{"id":522765,"date":"2026-06-04T06:23:15","date_gmt":"2026-06-04T06:23:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522765\/"},"modified":"2026-06-04T06:23:15","modified_gmt":"2026-06-04T06:23:15","slug":"lucraina-porta-il-conflitto-nel-salotto-di-casa-di-putin-colpita-san-pietroburgo-dove-lo-zar-e-nato-e-cresciuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522765\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ucraina porta il conflitto nel \u00absalotto di casa\u00bb di Putin: colpita San Pietroburgo, dove lo Zar \u00e8 nato e cresciuto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Valentino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">San Pietroburgo, colpita ieri dai droni ucraini, \u00e8 la citt\u00e0 dove lo \u00abzar\u00bb inizi\u00f2 la sua scalata al potere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nulla distingue la casa al numero 12 di Ulitza Baskova, nel cuore di San Pietroburgo, dal resto degli anonimi edifici che le stanno accanto.<\/b> L\u2019unico segnale \u00e8 che non \u00e8 possibile visitarla. Negli Anni \u201950 era una komunalka, una di quelle abitazioni nate dalla suddivisione dei grandi appartamenti signorili dell\u2019epoca zarista, dove nell\u2019Unione Sovietica pi\u00f9 nuclei familiari convivevano, uno per stanza, condividendo cucina, bagno e corridoio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Putin vi \u00e8 nato e cresciuto, nella citt\u00e0 che allora si chiamava ancora Leningrado.<\/b>\u00a0In condizioni cos\u00ec modeste \u2014 suo padre era operaio in una fabbrica di treni \u2014 che la caccia ai topi non era solo il gioco di un\u2019infanzia povera, ma una continua lotta per non farli dilagare. Un giorno il giovane Vladimir ne insegu\u00ec uno particolarmente grosso sulle scale con un bastone in mano, fino a costringerlo in un angolo. All\u2019improvviso il ratto gli si lanci\u00f2 contro sfiorando la sua testa e con un balzo riusc\u00ec a fuggire. <b>L\u2019incidente, avrebbe detto Putin nell\u2019unica autobiografia scritta con alcuni giornalisti nel 2000, gli diede una lezione di vita, mai dimenticata: \u00abOgnuno dovrebbe tenerlo a mente: mai mettere qualcuno in un angolo\u00bb<\/b>. Forse avr\u00e0 ripensato a quella frase, Putin, alla notizia che <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/droni-ucraini-sul-terminal-petrolifero-di-san-pietroburgo-l-esplosione-e-le-fiamme\/84ec9307-a64b-45e4-a490-8dadd5d0cxlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">droni ucraini hanno per la prima volta colpito la sua citt\u00e0<\/a>. Ha pensato di aver messo nell\u2019angolo Volodymyr Zelensky e quello ha reagito nel modo pi\u00f9 audace possibile: attaccare Putin nel luogo del suo destino.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Addio Lenin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 l\u00ec che tutto \u00e8 iniziato.<b> Fu a San Pietroburgo-Leningrado, che gli venne l\u2019idea di diventare una spia e fu l\u00ec che studi\u00f2 legge e si laure\u00f2 nel 1975 per entrare subito nel Kgb<\/b>, nome in codice Platov, come uno dei generali cosacchi che combatterono contro Napoleone. Ci sarebbe tornato nel 1990, dopo quasi<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/09_novembre_08\/putin-crollo-muro_49978fe0-cc20-11de-b450-00144f02aabc.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> un decennio trascorso da capo dell\u2019intelligence sovietica a Dresda<\/a>, in Germania Est, nel pieno trauma del disfacimento dell\u2019Urss e da l\u00ec avrebbe iniziato la sua improbabile scalata al Cremlino.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A dargli un nuovo lavoro fu Anatoly Sobchak, il nuovo sindaco e uno dei personaggi pi\u00f9 in vista della nuova Russia. Fu lui a cambiare il nome della citt\u00e0 da Leningrado all\u2019antico San Pietroburgo. Divent\u00f2 il suo vice<\/b>. Fu nel suo ufficio allo Smolny, dove aveva appeso un ritratto di Pietro il Grande al posto di quello di Lenin, che un giorno della primavera 1991, in attesa di essere ricevuto dal borgomastro per un\u2019intervista, Putin prepar\u00f2 il t\u00e8 dal samovar per me e la mia interprete Natasha Petrovna, parlando con molta nostalgia dei suoi anni in Germania.