{"id":52217,"date":"2025-08-17T07:16:09","date_gmt":"2025-08-17T07:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52217\/"},"modified":"2025-08-17T07:16:09","modified_gmt":"2025-08-17T07:16:09","slug":"nella-dieta-degli-italiani-piu-grassi-e-meno-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52217\/","title":{"rendered":"Nella dieta degli italiani pi\u00f9 grassi e meno qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 aumentato in Italia il consumo di alimenti ultra-processati (Upf), che sebbene in termini di peso rappresentino solo il<strong class=\"nero\"> 6% del totale del cibo consumato, contribuiscono al 23% dell\u2019apporto energetico giornaliero<\/strong>. \u00c8 uno dei risultati di uno studio coordinato da Laura Rossi, direttrice del Reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS) che ha analizzato l\u2019evoluzione dei consumi alimentari degli italiani negli ultimi 15 anni. La ricerca \u00e8 stata appena pubblicata dalla rivista \u00abFrontieres in Nutrition\u00bb.<\/p>\n<p>  Troppa carne rossa <\/p>\n<p>\u00abI risultati della nostra ricerca &#8211; dice Rossi &#8211; indicano un lieve peggioramento dell\u2019aderenza alle raccomandazioni, con un eccesso di consumi di alimenti di origine animale, in particolare la carne rossa e i salumi, e uno scarso consumo di alimenti vegetali e in particolare di fonti di proteine vegetali, come i legumi. Tendiamo a<strong class=\"nero\"> criminalizzare i carboidrati <\/strong>e a consumare molti alimenti voluttuari come snack dolci e salati, vino e birra. In particolare questo \u00e8 vero per gli adulti, mentre per gli anziani e le donne la situazione \u00e8 lievemente migliore\u00bb.<\/p>\n<p>Gli autori dello studio hanno valutato la qualit\u00e0 della dieta degli italiani sulla base di dati raccolti tra il 2005-2006 e tra il 2018-2020 su un campione di 2.313 adulti e 290 anziani nel 2005-2006, e 726 adulti e 156 anziani nel 2018-2020 con una proporzione del 50% tra maschi e femmine, utilizzando l\u2019Adherence to Italian Dietary Guidelines Indicator (AIDGI) e il World Index for Sustainability and Health (WISH2.0). I punteggi ottenuti applicando i due indicatori si attestano intorno al 50% del massimo teorico, un dato che indica chiaramente l\u2019esistenza di ampi margini di miglioramento della nostra alimentazione. Sulla base dei risultati dello studio gli italiani tra i 65 e i 74 anni, in particolare le donne, seguono abitudini alimentari pi\u00f9 sane di quanto non facciano gli adulti (18-64 anni). E mentre nel tempo gli anziani hanno migliorato la loro alimentazione, gli adulti hanno mostrato un peggioramento della dieta. <\/p>\n<p>  Eccesso di alimenti \u00ablavorati\u00bb <\/p>\n<p>\u00abUn altro dato significativo emerso dalla ricerca &#8211; riprende la direttrice del Reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 -riguarda il cambiamento nel consumo di alimenti processati, ossia di quegli alimenti molto lavorati soprattutto a livello <\/p>\n<p><a data-title=\"Laura Rossi\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/8\/17\/photos\/nella-dieta-degli-italiani-piu-grassi-e-meno-qualita_abf93b32-77a6-11f0-9872-4de129e439ff_1920_2478.webp\" title=\"Laura Rossi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Laura Rossi\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/nella-dieta-degli-italiani-piu-grassi-e-meno-qualita_abf93b32-77a6-11f0-9872-4de129e439ff_1920_2478_.webp\" title=\"Laura Rossi\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Laura Rossi<\/p>\n<p>industriale e che contengono additivi e coloranti. Sebbene gli alimenti ultra-processati (Upf) rappresentino solo il 6 per cento del consumo alimentare totale in termini di peso nel 2018-2020, essi contribuiscono al 23 per cento dell\u2019apporto energetico totale. Inoltre, nei 15 anni esaminati nel lavoro la loro percentuale di apporto energetico \u00e8 quasi raddoppiata rispetto al 2005-2006 (consumo 5 per cento; energia 12 per cento). Gli alimenti ultra-processati che troviamo pi\u00f9 frequentemente sulle nostre tavole sono le bevande zuccherate, gli snack dolci (merendine o biscotti) e salati, quali ad esempio patatine fritte, caramelle, cioccolatini, carne e pesce trasformati, piatti pronti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa categoria degli alimenti ultra-processati &#8211; conclude la direttrice del Reparto Alimentazione Nutrizione e Salute dell\u2019ISS &#8211; comprende una vasta gamma di prodotti, la cui eterogeneit\u00e0 compositiva e tecnologica rende difficile un giudizio univoco sul loro impatto sulla salute. In Italia, dove il consumo di UPF \u00e8 ancora relativamente contenuto ma in crescita, le Linee guida nutrizionali dovrebbero evolvere verso un approccio pi\u00f9 sfumato, che non si limiti a demonizzare il livello di trasformazione, ma valorizzi la qualit\u00e0 nutrizionale e la matrice alimentare. I dati mostrano infatti che alcuni sottogruppi di UPF, come i cereali integrali o le alternative vegetali alla carne, possono persino associarsi a un rischio inferiore per la salute rispetto ad altri come le bevande zuccherate o certi prodotti animali ultra-processati. Questo indica la necessit\u00e0 di una strategia di sanit\u00e0 pubblica che non sia binaria, ma che consideri anche gli ingredienti, i pattern di consumo e i contesti culturali dell\u2019alimentazione\u00bb.<\/p>\n<p>  Cinque indicazioni preziose <\/p>\n<p>Dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 arrivano dunque cinque indicazioni essenziali: non evitare tutti i cibi ultra processati (Upf) a prescindere: \u00e8 bene sempre leggere le etichette e valutare cosa c\u2019\u00e8 dentro, prediligendo la scelta di alimenti freschi; preferiamo Upf senza zuccheri aggiunti, con poco sale e con meno additivi; usiamo gli Upf in modo oculato e non sempre come sostituti abituali degli alimenti freschi; riduciamo gradualmente il consumo di bevande zuccherate o dolcificate; prestiamo attenzione anche a zucchero, sale e grassi saturi in prodotti apparentemente \u00abnon processati\u00bb o tradizionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 aumentato in Italia il consumo di alimenti ultra-processati (Upf), che sebbene in termini di peso rappresentino solo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52218,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[185,187,184,239,10238,1537,90,89,186,42694,43528,35739,240,9329],"class_list":["post-52217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-affari-e-finanza","tag-consumatori","tag-economia","tag-health","tag-istituto-superiore-di-sanita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-macroeconomia","tag-malesseri","tag-obesita","tag-ricerca-medica","tag-salute","tag-superiore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}