{"id":522793,"date":"2026-06-04T06:50:15","date_gmt":"2026-06-04T06:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522793\/"},"modified":"2026-06-04T06:50:15","modified_gmt":"2026-06-04T06:50:15","slug":"hezbollah-i-droni-a-fibra-ottica-e-il-disarmo-che-non-ce-tutti-i-limiti-della-strategia-israeliana-in-libano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/522793\/","title":{"rendered":"Hezbollah, i droni a fibra ottica e il disarmo che non c&#8217;\u00e8: tutti i limiti della strategia israeliana in Libano"},"content":{"rendered":"<p>Indeboliti ma ancora in grado di combattere, i miliziani sciiti continuano la resistenza. E per Bibi, il fronte nord rischia di diventare una trappola<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA <br \/>GERUSALEMME &#8211; \u00c8 la fine del 2024. Israele ha messo a segno un successo clamoroso di intelligence utilizzando i <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_settembre_17\/cercapersone-israele-hezbollah-6c544457-9cfc-44bf-a9b9-337cb22c9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pager, <\/a>i cercapersone trasformati in proiettili. I leader di Hezbollah cadono uno dopo l&#8217;altro. Perfino  <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_settembre_28\/la-conferma-nasrallah-e-morto-terremoto-in-medio-oriente-f97d2f1a-9b9f-4ea2-b81b-b3eb80fc1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hassan Nasrallah<\/a>, il simbolo stesso della resistenza &#8211; muqawama- l&#8217;uomo che teneva insieme guerra, politica, Iran e mito, viene ucciso. Passano pochi mesi, ed esce di scena anche Bashar Assad e il retroterra siriano che per anni aveva dato alle milizie sciite passaggi e profondit\u00e0 diventa off limits. <br \/><b> Hezbollah \u00e8 debole non solo militarmente ma anche politicamente<\/b>. Alla luce dell<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_novembre_27\/tregua-libano-il-testo-integrale-del-cessate-il-fuoco-con-israele-a3595f75-f037-42f8-a189-20b9518c9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2019accordo di fine 2024<\/a> iniziano i sequestri di razzi, missili e depositi ma anche arresti, perquisizioni, procedimenti. Lo Stato prova a riaffacciarsi sul terreno del monopolio della forza. Ma il problema \u00e8 evidente: l&#8217;esercito libanese resta pi\u00f9 debole di Hezbollah sia per armamenti sia per uomini &#8211; <b>circa 75 mila soldati contro i 100 mila combattenti che Hezbollah rivendicava prima della guerra<\/b> &#8211; e quindi pu\u00f2 erodere, disturbare, limitare ma non pu\u00f2 non imporre davvero un disarmo. Eppure un Hezbollah colpito in alto, isolato e meno sicuro di s\u00e9 pu\u00f2 essere consumato un po&#8217; alla volta, pi\u00f9 dal tempo che da una battaglia decisiva.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Israele, che ha individuato bene il problema e la strategia per risolverlo, per\u00f2 finisce per essere vittima di se stesso. Avanti veloce di qualche mese. Netanyahu ha bisogno di rimettere il nord al centro:<b> il dossier iraniano non sta producendo lo sbocco sperato<\/b> e, sul piano interno, serve dare in pasto alla destra pi\u00f9 estrema della coalizione, spostando almeno in parte l&#8217;attenzione da Gaza e dalla Cisgiordania, anche per non innervosire l\u2019alleato statunitense e contenere l\u2019isolamento internazionale. Fermarsi mentre Hezbollah \u00e8 ferito pu\u00f2 sembrare razionale. Ma Gerusalemme rischia di sembrare debole. E per rimanere in partita, Bibi decide di riaprire il fronte nord. <br \/>La strategia israeliana consiste nell&#8217;occupare territori in Libano per creare una zona cuscinetto protettiva e respingere Hezbollah oltre la portata dei missili anticarro con cui da tempo tormenta decine di migliaia di civili residenti nel nord del Paese. Inoltre l&#8217;idea di rimettere i carri armati in movimento, tornare verso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_12\/bint-jbeil-la-figlia-della-montagna-che-l-idf-prova-di-nuovo-a-prendere-fe593284-bc3e-4bed-8dfc-09c73ff62xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bint Jbeil<\/a>, verso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_31\/beaufort-il-castello-dei-crociati-torna-al-centro-della-guerra-tra-israele-e-hezbollah-24d94342-5f4c-4dfb-8618-c5b5b6795xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Beaufort<\/a>, chiudere i conti con il 2006, \u00e8 un buon argomento di propaganda. Ma Hezbollah \u00e8 indebolito, ma non finito. <br \/>Teheran non l\u2019abbandona. Anzi, lo sostiene. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_02\/confine-israele-libano-droni-invisibili-hezbollah-23917a71-56aa-4bc8-be15-46d7a34f3xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come successo in Ucraina, sul fronte arrivano i droni e la guerra cambia forma. <\/a>Non pi\u00f9 soltanto razzi e postazioni, ma osservazione continua, attacchi puntuali, logoramento, guerra asimmetrica. Certo i droni non uccidono soldati israeliani con la stessa frequenza con cui Israele uccide i miliziani di Hezbollah e civili libanesi. <b>Tuttavia i filmati diffusi da Hezbollah che bucano l\u2019Iron Dome e si schiantano contro i Merkava alimentano l\u2019altra propaganda,<\/b> quella della resistenza e costringono l\u2019Idf a nuovi investimenti per adattare la difesa. <br \/>La zona cuscinetto smette di essere un margine di sicurezza e diventa uno spazio di attrito permanente. E gli israeliani, ancora una volta, trovano resistenza. <b>La lezione dell\u2019invasione del 1982, la stessa che port\u00f2 proprio alla creazione di Hezbollah pare dimenticata. <\/b> All&#8217;epoca, Israele dichiar\u00f2 una \u00abzona di sicurezza\u00bb di circa 40 chilometri a nord del confine, all&#8217;incirca la gittata dei razzi Katyusha che i militanti palestinesi in Libano lanciavano contro Israele. Non tent\u00f2 di spopolare quella zona, come sta facendo ora, ma si alle\u00f2 con i cristiani libanesi per prendere il controllo del sud e assediare Beirut. Israele aveva promesso di ritirarsi dal Libano entro 48 ore. Invece \u00e8 rimasto per 18 anni. Ma non solo. \u00abSe ci si limita a operare fino alla linea gialla e non si colpisce il cuore pulsante di Hezbollah a Beirut, le rotte del contrabbando e gli impianti di produzione di armi nella Bekaa, i comandanti e i leader, il risultato \u00e8 che ci si ritrova in una situazione di gioco al gatto e al topo\u00bb, spiega Sarit Zehavi, presidente dell&#8217;Alma Research and Education Center, che si occupa della frontiera settentrionale di Israele. <br \/>Con un\u2019aggravante rispetto a prima. <b>Il dossier libanese si lega a doppio filo a quello iraniano, <\/b>ai suoi negoziati, ai suoi scambi, alle sue soglie di escalation. E cos\u00ec il fronte nord smette di essere una partita che Israele pu\u00f2 chiudere da solo e diventa un capitolo di qualcosa di pi\u00f9 grande, e molto meno controllabile. Tradotto: una trappola.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-04T07:07:38+02:00\">4 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Indeboliti ma ancora in grado di combattere, i miliziani sciiti continuano la resistenza. 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