{"id":517391,"date":"2026-05-31T20:06:31","date_gmt":"2026-05-31T20:06:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517391\/"},"modified":"2026-05-31T20:06:31","modified_gmt":"2026-05-31T20:06:31","slug":"bonus-mobili-via-alla-detrazione-nel-modello-730-2026-come-si-richiede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517391\/","title":{"rendered":"Bonus mobili, via alla detrazione nel Modello 730\/2026: come si richiede"},"content":{"rendered":"<p>Il panorama delle agevolazioni fiscali sulla casa continua a rimanere al centro dell\u2019attenzione dei contribuenti che si accingono ad inviare la <strong>dichiarazione dei redditi<\/strong>. Tra i protagonisti indiscussi del <strong>Modello 730\/2026<\/strong> troviamo il <strong>bonus mobili<\/strong>, un\u2019agevolazione che, nonostante le riduzioni del tetto di spesa rispetto agli anni d\u2019oro del post-pandemia, rimane uno degli strumenti pi\u00f9 amati per alleggerire il carico fiscale di chi ha intrapreso percorsi di rinnovamento domestico.<\/p>\n<p>L\u2019agevolazione, per\u00f2, deve essere gestita correttamente: vediamo come muoversi per evitare errori che potrebbero costare caro in sede di controllo da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate.\n<\/p>\n<p>Modello 730\/2026, i riflettori sul bonus mobili 2025<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/bonus-fiscali\/bonus-mobili-2026\/952090\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bonus mobili<\/a> \u00e8 una <strong>detrazione Irpef del 50%<\/strong> che spetta per l\u2019acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati a un <strong>immobile oggetto di ristrutturazione edilizia<\/strong>. La particolarit\u00e0 di questa agevolazione risiede nel suo legame indissolubile con il recupero del patrimonio edilizio: non esiste bonus mobili senza un intervento edilizio sottostante.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 parliamo di Modello 730\/2026? La risposta \u00e8 nella cronologia fiscale. Le spese sostenute dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre 2025 dovranno essere dichiarate l\u2019anno successivo. \u00c8 quindi proprio il 2026 l\u2019anno nel quale il contribuente pu\u00f2 beneficiare della prima delle dieci rate annuali previste dalla norma.<\/p>\n<p>Il nuovo tetto di spesa: la soglia dei 5.000 euro<\/p>\n<p>Uno degli elementi di maggiore discontinuit\u00e0 rispetto al passato \u00e8 il <strong>limite massimo di spesa<\/strong>. Se nel 2021 il tetto era fissato a 16.000 euro, sceso poi a 10.000 nel 2022 e a 8.000 nel 2023, per gli acquisti effettuati nel 2025 la soglia \u00e8 stata confermata a <strong>5.000 euro per singola unit\u00e0 immobiliare<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo significa che la detrazione massima ottenibile nel <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/modello-730-2026-rimborso-quando-arriva\/975659\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Modello 730\/2026<\/a> per le spese sostenute nel 2025 \u00e8 di <strong>2.500 euro totali (calcolati su un tetto di 5.000 euro)<\/strong>, poich\u00e9 l\u2019aliquota della detrazione in vigore lo scorso anno era al 50%. L\u2019importo andr\u00e0 ripartito in quote da 250 euro all\u2019anno per dieci anni. \u00c8 inoltre fondamentale sottolineare che il limite riguarda l\u2019unit\u00e0 immobiliare comprensiva delle pertinenze; pertanto, se si ristruttura un appartamento e un garage separatamente ma appartenenti alla stessa unit\u00e0 catastale, il limite resta unico. Se invece si \u00e8 intervenuti su due immobili distinti, il limite raddoppia (5.000 + 5.000).<\/p>\n<p>Il requisito temporale: l\u2019inizio lavori come spartiacque<\/p>\n<p>Per accedere al bonus nel Modello 730\/2026, la normativa impone una gerarchia temporale rigorosa: la data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere necessariamente precedente alla data di acquisto dei mobili.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 richiesto che le spese di ristrutturazione siano state sostenute prima di quelle per i mobili. Ci\u00f2 che conta \u00e8 la <strong>nascita del cantiere<\/strong>. Ad esempio, se i lavori sono iniziati a novembre 2024 e i mobili vengono acquistati a marzo 2025, il diritto alla detrazione \u00e8 pienamente garantito. La prova dell\u2019inizio lavori pu\u00f2 essere fornita tramite la Cila, la Scia o, nei casi di edilizia libera, tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0.<\/p>\n<p>Quali interventi edilizi danno diritto al bonus?<\/p>\n<p>Non tutti i lavori in casa aprono le porte al bonus mobili. Per poter indicare la detrazione nel Modello 730\/2026, l\u2019intervento deve rientrare in una delle seguenti categorie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>manutenzione straordinaria<\/strong>, che riguarda l\u2019installazione di ascensori, il rifacimento di scale, la sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia, la realizzazione di servizi igienici, i frazionamenti o gli accorpamenti;<\/li>\n<li><strong>restauro e risanamento conservativo<\/strong>, ossia gli interventi mirati a conservare l\u2019organismo edilizio e assicurarne la funzionalit\u00e0;<\/li>\n<li><strong>ristrutturazione edilizia<\/strong>, ossia gli interventi che portano a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente;<\/li>\n<li><strong>manutenzione ordinaria sulle parti comuni<\/strong>. La tinteggiatura delle pareti o la sostituzione dei pavimenti d\u00e0 diritto al bonus mobili solo se effettuata sulle parti condominiali, e in quel caso il mobile deve essere destinato all\u2019arredo delle stesse parti comuni (es. guardiola del portiere).