{"id":522247,"date":"2026-06-03T22:10:21","date_gmt":"2026-06-03T22:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522247\/"},"modified":"2026-06-03T22:10:21","modified_gmt":"2026-06-03T22:10:21","slug":"non-mi-piace-un-mondo-in-cui-gli-artisti-restano-muti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522247\/","title":{"rendered":"Non mi piace un mondo in cui gli artisti restano muti"},"content":{"rendered":"<p><strong>John Taylor, \u00e8 stato difficile resistere per quasi cinquant&#8217;anni con i Duran Duran?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Beh diciamo che all&#8217;inizio Nick e io, che eravamo i membri originari, non avevamo capito il significato della nostra amicizia&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Poi?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Siamo andati avanti un anno alla volta. Nessuno in una band pensa in termini di decenni. Per dire, se fai il dentista o l&#8217;elettricista, fai un piano per la vita&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incertezza delle popstar.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Noi abbiamo iniziato in un momento, la seconda met\u00e0 degli anni &#8217;70, in cui il Regno Unito era molto dinamico culturalmente. E registrare un disco non era qualcosa di cos\u00ec speciale. C&#8217;\u00e8 stato un periodo nel quale pensavo che a 30 anni avrei smesso&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Difatti lasci\u00f2 i Duran Duran.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Pensavo fossimo finiti. Poi, grazie a Dio, Nick Taylor &#8211; ndr) e Simon (LeBon &#8211; ndr) hanno tenuto in piedi tutto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E ora che sta per compierne 65?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E ora abbiamo raggiunto un equilibrio nel quale registrare nuovi dischi e suonare dal vivo&#8221;.<\/p>\n<p>E difatti John Taylor e i suoi Duran Duran arriveranno (un&#8217;altra volta) in Italia all&#8217;inizio di luglio per suonare e stavolta hanno scelto tre posti superlativi come L&#8217;Arena di Verona il 7 luglio, la Reggia di Caserta il 9 e Villa Manin a Codroipo l&#8217;11. In Italia, si sa, non sono soltanto un gruppo musicale ma un simbolo generazionale, la met\u00e0 di una diarchia che negli anni Ottanta ha polarizzato i giovani, chi stava con loro e chi con gli Spandau. Da una parte Hungry like the wolf e The wild boys. Dall&#8217;altra I&#8217;ll fly for you e Through the barricades. &#8220;All&#8217;inizio eravamo connessi a un pubblico soprattutto femminile&#8221;, ammette Taylor. &#8220;In effetti i Duran Duran hanno vinto la battaglia&#8221;, ha certificato Tony Hadley degli Spandau parlando mesi fa al podcast Pezzi. E anche oggi i Duran Duran tengono alta l&#8217;asticella suonando ovunque senza cedere (troppo) alla nostalgia. &#8220;Io mi sento sempre come se volessi fare il mio miglior concerto di sempre&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quindi continua ad ascoltare nuova musica?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;No, io sono felice di ascoltare dischi della Motown, del soul di Philadelphia o del blues di Chicago. Per le novit\u00e0 bisogna chiedere a Simon Le Bon, lui \u00e8 molto attento alla nuova musica&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Eppure lei \u00e8 stato il trait d&#8217;union tra i Duran Duran e i M\u00e5neskin.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec il batterista dei M\u00e5neskin mi ha presentato Victoria, che ha una fantastica energia e ha anche suonato nella cover di Psycho killer del disco Dance macabre. Sono contento che i M\u00e5neskin siano tornati insieme. Tenere insieme una band \u00e8 davvero complicato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 in giro ci sono sempre meno band.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quando abbiamo iniziato noi, tutti pensavano che per fare business bisognasse avere una band. Ora non siamo pi\u00f9 in quell&#8217;era e si preferisce far volare una sola star invece che cinque&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sono quarant&#8217;anni dalla pubblicazione di Notorius, uno dei vostri dischi pi\u00f9 significativi. C&#8217;\u00e8 in programma una celebrazione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ogni anno c&#8217;\u00e8 un anniversario e io non sono un grande fan delle celebrazioni&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In Italia ora si discute su quanto sia giusto che un artista si esprima politicamente sul palco.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non vorrei vivere in un mondo dove gli artisti non possano parlare. Tutti sanno quali sono i rischi che corrono parlando di politica in pubblico, non importa se sul palco o su Instagram. C&#8217;\u00e8 una buona possibilit\u00e0 di suscitare odio nel 50 per cento dei tuoi fan. Siamo in un mondo cos\u00ec polarizzato&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Springsteen \u00e8 stato molto diretto contro Trump.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 difficile non amarlo per come ha preso questa presidenza, \u00e8 sempre stato un performer politico. Se lui o Robert De Niro o Lady Gaga parlano, la gente risponde. L&#8217;altra sera con mia moglie guardavo la serie La legge di Lidia Po\u00ebt su Netflix che \u00e8 la nostra preferita e voi dovreste conoscerla bene (\u00e8 una produzione italiana &#8211; ndr).\n<\/p>\n<p> Finisce con il brano The times they are a-changing di Bob Dylan di Bob Dylan e mi ha fatto pensare: Wow che canzone potente, \u00e8 punk rock, spiega che se non fai la scelta giusta, ti perderai. Una sfida a tutti di prendere una posizione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"John Taylor, \u00e8 stato difficile resistere per quasi cinquant&#8217;anni con i Duran Duran? &#8220;Beh diciamo che all&#8217;inizio Nick&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":522248,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[245487,25711,203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":["post-522247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-concerti-live","tag-duran-duran","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116688468729781735","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/522248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=522247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}