avevano anche appurato dove si trovassero i tre camici bianchi nel periodo in cui avrebbero dovuto seguire le lezioni all\u2019universit\u00e0 di Arad. Come? Seguendo il movimento dei loro bancomat e delle loro carte di credito: nessuno di loro era in Romania.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PADOVA &#8211; Se n\u2019\u00e8 accorta Azienda Zero, andando a scandagliare i titoli e le qualifiche presentate da ogni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":516602,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,62532,8,1537,90,89,1222,5277,7,15,82,9,83,10,9839,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-516601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-dottori","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-medici","tag-medicina","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-padova","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116668103842542622","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/516601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=516601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/516601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/516602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=516601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=516601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=516601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}