{"id":523048,"date":"2026-06-04T10:49:11","date_gmt":"2026-06-04T10:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523048\/"},"modified":"2026-06-04T10:49:11","modified_gmt":"2026-06-04T10:49:11","slug":"davvero-i-farmaci-anti-obesita-combattono-il-cancro-cosa-dicono-le-ultime-ricerche-e-perche-occorre-molta-prudenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523048\/","title":{"rendered":"Davvero i farmaci anti-obesit\u00e0 combattono il cancro? Cosa dicono le ultime ricerche (e perch\u00e9 occorre molta prudenza)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elena Meli e Luigi Ripamonti<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Dati presentati al Congresso Americano di Oncologia Medica hanno attirato attenzione sul possibile ruolo di questi medicinali nella prevenzione, o addirittura nella riduzione, di 13 tipi di tumore, da quello al seno a quello al pancreas. Ecco, punto per punto, che cosa dice la scienza in questo momento &#8211; e perch\u00e9 serve molta cautela<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questi giorni molti media internazionali stanno riportando i risultati di diversi studi presentati al congresso Asco (American Society of Clinical Oncology) appena terminato a Chicago. Questo congresso, tradizionalmente, vede la partecipazione di moltissimi giornalisti da ogni parte del mondo, e quindi non c\u2019\u00e8 da sorprendersi che quanto viene discusso in tale sede abbia poi vasta eco.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quest\u2019anno uno degli argomenti che ha destato la maggiore attenzione \u00e8 la <b>potenziale attivit\u00e0 antitumorale dei farmaci incretino-mimetici, meglio noti con la sigla GLP-1 mimetici (o semplicemente GLP-1)<\/b> che, usati da anni come antidiabetici, hanno acquisito vasta fama  da quando si \u00e8 scoperto che <b>sono in grado anche di far perdere peso <\/b>e quindi possono essere utilizzati con successo anche per curare l\u2019obesit\u00e0. Ci\u00f2 li ha fatti diventare, ovviamente, medicinali dal grande impatto sociale e culturale &#8211; oltre che medico in senso stretto.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al congresso Asco sono state presentare complessivamente 40 comunicazioni che hanno esaminato <b>la relazione tra farmaci a base di GLP-1 e cancro<\/b>, in particolare su 13 tipi di tumore associati all&#8217;obesit\u00e0. Questi risultati hanno alimentato <b>l&#8217;ipotesi che i GLP-1 possano agire indipendentemente dalla perdita di peso, riducendo l&#8217;infiammazione<\/b>, modificando i percorsi metabolici coinvolti nello sviluppo del cancro <b>o forse addirittura rallentando la crescita del tumore stesso<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La domanda che hanno sollevato &#8211; complessivamente &#8211; questi e altri studi \u00e8 <b>quante malattie condividano una stessa base biologica<\/b> sebbene siano considerate tradizionalmente separate, come diabete, obesit\u00e0, ma anche  patologie  cardiache e renali, persino dipendenze, demenza e, infine, cancro. Tutte condizioni a proposito delle quali ci sono osservazioni di un possibile ruolo che potrebbero giocare questi medicinali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per quanto riguarda il <b>legame tra obesit\u00e0 e cancro<\/b>, c\u2019\u00e8 da dire che <b>si tratta di una relazione assodata <\/b>dal punto di vista epidemiologico. Del resto non sorprende visto che quello adiposo \u00e8 un tessuto biologicamente attivo, che produce ormoni e molecole infiammatorie,  le quali possono influenzare la crescita, la divisione e la riparazione delle cellule, comprese quelle tumorali.<\/p>\n<p>    Tumore al seno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno degli studi presentati alla conferenza americana\u00a0 di cui pi\u00f9 si \u00e8 parlato si \u00e8 basato sull&#8217;analisi di cartelle cliniche preesistenti. La ricerca ha esaminato le cartelle cliniche di circa100 mila donne di et\u00e0 compresa tra 45 e 80 anni sottoposte a esami di imaging mammario e ha scoperto che, dopo aver tenuto conto delle differenze di et\u00e0, obesit\u00e0, diabete e altri fattori di rischio, <b>le donne che assumevano GLP-1 avevano comunque circa il 30% di probabilit\u00e0 in meno di sviluppare un tumore al seno<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Data la relazione, appunto, fra obesit\u00e0 e cancro, questo riscontro non sorprende dal momento che ci\u00f2 che aiuta a perdere peso, farmaci compresi, ha indirettamente un effetto anti-cancro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 per\u00f2 stato sottolineato anche che va tenuto conto di come studi condotti su cellule coltivate in