{"id":51790,"date":"2025-08-17T00:24:10","date_gmt":"2025-08-17T00:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51790\/"},"modified":"2025-08-17T00:24:10","modified_gmt":"2025-08-17T00:24:10","slug":"addio-al-re-della-televisione-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51790\/","title":{"rendered":"addio al re della televisione italiana"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; morto Pippo Baudo. All&#8217;et\u00e0 di 89 anni si \u00e8 spento il celebre conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Il decesso \u00e8 stato confermato dal suo legale e amico fraterno, l&#8217;avvocato Giorgio Assumma ed \u00e8 avvenuto al Campus Biomedico di Roma, dove Baudo era ricoverato e circondato dagli affetti pi\u00f9 cari. Ha ricevuto il conforto dei sacramenti.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte, in passato, erano state diffuse notizie analoghe rivelatesi poi infondate e smentite dal suo staff. Da tempo Baudo viveva a Roma, pur mantenendo ben saldo il legame con la sua terra d&#8217;origine, la Sicilia. Lo scorso 7 giugno aveva festeggiato il compleanno, circondato dall&#8217;affetto di amici e parenti. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute non erano delle migliori e le sue apparizioni erano ridotte, evitando eventi pubblici e celebrazioni varie. L&#8217;ultima era stata il 27 settembre 2024 per partecipare alla festa per i 90 anni di Pier Francesco Pingitore, suo grande amico e ideatore del Bagaglino. La foto di Pippo Baudo in carozzina, circondato da amici e colleghi del programma, aveva destato la preoccupazione dei suoi fan. Negli anni, inoltre, molti erano stati gli annunci fake della sua morte, puntualmente smentiti dallo stesso Baudo in modo ironico. &#8220;Faccio le corna&#8221;, aveva commentato nel 2020. &#8220;Succede ogni anno che qualcuno dia una notizia letale su di me. Il problema \u00e8 che con questo lockdown la gente sta in casa senza fare niente. E non trova di meglio da fare. Per fortuna, ogni volta che qualcuno annuncia la mia morte, mi allunga la vita&#8221;, aveva dichiarato il decano dei conduttori televisivi.<\/p>\n<p>Baudo se ne va nell&#8217;anno in cui la sua Militello in Val di Catania \u00e8 stata eletta &#8220;Borgo dei borghi 2025&#8221;. E&#8217; qui che, Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo, \u00e8 nato il 7 giugno 1936. Tra i presentatori pi\u00f9 conosciuti della televisione italiana, ha esordito nei primi anni sessanta ed \u00e8 stato uno dei volti pi\u00f9 importanti della Rai per tutti gli anni successivi salvo un breve periodo, con modesto successo, trascorso su Mediaset. Nel corso della sua attivit\u00e0 ha condotto numerose edizioni di variet\u00e0 come Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d&#8217;onore, Novecento e il Festival di Sanremo, del quale detiene il record di conduzioni, avendolo presentato tredici volte tra il 1968 e il 2008, e di cui \u00e8 stato anche direttore artistico in sette delle tredici edizioni condotte. Nei suoi programmi ha lanciato o rilanciato personalit\u00e0 musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo e ha tenuto a battesimo le carriere di personaggi come Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Beppe Grillo, Barbara D&#8217;Urso, Elio e le Storie Tese e tanti altri. Parallelamente all&#8217;attivit\u00e0 televisiva ha anche partecipato a diversi film e fiction, principalmente nei panni di se stesso, ed \u00e8 autore di alcuni brani musicali.