{"id":517132,"date":"2026-05-31T16:03:22","date_gmt":"2026-05-31T16:03:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517132\/"},"modified":"2026-05-31T16:03:22","modified_gmt":"2026-05-31T16:03:22","slug":"il-vicepremier-romeno-miruta-siamo-il-paese-piu-esposto-ogni-settimana-arrivano-droni-russi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517132\/","title":{"rendered":"Il vicepremier romeno Miruta: \u00abSiamo il Paese pi\u00f9 esposto. Ogni settimana arrivano droni russi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandra Muglia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il numero due del governo di Bucarest: \u00abI sistemi tradizionali non bastano, la Nato ci dia copertura subito\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dieci chilometri. Quattro minuti di volo. \u00c8 questo il ridottissimo margine di tempo e spazio che separa la pace dalla guerra a Galati, citt\u00e0 romena adagiata sul Danubio, dove i droni russi diretti contro i porti ucraini sconfinano ormai con drammatica regolarit\u00e0. A gestire questa trincea tecnologica sul <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/off-the-record-giuseppe-sarcina\/26_maggio_29\/drone-russo-romania-putin-divide-europa-68d02de0-b5e0-4c9b-a067-35c445164xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fianco orientale della Nato<\/a> c\u2019\u00e8 <b>Radu Miruta.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il vicepremier romeno Miruta: \u00abSiamo il Paese pi\u00f9 esposto. Ogni settimana arrivano droni russi\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a1c313cbb47a.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a1c313cbb47a.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gi\u00e0 ministro dell\u2019Economia, questo 41enne che unisce oggi le cariche di vicepremier e ministro della Difesa, affronta la crisi con la pragmatica precisione della sua formazione da ingegnere informatico di alto livello. Lo abbiamo intervistato all\u2019indomani della sua visita al fianco del presidente Nicosur Dan al <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_30\/il-drone-russo-sulla-romania-perche-e-diverso-dagli-altri-incidenti-e-cosa-puo-fare-bucarest-adesso-0598c6fc-9621-4c32-9946-e9eeeb56exlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">condominio centrato dal drone che ha ferito una madre e suo figlio<\/a>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I cittadini si chiedono perch\u00e9 un\u2019area cos\u00ec esposta non abbia ancora un sistema anti-drone. Cosa risponde?<\/b><br \/>\u00abLa realt\u00e0 tecnica \u00e8 complessa. La distanza dal confine \u00e8 di soli 10 chilometri. Una restrizione della Nato ci impedisce di fare fuoco dai territori alleati se non vi \u00e8 la certezza che le munizioni non cadano in Ucraina. Non possiamo sparare alla cieca lungo la linea di frontiera. Durante l\u2019ultimo sconfinamento abbiamo fatto alzare in volo i caccia F-16, ma hanno avuto una finestra di intervento di appena 4 minuti. I velivoli russi volavano a bassissima quota e gli F-16 non potevano scendere al di sotto di essi e fare fuoco dall\u2019alto avrebbe significato far piovere detriti e fiamme nel centro della citt\u00e0, con conseguenze peggiori di quelle generate dal drone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questo incidente ha esposto le fragilit\u00e0 della difesa aerea sul fianco Est della Nato.<br \/><\/b>\u00abQuello che serve urgentemente in quella zona \u00e8 una rete di soluzioni anti-drone posizionate a terra. Ne abbiamo gi\u00e0, ma vista la frequenza con cui la Russia viola lo spazio aereo della Nato, \u00e8 evidente che ne servano molte di pi\u00f9. Da quando sono arrivato al ministero (sei mesi fa, ndr) abbiamo avviato un piano ambizioso per l\u2019acquisto di questi sistemi. Abbiamo approvato e firmato i progetti, ma i tempi di consegna dell\u2019industria bellica oscillano tra un anno e un anno e mezzo. La Romania ha fatto la sua parte stipulando i contratti; ora stiamo chiedendo agli alleati una soluzione temporanea che ci copra in attesa delle consegne\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ieri avete siglato i primi contratti del programma Safe. Di cosa si tratta?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 il primo pacchetto di contratti per acquistare sistemi anti-drone. Il problema \u00e8 che questa tecnologia si evolve a ritmi frenetici, e le aziende faticano a garantire l\u2019efficacia dei sistemi sul lungo periodo. Inoltre, il mercato \u00e8 saturo: ci sono troppi Paesi che ordinano le stesse apparecchiature. La specificit\u00e0 della Romania \u00e8 la nostra posizione geopolitica. Prima che un drone possa anche solo avvicinarsi al cuore dell\u2019Europa, noi ci troviamo a intercettarlo diverse volte a settimana. Il target strategico dei russi sono i porti ucraini sul Danubio, vicinissimi a noi. Per questo il numero di sconfinamenti da noi \u00e8 esponenzialmente pi\u00f9 alto che nei Paesi del nord della Nato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Russia sta modificando le sue strategie di attacco?<\/b><br \/>\u00abI russi aumentano gli attacchi, modificano le tattiche e migliorano l\u2019hardware dei droni. Noi effettuiamo il reverse engineering sui vettori abbattuti per mapparne i cambiamenti tecnici, ma la lunghezza della nostra frontiera \u2013 ben 649,5 chilometri \u2013 rende la copertura totale una sfida immane. Non possiamo difenderci solo con gli F-16.  \u00c8 la classica sfida tra virus e antivirus. I sistemi tradizionali erano progettati per difendere lo spazio aereo al 100% da aerei, elicotteri e missili a quote medio-alte. Il vero vuoto normativo e tecnico si gioca a quote basse, dove colline e ostacoli naturali creano zone d\u2019ombra che richiedono radar specifici e nuove risposte terra-aria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da ingegnere del software, quando ritiene che la Romania sar\u00e0 al sicuro?<br \/><\/b>\u00abIn politica si pu\u00f2 mentire, ma la tecnologia non mente: non esiste un muro impenetrabile per sempre. Sviluppiamo una soluzione che blocca i droni oggi, e tra due mesi il nemico aggiorner\u00e0 il software per aggirarla, costringendoci ad aggiungere un nuovo strato tecnologico alla nostra barriera. Il nostro obiettivo \u00e8 neutralizzare la stragrande maggioranza delle minacce reali. Nel bilancio della difesa per il 2026 abbiamo stanziato il 40% delle risorse in nuovi investimenti, sacrificando altri ministeri e aumentando le tasse nonostante il forte deficit economico. Abbiamo dimostrato di aver fatto tutto il possibile da soli prima di chiedere aiuto. Ora, per\u00f2, la Nato deve intervenire  se c\u2019\u00e8 un reale interesse a proteggere i confini dell\u2019Alleanza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A Galati si \u00e8 trattato di incidente o  provocazione? Attiverete l\u2019Articolo 4 della Nato?<\/b><br \/>\u00abSolo dall\u2019inizio di quest\u2019anno abbiamo registrato 31 incidenti nello spazio aereo romeno e della Nato. Che si tratti di incidenti o  provocazioni, la sostanza non cambia: non \u00e8 tollerabile che questi vettori violino lo spazio aereo della Nato.  Per questo, abbiamo chiesto un confronto formale in seno all\u2019Alleanza che si terr\u00e0 la prossima settimana:<b> l\u2019obiettivo \u00e8 spingere i Paesi alleati a condividere temporaneamente con noi 4 o 5 assetti di difesa aerea gi\u00e0 disponibili per schierarli subito sul nostro confine<\/b>\u00bb.<br \/><b><br \/>Lei \u00e8 un vicepremier e un ministro ad interim per via della crisi di goverrno. Quale impatto ha avuto<\/b><b>\u00a0l&#8217;empasse politica in Romania\u00a0 su questa crisi di sicurezza?\u00a0<\/b><br \/>\u00abLa crisi politica e la lotta politica, non solo in Romania, rallentano le decisioni che devono essere approvate dal Parlamento. Ma il nostro presidente, Nicusor Dan, ha chiesto una sorta di cessate il fuoco tra le parti in Aula per i settori legati alla difesa. E questo \u00e8 stato di grande aiuto. Per poter procedere con Safe abbiamo spiegato in pochi giorni tutti i progetti, le aziende, i prezzi,\u00a0 persino all&#8217;opposizione. Ed \u00e8 stato il parlamento ad approvare infine la nostra richiesta. Abbiamo capito che la lotta politica poteva svolgersi in altre stanze, ma la difesa non \u00e8 qualcosa che riguarda solo il partito. Solo i partiti filo russi si sono opposti, hanno tentato di bloccare tutto, ma fortunatamente non ci sono riusciti. In questi sei mesi alla Difesa, abbiamo ideato e gestito 21 progetti, superando tutti gli ostacoli della burocrazia governativa, non \u00e8 cosa da poco. Gli investimenti che stiamo effettuando al ministero della Difesa sono tre volte superiori agli investimenti degli anni passati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-31T15:14:36+02:00\">30 maggio 2026 ( modifica il 31 maggio 2026 | 15:14)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandra Muglia Il numero due del governo di Bucarest: \u00abI sistemi tradizionali non bastano, la Nato ci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":517133,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1002,1005,39467,24,4596,10473,4197,3290,86147,5609,1061,2225,8561,9943,4185,7714,14,164,165,10249,45777,767,4541,4125,4467,6390,11196,3964,8672,783,283861,298,7578,8256,5430,4948,285805,851,3479,285806,166,2737,7,15,1312,809,10239,857,8111,477,285807,12664,285808,896,135,6895,17205,41862,76355,4477,171,22465,989,3461,6341,285809,49130,21317,6444,8041,39548,11,167,12,168,1001,161,162,163],"class_list":["post-517132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aerea","tag-aereo","tag-aereo-nato","tag-aiuto","tag-alleanza","tag-alleati","tag-alto","tag-anti","tag-anti-drone","tag-aziende","tag-chiesto","tag-chilometri","tag-confine","tag-contratti","tag-copertura","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dan","tag-danubio","tag-difesa","tag-difesa-aerea","tag-drone","tag-droni","tag-droni-russi","tag-esposto","tag-fianco","tag-frontiera","tag-fuoco","tag-galati","tag-incidente","tag-incidenti","tag-ingegnere","tag-investimenti","tag-lotta","tag-lotta-politica","tag-ministero","tag-minuti","tag-miruta","tag-mondo","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-numero","tag-obiettivo","tag-ostacoli","tag-paesi","tag-parlamento","tag-politica","tag-politica-romania","tag-porti","tag-porti-ucraini","tag-possiamo","tag-presidente","tag-progetti","tag-quote","tag-romania","tag-romeno","tag-russi","tag-russia","tag-safe","tag-settimana","tag-sfida","tag-sistemi","tag-sistemi-tradizionali","tag-software","tag-soli","tag-soluzione","tag-spazio","tag-spazio-aereo","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vicepremier","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517132\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/517133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}