{"id":518801,"date":"2026-06-01T18:44:26","date_gmt":"2026-06-01T18:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/518801\/"},"modified":"2026-06-01T18:44:26","modified_gmt":"2026-06-01T18:44:26","slug":"starfall-emergono-nuovi-dettagli-sul-progetto-ancora-segreto-di-spacex","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/518801\/","title":{"rendered":"Starfall: emergono nuovi dettagli sul progetto ancora &#8220;segreto&#8221; di SpaceX"},"content":{"rendered":"<p>A <a href=\"https:\/\/orbit.astrospace.it\/2025\/10\/07\/spacex-ha-registrato-il-marchio-starfall-per-un-nuovo-programma-di-produzione-in-orbita-tutto-quello-che-sappiamo\/#memberful_overlay\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">settembre 2025<\/a> SpaceX aveva depositato presso l\u2019Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) il marchio Starfall, ma da allora l\u2019azienda non ha mai parlato ufficialmente del progetto. Ulteriori dettagli sono emersi il 29 maggio, con la <a href=\"https:\/\/drs.faa.gov\/browse\/excelExternalWindow\/DRSDOCID179523766920260515185428.0001%3FmodalOpened%3Dtrue?modalOpened=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicazione da parte della FAA<\/a> delle valutazioni d\u2019impatto ambientale relative al programma.<\/p>\n<p>Il progetto Starfall prevede la realizzazione di una piccola capsula con due scopi principali: trasportare materiali da un punto all\u2019altro della Terra e produrre materiali in orbita.<\/p>\n<p>Come per altri programmi spaziali, la FAA ha analizzato i potenziali impatti ambientali della capsula. L\u2019agenzia ha considerato diversi fattori, tra cui la qualit\u00e0 dell\u2019aria, il rumore generato dai boom sonici durante il rientro e la gestione degli spazi aerei. La FAA ha concluso che Starfall non avr\u00e0 impatti significativi sull\u2019ambiente, consentendo cos\u00ec a SpaceX di procedere con le fasi successive del progetto.<\/p>\n<p>Secondo il documento rilasciato dalla FAA, sono previsti due lanci di test della capsula Starfall, anche se non \u00e8 indicato quando avverranno. Per il trasporto in orbita, SpaceX prevede di utilizzare <strong>sia Falcon 9 sia Starship<\/strong>.<\/p>\n<p>I primi dettagli sulla capsula Starfall<\/p>\n<p>I documenti FAA descrivono Starfall come una capsula compatta progettata per il trasporto e il rientro di carichi in microgravit\u00e0. La struttura ha una forma cilindrica troncata, con un\u2019altezza di circa 0,75 metri e un diametro di 3,1 metri. Il vano interno per il carico utile misura circa 2,5 \u00d7 1,5 \u00d7 0,5 metri e <strong>pu\u00f2 ospitare fino a 1.000 kg di materiale<\/strong>. La massa totale al rientro raggiunge circa 3.100 kg.<\/p>\n<p>La capsula \u00e8 composta da due sezioni principali che si separano durante il rientro: il corpo principale e lo scudo termico. La piastra superiore utilizza una struttura in alluminio parzialmente protetta da materiale termico e pesa circa 1.400 kg. Lo scudo termico \u00e8 realizzato in fibra di carbonio con rivestimenti protettivi e pesa circa 700 kg.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-41898\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Starfall-scaled.jpg\" alt=\"starfall\" width=\"2560\" height=\"1429\"  \/>Infografica delle componenti della capsula Starfall. Generata con l\u2019IA di Google di NotebookLM su indicazioni contenute nei documenti della FAA. IMMAGINE NON UFFICIALE!<\/p>\n<p>Starfall \u00e8 dotata di un sistema per il controllo dell\u2019assetto, ma non dispone di una propulsione in grado di eseguire manovre di de-orbiting. Il controllo dell\u2019assetto si basa su gas inerte compresso, principalmente azoto. Questo sistema orienta la capsula durante il rientro, garantendo la corretta esposizione dello scudo termico. Due grandi serbatoi compositi da 151 litri e diverse bombole ausiliarie da 9 litri gestiscono lo stoccaggio del gas. Prima dell\u2019ammaraggio, la capsula scarica la pressione interna per garantire condizioni di sicurezza passiva.<\/p>\n<p>Per la discesa finale, la capsula utilizza un sistema a tre fasi. Un paracadute pilota di circa 4,1 metri avvia l\u2019apertura del sistema. Seguono un paracadute drogue per la stabilizzazione e un paracadute principale per la decelerazione finale. I materiali impiegati includono fibre ad alta resistenza come Kevlar, Nylon, Spectra, Teflon e Vectran, selezionati per resistere alle sollecitazioni del rientro.