{"id":51972,"date":"2025-08-17T03:19:14","date_gmt":"2025-08-17T03:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51972\/"},"modified":"2025-08-17T03:19:14","modified_gmt":"2025-08-17T03:19:14","slug":"al-via-la-mini-call-con-insegnanti-anche-dal-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/51972\/","title":{"rendered":"al via la \u00abmini call\u00bb con insegnanti (anche) dal Sud"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/mestre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">MESTRE<\/a><\/strong> &#8211; La storia si ripete, anche quest&#8217;anno mancano <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/insegnanti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insegnanti<\/a><\/strong> di sostegno. Dopo le nomine tra i vincitori di concorso e quelle dalla graduatoria provinciale, la met\u00e0 dei posti \u00e8 rimasta vuota. Nella sola provincia di Venezia ne mancano 210 (di cui 2 nella scuola dell&#8217;infanzia e 208 nella primaria), mentre in tutto il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/veneto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Veneto<\/a><\/strong> i posti vacanti sono 1004, concentrati quasi tutti sempre nella primaria con 985 cattedre per il sostegno ancora senza docente.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p> LA NOVIT\u00c0 <\/p>\n<p>Ma quest&#8217;anno il ministero ha introdotto una novit\u00e0: una &#8220;mini call&#8221; aperta ieri e che proseguir\u00e0 fino al 17 agosto. Praticamente accessibile solo nel fine settimana di Ferragosto. Ovviamente la richiesta \u00e8 online, considerato che in questi giorni di festa al ministero ci sar\u00e0 &#8211; forse &#8211; solo il custode. Quindi chi non ha ricevuto la chiamata attraverso le Gps (Graduatorie provinciali di supplenza) per il sostegno della propria provincia pu\u00f2 candidarsi per andare in altre province o regioni. Considerato che il territorio veneziano, e veneto in generale, \u00e8 sempre in carenza di candidati si prospetta l&#8217;arrivo dei prof di regioni in cui i posti per gli insegnanti di sostegno sono gi\u00e0 occupati. Quindi, come spesso accade nella scuola, arriveranno i docenti del Sud, con il rischio che a distanza di qualche anno chiedano l&#8217;avvicinamento a casa.<\/p>\n<p> IL PROBLEMA <\/p>\n<p>Nel sostegno poi c&#8217;\u00e8 un doppio problema: non solo la met\u00e0 dei docenti \u00e8 precario con contratto a termine fino al 30 giugno, ma \u00e8 anche senza il titolo di specializzazione. \u00abIl problema \u00e8 a monte nelle universit\u00e0: la programmazione per la formazione dei docenti di sostegno ha numeri inadeguati &#8211; spiega Sandra Biolo, segretario generale della Cisl Scuola per il Veneto &#8211; non ricoprono nemmeno il cinquanta per cento delle richieste. Il problema \u00e8 soprattutto nella scuola primaria, dove un alunno su due avr\u00e0 un docente non specializzato e anche precario\u00bb.<\/p>\n<p>In Veneto le universit\u00e0 con i corsi di specializzazione per il sostegno sono Padova e Verona con 300 posti l&#8217;anno ciascuna. Sulla seconda gravita anche l&#8217;utenza della vicina Lombardia. Considerato l&#8217;abbandono scolastico, alla fine escono circa duecento specializzati all&#8217;anno per ateneo. \u00abNumeri di gran lunga insufficienti &#8211; prosegue la sindacalista &#8211; che occupano solo la met\u00e0 dei posti disponibili\u00bb. Penalizzati quindi gli studenti pi\u00f9 fragili che nella met\u00e0 dei casi si contendono un docente precario, che quindi \u00e8 a rischio cambio ogni anno, e nemmeno specializzato. Quest&#8217;anno il ministero per garantire la continuit\u00e0 didattica ha introdotto la riconferma del prof di sostegno su richiesta delle famiglie, dopo che sono stati assegnati i posti in ruolo, e se c&#8217;\u00e8 l&#8217;approvazione del dirigente scolastico. Una decisione osteggiata dai sindacati. Per quest&#8217;anno \u00e8 una sorta di sperimentazione e ancora non si conoscono i numeri di quanti genitori ne abbiano fatto richiesta.<\/p>\n<p> POCHE MAESTRE <\/p>\n<p>Oltre al sostegno, che \u00e8 sempre il versante pi\u00f9 carente, malgrado l&#8217;infilata dei recenti concorsi, mancano ancora docenti alla scuola primaria e prof di matematica e di discipline che richiedono la laurea in ingegneria. Bene sul fronte presidi: il 27 agosto verranno assegnate le sedi a 23 nuovi dirigenti scolastici in tutto il Veneto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MESTRE &#8211; La storia si ripete, anche quest&#8217;anno mancano insegnanti di sostegno. 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