{"id":517128,"date":"2026-05-31T16:01:17","date_gmt":"2026-05-31T16:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517128\/"},"modified":"2026-05-31T16:01:17","modified_gmt":"2026-05-31T16:01:17","slug":"google-presenta-le-novita-per-android-auto-tra-video-in-streaming-e-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517128\/","title":{"rendered":"Google presenta le novit\u00e0 per Android Auto, tra video in streaming e AI"},"content":{"rendered":"<p>Google ha annunciato un pacchetto di novit\u00e0 sostanzioso che riguarda sia l\u2019aspetto visivo della piattaforma sia le sue funzionalit\u00e0. Si parla di video in streaming a bordo, supporto al Dolby Atmos, navigazione tridimensionale e l\u2019integrazione dell\u2019assistente AI Gemini. L\u2019annuncio \u00e8 arrivato nel corso del <b>Google I\/O 2026<\/b>, l\u2019evento annuale in cui Mountain View presenta le novit\u00e0 dei suoi prodotti e servizi. Android Auto, in questo contesto, ha ricevuto forse la sessione pi\u00f9 ricca degli ultimi anni.\n<\/p>\n<p>Nuova veste grafica<\/p>\n<p>Il primo livello dell\u2019aggiornamento \u00e8 quello visivo. Android Auto adotta il linguaggio grafico <b>Material 3 Expressive<\/b>, lo stesso introdotto da Google sugli smartphone Android nel corso dell\u2019ultimo anno. Si tratta di un\u2019evoluzione che porta con s\u00e9 nuovi caratteri tipografici, animazioni pi\u00f9 fluide e sfondi personalizzabili. La cosa interessante, per\u00f2, \u00e8 che tutto questo si adatta in modo automatico a qualsiasi dimensione e forma di schermo presente nell\u2019infotainment del veicolo.<\/p>\n<p>Sul fronte della navigazione, Google ha definito questo aggiornamento come il pi\u00f9 significativo apportato a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/google-maps-nuovo-aggiornamento-marzo-2026\/320303\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maps<\/a> negli ultimi dieci anni. La novit\u00e0 si chiama <b>Immersive Navigation<\/b> e porta la visualizzazione della mappa in 3D, con la riproduzione realistica di edifici, cavalcavia e rilievi. Ancora pi\u00f9 utile in situazioni complesse, come gli svincoli autostradali articolati o i centri urbani densi, \u00e8 la funzione di evidenziazione delle corsie, dei semafori e dei segnali di stop: un aiuto concreto per chi guida in una citt\u00e0 che non conosce o in condizioni di traffico difficile.<\/p>\n<p>Completano il rinnovamento dell\u2019interfaccia i <b>widget personalizzabili<\/b> dall\u2019utente, visibili anche durante la navigazione: scorciatoie ai contatti preferiti, previsioni meteo, informazioni contestuali, tutto configurabile secondo le proprie abitudini di guida.<\/p>\n<p>Arrivano i video<\/p>\n<p>Per la <b>prima volta in assoluto<\/b>, Android Auto supporter\u00e0 la riproduzione video a bordo. La funzione sar\u00e0 disponibile quando il veicolo \u00e8 in sosta o in fase di ricarica: in queste condizioni, sar\u00e0 possibile guardare contenuti da <b>YouTube<\/b> in full HD a 60 fotogrammi al secondo. Alla ripresa della marcia, la riproduzione video transita automaticamente in <b>modalit\u00e0 solo audio<\/b>, continuando a funzionare in background senza interruzioni sulle app compatibili. Un compromesso intelligente che offre intrattenimento senza creare <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/tasti-fisici-auto-cina-addio-touch-screen\/316999\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">distrazioni pericolose<\/a>.<\/p>\n<p>La funzione sar\u00e0 disponibile entro la fine del 2026 su modelli di BMW, Ford, Genesis, Hyundai, Kia, Mahindra, Mercedes, Renault, \u0160koda, Tata e Volvo. Sul fronte audio, lo stesso aggiornamento introduce il supporto al <b>Dolby Atmos<\/b>, il sistema di audio spaziale che porta l\u2019ascolto a bordo a un livello qualitativamente superiore.\u00a0<\/p>\n<p>Gemini integrata<\/p>\n<p>L\u2019assistente <b>Gemini<\/b> \u00e8 ora disponibile in modo generalizzato su Android Auto. In pratica, potrete gestire attivit\u00e0, cercare informazioni, rispondere ai messaggi e interagire con il vostro telefono tramite comandi vocali, senza mai toccare lo schermo. Fin qui, niente di rivoluzionario rispetto a quello che gi\u00e0 offriva Google Assistant, ma le cose si fanno pi\u00f9 interessanti se si guardano le funzionalit\u00e0 avanzate.<\/p>\n<p>Gli utenti con dispositivi che integrano <b>Gemini Intelligence<\/b> (ovvero i Pixel pi\u00f9 recenti e alcuni Galaxy top di gamma) potranno accedere entro fine anno a un\u2019esperienza pi\u00f9 profonda: il sistema analizza attivamente il contesto dell\u2019utente attingendo a messaggi, email e calendario, anticipando le necessit\u00e0 prima ancora che vengano espresse. Una risposta pertinente disponibile con un solo tocco, senza dover formulare una richiesta vocale esplicita.<\/p>\n<p>Una delle applicazioni pratiche pi\u00f9 curiose presentate da Google riguarda i servizi di asporto: tramite Gemini sar\u00e0 possibile <b>ordinare cibo da Doordash<\/b> semplicemente descrivendo la richiesta a voce, con conferma tramite un tocco e ritiro al punto di sosta. Google ha indicato Doordash come primo partner per questa funzione, lasciando intendere che altri seguiranno e che la compatibilit\u00e0 sar\u00e0 adattata ai mercati locali.<\/p>\n<p>Per chi possiede un veicolo con il sistema <b>Google Built-in<\/b>, Gemini potr\u00e0 rispondere a domande specifiche sull\u2019auto stessa: riconoscere una spia sul quadro strumenti, verificare la capienza del bagagliaio rispetto a un oggetto da trasportare, o fornire informazioni tecniche direttamente pertinenti al modello che si sta guidando.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Google ha annunciato un pacchetto di novit\u00e0 sostanzioso che riguarda sia l\u2019aspetto visivo della piattaforma sia le sue&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":517129,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[12202,1537,90,89,15,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-517128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-infotainment","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-notizie","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116670030751233188","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/517129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}