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 lo scopo di Starfall?<\/p>\n<p>Il progetto sembra essere destinato allo sfruttamento della microgravit\u00e0 per attivit\u00e0 produttive avanzate, un settore che negli ultimi anni sta attirando un crescente interesse commerciale. L\u2019azienda pi\u00f9 attiva in questo campo \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.astrospace.it\/2024\/02\/22\/e-atterrata-nello-utah-la-capsula-di-varda-space\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Varda<\/a> Space Industries, che ha gi\u00e0 completato sei missioni.<\/p>\n<p>Diversi studi condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno dimostrato che la produzione di materiali e farmaci in microgravit\u00e0 pu\u00f2 portare a risultati migliori rispetto alla produzione terrestre. Con il progressivo pensionamento della ISS, diverse aziende stanno sviluppando soluzioni alternative per sfruttare queste opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Con Starfall, anche SpaceX potrebbe entrare in questo mercato. La capsula potrebbe essere utilizzata non solo per la produzione in orbita, ma anche per il trasporto rapido di materiali tra due punti sulla Terra. Questa caratteristica potrebbe garantire a SpaceX nuovi contratti, anche con il <strong>Dipartimento della Difesa statunitense<\/strong>.<\/p>\n<p>Da quando \u00e8 emerso il nome Starfall, SpaceX ed Elon Musk non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sul progetto. Nel frattempo, l\u2019azienda sta esplorando anche altri settori emergenti, come quello dei data center in orbita. Le iniziative in questo ambito includono l\u2019acquisizione di xAI e l\u2019annuncio del progetto <a href=\"https:\/\/www.astrospace.it\/2026\/03\/22\/spacex-tesla-e-xai-insieme-per-il-progetto-terafab-una-fabbrica-di-chip-anche-per-data-center-nello-spazio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Terafab<\/a> per la produzione di chip.<\/p>\n<p>In assenza di conferme ufficiali, non \u00e8 chiaro se SpaceX intenda portare avanti lo sviluppo della capsula Starfall oppure concentrarsi su altri programmi strategici.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 100%; height: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/31100433_135902750597095_9112045475225141248_o-e1568207524271.jpg\" alt=\"Capitol Building\"\/><\/p>\n<p>Astrospace esiste solo grazie a voi!<br \/>Grazie agli iscritti a ORBIT che ogni giorno supportano il lavoro di tutta la redazione di Astrospace. Grazie a loro questo spazio di informazione e divulgazione indipendente, unico in Italia, \u00e8 ancora vivo.<\/p>\n<p style=\"font-size: 16px; color: #555555; margin: 10px 0 20px;\"><a style=\"text-decoration: none;\" href=\"https:\/\/bit.ly\/4e17RXq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><br \/><img decoding=\"async\" style=\"vertical-align: middle;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/rocket.png\" alt=\"rocket icon\"\/><br \/><strong>ENTRA IN ORBIT<\/strong><br \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a9 2026 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo pu\u00f2 essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l\u2019autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l\u2019obbligo di citare la fonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A settembre 2025 SpaceX aveva depositato presso l\u2019Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) il marchio Starfall,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":518802,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[27002,42681,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,34816,286756,194,196],"class_list":["post-518801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-capsula","tag-faa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-spacex","tag-starfall","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116676334409467797","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=518801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/518802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=518801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=518801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=518801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}