{"id":519634,"date":"2026-06-02T07:37:16","date_gmt":"2026-06-02T07:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519634\/"},"modified":"2026-06-02T07:37:16","modified_gmt":"2026-06-02T07:37:16","slug":"episodio-controverso-nella-partita-tra-fonseca-e-ruud-al-roland-garros-cosa-e-successo-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/519634\/","title":{"rendered":"Episodio controverso nella partita tra Fonseca e Ruud al Roland Garros: cosa \u00e8 successo a Parigi"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ottavo di finale del Roland Garros 2026 tra Joao Fonseca e Casper Ruud<\/strong> ha lasciato in eredit\u00e0 molto pi\u00f9 del semplice risultato sportivo. La vittoria del giovane brasiliano in quattro set, che gli \u00e8 valsa l\u2019accesso ai quarti di finale, \u00e8 stata infatti accompagnata da un episodio destinato ad alimentare nuovamente il dibattito sull\u2019assenza del line calling elettronico sulla terra battuta parigina.<\/p>\n<p>Il momento chiave \u00e8 arrivato nel tie-break del secondo set, quando <strong>Ruud conduceva 8-7 e si trovava a un passo dal pareggio nel conto dei set<\/strong>. Durante uno scambio ad altissima intensit\u00e0, Fonseca ha sferrato un dritto profondissimo che il norvegese \u00e8 riuscito a contenere soltanto in maniera precaria, senza per\u00f2 rimettere la palla in campo. Subito dopo il rimbalzo del colpo del brasiliano, sugli spalti si \u00e8 sentito chiaramente un \u201cout\u201d, circostanza che ha generato immediata confusione.<\/p>\n<p><strong>La giudice di sedia \u00e8 scesa per verificare il segno lasciato dalla pallina sulla terra rossa<\/strong> e, dopo il controllo,<strong> ha confermato che il colpo di Fonseca fosse buono<\/strong>, assegnando quindi il punto al brasiliano. La spiegazione fornita a Ruud \u00e8 stata duplice: da un lato il segno indicava una palla che aveva toccato la linea, dall\u2019altro il richiamo di \u201cout\u201d proveniva da uno spettatore e non da un ufficiale di gara. Secondo la valutazione arbitrale, inoltre, quella voce non aveva influenzato l\u2019azione del norvegese, che aveva gi\u00e0 colpito la palla. Per questo motivo il punto non \u00e8 stato fatto rigiocare.<\/p>\n<p><strong>La controversia \u00e8 esplosa pochi istanti dopo, quando le immagini televisive mostrate dalla regia hanno suggerito una lettura differente<\/strong>. La ricostruzione grafica utilizzata dall\u2019emittente che trasmette il torneo sembrava infatti indicare una palla fuori di pochi millimetri. Se quella fosse stata la valutazione ufficiale, Ruud avrebbe conquistato il tie-break e riportato il match in equilibrio.<\/p>\n<p><strong>Va per\u00f2 precisato che il sistema grafico utilizzato per le trasmissioni televisive non coincide con l\u2019Hawk-Eye Live<\/strong> adottato nella maggior parte dei tornei del circuito e non possiede lo stesso grado di precisione certificata. Proprio per questo motivo la visualizzazione televisiva non pu\u00f2 essere considerata una prova definitiva e non viene utilizzata dagli arbitri per modificare una decisione presa sul campo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019episodio ha comunque riacceso le critiche verso una scelta che il Roland Garros continua a difendere in controtendenza rispetto al resto del tennis professionistico<\/strong>. Oggi quasi tutti i principali eventi ATP e WTA, compresi gli altri tre Slam, si affidano infatti al line calling elettronico per eliminare ogni margine di interpretazione umana. A Parigi, invece, si continua a privilegiare il controllo del segno sulla terra battuta, affidando la decisione finale all\u2019occhio dell\u2019arbitro.<\/p>\n<p>Tra i pi\u00f9 critici si \u00e8 schierato il celebre coach statunitense <strong>Brad Gilbert<\/strong>, che sui social ha espresso tutto il proprio disappunto: \u201cSiamo sorpresi di non vedere pi\u00f9 chiamate sbagliate, ma purtroppo accadr\u00e0 di nuovo. \u00c8 un enorme errore non avere la line calling come ogni altro torneo. Il primo problema \u00e8 l\u2019interpretazione della chiamata: un arbitro o un giocatore possono vedere in modo diverso lo stesso segno. Inoltre, soprattutto alla fine di un set molto lungo, pu\u00f2 capitare di non individuare nemmeno il segno corretto, e questo \u00e8 un disastro completo\u201c.<\/p>\n<p><strong>In questo contesto spicca ulteriormente l\u2019atteggiamento di Ruud<\/strong>. Pur consapevole che quella decisione avrebbe potuto cambiare l\u2019inerzia dell\u2019incontro, il norvegese ha evitato qualsiasi polemica sia in campo sia davanti ai giornalisti. \u201cC\u2019era un set point nel secondo set, o forse due. Il suo dritto era molto vicino; poteva essere dentro o fuori. Ovviamente \u00e8 stato chiamato dentro. Se avessi vinto quel set, forse il punteggio sarebbe stato diverso. Invece di essere sotto due set a zero, saremmo stati sull\u2019uno pari. Quindi, ovviamente, \u00e8 un peccato nella mia situazione\u201c, ha spiegato con lucidit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ottavo di finale del Roland Garros 2026 tra Joao Fonseca e Casper Ruud ha lasciato in eredit\u00e0 molto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":519635,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[23383,1537,90,89,18852,251055,245,244,1273],"class_list":["post-519634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-casper-ruud","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-joao-fonseca","tag-roland-garros-2026","tag-sport","tag-sports","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116679373446879790","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=519634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/519635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=519634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=519634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=519634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}