{"id":519624,"date":"2026-06-02T07:25:21","date_gmt":"2026-06-02T07:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519624\/"},"modified":"2026-06-02T07:25:21","modified_gmt":"2026-06-02T07:25:21","slug":"il-nucleo-della-terra-ha-cambiato-direzione-nel-2010-e-la-scienza-non-sa-ancora-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519624\/","title":{"rendered":"Il nucleo della Terra ha cambiato direzione nel 2010. E la scienza non sa ancora perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Nel 2010 il ferro liquido al centro del pianeta ha invertito il suo flusso verso est. Una ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo ricostruisce il fenomeno  che potrebbe influenzare il campo magnetico e la rotazione del pianeta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019ormai lontano <b>2010<\/b>, qualcosa all\u2019interno del<b> pianeta Terra <\/b>\u00e8 improvvisamente cambiato: stando a quanto riportato da una ricerca dell\u2019<b>Universit\u00e0 di Edimburgo<\/b>,\u00a0<b>il ferro liquido del nucleo esterno ha invertito direzione di marcia<\/b>, da un momento all\u2019altro. Il dato si basa sulle analisi\u00a0dell\u2019<b>Agenzia spaziale europea<\/b> e le misurazioni satellitari del campo magnetico terrestre (avvenute a cavallo tra il 1997 e il 2025), a migliaia di chilometri di profondit\u00e0 dalla superficie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se solitamente il flusso del nucleo va verso <b>ovest<\/b> (almeno negli ultimi 9000 anni, secondo alcuni studi), in corrispondenza della<b> fascia equatoriale dell\u2019Oceano Pacifico<\/b> il <b>verso di migrazione<\/b> si \u00e8 stranamente ribaltato, muovendosi con pi\u00f9 rapidit\u00e0 verso <b>est<\/b>. Secondo quanto riportato dallo studio pubblicato sul <a href=\"https:\/\/jsedi.episciences.org\/articles\/17268\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">Journal of Studies of Earth&#8217;s Deep Interior<\/a>, il processo \u00e8 proseguito, aumentando di intensit\u00e0 fino al 2020, per poi indebolirsi negli anni successivi, fino ad arrivare ai giorni nostri.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le dichiarazioni degli scienziati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019insolita <b>inversione di marcia <\/b>che, come spiega <b>Frederik Dahl Madsen<\/b> (geologo dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo) apre a nuovi interrogativi sul comportamento interno del Pianeta Terra. Resta da capire se l\u2019inversione avvenuta 16 anni fa rappresenti un <b>evento \u00abuna tantum\u00bb<\/b>, o faccia invece parte di un\u2019<b>oscillazione ripetitiva e ciclica<\/b> nel tempo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio per questo, il <b>monitoraggio costante negli anni a venire<\/b> assumer\u00e0 il ruolo di protagonista assoluto, permettendo di saperne di pi\u00f9 sull\u2019evoluzione dei flussi direzionali.   Il nucleo fuso rappresenta a tutti gli effetti l\u2019<b>origine del campo magnetico terrestre<\/b>: \u00e8 proprio a questi livelli, infatti, che l\u2019<b>energia cinetica<\/b> derivante dal movimento dei metalli viene convertita in<b> energia magnetica<\/b>, in un processo noto come \u00ab<b>geodinamo<\/b>\u00bb. Una condizione fisica fondamentale per il proseguimento della vita umana, utile a preservare la composizione qualitativa dell\u2019atmosfera, proteggendo al contempo dalle radiazioni esterne.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo <b>Elisabetta Iorfida<\/b> (la ricercatrice a capo del <b>progetto Swarm<\/b> dell\u2019Agenzia Spaziale Europea) capire come gli strati pi\u00f9 interni si comportino tra di loro, dunque, rappresenterebbe un <b>punto di svolta per la comprensione dei meccanismi geofisici <\/b>che muovono il nostro pianeta. Ed \u00e8 proprio qui che entrano in gioco i satelliti, che ad oggi consentono di avere accesso ad una visione estremamente pi\u00f9 dettagliata e fine di questi processi dinamici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al momento, <b>la causa di questo cambiamento repentino di flusso rimane ignota<\/b>, ma alcune misurazioni suggerirebbero altre variazioni importanti avvenute grossomodo nello stesso periodo. Ogni 5,8 anni, la rotazione del pianeta Terra subisce alcune <b>modifiche impercettibili<\/b>: si tratta di un fenomeno correlato al nucleo terrestre, ma che proprio nel 2010 si sarebbe interrotto e modificato d\u2019intensit\u00e0 per circa 4 anni, arrivando a risolversi nel 2014.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questo si aggiungerebbero alcuni <b>eventi sismici<\/b>, che indicherebbero modifiche importanti a livello del nucleo terrestre e una possibile correlazione tra i due fenomeni.  Nel <b>2017<\/b>, poi, gli stessi satelliti hanno rilevato alcuni<b> impulsi di variazione geomagnetica<\/b>: per i ricercatori, queste \u00abturbolenze\u00bb del campo magnetico sarebbero riconducibili al cambiamento di flusso avvenuto sette anni prima.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-01T10:54:07+02:00\">1 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2010 il ferro liquido al centro del pianeta ha invertito il suo flusso verso est. 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