laboratorio e su animali  abbiano suggerito che <b>i farmaci GLP-1 possono rallentare la crescita delle cellule tumorali e addirittura potenziare gli effetti della chemioterapia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019altra ricerca presentata al congresso Asco ha analizzato i dati di oltre 137 mila donne affette da cancro al seno tra il 2014 e il 2023, in cui  quelle che assumevano farmaci GLP-1 hanno mostrato una sopravvivenza migliore: quasi il 96% era ancora in vita cinque anni dopo l&#8217;intervento chirurgico, rispetto a circa il 90% di pazienti simili che non assumevano tali farmaci. Certamente un dato di notevole interesse, ma vanno comunque fatte due considerazioni. La prima \u00e8 la stessa relativa allo studio precedente, la seconda \u00e8 che una differenza di questo tipo potrebbe essere influenzata anche da fattori diversi dal farmaco.<\/p>\n<p>    Altri tumori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Segnali di sicuro interesse a proposito della possibile azione dei GLP-1 agonisti ci sono stati, come accennato, anche su altri tumori (<b>pancreas, leucemia mieloide acuta e altri ancora<\/b>).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due studi, in particolare,  hanno sollevato un&#8217;ipotesi che va oltre la prevenzione del cancro: i farmaci GLP-1 potrebbero migliorare la prognosi di pazienti affetti da cancro in stadio avanzato. Una delle ipotesi di base \u00e8 che <b>i GLP-1 possano alterare l&#8217;ambiente infiammatorio e metabolico dell&#8217;organismo <\/b>in modo da <b>rendere pi\u00f9 efficaci le terapie antitumorali.<\/b><\/p>\n<p>    Perch\u00e9 \u00e8 necessaria cautela<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diversi ricercatori hanno sottolineato che questi e altri studi presentati ad Asco offrono interessanti ipotesi relativamente al potenziale di questi farmaci anche in ambito oncologico: ma prima di poter dire di pi\u00f9 <b>\u00e8 necessario testare l&#8217;ipotesi in studi clinici randomizzati<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per quali ragioni questa messe di studi non basta ancora a  trarre conclusioni definitive?<br \/>Proviamo a elencarle.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">1) I ricercatori stessi nei casi citati sottolineano con forza che <b>le prove non sono ancora sufficientemente forti per cambiare la pratica clinica e prescrivere questi farmaci allo scopo di prevenire i tumori.<\/b> La provenienza di tutti questi dati da<b> studi osservazionali<\/b> (si veda alla fine dell&#8217;articolo per una spiegazione pi\u00f9 dettagliata in merito) non \u00e8 affatto un dato secondario e impone prudenza, perch\u00e9 la storia dei farmaci \u00e8 piena di casi in cui alla prova dei fatti (ovvero in un trial clinico randomizzato, in cui i pazienti vengono casualmente assegnati a prendere un farmaco o meno) qualcosa che aveva suggerito un\u2019associazione positiva negli studi osservazionali non ha mantenuto le promesse. Servono prove, e queste per ora non lo sono, sono solamente dati che puntano in una direzione: <b>\u00e8 un&#8217;ipotesi, non una conclusione.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">2) Giova ricordare che &#8211; trattandosi appunto di studi osservazionali &#8211; queste persone stavano prendendo i GLP1 secondo un\u2019indicazione diversa dal prevenire il tumore: lo stavano prendendo verosimilmente per curare un diabete di tipo 2 o l\u2019obesit\u00e0. Questo fa non poca differenza, perch\u00e9 le condizioni metaboliche di chi ha una di queste patologie sono ben differenti da chi \u00e8 sano e <b>non si pu\u00f2\u00a0\u00abtrasferire\u00bb un dato simile come tale su popolazioni diverse per condizioni basali.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">3) L\u2019entusiasmo sulla possibilit\u00e0 di \u00abrivoluzionare\u00bb la prevenzione dei tumori va calmierato anche in considerazione del fatto che<b> non si sta parlando di una prevenzione basata sullo stile di vita &#8211; quella di cui abbiamo certezze epidemiologiche, \u00e8 a costo zero e con effetti collaterali sostanzialmente nulli.