{"id":517641,"date":"2026-05-31T23:40:10","date_gmt":"2026-05-31T23:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517641\/"},"modified":"2026-05-31T23:40:10","modified_gmt":"2026-05-31T23:40:10","slug":"atletica-bednarek-tuona-un-super-200-in-diamond-league-dosso-stecca-a-rabat-fabbri-riemerge-tre-world-lead","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517641\/","title":{"rendered":"Atletica, Bednarek tuona un super 200 in Diamond League. Dosso stecca a Rabat, Fabbri riemerge, tre world lead"},"content":{"rendered":"<p><strong>A Rabat (Marocco)<\/strong> \u00e8 andata in scena la <strong>terza tappa della Diamond League<\/strong>, il massimo circuito internazionale di atletica sbarcato in terra nordafricana prima di approdare allo Stadio Olimpico per il Golden Gala di gioved\u00ec 4 giugno. A illuminare la serata sono state le zampate di <strong>Kenneth Bednarek (19.69 sui 200 metri) e Tina Clayton (10.85 sui 100 metri)<\/strong>, da annotare i <strong>mondiali stagionali<\/strong> di<strong> Joe Kovacs <\/strong>(22.58 nel getto del peso),\u00a0<strong>Emma Zapletalova <\/strong>(52.82 sui 400 ostacoli) e<strong> Soufiane El Bakkali<\/strong> (7:57.25 sui 3000 siepi).<\/p>\n<p><strong>All\u2019appuntamento hanno partecipato cinque italiani:<\/strong> prova sottotono di <strong>Zaynab Dosso<\/strong> sui 100 metri (settima con un alto 11.25), <strong>Leonardo Fabbri<\/strong> \u00e8 riemerso dai nulli di Xiamen (quinto 21.42 metri nel getto del peso, ma si \u00e8 visto strappare il mondiale stagionale), bel personale di <strong>Eloisa Coiro<\/strong> (nona in 1:58.42 sugli 800 metri, seconda italiana all-time), <strong>Ayomide Folorunso<\/strong> non strabilia sul giro di pista con barriere (settima in 55.25), <strong>Francesco Pernici<\/strong> ha lottato in un 800 metri molto complesso (nono in 1:44.40).<\/p>\n<p>RISULTATI DIAMOND LEAGUE ATLETICA RABAT OGGI<\/p>\n<p><strong>200 METRI (MASCHILE) \u2013<\/strong> Lo statunitense <strong>Kenneth Bednarek<\/strong> pennella una curva superlativa e, nonostante una leggerissima flessione negli ultimi appoggi, riesce a <strong>stampare un magistrale 19.69 e si ferma a due centesimi dal mondiale stagionale<\/strong> siglato dall\u2019australiano Gout Gout a Sydney. L\u2019americano ha travolto il botswano <strong>Letsile Tebogo<\/strong> (19.96 per il Campione Olimpico di Parigi 2024) e il sudafricano Sinesipho Dambile (20.03).<\/p>\n<p><strong>100 METRI (FEMMINILE) \u2013<\/strong> C\u2019era grande <strong>attesa per la nostra Zaynab Dosso<\/strong>, dopo essersi espressa in un convincente 11.07 a Savona lo scorso 20 maggio. La Campionessa del Mondo dei 60 metri indoor \u00e8 per\u00f2<strong> uscita male dai blocchi di partenza e si \u00e8 resa protagonista di una prova sottotono<\/strong>, faticando in accelerazione e anche sul lanciato: soltanto settimo posto con l\u2019alto tempo di 11.25 (0,3 m\/s di vento a favore). La <strong>giamaicana Tina Clayton ha vinto la gara con un ragguardevole 10.85<\/strong>, precedendo le connazionali Lavanya Williams (10.95) e Jonielle Smith (11.00). <a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/zaynab-dosso-sottotono-in-diamond-league-gara-monocorde-e-tempo-alto-zampata-clayton\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Clicca qui per la cronaca della gara.