{"id":522785,"date":"2026-06-04T06:45:15","date_gmt":"2026-06-04T06:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522785\/"},"modified":"2026-06-04T06:45:15","modified_gmt":"2026-06-04T06:45:15","slug":"roland-garros-2026-un-italiano-in-finale-la-favola-e-la-semifinale-di-arnaldi-e-cobolli-dallunder-14-a-parigi-berrettini-si-ritira-in-lacrime-triste-e-deluso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522785\/","title":{"rendered":"Roland Garros 2026, un italiano in finale: la favola (e la semifinale) di Arnaldi e Cobolli: dall&#8217;Under 14 a Parigi. Berrettini si ritira in lacrime: \u00abTriste e deluso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi, inviata a Parigi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;Italia porter\u00e0 sicuramente un giocatore in finale a Parigi e non si chiama Jannik Sinner<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il secondo anno consecutivo, e solo il terzo negli ultimi cinquanta, il campionato del mondo sulla terra battuta avr\u00e0 un finalista italiano. (In)credibilmente, <b>il suo nome non \u00e8 Jannik e il suo cognome non \u00e8 Sinner<\/b>. L\u2019abbondanza della nouvelle vague azzurra ci permette di scegliere tra un romano derapato dal calcio alla racchetta e  un ligure trapiantato per amore (di Mia) in Australia, <b>Flavio Cobolli e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/diretta-live\/26_giugno_03\/berrettini-arnaldi-quarti-roland-garros-diretta-risultato.shtml\" title=\"Berrettini-Arnaldi, i quarti del Roland Garros 2026 | Berrettini si ritira in lacrime: \u00abTriste e deluso\u00bb. Arnaldi sfider\u00e0 Cobolli in semifinale venerd\u00ec. In finale ci sar\u00e0 almeno un italiano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Arnaldi<\/a><\/b>, quindici mesi e 90 posizioni in classifica di differenza, tutto a vantaggio del primo, che domani scender\u00e0 in campo da favorito mentre Zverev e Mensik si contenderanno l\u2019altro biglietto per la finale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanta grazia, santo tennis. Due derby in due turni consecutivi di uno Slam, e cos\u00ec avanti nel tabellone, crediamo che non si fossero mai visti; ora andremo a scartabellare negli annali ma la lunga traversata nel deserto rosso dal 1976, trionfo dell\u2019uomo solo al comando Adriano Panatta, al 2026, prima semifinale all italian in un Major dominato dai fratelli di Sinner, \u00e8 stata compiuta da pochi elementi. Uno di essi, <b>Matteo Berrettini, 30 anni molto tatuati e vissuti, si \u00e8 dovuto arrendere all\u2019ennesimo infortunio in un match gi\u00e0 compromesso<\/b>:<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/diretta-live\/26_giugno_03\/berrettini-arnaldi-quarti-roland-garros-diretta-risultato.shtml\" title=\"Berrettini-Arnaldi, i quarti del Roland Garros: 5-7, 2-5 | Il romano si ritira per infortunio, il ligure \u00e8 in semifinale contro Cobolli\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> aveva la palla del 4-0 con Arnaldi, ha ceduto il set 7-5; quando nel secondo, sotto 2-4<\/a>, ha iniziato a toccarsi la coscia sinistra, si \u00e8 capito subito che il destino si era di nuovo accanito sul suo gigante preferito. Entrambi, i due Matteo, prima di affrontarsi erano andati a complimentarsi con Cobolli, in campo poco prima. Un fil di ferro tutt\u2019altro che sottile   unisce gli uomini dell\u2019impresa, saldati dal gruppo di Davis, dal 2023 al 2025 sempre vincente. <b>I francesi ci guardano, un po\u2019 attoniti e un po\u2019 ammirati<\/b>. Loro sono fermi a Yannick Noah (correva il 1983), noi invece abbiamo trovato un predestinato e risorse, un tempo insperate, capaci di farne le veci. Quelle risorse, tra veterani (Berrettini che spera di rientrare sull\u2019erba: \u00abSono triste e deluso, ma anche orgoglioso di queste due settimane pazzesche\u00bb) e giovani adulti, si sono trasformate nell\u2019onda azzurra che sta spazzando \u2014 insieme a un ventaccio autunnale \u2014 Parigi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Flavio Cobolli, cresciuto a Subiaco nel mito di Francesco Totti, \u00e8 un tipo abitudinario.  