<\/b> <b>Una prevenzione ipotetica condotta con un farmaco, qualsiasi esso sia, deve avere una giustificazione pi\u00f9 che solida<\/b>, che vada ben oltre una riduzione del rischio ottenibile in altro modo (lo stile di vita appunto), perch\u00e9 i farmaci hanno un costo non solo economico, ma soprattutto clinico. Nessun farmaco che funzioni, per sua stessa natura, \u00e8 privo di effetti sul \u00absistema-corpo\u00bb che non si riverberino altrove. Giova forse ricordare il caso acido acetilsalicilico-carcinoma del colon-retto, che <a href=\"https:\/\/www.cochrane.org\/about-us\/news\/aspirin-not-quick-fix-preventing-bowel-cancer\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">proprio di recente la Cochrane Collaboration ha sottolineato non sia affatto la \u00abstrada facile\u00bb per la prevenzione che si era ipotizzato<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamaoncology\/fullarticle\/2821928\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">possa essere considerata di fatto in chi ha fattori di rischio ulteriori<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">4) Molti sottolineano i possibili meccanismi differenti dalla perdita di peso degli effetti antitumorali dei GLP1, sottolineandone l\u2019azione antinfiammatoria e di modificazione dell\u2019ambiente metabolico\/immunitario. Ebbene, di nuovo<b> attenzione a considerare separati elementi che fisiopatologicamente non lo sono<\/b>: il tessuto adiposo, come gi\u00e0 ricordato, \u00e8 un tessuto pro-infiammatorio, metabolicamente attivo, che altera per il suo essere infiammatorio il microambiente immunitario. Ci vogliono prove consistenti per poter dire che gli effetti antinfiammatori etc dei GLP-1 dipendano solo dal farmaco e non, di nuovo, dalla perdita di tessuto adiposo che inducono.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">5) <b>Proprio per gli effetti sulla perdita di peso consistenti che questi farmaci comportano, che potrebbero avere un costo clinico non indifferente su chi non avesse un eccesso rilevante di chili di troppo, \u00e8 al momento quantomeno azzardato ipotizzare una prevenzione dei tumori,<\/b> ventilandola come fosse possibile sulla popolazione generale, con principi attivi che utilizzati su chi non \u00e8 in deciso sovrappeso potrebbero avere effetti collaterali considerevoli che al momento non sono noti (per esempio l\u2019effetto anoressizzante e quindi il possibile contraccolpo negativo sulla fertilit\u00e0 in donne giovani che lo prendano per dimagrire un po\u2019 pensando magari &#8211; dopo aver letto \u00ablanci\u00bb carichi di entusiasmo di media internazionali &#8211; di ridurre intanto anche il rischio di tumore)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">6) Occorre anche considerare che<b> l\u2019ormone GLP-1 endogeno, prodotto dall\u2019intestino, nasce per essere un segnale non continuativo ma temporaneo, sui centri della fame, sul pancreas e cos\u00ec via, a dosaggi fisiologici che sono inevitabilmente, trattandosi di un ormone, minimi.<\/b> Un trattamento che ne porti nel sangue dosi estremamente pi\u00f9 elevate e mantenendo tali concentrazioni costantemente in circolo quali effetti pu\u00f2 avere, se non c\u2019\u00e8 un bisogno clinico sottostante e quindi l\u2019indicazione alla cura? Non \u00e8 una domanda secondaria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">7) Da questo deriva un\u2019altra considerazione: <b>i sistemi che regolano fame e saziet\u00e0 sono meccanismi ancestrali e potentissimi, da maneggiare con estrema cautela trattandosi di qualcosa che avviene a livello del sistema nervoso centrale e che pertiene a bisogni correlati con la sopravvivenza. <\/b>Gi\u00e0 in passato non \u00e8 andata benissimo con farmaci anoressizzanti. In generale i sistemi che governano l\u2019introito di cibo sono iper-complessi ma allo stesso tempo delicati perch\u00e9 insistono sul bisogno di nutrimento che \u00e8 appunto una delle molle della nostra sopravvivenza, che ci piaccia o no. Influenzare questi equilibri \u00e8 qualcosa da fare con estrema cautela, sempre, e quindi ha una giustificazione, di nuovo, solo in caso di un bisogno clinico concreto.<\/p>\n<p>    Una conclusione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per concludere: l\u2019uso di qualsiasi farmaco senza una indicazione precisa e condivisa dagli enti regolatori (sono l\u00ec apposta), come per esempio Fda o Ema, andrebbe per principio evitata. Una \u00abcorsa\u00bb al consumo prematura potrebbe certo anticipare un risultato che in futuro sar\u00e0 confermato da studi appositi, ma potrebbe anche comportare sorprese sgradite. Vale sempre il principio che <b>se una molecola ha effetto biologico fa quello che gli si chiede, ma pu\u00f2 fare anche altro<\/b>, quindi la prudenza \u00e8 sempre necessaria, e questo lo insegna la storia della medicina e della farmacologia in particolare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel caso dei farmaci Glp-1, che potranno magari rivoluzionare davvero la medicina, questo invito diventa anche pi\u00f9 importante perch\u00e9 il loro effetto sulla perdita di peso li colloca in un\u2019area di interesse sociale che va oltre il loro valore medico e terapeutico, dato l\u2019ovvio richiamo ai vantaggi \u00abestetici\u00bb che possono comportare. <\/p>\n<p>Insomma, <b>che ci siano farmaci che possono avere molti effetti positivi \u00e8 sicuramente una buona notizia; ma trattarli con un entusiasmo poco prudente, che si pu\u00f2 tradurre in abuso, \u00e8  molto rischioso.