{"id":519250,"date":"2026-06-02T01:02:23","date_gmt":"2026-06-02T01:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519250\/"},"modified":"2026-06-02T01:02:23","modified_gmt":"2026-06-02T01:02:23","slug":"con-il-patrocinio-del-liminale-ministero-degli-interni-inquietanti-la-recensione-di-backrooms","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519250\/","title":{"rendered":"Con il patrocinio del Liminale \u2013 Ministero degli interni inquietanti: la recensione di Backrooms"},"content":{"rendered":"<p>Ciao! Come va? Pensando di farti cosa gradita, ti avverto che la linea degli spoiler in questa recensione inizia molto presto. Si tratta di spoiler generici (non \u00e8 un film con il colpo di scena), ma:<br \/>\u2013 Se sei completamente vergine di Backrooms e vuoi che la tua prima volta con Backrooms sia come l\u2019hai sempre sognata, \u00e8 meglio che prima tu vada a guardare il film in una sala cinematografica tutta liminale.<br \/>\u2013 Se invece conosci la webserie da cui il film \u00e8 tratto, o se non ti spaventa qualche spoiler amorevole ma non particolarmente piccante (diciamo un peperoncino su tre), allora puoi continuare a leggere tranquillamente. Mi terr\u00f2 sul vago q.b.<br \/>\u2013 Se infine vuoi solo sapere se il film \u00e8 bello o no, te lo dico subito: s\u00ec per un buon tratto, poi no per un breve tratto, poi di nuovo s\u00ec. Media aritmetica: s\u00ec. E Renate Reinsve com\u2019\u00e8? Sempre pi\u00f9 bella. E sempre pi\u00f9 alta.<br \/>Tutto chiaro? Bene. D\u2019ora in poi non si accettano lamentele. Bacetti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2026\/06\/con-il-patrocinio-del-liminale-ministero-degli-interni-inquietanti-la-recensione-di-backrooms\/screenshot-2026-05-29-104639\/\" rel=\"attachment wp-att-84492 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84492 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-05-29-104639-710x401.png\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"401\"  \/><\/a>Oh, spazioso \u00e8 spazioso<\/p>\n<p>Sembra ieri che ascoltavo <a href=\"https:\/\/podcastmirabilia.substack.com\/p\/177-jean-albert-dadas-lalienato-viaggiatore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un podcast<\/a> che mi ha molto colpito, e non a caso era proprio ieri. Era un podcast che raccontava la storia di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jean-Albert_Dadas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jean-Albert Dadas<\/a>, un francese che sul finire dell\u2019800 si ritrov\u00f2 affetto da quella che gli psichiatri dell\u2019epoca chiamarono dromomania: un impulso irresistibile a uscire e andare. Succedeva cos\u00ec: prima sentiva un gran mal di testa, poi non ricordava pi\u00f9 niente e dopo giorni, settimane, a volte mesi, si risvegliava esausto a Istanbul o in Russia, circondato da sconosciuti in abiti strani o arrestato da guardie che non capivano chi fosse quel povero mentecatto senza documenti. Quando a uno psichiatra illuminato venne in mente di ipnotizzarlo, dalle stanze nascoste della sua mente uscirono incredibili racconti picareschi di marce chilometriche, navi e treni presi di straforo, risse, sconfinamenti, e un mondo vastissimo pieno di confini da varcare compulsivamente. Erano gli anni d\u2019oro dei viaggi in treno, Parigi stava diventando la ville lumi\u00e8re e l\u2019Oriente era ancora misterioso. La mente di questo \u201calienato\u201d, cos\u00ec lo chiamavano, era piena di altrove. Quando mor\u00ec, Dadas mor\u00ec di logoramento e sfinimento perch\u00e9 continuava ad ANDARE, suo malgrado, anche se era vecchio, anche se era debole e avrebbe voluto starsene a casa sua. Nel 1907, mor\u00ec. <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kane Parsons<\/a>, il regista di Backrooms, \u00e8 nato nel 2005. ESATTAMENTE un secolo dopo (ok, novantotto anni in realt\u00e0, ma fatemi contento e dite anche voi \u201cesattamente un secolo\u201d perch\u00e9 fa pi\u00f9 effetto). Quando questo sito muoveva i primi passi, <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parsons<\/a> aveva quattro anni. Il secolo ESATTO che \u00e8 trascorso \u00e8 il secolo in cui l\u2019umanit\u00e0 ha sub\u00ecto il maggior numero di cambiamenti e compiuto il pi\u00f9 grande passo della sua breve storia, decidendo arbitrariamente che la sua natura fosse stanziale e che il suo scopo ultimo si sarebbe potuto raggiungere soltanto IN INTERNI. Se qualcuno oggi ipnotizzasse noi, e per noi intendo sia quelli giovani come <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parsons<\/a>, quelli un po\u2019 meno giovani tipo me, quelli ancora meno giovani come gli altri miei colleghi dei 400 Calci, quelli ancora meno giovani come tu che stai leggendo, pirla, e su su fino ai nostri genitori \u2013 Se qualcuno oggi ci ipnotizzasse, dicevo, cosa uscirebbe dalle nostre stanze? Prima ancora: come sarebbero fatte, quelle stanze?