<\/a><\/p>\n<p><strong>GETTO DEL PESO (MASCHILE) \u2013 Leonardo Fabbri ha rialzato la testa<\/strong> dopo i nulli di Xiamen, rendendosi protagonista di una serie in crescita chiusa con <strong>21.42 metri al quarto tentativo e valsa il quinto posto<\/strong>. Il Campione d\u2019Europa non si \u00e8 confermato sui livelli di Savona (21.88) e si \u00e8 visto <strong>strappare la miglior prestazione mondiale stagionale<\/strong> (22.50 a Stellenbosch lo scorso 11 febbraio) <strong>dallo statunitense Joe Kovacs, il quale ha piazzato la spallata da 22.58<\/strong> e ha battuto i connazionali <strong>Ryan Crouser<\/strong> (21.59 per Campione Olimpico e del mondo) e Jordan Geist (21.56). <a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/leonardo-fabbri-riemerge-dai-nulli-e-accarezza-il-podio-in-diamond-league-ma-kovacs-gli-strappa-il-mondiale-stagionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Clicca qui per la cronaca della gara.<\/a><\/p>\n<p><strong>3000 SIEPI (MASCHILE) \u2013<\/strong> La gara pi\u00f9 attesa della serata per il pubblico locale e infatti piazzata in chiusura del programma per la presenza di <strong>Soufiane El Bakkali, idolo di tutto il Paese<\/strong> e personalit\u00e0 di spicco non solo in ambito sportivo. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 e Parigi 2024 ha attaccato in uscita dalla riviera del penultimo giro e poi ha allungato il passo, <strong>imponendosi con la miglior prestazione mondiale stagionale (7:57.25)<\/strong> davanti al tedesco Frederik Ruppert (7:57.80, record nazionale) e al keniano Simon Koech (7:59.44).<\/p>\n<p><strong>400 OSTACOLI (FEMMINILE) \u2013<\/strong> La slovacca <strong>Emma Zapletalova<\/strong> \u00e8 emersa nel finale e ha vinto con un <strong>perentorio 52.82, crono ampiamente meritevole della world lead<\/strong> e che lancia un chiaro messaggio all\u2019intera concorrenza. Con il record nazionale, l\u2019atleta europea \u00e8 riuscita a battere due big del panorama internazionale come la statunitense Anna Cockrell (53.18) e la giamaicana Rushell Clayton (53.75), <strong>settima la nostra Ayomide Folorunso (55.25).<\/strong><\/p>\n<p><strong>100 OSTACOLI \u2013<\/strong> La gara non era valida per la Diamond League, ma la <strong>nigeriana Tobi Amusan ha tuonato un superlativo 12.26<\/strong> con 1,2 m\/s di vento a favore, battendo la bahamense Devynne Charlton (12.40) e l\u2019olandese Nadine Visser (12.47).<\/p>\n<p><strong>SALTO IN ALTO (FEMMINILE) \u2013<\/strong> Non si va oltre i due metri. L\u2019ucraina<strong> Yaroslava Mahuchikh ha vinto superando 1.97 metri al secondo tentativo<\/strong>, poi nulle le due prove a 2.00 e quella rimasta a 2.02. Alle sue spalle si sono piazzata l\u2019australiana Eleanor Patterson (1.94 alla prima) e la serba Angelina Topic (1.94 alla terza).<\/p>\n<p><strong>800 METRI (MASCHILE) \u2013<\/strong> Il britannico <strong>Max Burgin<\/strong> ha attaccato nel cuore del secondo giro dopo il buon lavoro svolto dalla lepre e non \u00e8 pi\u00f9 stato raggiunto, vincendo in 1:42.98 e riuscendo a battere il ben pi\u00f9 quotato keniano Emmanuel Wanyonyi (1:45.56) e l\u2019algerino Slimane Moula (1:43.73). <strong>Francesco Pernici ha aperto il gas sul rettilineo finale e ha chiuso al nono posto con lo stagionale di 1:44.40.<\/strong><\/p>\n<p><strong>800 METRI (FEMMINILE) \u2013<\/strong> Assolo della svizzera <strong>Audrey Werro<\/strong> (1:56.56), la quale ha distanziato l\u2019etiope Tsige Duguma (1:57.24) e la keniana Lilian Odira (1:57.27), <strong>nona la nostra Eloisa Coiro con il personale di 1:58.42<\/strong> dopo aver fatto gara di testa. L\u2019azzurra si \u00e8 migliorata di ben ventidue centesimi rispetto allo scorso anno ed \u00e8 diventata la seconda italiana di sempre, avvicinando il primato nazionale di Gabriella Dorio (1:57.66 nel 1980).