{"id":521383,"date":"2026-06-03T10:01:18","date_gmt":"2026-06-03T10:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/521383\/"},"modified":"2026-06-03T10:01:18","modified_gmt":"2026-06-03T10:01:18","slug":"in-cina-effettuato-primo-doppio-xenotrapianto-al-mondo-negli-usa-via-libera-della-fda-al-primo-trial-clinico-per-gli-xenocuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/521383\/","title":{"rendered":"In Cina, effettuato primo doppio xenotrapianto al mondo. Negli Usa, via libera della Fda al primo trial clinico per gli xenocuori"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Per la prima volta un fegato intero e due reni provenienti da un maiale geneticamente modificato hanno funzionato contemporaneamente su un paziente in morte cerebrale. Negli Stati Uniti, la Fda autorizza il primo trial clinico al mondo per il trapianto di cuori suini ingegnerizzati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ormai \u00e8 ufficiale: tra Cina e Stati Uniti si \u00e8 innescata anche una\u00a0\u00abgara\u00bb anche sugli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/xenotrapianto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00a0xenotrapianti<\/a>. Se gli Usa sono partiti per primi e hanno inanellato successi su viventi, soprattutto su trapianti di cuori e reni suini ingegnerizzati, il gigante asiatico ha segnalato xenotrapianti di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/25_marzo_27\/xenotrapianto-di-fegato-l-organo-di-maiale-geneticamente-modificato-funziona-10-giorni-in-paziente-in-morte-cerebrale-55a95e34-7b97-4cd0-9610-4533ec3f4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fegato <\/a>di maiale e persino di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/25_agosto_25\/polmone-di-maiale-trapiantato-su-un-uomo-in-morte-cerebrale-e-il-primo-tentativo-al-mondo-65d9d8b8-80e5-45b4-ac26-062e0f17fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">polmone<\/a> in persone dichiarate cerebralmente morte.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Adesso un gruppo di ricercatori cinesi ha infatti realizzato il primo trapianto simultaneo di due reni e di un fegato intero provenienti da un maiale geneticamente modificato in un uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista <a href=\"https:\/\/www.cell.com\/med\/fulltext\/S2666-6340(26)00151-0?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS2666634026001510%3Fshowall%3Dtrue\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Med\u00a0Cell Press <\/a>e raccontato da <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-026-01708-0\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Nature<\/a>, rappresenta il primo esempio di xenotrapianto multiorgano eseguito con successo nell\u2019essere umano.<br \/>Non si tratta soltanto di un nuovo record chirurgico. <b>Per la prima volta pi\u00f9 organi provenienti da un animale hanno funzionato in\u00a0 contemporanea nello stesso organismo umano,<\/b> dimostrando che la sostituzione simultanea di diversi organi vitali pu\u00f2 essere tecnicamente possibile.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;intervento a Nanning<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019operazione \u00e8 stata eseguita presso il <b>Second Affiliated Hospital della Guangxi Medical University, a Nanning<\/b>, sotto la guida del chirurgo e ricercatore<b> Xuyong Sun<\/b>. Il ricevente era <b>un uomo di 53 anni<\/b> con <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/insufficienza-renale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insufficienza renale <\/a>cronica avanzata e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/morte-cerebrale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">morte cerebrale<\/a> conseguente a un\u2019emorragia cerebrale. Con il consenso della famiglia, i medici hanno utilizzato il paziente come modello sperimentale per valutare la capacit\u00e0 di pi\u00f9 organi suini di funzionare contemporaneamente nel corpo umano.<br \/>Un dettaglio particolarmente significativo riguarda <b>il fegato del paziente.