{"id":520372,"date":"2026-06-02T17:48:17","date_gmt":"2026-06-02T17:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/520372\/"},"modified":"2026-06-02T17:48:17","modified_gmt":"2026-06-02T17:48:17","slug":"il-nuovo-chip-nvidia-e-il-futuro-dei-pc-governati-dallintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/520372\/","title":{"rendered":"Il nuovo chip Nvidia, e il futuro dei pc governati dall\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>Al Computex di Taipei appena iniziato, Nvidia si \u00e8 esposta con un annuncio molto audace. L\u2019azienda di Jen-Hsun Huang ha presentato RTX Spark, un nuovo processore progettato per portare gli agenti di intelligenza artificiale direttamente dentro i personal computer e sui desktop Windows. Dal punto di vista tecnico \u00e8 una novit\u00e0 importante, perch\u00e9 trasforma Nvidia da semplice produttore di acceleratori grafici a fornitore di una piattaforma di calcolo completa. Ma ovviamente questa storia non riguarda solo l\u2019hardware, l\u2019orizzonte della notizia \u00e8 molto pi\u00f9 vasto.<\/p>\n<p>Per decenni il pc \u00e8 stato organizzato attorno alle applicazioni. Si apriva Word per scrivere, Excel per fare calcoli, Photoshop per modificare immagini. Nvidia sta scommettendo su un modello completamente diverso. Durante il Computex, Huang ha spiegato che questi sistemi sono stati progettati per usare agenti di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, senza dover dipendere continuamente dal cloud. <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/nvidia-ceo-kick-off-dominate-computex-gathering-taipei-2026-05-31\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Reuters ha definito<\/a> RTX Spark un passaggio dal \u00abpc app-centrico\u00bb al \u00abpc che usa gli agenti di intelligenza artificiale\u00bb. Quindi si avrebbe un computer pensato per coordinare assistenti digitali capaci di svolgere compiti autonomamente.<\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019evoluzione diversa anche rispetto alla forma delle precedenti innovazioni tecnologiche nel settore informatico, progettate quasi sempre per dare all\u2019utente chatbot pi\u00f9 potenti o laptop pi\u00f9 veloci. Nvidia, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/06\/01\/technology\/nvidia-chips-personal-computers.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scrive il New York Times<\/a> nel suo approfondimento, sta lavorando con Microsoft e con i principali produttori di computer per permettere agli assistenti digitali di \u00abusare i pc operando autonomamente mouse e tastiera come farebbe un utente\u00bb. \u00c8 un tentativo di trasformare il computer nel luogo in cui vivranno gli agenti di intelligenza artificiale della prossima generazione.<\/p>\n<p>\u00c8 anche una dichiarazione di guerra a Intel (guerra di mercato, s\u2019intende). Per quarant\u2019anni la filiera dei pc Windows \u00e8 stata regolata da una divisione dei compiti molto chiara: Intel produceva il processore centrale, Nvidia forniva le schede grafiche pi\u00f9 avanzate. Con RTX Spark quel confine sbiadisce. Nvidia vuole controllare la piattaforma nel suo insieme, dal processore centrale agli strumenti che eseguono modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.<\/p>\n<p>Lo sfondo finanziario rende la sfida ancora pi\u00f9 credibile, sicuramente pi\u00f9 di quanto non sarebbe stata solo pochi anni fa. Nvidia ha chiuso l\u2019ultimo esercizio fiscale con ricavi superiori a duecentoquindici miliardi di dollari, in crescita del sessantacinque per cento rispetto all\u2019anno precedente. Intel, che continua a difendere la centralit\u00e0 della CPU nell\u2019era dell\u2019intelligenza artificiale, si \u00e8 fermata a poco meno di cinquantatr\u00e9 miliardi.<\/p>\n<p>L\u2019investitore M.G. Siegler, esperto del settore, <a href=\"https:\/\/spyglass.org\/nvidia-cpu-inside-pc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha scritto sul suo sito Spyglass<\/a> che quello che si \u00e8 visto sul palco del Computex \u00e8 pi\u00f9 di un semplice lancio di prodotto, sintetizzando tutto con una formula molto efficace: Nvidia starebbe cercando di \u00abdiventare Intel prima che Intel riesca a diventare Nvidia\u00bb.