{"id":517442,"date":"2026-05-31T20:57:18","date_gmt":"2026-05-31T20:57:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517442\/"},"modified":"2026-05-31T20:57:18","modified_gmt":"2026-05-31T20:57:18","slug":"inferno-per-pochi-dollari-film-tra-lecco-e-bellagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517442\/","title":{"rendered":"\u201cInferno per pochi dollari\u201d film tra Lecco e Bellagio"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"link-section-article\" href=\"https:\/\/www.laprovinciadicomo.it\/publisher\/cultura-e-spettacoli\/section\/\" alt=\"Cultura e Spettacoli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cultura e Spettacoli<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a class=\"link-location-article\" href=\"https:\/\/www.laprovinciadicomo.it\/publisher\/lago-e-valli\/section\/\" alt=\"Lago e valli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lago e valli<\/a><\/p>\n<p>                Domenica 31 Maggio 2026<\/p>\n<p class=\"mb-0\">\n             Cinema.  Il Lario in cento pellicole (e serie tv) \/ 95. Girata sul lago nel 1967 una risposta italiana alla serie di James Bond\n        <\/p>\n<p>        Lettura 2 min.<\/p>\n<p>                <img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753296670_12_default_user.png\" alt=\"PIETRO BERRA\"\/><\/p>\n<p>\n                PIETRO BERRA\n            <\/p>\n<p>TITOLO: LSD &#8211; Inferno per pochi dollari<br \/>REGIA: Massimo Mida (con lo pseudonimo di Mike Middleton)<br \/>PAESE: Italia<br \/>ANNO: 1967<br \/>DURATA: 87 minuti <br \/>GENERE: azione, spionaggio<br \/>CAST: Guy Madison, Franca Polesello, Mario Valgoi, Lucio De Santis, Adriano Micantoni, Karin Skarreso, Isarco Ravaioli<\/p>\n<p>  La trama <\/p>\n<p>L\u2019agente Rex Miller (Guy Madison) si spaccia per un corriere della droga con lo scopo di infiltrarsi in un\u2019organizzazione internazionale di trafficanti di LSD, guidata da Mr. X (Adriano Micantoni) e poterla sgominare. Spy movie all\u2019italiana, allora pensato come una risposta nostrana al successo dei primi film della serie dedicata a James Bond, si dipana tra momenti di azione credibili e visioni lisergiche, date dall\u2019assunzione della droga eponima, un po\u2019 trash. Non manca qualche interessante risvolto sociale &#8211; la nuova droga \u00e8 vista come strumento per controllare il mondo da parte dell\u2019organizzazione criminale che la diffonde attraverso gli acquedotti delle metropoli &#8211; e scientifico &#8211; l\u2019agente Madison, non a caso, \u00e8 affiancato nella sua indagine da una chimica, Virginia (Franca Polesello, la migliore interprete di questo film). Le canzoni di Nicola di Bari (\u201cUn fiore rosso\u201d, in particolare) in testa e in coda al lungometraggio, sono gradevoli ma abbassano la tensione del thriller.<\/p>\n<p>  Location <\/p>\n<p>Il film \u201cLSD &#8211; Inferno per pochi dollari\u201d \u00e8 stato girato in gran parte tra Lecco e Bellagio nell\u2019autunno del 1966. Le panoramiche iniziali riprendono l\u2019evoluzione di tre atleti di sci nautico mentre passano sotto le arcate monumentali del ponte Azzone Visconti. Sulla terrazza della discoteca Orsa Maggiore, protagonisti e comparse si esibiscono in uno scatenato twist, ballo allora molto in voga, al suono della musica \u201csparata\u201d dal juke-box. In piazza Alessandro Manzoni, al cospetto del monumento dedicato all\u2019autore dei \u201cPromessi sposi\u201d viene ucciso uno dei trafficanti, Corey (Isarco Ravaioli). Il percorso da lui effettuato a bordo di un taxi sul lungolago mostra una Lecco d\u2019altri tempi, con il tratto finale del torrente Caldone non ancora coperto (lo sar\u00e0 nel 1970). Un\u2019altra location importante del film \u00e8 Bellagio, di cui all\u2019inizio \u00e8 inquadrato il grand hotel Villa Serbelloni, con scene sia in interno che in esterno, mentre il concitato finale \u00e8 girato a Villa Giulia, affacciata sul ramo lecchese, ma con un enorme parco che un tempo arrivava fino a quello comasco. Nella finzione, tuttavia, ci fanno credere che Villa Giulia si trovi a Scilla, in Calabria, epicentro del traffico di Lsd.<\/p>\n<p>  Curiosit\u00e0 <\/p>\n<p>Per il debutto del film fu organizzata una prima di gala al cinema Nuovo di Lecco la sera del 3 febbraio 1967. Intervennero alla serata anche le tre principali attrici della pellicola: Franca Polesello, Lucia Modugno e Nicoletta Macchiavelli. C\u2019era il produttore del film Benito Bertaccini, affiancato dal regista Mike Middleton e dal suo braccio destro Franco Sindoni. Il Comune di Lecco era rappresentato dagli assessori Italo Corti ed Antonio Maggi. Le cronache dell\u2019epoca segnalano la presenza in sala anche di altre autorit\u00e0, fra le quali il presidente dell\u2019Azienda Turismo Giacomo De Santis, che aveva promosso l\u2019evento, e liquidano il film come \u00abun\u2019opera di buon livello nel filone commerciale dei derivati di James Bond\u00bb. Nelle riprese furono coinvolti parecchi lecchesi. Il taxi al centro dell\u2019attentato in piazza Manzoni era guidato da Quinto Stevanin, ricordato anche come bersagliere, residente nel quartiere Maggianico. Il vigile urbano che corre, fischiando, con la divisa bianca dell\u2019epoca, \u00e8 Giosu\u00e8 Moscaritolo, gi\u00e0 interprete di don Rodrigo in un corteo manzoniano del 1965. Ma il lecchese che ottenne maggiore visibilit\u00e0 fu senz\u2019altro Gustavo Gnecchi, noto presentatore di spettacoli, coinvolto nelle spettacolari riprese sulla funivia tra Versasio e i Piani Erna, con la cabina spalancata nel vuoto. <\/p>\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cultura e Spettacoli \/ Lago e valli Domenica 31 Maggio 2026 Cinema. 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