<\/p>\n<p>    La \u00abbanda\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella citt\u00e0 pi\u00f9 europea della Russia nacque la \u00abbanda degli amici pietroburghesi\u00bb, la filiera in parte legata al Kgb che l\u2019avrebbe accompagnato per il resto della vita. Lavoravano tutti insieme per Sobchak<\/b>: il futuro premier e presidente Dmitrij Medvedev, il futuro ministro delle Finanze Alexeij Kudrin, il capo di Gazprom Igor Sechin, il boss dello sport russo Vitaly Mutko, il capo della Guardia Nazionale Viktor Zolotov, quello dei servizi segreti Sergeij Naryshkin.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi c\u2019erano i compagni di judo, i fratelli Rotenberg, Arkady e Boris, che sarebbero diventati i \u00absuoi\u00bb oligarchi. <b>Ma un\u2019altra citt\u00e0 del destino si profil\u00f2 a quel punto all\u2019orizzonte per Putin, che nel 1991, alla caduta dell\u2019Urss, aveva lasciato il Kgb, \u00abla decisione pi\u00f9 dolorosa della mia vita\u00bb. <\/b>Quando Sobchak, travolto dalle accuse di corruzione, perse le elezioni nel 1996, <b>per Putin si apr\u00ec un posto a Mosca<\/b>, nell\u2019amministrazione presidenziale di Boris Eltsin. E il resto \u00e8 storia.<\/p>\n<p>    Fuori dalla bolla<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma San Pietroburgo gli \u00e8 rimasta nel cuore. <b>Ne ha fatto la sede del Forum economico internazionale che \u00e8 diventato la sua \u00abDavos\u00bb e che ieri ha aperto la sua edizione annuale, proprio mentre i droni colpivano il terminale petrolifero della citt\u00e0<\/b>. Fu sulle rive della Neva, nello sfarzoso Palazzo di Costantino, che nel 2006 Putin volle l\u2019unico G8 presieduto dalla Russia, prima che venisse espulsa nel 2014 dopo la Crimea, e il G20 del 2013. Fu il summit in cui lo Zar premuroso mise una coperta sulle spalle di Angela Merkel, per proteggerla dal freddo notturno mentre guardavano uno spettacolo di balletto sul prato della ex regia zarista.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma che oggi la sua citt\u00e0 si trovi sotto attacco non ha solo il valore simbolico di umiliazione cocente per Vladimir Putin. C\u2019\u00e8 anche una precisa valenza strategica. <b>Lui, che ha sempre voluto tenere lontane, quasi dentro una bolla rassicurante, Mosca e San Pietroburgo dalla guerra in Ucraina, ora deve prendere atto che la guerra ce l\u2019ha nel salotto di casa.<\/b> E la favola dell\u2019Operazione Speciale si svela solo una grande illusione.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-03T22:58:40+02:00\">4 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Valentino San Pietroburgo, colpita ieri dai droni ucraini, \u00e8 la citt\u00e0 dove lo \u00abzar\u00bb inizi\u00f2 la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":522766,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[16246,288583,288584,5781,288585,288586,5413,288587,3186,5802,26551,6476,777,19479,3071,14,6036,164,165,397,4467,4543,3044,77,6990,4142,11590,75638,1914,110202,166,382,2737,288582,7,1693,15,4564,4565,383,11318,171,44399,532,4577,20703,288581,7641,170,4485,11,167,12,168,2958,38790,4494,161,162,163,39860,161918],"class_list":["post-522765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abitazioni","tag-abitazioni-nate","tag-abitazioni-nate-suddivisione","tag-accanto","tag-accanto-unico","tag-accanto-unico-segnale","tag-accompagnato","tag-accompagnato-resto","tag-angolo","tag-banda","tag-bolla","tag-boris","tag-capo","tag-colpita","tag-cresciuto","tag-cronaca","tag-cuore","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-destino","tag-droni","tag-droni-ucraini","tag-germania","tag-guerra","tag-iniziato","tag-kgb","tag-lenin","tag-leningrado","tag-li","tag-li-iniziato","tag-mondo","tag-mosca","tag-nato","tag-nato-cresciuto","tag-news","tag-nome","tag-notizie","tag-pietroburgo","tag-possibile","tag-putin","tag-resto","tag-russia","tag-salotto","tag-san","tag-san-pietroburgo","tag-scalata","tag-sobchak","tag-sovietica","tag-ucraina","tag-ucraini","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-unico","tag-urss","tag-vladimir","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zar","tag-zarista"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/522766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=522765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}