<\/p>\n<p>Se per anni l\u2019intero settore tecnologico ha cercato di replicare il successo di Nvidia nell\u2019intelligenza artificiale, oggi l\u2019azienda di Santa Clara in California ha iniziato a occupare territori che storicamente appartenevano ad altri: prima i supercomputer per l\u2019intelligenza artificiale, poi i processori per server, adesso il personal computer.<\/p>\n<p>Negli ultimi due anni abbiamo imparato a pensare all\u2019intelligenza artificiale come a una finestra di testo. ChatGpt, Claude, Gemini funzionano con uno scambio di messaggi in forma scritta. Nella visione di Nvidia, dietro l\u2019angolo ci aspetta una specie di rivoluzione copernicana: \u00abPosso immaginare perfettamente un giorno in cui ci sar\u00e0 un supercomputer AI dentro ogni casa\u00bb, ha detto Huang. \u00abGestir\u00e0 tutti i tuoi agenti, tutti i tuoi assistenti, e loro faranno continuamente cose per te\u00bb. \u00c8 una visione del modo in cui l\u2019informatica potrebbe evolvere nel prossimo decennio. Si pu\u00f2 intravedere ci\u00f2 che oggi <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/05\/ai-agenti-intelligenza-artificiale-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sta prendendo forma in Cina<\/a>: negli ultimi mesi Alibaba, Tencent e ByteDance hanno iniziato a integrare agenti di intelligenza artificiale dentro le proprie piattaforme, trasformando chatbot e assistenti in sistemi capaci di acquistare prodotti, prenotare servizi, confrontare offerte e completare operazioni per conto degli utenti.<\/p>\n<p>Questa storia si collega a una delle contraddizioni pi\u00f9 interessanti del dibattito sull\u2019intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi, gran parte della discussione politica americana si \u00e8 concentrata sui rischi dei modelli pi\u00f9 avanzati: <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/04\/la-santa-alleanza-contro-mythos-lintelligenza-artificiale-piu-pericolosa-che-mai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">i timori per la sicurezza informatica<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/05\/trump-ordine-esecutivo-intelligenza-artificiale-david-sacks\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il rinvio di un ordine esecutivo di Donald Trump<\/a> condizionato da David Sacks, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/05\/trump-intelligenza-artificiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le richieste di supervisione governativa<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/01\/intelligenza-artificiale-sicurezza-nucleare-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">perfino i paragoni con la deterrenza nucleare<\/a>. \u00c8 qui che si registra una curiosa asimmetria tra politica e Big Tech. Perch\u00e9 pi\u00f9 i governi iniziano a preoccuparsi dei rischi della tecnologia, pi\u00f9 le aziende lavorano per renderla invisibile e strutturale, praticamente sottintesa. Da un lato il tentativo, piuttosto disperato, di controllare i modelli pi\u00f9 avanzati, dall\u2019altro l\u2019idea di integrarli dentro computer, smartphone, automobili e dispositivi domestici.<\/p>\n<p>La discussione pubblica ha iniziato ad assomigliare sempre pi\u00f9 a quella delle grandi tecnologie strategiche del Novecento, sui toni della deterrenza e dei rischi per la sicurezza, con inevitabili accordi tra grandi potenze. Una tecnologia eccezionale, nel senso pi\u00f9 ampio del termine. Le aziende dell\u2019intelligenza artificiale, invece, stanno cercando di trasformarla in una tecnologia ordinaria. E quando una tecnologia diventa ordinaria, di solito \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi per decidere se la volevamo davvero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al Computex di Taipei appena iniziato, Nvidia si \u00e8 esposta con un annuncio molto audace. 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