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/screenshot-2026-05-29-102710\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84490 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-05-29-102710-710x451.png\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"451\"  \/><\/a>\u201cSe buttiamo gi\u00f9 questo muro la stanza le diventa molto pi\u00f9 liminale\u201d<\/p>\n<p>E ora guardate con quanta sapienza lascio in sospeso queste domande e passo alla sinossi del film. Backrooms: c\u2019\u00e8 Clark (<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm0252230\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chiwetel Ejiofor<\/a>) che \u00e8 stato mollato dalla compagna e vive solo e tristanzuolo nel suo enorme, semivuoto e orrendo negozio di arredamento orrendo, che pubblicizza con demenziali spot in cui \u00e8 vestito da pirata. La vita non gli \u00e8 andata per il verso giusto e lui questa cosa ce l\u2019ha scritta a caratteri fosforescenti su tutta la faccia. La sua psicologa \u00e8 Mary (<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm4561559\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate Reinsve<\/a>, e qui direi che ci siamo passati un po\u2019 tutti, dai. Chi di noi non ha una psicologa <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm4561559\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate Reinsve<\/a>?) che durante le sedute lo guarda tutta norvegese senza lasciar trapelare la pena che prova per lui e anche per s\u00e9 stessa \u2013 giacch\u00e9 in una serie di flashback assistiamo ai suoi irrisoltissimi traumi infantili per gentile concessione di madre castrante e paranoica. Insomma, tutto molto soffocante, tutto molto monocromatico, tutto molto chiaramente espresso da una messa in scena oppressiva e da scenografie gialline (questo \u00e8, per inciso, un film molto pi\u00f9 giallo di qualsiasi altro film giallo abbiate mai visto). Un giorno, Chiwetel Ejiofor scopre che nel piano interrato del suo negozio c\u2019\u00e8 un muro attraverso cui si pu\u00f2 passare, proprio cos\u00ec, plof, e dall\u2019altra parte ci sono le Backrooms. \u201cEhi, ma \u00e8 il titolo del film!\u201d, esclama lui, e inizia a vagare per corridoi infiniti, porte che non portano da nessuna parte, stanze con brutti mobili deformati e altre robe comunissime che diventano inquietanti nel momento in cui appaiono l\u00ec senza uno scopo, nel momento in cui la loro assenza di senso prende il centro della scena e diventa evidente. Quel che accade dopo non ve lo sto a raccontare nel dettaglio, anche perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kane Parsons<\/a> si concede un bel po\u2019 di tempo per sguazzare negli spazi liminali da lui ideati, veri protagonisti della <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt20863294\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">webserie<\/a> da cui Backrooms \u00e8 tratto; questi ambienti sono il suo elemento e <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parsons<\/a> \u00e8 molto bravo a renderli, almeno all\u2019inizio, in ugual misura affascinanti e spaventosi, familiari e alieni. Poi ovviamente si inizia a capirci di pi\u00f9: Chiwetel si rintana nelle Backrooms perch\u00e9 ha scoperto cosa sono, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Renate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate<\/a> lo va a cercare e il resto non ve lo dico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/screenshot-2026-05-29-102739\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84491 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-05-29-102739-710x421.png\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"421\"  \/><\/a>\u201cS\u00ec, esatto, sono una psicologa come tante\u201d<\/p>\n<p>Se temevate che Backrooms fosse la normalizzazione hollywoodiana di una serie cult e criptica, una stiracchiatura da 1h50 di un\u2019idea buona per qualche breve found footage dell\u2019internet, tranquilli: <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kane Parsons<\/a>, sa dio come, \u00e8 gi\u00e0 un regista maturo che ha capito moltissimo del presente (forse perch\u00e9 c\u2019\u00e8 nato dentro) e riesce praticamente con due soli personaggi (uno dei quali \u00e8, ci tengo a ripeterlo, <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm4561559\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate Reinsve<\/a>) a inventare un immaginario horror che con pochissimo dice un\u2019infinit\u00e0 di cose sul vicolo cieco in cui noialtri, intesi come specie nella nostra interezza, abbiamo stabilito che fosse imprescindibile andare a rintanarci e marcire. Questo vale sia per Clark, il pi\u00f9 classico dei perdenti del cinema americano, dotato di tutti gli optional dei perdenti del cinema americano (cio\u00e8 non ha una famiglia e non ha successo nel lavoro), ma vale esattamente allo stesso modo per Mary (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Renate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate<\/a>), che ama presentarsi come professionista illuminata che salva i tapini dalla loro coazione a ripetere, ma sa benissimo di essere nello stesso identico buco giallo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/screenshot-2026-05-29-102515\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84488 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-05-29-102515-710x397.png\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"397\"  \/><\/a>Cena solitaria davanti alla tv, che in americano vuol dire che sei infelice<\/p>\n<p>Una buona prima met\u00e0 del film \u00e8 cos\u00ec, e funziona benone. Parsons prende la sua bella struttura da slow horror e la contamina in maniera intelligente con il found footage (che era una delle basi della sua webserie); stavo per dire \u201csi rif\u00e0 a un trend un