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un punto cruciale confermato da alcune circolari (nello specifico la <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getPrassiDetail.do?id=%7BBE25FA09-4445-4B1E-9962-8507FB6873A3%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">n. 3\/E del 2 marzo 2016<\/a>, la <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/5329166\/Circolare+n.+17+guida+2023+terza+parte+26.06.23.pdf\/c04a174f-084c-5ed0-fe8d-b1d0bdbc333b\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">n. 17\/E del 26 giugno 2023<\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/8410825\/CIRCOLARE+BONUS+EDILIZI+del+19+giugno+2025.pdf\/8ee4bdaa-8080-d90c-989f-67947311e344?t=1750317570453\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">n. 8\/E del 19 giugno 2025<\/a>) dell\u2019Agenzia delle Entrate riguarda la sostituzione della caldaia o l\u2019installazione di condizionatori a pompa di calore: questi interventi sono considerati manutenzione straordinaria e, pertanto, abilitano il contribuente a richiedere il bonus mobili.<\/p>\n<p>Cosa acquistare: mobili ed elettrodomestici<\/p>\n<p>La lista dei beni agevolabili \u00e8 ampia ma non infinita.<\/p>\n<p>Nella voce <strong>mobili<\/strong> sono inclusi letti, armadi, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, materassi e apparecchi di illuminazione. Restano esclusi le porte, le pavimentazioni (come il parquet), le tende e gli altri complementi d\u2019arredo non strutturali.<\/p>\n<p>Per gli <strong>elettrodomestici<\/strong> la normativa \u00e8 diventata pi\u00f9 stringente per favorire la transizione ecologica. Per gli acquisti effettuati nel 2025 da inserire nel Modello 730\/2026, le classi energetiche minime sono:<\/p>\n<ul>\n<li>classe A per i forni;<\/li>\n<li>classe E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie;<\/li>\n<li>classe F per frigoriferi e congelatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Adempimenti e pagamenti: la tracciabilit\u00e0 \u00e8 tutto<\/p>\n<p>Per non vedersi scartare la detrazione nel Modello 730\/2026, il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/pagamenti-tracciabili-fisco-controlli\/923457\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">metodo di pagamento<\/a> \u00e8 il pilastro della validit\u00e0. L\u2019Agenzia delle Entrate ammette esclusivamente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>bonifici bancari o postali<\/strong> anche se non \u00e8 obbligatorio usare il quello parlante specifico per le ristrutturazioni (anche se consigliato per evitare dubbi), ma deve essere un bonifico ordinario riconducibile al contribuente;<\/li>\n<li><strong>carte di credito o di debito<\/strong>, per le quali la data del pagamento \u00e8 quella di utilizzo dello strumento, non quella di addebito sul conto corrente;<\/li>\n<li><strong>finanziamenti a rate<\/strong>, a patto che la societ\u00e0 finanziaria paghi il fornitore con i metodi sopra descritti e fornisca al cliente una copia della ricevuta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il contante \u00e8 assolutamente vietato, cos\u00ec come gli assegni bancari e circolari.<\/p>\n<p>La documentazione da conservare per il 2026<\/p>\n<p>Presentare il Modello 730\/2026 con i dati corretti \u00e8 solo met\u00e0 del lavoro. Il contribuente deve conservare per almeno 15 anni \u2013 il tempo della detrazione (10 anni) pi\u00f9 eventuali accertamenti (cinque anni) \u2013 una cartella clinica del bonus:<\/p>\n<ul>\n<li>fatture con l\u2019indicazione della natura, qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei beni;<\/li>\n<li>ricevute di pagamento (scontrini Poi, ricevute bonifici);<\/li>\n<li>abilitazioni amministrative (Cila\/Scia) o autocertificazione per edilizia libera;<\/li>\n<li>comunicazione Enea, per alcuni elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavatrici) \u00e8 obbligatorio inviare telematicamente i dati entro 90 giorni dal collaudo. Sebbene la mancata comunicazione non faccia decadere sempre il diritto alla detrazione fiscale, \u00e8 un adempimento necessario per evitare contestazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come gestire il plafond residuo<\/p>\n<p>Molti contribuenti ignorano la regola della continuit\u00e0. Se i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2024 proseguono nel 2025, il limite di 5.000 euro per gli acquisti 2025 deve tenere conto di quanto eventualmente gi\u00e0 speso e detratto nel 2024 per lo stesso intervento. Se nel 2024 ho gi\u00e0 esaurito il plafond allora disponibile, per gli acquisti 2025 non avr\u00f2 ulteriore margine, a meno che non si tratti di un nuovo ed autonomo intervento edilizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il panorama delle agevolazioni fiscali sulla casa continua a rimanere al centro dell\u2019attenzione dei contribuenti che si accingono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":517392,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,17,177,16,1537,90,89,50443,39257],"class_list":["post-517391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-agenzia-delle-entrate","tag-business","tag-fisco-e-tasse","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-modello-730","tag-sgravi-fiscali"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116670994382465930","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/517392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}