{"id":521611,"date":"2026-06-03T13:03:16","date_gmt":"2026-06-03T13:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/521611\/"},"modified":"2026-06-03T13:03:16","modified_gmt":"2026-06-03T13:03:16","slug":"matilde-caressa-lascia-milano-e-cambia-vita-la-figlia-di-benedetta-parodi-e-fabio-ha-scelto-una-professione-lontana-dalla-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/521611\/","title":{"rendered":"Matilde Caressa lascia Milano e &#8216;cambia vita&#8217;: la figlia di Benedetta Parodi e Fabio ha scelto una professione lontana dalla tv"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un filo molto chiaro che attraversa le parole di Matilde Caressa: la volont\u00e0 di costruirsi un percorso tutto suo, indipendente, lontano dalle etichette familiari e dentro una direzione precisa, quella della scrittura. Figlia di Fabio Caressa e Benedetta Parodi, Matilde ha scelto Torino per frequentare un master alla nota Scuola Holden, un passaggio che per lei rappresenta molto pi\u00f9 di un semplice percorso di studi. \u00c8 un primo vero tentativo di trasformare una passione in un mestiere.<\/p>\n<p>Al Corriere della Sera, Matilde ha confessato che da grande vorrebbe fare \u201cla scrittrice\u201d. \u201cMi \u00e8 sempre piaciuto scrivere, ma all\u2019inizio scrivevo solo canzoni, un formato che alla lunga mi stava stretto, lo sentivo limitante. Alla fine sono arrivata alla Holden: \u00e8 il posto perfetto per me\u201d, ha rivelato fiera.<\/p>\n<p>Una scelta che l\u2019ha portata a vivere in una citt\u00e0 che, inizialmente, non sentiva sua. Ma che col tempo ha imparato a conoscere e apprezzare: \u201cNon ero felice quando sono arrivata, ora invece la sto scoprendo davvero\u201d, racconta ripercorrendo i primi mesi tra lezioni, nuove abitudini e una quotidianit\u00e0 tutta da costruire.<\/p>\n<p>Il rapporto con Torino si \u00e8 evoluto lentamente. \u201cSono venuta perch\u00e9 il master che volevo fare c\u2019\u00e8 solo qui. All\u2019inizio non ero felice. Da piccola ero stata in gita alle medie e non mi era piaciuta per niente: avevo 14 anni, pioveva, e probabilmente pensavo pi\u00f9 ad altro che alla citt\u00e0\u201d. Oggi, per\u00f2, lo sguardo \u00e8 cambiato: \u201cAdesso me la sono un po\u2019 guardata. \u00c8 molto vivibile. Non so se rester\u00f2 qui per sempre, ma un giorno mi piacerebbe fermarmi a lungo\u201d. Impossibile non fare un paragone con Milano: \u201cTorino \u00e8 pi\u00f9 piccola e questo aiuta tantissimo. A Milano \u00e8 tutto molto caotico, molto grande, e alla fine rischi di non fare nulla. Qui invece non ti perdi nel marasma. Milano ha meno identit\u00e0, non capita che qualcuno dica davvero \u201cla mia Milano\u201d, qui invece l\u2019ho sentito dire\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/gossip\/vip\/benedetta-parodi-figlie-caressa.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Benedetta Parodi svela il rapporto con le figlie Matilde e Eleonora Caressa: &#8220;Siamo amiche ormai&#8221;<\/a>\u00a0Dalla cantante alla scrittrice<\/p>\n<p>Nel 2022 al settimanale Chi aveva rivelato il desiderio di <a href=\"https:\/\/www.today.it\/gossip\/vip\/matilde-caressa-cantante-figlia-benedetta-parodi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavorare nel mondo della musica<\/a>. Fin da quando era piccola la musica l&#8217;ha sempre affascinata e infatti ha sempre scritto moltissimi testi di canzoni anche \u201cnelle note del telefono\u201d. scrivere i testi \u201cnelle note del mio telefono. Ho 700 mila note e 800 memo vocali. Scrivo quello che vivo. Lo trovo liberatorio. Ho anche un diario segreto e poi amo leggere. Scrivere unisce la mia passione per la letteratura e la musica, i miei due grandi amori\u201d, aveva rivelato al magazine. In questi anni, come lei stessa ha dichiarato, ha capito che il solo scrivere brani non la soddisfaceva e cos\u00ec ha capito che la sua vera vocazione \u00e8 la scrittura.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background-color:#FFF;border-radius:3px;border-width:0;box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15);margin:1px;max-width:540px;min-width:326px;padding:0;width:calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DXwVMfAjYYO\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" wp_automatic_readability=\"-5.8333333333333\"\/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>      <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un filo molto chiaro che attraversa le parole di Matilde Caressa: la volont\u00e0 di costruirsi un percorso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":521612,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[30421,1621,1620,203,30425,204,1537,90,89,157719],"class_list":["post-521611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-benedetta-parodi","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-fabio-caressa","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matilde-caressa"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116686317741579476","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/521612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}