po\u2019 fuori moda\u201d, poi mi sono reso conto che quando \u00e8 uscito <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt0185937\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The Blair Witch Project<\/a> i genitori di <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kane Parsons<\/a> probabilmente non si erano nemmeno resi conto di piacersi, figuriamoci fare un figlio regista, quindi forse, dal suo punto di vista, ha pi\u00f9 senso dire che \u201criesuma un genere sepolto\u201d e lo fa funzionare a meraviglia nel contesto che ha creato. Poi, come accennavo all\u2019inizio, c\u2019\u00e8 un passaggio in cui il film ha rischiato di perdermi completamente. Una scena, verso la met\u00e0 del film, che temevo fosse il culmine della narrazione (per fortuna non lo era, anche se succede una cosa importante) in cui le motivazioni del protagonista diventano di colpo pretestuose e sembra che Backrooms stia per imboccare dinamiche risapute. Senza contare che, sempre in quel punto, Parsons cerca di variare e rimpolpare l\u2019aspetto visivo con trovate un po\u2019 troppo \u201cstrambe per il gusto dello strambo\u201d che svariano pericolosamente verso la parodia di un horror A24 fatta da qualcuno che non ha mai visto un horror A24. L\u00ec per l\u00ec mi tornavano in mente <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ei-2xTsyL8w\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il matrimonio di Beetlejuice<\/a> e \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UGBZnfB46es\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La met\u00e0 del film<\/a>\u201d di <a href=\"http:\/\/imdb.com\/title\/tt0085959\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The meaning of life<\/a>, che non credo fossero i riferimenti voluti, e stavo gi\u00e0 corrugando la fronte e cancellando il contatto di <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm4561559\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renate Reinsve<\/a> dalla rubrica del cell. Poi per fortuna il film si riprende e anche bene, arriva quella garanzia di <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm0243233\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mark Duplass<\/a> in uno dei ruoli da \u201cburocrate di cose misteriose\u201d pi\u00f9 smitizzanti e deprimenti della storia recente, e Backrooms si chiude con un gran bel finale zitto e raggelante e aperto quanto basta, perfettamente in tono coi suoi momenti migliori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/screenshot-2026-05-29-102629-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84489 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-05-29-102629-1-710x385.png\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"385\"  \/><\/a>Che non si dica che non ho messo abbastanza foto di Renate Reinsve<\/p>\n<p>Se dalle stanze della mente di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jean-Albert_Dadas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jean-Albert Dadas<\/a> uscivano luoghi lontani e la pulsione (malata e deleteria quanto volete, ok) a uscire e scoprire, le backrooms dei nuovi secoli sono ugualmente malate ma decisamente pi\u00f9 antiestetiche e opprimenti, sintomo di un\u2019umanit\u00e0 che in cent\u2019anni ha smesso di cercare soluzioni fuori e ha iniziato, semplicemente, a incistarsi nella catatonia. Come tutte le grandi location dell\u2019orrore, queste Backrooms sono luoghi fisici e mentali insieme, incubi che diventano cartongesso e cartongesso che diventa incubi, senza che sia mai ben chiaro qual \u00e8 la causa e quale l\u2019effetto. In tutto ci\u00f2, la pi\u00f9 grande intuizione di Parsons \u00e8 che queste proiezioni della mente moderna sono sempre tutte inevitabilmente AL CHIUSO, sono vaghi reparti, sale d\u2019aspetto, un Mercatone Uno di cose fatte in serie e fatte al risparmio, di esperienze sfiorate e ricordate male da soglie di attenzione sempre pi\u00f9 basse, fondamentalmente perch\u00e9 gli unici luoghi che ci definiscono sono luoghi in cui vegetiamo a non far niente che valga la pena ricordare. Non so nemmeno se esista ancora il Mercatone Uno, ma cristo se erano brutti quei cataloghi per posta. Se tutto questo l\u2019ha capito cosi bene <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm10735410\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kane Parsons<\/a>, che aveva quattro anni quando questo sito muoveva i suoi primi passi su internet, io posso solo augurargli di smettere di costruire backrooms, uscire, e andare. Vediamo dove arriva.<\/p>\n<p>DVD-quote suggerita:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cLavorare, lavorare, lavorare: preferisco il rumore bianco\u201d<br \/>(Luotto Preminger, i400calci.com)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&gt;&gt; <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt26657236\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb <\/a>| <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0HjdiohVOik\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n<p>Dove guardare Backrooms<\/p>\n<p style=\"font-size: 12px;\"><a href=\"https:\/\/www.justwatch.com\/it\/film\/backrooms\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tieni traccia di Backrooms su JustWatch<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ciao! Come va? 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