<\/p>\n<p><strong>200 METRI (FEMMINILE) \u2013<\/strong> La statunitense <strong>Cambrea Sturgis<\/strong> emerge negli ultimissimi metri e riesce a superare la connazionale Kayla White, ma il tempo non \u00e8 superlativo (<strong>22.21 con 1,3 m\/s di vento a favore<\/strong>, sette centesimi meglio della seconda classificata). Terza piazza per la canadese Audrey Leduc (22.41), capace di precedere la quotata bahamense Shaunae Miller-Uibo (22.42).<\/p>\n<p><strong>400 METRI (MASCHILE) \u2013<\/strong> Lo stile di corsa dello statunitense <strong>Jacory Patterson<\/strong> si \u00e8 fatto apprezzare per tutto il giro di pista e la spinta sul rettilineo conclusivo \u00e8 degna di nota, imponendosi con 44.11 davanti al britannico Matthews Hudson-Smith (44.25) e al connazionale Khaleb McRae (44.40).<\/p>\n<p><strong>1500 METRI (MASCHILE) \u2013<\/strong> Splendido<strong> spalla a spalla tra Yared Nuguse e Isaac Nader<\/strong>, vinto dallo statunitense in 3:30.35 con otto centesimi di vantaggio sul portoghese, terzo il francese Azeddine Habz (3:30.68).<\/p>\n<p><strong>1500 METRI (FEMMINILE) \u2013<\/strong> Doppietta etiope firmata da Freweyni Hailu (3:58.25) e Haregeweyni Kalayu (3:59.28), terza la francese Agathe Guillemot (3:59.60).<\/p>\n<p><strong>SALTO CON L\u2019ASTA (FEMMINILE) \u2013<\/strong> L\u2019australiana <strong>Nina Kennedy<\/strong> ha vinto la gara superando 4.80 metri al primo affondo, alle sue spalle si sono accomodate la neozelandese Imogen Ayris (4.70 alla seconda) e la statunitense <strong>Katie Moon<\/strong> (4.70 alla seconda, ma con un errore in pi\u00f9 alle quote precedenti).<\/p>\n<p><strong>LANCIO DEL DISCO (FEMMINILE) \u2013 La statunitense Valarie Sion<\/strong> (\u00e8 Valarie Allman, che ha iniziato a gareggiare con il cognome da coniugata) ha infilato la <strong>seconda vittoria di fila con una stoccata da 68.75 metri<\/strong> piazzata all\u2019ultima affondo e distanziando cos\u00ec l\u2019olandese Jorinde van Klinken (66.72) e la connazionale Laulauga Tausaga (65.94).<\/p>\n<p><strong>TIRO DEL GIAVELLOTTO (MASCHILE) \u2013<\/strong> Il grenadino <strong>Anderson Peters<\/strong> ha prevalso con una bella spallata da 86.08 metri, precedendo lo srilankese Rumesh Tharanga Pathirage (85.97 per il world leader) e il trinidegno Keshorn Walcott (82.52).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Rabat (Marocco) \u00e8 andata in scena la terza tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":517642,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[273973,286015,25961,1537,90,89,42981,286016,7105,54852,245,244,43006,43010,25622],"class_list":["post-517641","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-diamond-league-atletica-2026","tag-emma-zapletalova","tag-francesco-pernici","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-joe-kovacs","tag-kenneth-bednarek","tag-leonardo-fabbri","tag-letsile-tebogo","tag-sport","tag-sports","tag-tia-clayton","tag-yaroslava-mahuchikh","tag-zaynab-dosso"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116671835537673800","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517641\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/517642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}