<\/p>\n<p>Gli esordi<\/p>\n<p>Figlio unico dell&#8217;avvocato Giovanni Baudo (1903-1990) e della casalinga Innocenza Pirracchio (1910-1993). Debutta sulla scena teatrale nel &#8220;Cine Teatro Tempio&#8221;, propriet\u00e0 dell&#8217;amico di famiglia Cavaliere Salvatore Tempi, intrattenendo il pubblico negli intervalli con prose e liriche e anche suonando il pianoforte. Diplomato al liceo classico, si laurea in giurisprudenza all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Catania. Nell&#8217;ultimo anno di liceo, assieme ai compagni di classe, mette in scena la commedia L&#8217;ex alunno di Giovanni Mosca, mentre durante il corso di studi universitari conosce Tuccio Musumeci e insieme intraprendono la strada dello spettacolo: Musumeci in qualit\u00e0 di comico e Baudo nelle vesti di spalla e presentatore. Insieme partecipano ad uno spettacolo delle Radiosquadre allestito da Luciano Rispoli a Ragalna nel 1956, il loro debutto in tv. Si interessa a vari generi di spettacolo e, sebbene consegua la laurea in legge, non eserciter\u00e0 mai la professione forense. La sera prima della seduta di laurea, come lui stesso raccont\u00f2 pi\u00f9 volte in televisione, sal\u00ec sul palcoscenico per presentare il concorso di bellezza &#8220;Miss Sicilia&#8221; a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. Ripart\u00ec all&#8217;alba dopo aver ottenuto un passaggio su un camioncino, sdraiato in mezzo a frutta e verdura, e arrivando a Catania appena in tempo per la discussione della tesi. Nel 1956 scrive e interpreta lo spettacolo di rivista 4 in matrimonio al &#8220;Teatro Argentina&#8221; di Catania. A carte scoperte del 1958 \u00e8 il titolo proposto assieme al suo GAU (Gruppo artistico universitario). \u00c8 protagonista della rivista goliardica itinerante Il Ficcanaso (dal 1957 al 1959). Alla fine degli anni cinquanta entra come pianista e cantante nell'&#8221;Orchestra Moonlight&#8221;, con cui nel 1959 esordisce in televisione nel variet\u00e0 La conchiglia d&#8217;oro, programma condotto da Enzo Tortora.<\/p>\n<p>&#8220;La scomparsa di Pippo Baudo segna la fine di un\u2019epoca della televisione italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e la sua professionalit\u00e0 ha saputo conquistare intere generazioni di spettatori, diventando un punto di riferimento assoluto dello spettacolo e della cultura popolare. La Sicilia perde un suo figlio illustre, che non ha mai dimenticato le sue radici e ha portato con orgoglio il nome della nostra isola in tutta Italia. A nome personale e dell\u2019intero governo regionale, esprimo il pi\u00f9 profondo cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene&#8221;. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.<\/p>\n<p>Il sindaco di Catania Enrico Trantino a nome di tutta l&#8217;amministrazione comunale e il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi in rappresentanza del senato cittadino, esprimono il pi\u00f9 profondo cordoglio per la scomparsa di Pippo Baudo, venuto a mancare oggi all&#8217;et\u00e0 di 89 anni. \u201cPippo Baudo \u00e8 stato molto pi\u00f9 di un grande protagonista della televisione italiana: \u00e8 stato un ambasciatore della sicilianit\u00e0 nel mondo, un figlio illustre della nostra terra che ha portato con orgoglio le radici catanesi in ogni palcoscenico nazionale. La citt\u00e0 di Catania e tutto il territorio provinciale perdono oggi un figlio illustre che ha saputo rappresentare al meglio nell\u2019arte e nella cultura i valori di creativit\u00e0, eleganza e professionalit\u00e0 che caratterizzano la nostra comunit\u00e0. La sua eredit\u00e0 artistica e umana rimarr\u00e0 per sempre un patrimonio prezioso per tutti noi, che in ambito locale ha esercitato con la presidenza e la direzione artistica del Teatro Stabile di Catania e contribuendo a fondare la prima grande emittente televisiva dell\u2019isola, Antenna Sicilia. Nel dolore di questo momento, l&#8217;amministrazione comunale si unisce al cordoglio della famiglia e di tutti coloro che hanno amato e stimato Pippo Baudo, esprimendo la pi\u00f9 sincera vicinanza e gratitudine per aver reso onore alla nostra terra con la sua straordinaria carriera\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; morto Pippo Baudo. 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