Dall\u2019inizio del torneo, che facesse il caldo che ha stroncato Jannik o il freddo umido di ieri, incorda la racchetta con la stessa tensione, cena nello stesso ristorante mangiando le stesse cose  e <b>si lava nella stessa doccia. Apparteneva a un certo Rafa Nadal<\/b>, che qui ha detto quattordici volte merci beaucoup a chi gli dava la coppa: \u00abUna volta cercai di rubargliela. Rafa mi buss\u00f2: esci, \u00e8 la mia doccia da quando ho 19 anni&#8230;\u00bb racconta Flavio divertito. La vittoria sul canadese Auger-Aliassime in quattro set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4) gli vale il jackpot: prima semifinale Slam della carriera a 24 anni dopo aver raggiunto i quarti a Wimbledon, top 10 virtuale e una felicit\u00e0 difficile da contenere: \u00abQuesta partita me la ricorder\u00f2 per sempre, mi d\u00e0 cose che mai avrei immaginato e che ora non voglio lasciarmi pi\u00f9 sfuggire. Mi sforzo di stare calmo, di non uscire con la testa dal torneo: se perdo le staffe, rischio di accontentarmi\u00bb. Aliassime \u00e8 bello e possibile, troppo fragile per sostenere le due partite in una sul centrale: regata tra le violente folate del primo set, s\u2019inchina quando il tetto si chiude e il match diventa indoor, permettendo a Cobolli di esprimere il suo tennis passivo-aggressivo, a tratti strenua difesa e a tratti attacco da fondo. \u00abSono entrato con la mente piena delle richieste del mio team \u2014 spiega \u2014,  mi sono ritrovato confuso e arrabbiato: meno indicazioni e pi\u00f9 supporto emotivo, ho detto ai miei coach\u00bb. Da poco l\u2019ex top 100 mancino Alessandro Giannessi affianca pap\u00e0 Stefano, mentre nella squadra di Arnaldi \u00e8 entrato un altro bravo coach nostrano, Fabio Colangelo, che l\u2019ha aiutato a issarsi in poco pi\u00f9 di un mese \u2014 una volta risolta la frattura da stress al dito del piede \u2014 dal numero 150 al 34, la proiezione del prossimo ranking.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cobolli e Arnaldi sono cresciuti insieme nella categorie giovanili (\u00abCredo che la prima volta che ci siamo affrontati fosse in un campionato Under 14\u00bb ricorda Matteo), si conoscono a memoria. Condividono una rivalit\u00e0 accesa in campo: 1-1 a livello Atp, ma pi\u00f9 spesso si sono sfidati in Italia nei Challenger di cui \u00e8 costellato il calendario:  l\u2019attivit\u00e0 agonistica sul territorio, poca spesa per le trasferte e molte wild card, \u00e8 solo uno sei segreti della rivoluzione italiana in Francia. Ah, les italiens, dicono da queste parti, come se lo stupore spiegasse tutto. Pizza, mandolino e forti tennisti. Si cresce anche cos\u00ec.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-04T08:36:37+02:00\">4 giugno 2026 ( modifica il 4 giugno 2026 | 08:36)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi, inviata a Parigi L&#8217;Italia porter\u00e0 sicuramente un giocatore in finale a Parigi e non si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":522786,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[18028,288612,288613,288614,288615,288616,61291,288617,288618,7819,288619,288620,288621,288622,288623,11563,68026,288624,3432,7916,3187,3049,1856,921,1275,20222,122,17560,40204,7091,1426,18672,7340,1537,90,1599,89,1269,1894,114,1289,1919,1990,10332,1924,3645,366,3423,245,244,1273,3413,6663,13351,101856,288611,4315],"class_list":["post-522785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-abbondanza","tag-abbondanza-nouvelle","tag-abbondanza-nouvelle-vague","tag-abitudinario","tag-abitudinario-inizio","tag-abitudinario-inizio-torneo","tag-accanito","tag-accanito-gigante","tag-accanito-gigante-preferito","tag-accesa","tag-accesa-campo","tag-accesa-campo-livello","tag-accontentarmi","tag-accontentarmi-aliassime","tag-accontentarmi-aliassime-bello","tag-adriano","tag-adriano-panatta","tag-adriano-panatta-semifinale","tag-aliassime","tag-arnaldi","tag-azzurra","tag-berrettini","tag-campionato","tag-campo","tag-coach","tag-cobolli","tag-cose","tag-deluso","tag-doccia","tag-entrato","tag-finale","tag-flavio","tag-flavio-cobolli","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-jannik","tag-match","tag-matteo","tag-parigi","tag-racchetta","tag-rafa","tag-risorse","tag-semifinale","tag-set","tag-sinner","tag-slam","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-top","tag-torneo","tag-tratti","tag-triste","tag-triste-deluso","tag-under"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/522786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=522785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}