<\/b> <b>Poich\u00e9 era ancora sano, \u00e8 stato prelevato e trapiantato in un\u2019altra persona in lista d\u2019attesa. <\/b>Al suo posto sono stati impiantati un fegato e due reni provenienti da un maiale geneticamente modificato.<\/p>\n<p>    Sei modifiche genetiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli organi utilizzati provenivano da un <b>maiale sottoposto a sei modifiche genetiche.<\/b> Tre geni suini associati ai <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/reazione-di-rigetto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">meccanismi di rigetto<\/a> sono stati eliminati, mentre tre geni umani sono stati inseriti per migliorare la compatibilit\u00e0 immunologica e ridurre i problemi di coagulazione.<br \/>Queste modifiche rappresentano il cuore della nuova generazione di xenotrapianti. <b>L\u2019obiettivo \u00e8 rendere gli organi animali il pi\u00f9 possibile simili a quelli umani dal punto di vista biologico,<\/b> limitando la reazione immunitaria che storicamente ha impedito il successo di questi interventi.<\/p>\n<p>    Gli xeno organi hanno funzionato normalmente per cinque giorni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I risultati osservati dai ricercatori sono stati incoraggianti. <b>Entro diciannove ore dall\u2019intervento il fegato suino aveva iniziato a produrre<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/bile\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bile<\/a>, segno evidente di attivit\u00e0 metabolica. Parallelamente, i valori di creatinina e urea si sono normalizzati, indicando che i due reni stavano filtrando il sangue in maniera efficace.<br \/><b>Gli organi hanno mantenuto la loro funzione per quasi cinque giorni <\/b>e, soprattutto, <b>non hanno mostrato segni di<\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ricerca\/?refresh_ce=&amp;s=rigetto&amp;type_search=buca_ricerca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b> <\/b>rigetto iperacuto<\/a><b> nelle prime ventiquattro ore.<\/b> Un dato particolarmente rilevante perch\u00e9 il rigetto immediato rappresenta il principale ostacolo della xenotrapiantologia.\u00a0 Il team ha dichiarato: \u00abSebbene non sia stato un successo completo, questo intervento ha fornito intuizioni per ridurre il rigetto immunitario. Miriamo a permettere ai pazienti che fanno fatica a trovare organi, a sottoporsi a xenotrapianti attraverso ulteriori ricerche\u00bb.<\/p>\n<p>    <b>Perch\u00e8 questo risultato \u00e8 diverso dai precedenti<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi anni il settore aveva gi\u00e0 registrato risultati importanti.<b>\u00a0<\/b>Almeno <b>12 pazienti negli Stati Uniti e in Cina <\/b>hanno ricevuto trapianti di organi come cuori di maiale, reni, fegati e timo. Nel novembre 2025, il Massachusetts General Hospital (MGH), sotto la Harvard Medical School, ha riferito che<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/25_settembre_09\/xenotrapianti-un-uomo-di-54-anni-riceve-un-rene-da-maiale-geneticamente-modificato-sta-bene-e-ha-ripreso-a-lavorare-f008712a-b6c8-427e-af73-ad50c82bbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Bill Stewart,<\/a>\u00a0 un uomo di 67 anni sottoposto a dialisi per pi\u00f9 di due anni a causa di insufficienza renale ha ricevuto un rene di maiale geneticamente modificato e <b>ha vissuto un record di 271 giorni senza dialisi<\/b>.\u00a0<b>Negli Stati Uniti <\/b>erano stati eseguiti<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/23_ottobre_29\/trapianti-cuore-maiali-ingegnerizzati-sperimentazione-clinica-sull-uomo-entro-2025-9430bb74-724e-11ee-a352-bdb9090063b6.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> i primi trapianti di cuore di maiale geneticamente modificato<\/a> e successivamente i primi trapianti di rene in persone viventi. Tuttavia, in tutti quei casi era coinvolto un singolo organo.<br \/>L\u2019esperimento cinese introduce una complessit\u00e0 completamente diversa. <b>Fegato e reni svolgono funzioni strettamente interconnesse e influenzano reciprocamente il metabolismo dell\u2019organismo.