{"id":517947,"date":"2026-06-01T05:32:13","date_gmt":"2026-06-01T05:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517947\/"},"modified":"2026-06-01T05:32:13","modified_gmt":"2026-06-01T05:32:13","slug":"a-60-anni-ho-iniziato-a-perdere-equilibrio-e-forza-ora-a-67-anni-sono-piu-forte-che-mai-grazie-allallenamento-con-i-pesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/517947\/","title":{"rendered":"\u00abA 60 anni ho iniziato a perdere equilibrio e forza. Ora, a 67 anni, sono pi\u00f9 forte che mai grazie all\u2019allenamento con i pesi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Per gran parte della sua vita, Irene Duncan non ha mai considerato l\u2019attivit\u00e0 fisica una priorit\u00e0. Pur conducendo una vita attiva tra lavoro e famiglia, non aveva mai seguito un programma di allenamento regolare. Poi, superati i 60 anni, qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 quotidiane che un tempo svolgeva senza difficolt\u00e0 hanno iniziato a diventare pi\u00f9 impegnative. L\u2019equilibrio era meno stabile, salire le scale richiedeva il supporto del corrimano e persino prendere in braccio i nipoti risultava sempre pi\u00f9 faticoso. Fu allora che sua figlia, appassionata di fitness, la incoraggi\u00f2 a provare l\u2019allenamento della forza.<\/p>\n<p>Come indicato da Women&#8217;s Heath, all\u2019et\u00e0 di 65 anni\u00a0Irene inizi\u00f2 un percorso seguito da una personal trainer specializzata nel lavoro con donne in menopausa. L\u2019obiettivo era semplice: recuperare forza e migliorare la capacit\u00e0 di affrontare le attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n<p>Le prime sedute erano basate principalmente su esercizi a corpo libero come squat, affondi, plank e dip per i tricipiti. Con il passare delle settimane, per\u00f2, la fiducia e la forza aumentarono, consentendole di introdurre progressivamente i pesi. Sebbene gli allenamenti fossero impegnativi e spesso accompagnati da indolenzimento muscolare, Irene scopr\u00ec qualcosa che non aveva mai sperimentato prima: il piacere di allenarsi.<\/p>\n<p>Parallelamente, apport\u00f2 alcuni cambiamenti alla sua alimentazione. Pur seguendo gi\u00e0 una dieta equilibrata, aument\u00f2 l\u2019apporto di proteine e fibre per sostenere il lavoro svolto in palestra. La sua alimentazione inizi\u00f2 a includere regolarmente carni magre, pesce, legumi, frutta secca e kefir, con un\u2019assunzione giornaliera di proteine compresa tra 90 e 120 grammi.<\/p>\n<p>I risultati non tardarono ad arrivare. Dopo pochi mesi, l\u2019equilibrio miglior\u00f2 sensibilmente, salire le scale torn\u00f2 a essere un gesto naturale e prendere in braccio i nipoti non rappresent\u00f2 pi\u00f9 una difficolt\u00e0. Inoltre, l\u2019aumento della massa muscolare e una migliore alimentazione contribuirono a migliorare i livelli di energia e la capacit\u00e0 di recupero.<\/p>\n<p>Oggi, a 67 anni, Irene segue una routine strutturata che combina allenamento della forza e lavoro sulla densit\u00e0 ossea. Si allena tre volte alla settimana, eseguendo esercizi come squat bulgari, step-up, stacchi da terra e spinte per le spalle.<\/p>\n<p>Uno dei traguardi che la rende pi\u00f9 orgogliosa \u00e8 il progressivo miglioramento negli stacchi da terra. Quando inizi\u00f2 il suo percorso riusciva a sollevare appena 20 chilogrammi. Nel giorno del suo sessantasettesimo compleanno, invece, ha completato uno stacco da 67 chilogrammi, un risultato che considera simbolico e straordinario.<\/p>\n<p>Accanto al lavoro con i pesi, Irene inserisce nella sua programmazione anche esercizi pliometrici come salti sul box, jump squat e balzi su una sola gamba, con l\u2019obiettivo di preservare equilibrio e salute delle ossa nel lungo periodo.<\/p>\n<p>Non segue programmi specifici di allenamento cardiovascolare e non conta i passi quotidiani, ma conduce una vita molto attiva. Trascorre molto tempo con i nipoti, preferisce camminare quando possibile e cerca di mantenersi in movimento durante tutta la giornata.<\/p>\n<p>Secondo Irene, il successo della sua trasformazione dipende da due fattori fondamentali. Il primo \u00e8 aver trovato una professionista capace di guidarla, motivarla e aiutarla a superare i propri limiti. Il secondo \u00e8 aver scelto un tipo di allenamento che produce benefici concreti nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Oggi riesce a sollevare una valigia pesante nella cappelliera di un aereo, a tenere il passo dei suoi nipoti e a salire le scale senza alcuna difficolt\u00e0. Piccoli gesti che per lei rappresentano una conquista enorme.<\/p>\n<p>La sua esperienza dimostra come l\u2019et\u00e0 non debba necessariamente coincidere con una perdita di forza o autonomia. Anzi, con il giusto allenamento e una programmazione adeguata, \u00e8 possibile migliorare significativamente la propria forma fisica anche dopo i 60 anni.<\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 un solo rimpianto che Irene conserva, \u00e8 quello di non aver iniziato prima. Per il resto, guarda al futuro con la consapevolezza di poter continuare a diventare, anno dopo anno, la versione pi\u00f9 forte di s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ricerca, salute e nuove terapie, il gioved\u00ec alle 18<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per gran parte della sua vita, Irene Duncan non ha mai considerato l\u2019attivit\u00e0 fisica una priorit\u00e0. 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