{"id":51719,"date":"2025-08-16T23:23:09","date_gmt":"2025-08-16T23:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51719\/"},"modified":"2025-08-16T23:23:09","modified_gmt":"2025-08-16T23:23:09","slug":"gli-all-blacks-battono-largentina-e-gia-prenotano-il-titolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51719\/","title":{"rendered":"gli All Blacks battono l\u2019Argentina e gi\u00e0 prenotano il titolo"},"content":{"rendered":"<p><strong>La 30\u00aa edizione del Rugby Championship ha visto la prima giornata chiudersi all\u2019Estadio Mario Alberto Kempes di Cordoba dove sono scesi in campo Argentina e Nuova Zelanda. Una sfida che dopo un primo quarto equilibrato vede gli All Blacks prendere il largo nel primo tempo, reagire alla rimonta dei Pumas e confermarsi i favoriti d\u2019obbligo per la vittoria finale.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019avvio \u00e8 molto equilibrato, con gli All Blacks che partono meglio e trovano tre punti dopo tre minuti con Beauden Barrett dalla piazzola. Risponde subito l\u2019Argentina, ma Tomas Albornoz \u00e8 sfortunato e dalla piazzola trova solo il palo e nulla di fatto. Torna a spingere la Nuova Zelanda e al 9\u2019 arriva la <strong>prima meta del match, firmata Sevu Reece, che va fino in fondo per lo 0-10<\/strong>. Ma non ci stanno i padroni di casa, prolungata azione e, alla fine, <strong>\u00e8 Rodrigo Isgro a schiacciare per il 7-10<\/strong> al 16\u2019. E quando il match sembra potersi riaprire, ecco che Mayco Vivas tocca volontariamente l\u2019ovale in avanti in ruck e arriva il cartellino giallo per il pilone argentino.<\/p>\n<p>Nonostante la superiorit\u00e0 numerica non ne approfittano subito gli All Blacks e si arriva al 24\u2019, quando \u00e8 Will Jordan a infilarsi nel buco argentino, poi <strong>passaggio per Cortez Ratima che ringrazia e va fino in fondo per il 7-17<\/strong>. Prova a rispondere la squadra argentina, conquista una punizione al 30\u2019 e questa volta l\u2019apertura della Benetton Treviso trova i pali per il 10-17. All Blacks fallosi in questa fase del match, ma poi piano piano riprendono il controllo del gioco, dominano in mischia e maul, e <strong>al 37\u2019 proprio da un carrettino arriva la meta con Ardie Savea per il 10-24<\/strong>. Insiste, a tempo scaduto, la squadra neozelandese e arriva la quarta meta, con <strong>Sevu Reece che si concede il bis per il 10-31 con cui si va al riposo<\/strong>.<\/p>\n<p>La ripresa inizia con i nervi tesi, una rissa subito sedata, mentre l\u2019Argentina cerca soluzioni per rendersi pericolosa e provare a riaprire un match che sembra ormai in archivio. E al 51\u2019 \u00e8 <strong>Tomas Albornoz a inventarsi un buco dove non c\u2019\u00e8, pessima la difesa All Blacks, e l\u2019apertura schiacca per il 17-31<\/strong>. Continuano a spingere i Pumas, serie di falli dei tutti neri, cartellino giallo per Proctor, ma occasione buttata via dai padroni di casa per riaprire i giochi.<\/p>\n<p>Insiste, per\u00f2, l\u2019Argentina \u2013 che sogna una rimonta come quella australiana nel pomeriggio \u2013 e <strong>al 64\u2019 arriva la meta di Joaquin Oviedo che porta il punteggio sul 24-31<\/strong>. Ma reagisce con veemenza la Nuova Zelanda, che non vuole farsi beffare, e dopo un paio di azioni in avanzamento <strong>\u00e8 Samisoni Taukei\u2019aho a staccarsi dalla maul e a schiacciare per il 24-36<\/strong> che ricaccia indietro i padroni di casa. E al 75\u2019 <strong>\u00e8 lo stesso Taukei\u2019aho, sempre partendo dalla maul, a chiudere i giochi con la meta del bonus per il 24-41<\/strong>. Prima dello scadere arriva il cartellino giallo anche per Anton Lienert-Brown per un placcaggio senza palla, ma \u00e8 tutto e gli All Blacks vincono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La 30\u00aa edizione del Rugby Championship ha visto la prima giornata chiudersi all\u2019Estadio Mario Alberto Kempes di Cordoba&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51720,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244,27717],"class_list":{"0":"post-51719","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-the-rugby-championship-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}