<\/b> Dimostrare che tre organi xenotrapiantati possono lavorare contemporaneamente significa affrontare non soltanto il problema del rigetto del singolo organo, ma anche quello della loro integrazione all\u2019interno dello stesso sistema biologico.<br \/>Per questo molti esperti considerano il caso di Nanning una sorta di<b> prova generale per il futuro trattamento dell\u2019insufficienza multiorgano,<\/b> una delle condizioni pi\u00f9 difficili della medicina contemporanea.<\/p>\n<p>    Le ombre del rigetto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019esperimento non \u00e8 stato per\u00f2 privo di criticit\u00e0. <b>Dopo circa 36 ore sono comparsi i primi segnali di risposta immunitaria<\/b>. Alcune cellule suine hanno iniziato a essere sostituite da cellule umane e i ricercatori hanno osservato aree limitate di <b>necrosi e fenomeni trombotici <\/b>nel fegato.<br \/>Lo studio ha inoltre identificato <b>un particolare gruppo di cellule immunitarie, denominate S100A12+<\/b>, che potrebbe svolgere un ruolo centrale nelle prime fasi del rigetto. Comprendere i meccanismi di queste cellule potrebbe contribuire allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per prolungare la sopravvivenza degli organi trapiantati.<\/p>\n<p>    \u00abUn caso davvero unico\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La comunit\u00e0 scientifica internazionale ha accolto il risultato con grande interesse. <b>Leonardo Riella<\/b>, nefrologo del Massachusetts General Hospital di Boston e tra i protagonisti del primo trapianto di rene di maiale in una persona vivente, ha commentato a Nature: \u00ab<b>Trapiantare simultaneamente pi\u00f9 organi \u00e8 molto pi\u00f9 complesso<\/b> e comporta un rischio di effetti avversi molto pi\u00f9 elevato rispetto al trapianto di un singolo organo\u00bb.<br \/>Secondo lo specialista, il valore dell&#8217;esperimento cinese risiede proprio nella sua complessit\u00e0 biologica e chirurgica. \u00abQuesto intervento combinato, con il trapianto contemporaneo di entrambi i reni e del fegato, rappresenta un caso davvero unico\u00bb, ha aggiunto.<br \/>Anche <b>Wayne Hawthorne<\/b>, chirurgo e ricercatore dell&#8217;Universit\u00e0 di Sydney, ha sottolineato come il lavoro cinese dimostri la fattibilit\u00e0 tecnica dei trapianti multiorgano provenienti da animali e fornisca indicazioni preziose per gli sviluppi futuri della disciplina.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Fda d\u00e0 il via al primo trial sul cuore ingegnerizzato<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mentre la Cina registra questo primato scientifico, negli Stati Uniti arriva un altro passaggio storico. A febbraio del 2025, la Food and drug administration aveva<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/25_febbraio_06\/trapianto-di-rene-da-maiale-geneticamente-modificato-via-libera-della-fda-al-primo-trial-clinico-su-6-pazienti-3c0186ec-fa18-4f49-80d6-c3c9ee1f9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00a0autorizzato la sperimentazione al trapianto di reni di maiale ingegnerizzati su 9 pazienti<\/a>, in due trial clinici, da parte di United Therapeutics.\u00a0 Ebbene adesso la Fda ha autorizzato United Therapeutics ad avviare il primo studio clinico umano destinato a valutare un cuore proveniente da un maiale geneticamente modificato.<br \/><a href=\"https:\/\/ir.unither.com\/~\/media\/Files\/U\/United-Therapeutics-IR\/documents\/press-releases\/2026\/uthr-announces-fda-clearance-to-proceed-with-uheart-xenotransplantation-clinical-trial.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Lo studio, denominato EXPRESS, utilizzer\u00e0 UHeart<\/a>, un cuore ottenuto da animali con dieci modifiche genetiche. In una prima fase saranno arruolati due pazienti con insufficienza cardiaca terminale e senza altre opzioni terapeutiche. Se i risultati saranno favorevoli, la sperimentazione verr\u00e0 progressivamente ampliata.<br \/>La sperimentazione \u00e8 stata progettata come uno <b>studio integrato di fase 1, 2 e 3<\/b>. <b>I pazienti saranno seguiti per almeno ventiquattro settimane<\/b> dopo il trapianto e successivamente per tutta la vita. Tra gli obiettivi vi sono la sopravvivenza del paziente, la sopravvivenza dell&#8217;organo, la funzionalit\u00e0 cardiaca, la qualit\u00e0 della vita e il monitoraggio di eventuali infezioni zoonotiche.