{"id":520404,"date":"2026-06-02T18:17:33","date_gmt":"2026-06-02T18:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/520404\/"},"modified":"2026-06-02T18:17:33","modified_gmt":"2026-06-02T18:17:33","slug":"ibiza-il-serpente-invasore-diventa-un-caso-internazionale-e-una-tragedia-per-lisola-e-i-turisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/520404\/","title":{"rendered":"Ibiza, il serpente invasore diventa un caso internazionale: \u00ab\u00c8 una tragedia per l\u2019isola e i turisti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni Venerd\u00ec gli aggiornamenti su Viaggi<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ibiza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ibiza<\/a> non \u00e8 soltanto una questione di turisti spaventati o di serpenti avvistati in mare. Dietro l\u2019allarme rilanciato nelle ultime ore anche dalla stampa britannica c\u2019\u00e8 una crisi ambientale molto pi\u00f9 profonda: <strong>la rapida espansione della culebra de herradura<\/strong>, il colubro ferro di cavallo, una specie invasiva che sta modificando l\u2019equilibrio ecologico dell\u2019isola e minacciando una delle sue specie pi\u00f9 caratteristiche, la lagartija pitiusa.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Il caso \u00e8 al centro dell\u2019attenzione dopo un articolo del Guardian, che ha raccontato la presenza crescente di questi serpenti nelle acque e sugli isolotti attorno a Ibiza. Ma la storia non nasce oggi. Secondo i ricercatori del CREAF, il Centro di ricerca ecologica e applicazioni forestali, il serpente \u00e8 arrivato sull\u2019isola circa vent\u2019anni fa, probabilmente nascosto nei tronchi cavi di olivi centenari importati dalla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/spagna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spagna<\/a> continentale per decorare giardini e ville.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/serpente_ibiza_02175032.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Da allora la sua diffusione \u00e8 stata rapidissima<\/strong>. La <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hemorrhois_hippocrepis\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">culebra de herradura<\/a> \u00e8 oggi presente in oltre il 90% del territorio di Ibiza e gli studiosi temono che possa arrivare a occupare l\u2019intera isola nel giro di pochi anni. <\/p>\n<p>A favorirla sono stati l\u2019assenza di predatori naturali, il clima favorevole e soprattutto l\u2019abbondanza di prede. <img decoding=\"async\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/78cd53737082199b8da9645b0b9bd9ca80179419493cc56433a46380342c71ef.jpg\"\/>  <\/p>\n<p>La vittima principale \u00e8 la lagartija pitiusa, Podarcis pityusensis, <strong>una piccola lucertola endemica delle Pitiuse<\/strong>, cio\u00e8 Ibiza, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/formentera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Formentera<\/a> e gli isolotti circostanti. \u00c8 molto pi\u00f9 di un rettile colorato: \u00e8 una specie chiave per l\u2019ecosistema locale, perch\u00e9 si nutre di insetti, contribuisce al controllo delle popolazioni di parassiti, disperde semi e partecipa alla polinizzazione di molte piante. La sua importanza \u00e8 anche evolutiva. Le popolazioni dei diversi isolotti hanno sviluppato nel tempo colorazioni e caratteristiche proprie: esemplari verdi, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/azzurri\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">azzurri<\/a>, scuri, aranciati, spesso unici al mondo. Quando una popolazione locale scompare, non si perde soltanto un gruppo di animali, ma una linea evolutiva irripetibile.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 proprio qui che la situazione diventa pi\u00f9 grave<\/strong>. Per anni si \u00e8 pensato che gli isolotti attorno a Ibiza potessero funzionare come rifugi naturali, protetti dal mare. <strong>Le ricerche pi\u00f9 recenti hanno invece documentato che le culebre de herradura sono in grado di nuotare e raggiungere nuovi territori<\/strong>. In alcuni casi bastano pochi esemplari per cancellare in pochi mesi intere popolazioni di lucertole isolate. Il CREAF ha gi\u00e0 accertato la scomparsa locale di popolazioni uniche di lagartija in diversi isolotti, tra cui Santa Eul\u00e0ria. <a href=\"https:\/\/www.20minutos.es\/internacional\/reino-unido-alerta-presencia-serpientes-invasoras-ibiza-esto-es-una-tragedia_6977897_0.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">In uno dei casi studiati, i ricercatori hanno confrontato i censimenti del passato<\/a> con quelli recenti: dove nel 2016 erano state osservate decine di lucertole, nel 2023 ne restavano pochissime e nel 2025 non se ne vedeva pi\u00f9 nessuna.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/tartaruga_02174710.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Per l\u2019uomo, va chiarito, il colubro ferro di cavallo non rappresenta lo stesso tipo di rischio<\/strong>. \u00c8 un serpente non velenoso e la sua presenza non va trasformata in panico balneare. Il problema reale non \u00e8 la sicurezza dei bagnanti, ma la biodiversit\u00e0. La spettacolarizzazione dei serpenti \u201cin spiaggia\u201d rischia di oscurare il punto centrale: Ibiza sta perdendo una parte fragile e antichissima del proprio patrimonio naturale.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 delle <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/baleari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baleari<\/a> e le associazioni locali stanno cercando di contenere l\u2019espansione con trappole, campagne di cattura e programmi di conservazione. Nel 2025 le catture di serpenti invasive nelle Pitiuse hanno superato quota 4.400, con migliaia di esemplari rimossi solo a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ibiza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ibiza<\/a>. Anche realt\u00e0 come IbizaPreservation hanno intensificato gli interventi nelle aree naturali e agricole, dove le trappole restano al momento lo strumento principale per contenere la diffusione. Parallelamente sono stati avviati programmi di conservazione ex situ, con il trasferimento di alcune lucertole in strutture specializzate, tra cui il Zoo di Barcellona, per preservare linee genetiche minacciate e tentare in futuro nuove reintroduzioni in aree protette.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>   <\/p>\n<p><strong>La vicenda mostra anche il lato meno visibile della pressione antropica sulle isole mediterranee<\/strong>. Non serve sempre un grande disastro per alterare un ecosistema: a volte basta una moda paesaggistica, come l\u2019importazione di alberi ornamentali, per introdurre involontariamente una specie capace di cambiare tutto. <strong>Ibiza, dunque, non \u00e8 \u201cinvasa dai serpenti\u201d nel senso cinematografico del termine<\/strong>. \u00c8 attraversata da una crisi ecologica seria, costruita lentamente e ora diventata evidente. L\u2019allarme arrivato anche dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gran-bretagna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gran Bretagna<\/a><\/strong> ha acceso i riflettori internazionali, ma la sfida resta locale e concreta: fermare, o almeno contenere, un\u2019invasione biologica prima che una delle specie simbolo delle Pitiuse sparisca dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/isola\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">isola<\/a> che l\u2019ha vista evolvere per migliaia di anni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni Venerd\u00ec gli aggiornamenti su Viaggi Iscriviti e ricevi le notizie via email A Ibiza non \u00e8 soltanto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":520405,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3162,166,7,15,146041,287537,6059,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-520404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-ibiza","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-serpente","tag-serpente-ibiza","tag-spagna","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116681890862344477","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/520405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}