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>La nascita di un\u2019industria degli organi<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Accanto alla rivoluzione clinica cresce anche quella economica. <b>Gli xenotrapianti stanno dando origine a un nuovo comparto industriale<\/b> che coinvolge biotecnologie, allevamenti ad alta sicurezza biologica, ingegneria genetica e medicina rigenerativa.<br \/>Secondo le stime di\u00a0<b>Precedence Research<\/b>, <b>il mercato nordamericano<\/b> degli xenotrapianti potrebbe passare <b>da 1,26 miliardi di dollari nel 2025 a circa 2,93 miliardi nel 2035<\/b>. In Europa il settore \u00e8 valutato 929 milioni di dollari nel 2026 e potrebbe superare i 2 miliardi entro il 2035. I reni rappresentano oggi il segmento principale del mercato, con una quota del 44%, seguiti dai trapianti cardiaci con il 38%.<br \/>Tra le aziende pi\u00f9 attive figurano appunto\u00a0 <b>United Therapeutics, eGenesis e Makana Therapeutics<\/b>. In particolare <b>United Therapeutics sta investendo nella costruzione di strutture dedicate alla produzione di organi provenienti da maiali geneticamente modificati,\u00a0<\/b>allevati in ambienti ad altissima sicurezza sanitaria. Secondo le stime riportate dalla societ\u00e0, la disponibilit\u00e0 di organi su larga scala potrebbe in futuro generare un mercato da <b>decine di miliardi di dollari.<\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-03T06:40:03+02:00\">3 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella Per la prima volta un fegato intero e due reni provenienti da un maiale geneticamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":521384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[839,5270,40223,71304,38980,9563,48491,1887,19299,287921,356,384,631,28242,37209,41584,41208,6036,19737,1278,287922,14138,3761,3882,2151,287923,313,53291,18896,287924,287925,96325,53361,70058,70054,70055,96321,15303,239,48587,93977,287914,6990,26900,57827,327,1537,90,89,70059,70060,70061,1412,54443,10553,287915,964,287916,287917,48694,46340,6224,10225,3338,26298,287918,287919,15966,14930,14419,4233,49970,5389,6811,240,4409,287920,20126,8142,2128,1886,106472,120227,26902,14922,10021,7604,5361,120228,3414,120240],"class_list":["post-521383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-almeno","tag-animali","tag-autorizzato","tag-biologica","tag-biologico","tag-cardiaca","tag-cellule","tag-cerebrale","tag-chirurgo","tag-chirurgo-ricercatore","tag-cina","tag-cinese","tag-cinque","tag-clinico","tag-complessita","tag-contemporanea","tag-contemporaneamente","tag-cuore","tag-cuori","tag-davvero","tag-davvero-unico","tag-dialisi","tag-dollari","tag-entro","tag-esperimento","tag-esperimento-cinese","tag-fase","tag-fda","tag-fegato","tag-fegato-intero","tag-fegato-reni","tag-funzionato","tag-general","tag-general-hospital","tag-geneticamente","tag-geneticamente-modificato","tag-genetiche","tag-geni","tag-health","tag-hospital","tag-immunitaria","tag-ingegnerizzati","tag-iniziato","tag-insufficienza","tag-insufficienza-renale","tag-intervento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maiale","tag-maiale-geneticamente","tag-maiale-geneticamente-modificato","tag-mercato","tag-modificato","tag-modifiche","tag-modifiche-genetiche","tag-morte","tag-multiorgano","tag-nanning","tag-organi","tag-organo","tag-paziente","tag-pazienti","tag-primi","tag-provenienti","tag-provenienti-maiale","tag-provenienti-maiale-geneticamente","tag-rappresenta","tag-rene","tag-reni","tag-ricercatori","tag-rigetto","tag-risultati","tag-risultato","tag-salute","tag-singolo","tag-singolo-organo","tag-sopravvivenza","tag-sperimentazione","tag-studio","tag-successo","tag-suini","tag-therapeutics","tag-trapianti","tag-trapianto","tag-trial","tag-umano","tag-united","tag-united-therapeutics","tag-uniti","tag-xenotrapianti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/521384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}