<\/b><\/p>\n<p>    Appendice &#8211; Cos&#8217;\u00e8 uno studio osservazionale?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualche informazione tecnica: nell\u2019articolo si parla di<b> studi osservazionali, che cosa significa esattamente?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli studi osservazionali possono svolgersi in due modi diversi, che prendono il nome di studi prospettici e retrospettivi.\u00a0Nel caso di uno <b>studio prospettico<\/b>, la popolazione oggetto di indagine viene seguita nel tempo per mesi o per anni,  mentre nel caso di uno studio retrospettivo si indagano gli eventi clinici passati che hanno interessato la popolazione o le popolazioni oggetto di indagine, con il grande vantaggio di poter ottenere risposte in tempi molto pi\u00f9 brevi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli studi di cui si \u00e8 fatto cenno sono studi  per lo pi\u00f9 <b>retrospettivi<\/b>, dove, cio\u00e8, i ricercatori analizzano eventi passati per identificare eventuali associazioni tra comportamenti o esposizioni (come fumo, dieta, attivit\u00e0 fisica, ma anche farmaci) e determinati esiti, come una malattia.  Gli studi retrospettivi per\u00f2, pur se importanti nel dare indicazioni alle linee di ricerca sono intrinsecamente soggetti a limiti che possono farli ricadere nella triade ben nota a tutti i farmacologi: association is not correlation, correlation is not causation  (associazione non vuol dire correlazione e correlazione non significa causa)<br \/>\u00a0<br \/>Proviamo a \u00abtradurre\u00bb con due semplici eventi inventati.<br \/>1. <b>Association is not correlation<\/b>: in uno studio si nota che persone che assumono un certo farmaco  tendono ad avere livelli pi\u00f9 bassi di un certo parametro nel sangue.\u00a0<br \/>&#8211; Associazione: c\u2019\u00e8 un\u2019associazione tra l\u2019assunzione del farmaco  e il parametro.<br \/>&#8211; Non \u00e8 correlazione: potrebbe essere che chi assume il farmaco segua anche una dieta pi\u00f9 sana o faccia pi\u00f9 attivit\u00e0 fisica, quindi non \u00e8 detto che il farmaco da solo sia correlato alla diminuzione del parametro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>2. Correlation is not causation<\/b>: si osserva che chi usa frequentemente un certo farmaco  ha un\u2019incidenza maggiore di problemi a un certo organo.\u00a0<br \/>&#8211;\u00a0\u00a0Correlazione: c\u2019\u00e8 una correlazione statistica tra uso del farmaco e i problemi in questione.\u00a0<br \/>&#8211; Non \u00e8 causalit\u00e0: l\u2019aumento dei problemi  potrebbe non essere causato dal farmaco, ma dal fatto che chi assume il farmaco lo fa per curare problemi che di per s\u00e9 danneggiano anche quell\u2019organo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due esempi breve per far capire che dati anche molto suggestivi, da soli, non bastano a trarre conclusioni definitive se non accompagnati da ulteriori verifiche \u00abdisegnate\u00bb appositamente per testare l\u2019ipotesi suggerita da studi osservazionali in particolare se retrospettivi.<\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-04T11:27:36+02:00\">4 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elena Meli e Luigi Ripamonti Dati presentati al Congresso Americano di Oncologia Medica hanno attirato attenzione sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523049,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3811,112512,13884,2537,4924,3290,80116,10948,3749,283656,126358,288824,288825,2332,34377,288826,230267,288827,2109,1498,8168,6699,2482,2333,391,37,213900,9223,47188,47189,1045,288828,11295,48491,483,9312,14425,28242,20127,12821,140937,6015,288829,3858,13104,288821,24821,23442,224173,2944,288819,288830,288831,108055,288832,6016,1307,615,728,1277,1278,33295,9548,8589,7973,3451,2391,2341,2429,2096,20128,3880,9656,174113,18152,288833,2152,626,778,2097,2297,288834,2927,4031,8171,23188,1713,239,31150,152167,5292,2460,1571,12315,1537,90,89,30126,12327,43528,232038,20697,3552,1316,10225,9891,44039,11630,976,4565,3522,1380,10422,106201,374,3277,5810,11750,494,1234,288820,614,4233,2441,240,22876,20126,796,29798,288818,288822,2128,107412,288823,1900,72401,2642],"class_list":["post-523048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-addirittura","tag-adiposo","tag-affatto","tag-altra","tag-ambiente","tag-anti","tag-antitumorali","tag-appunto","tag-articolo","tag-asco","tag-association","tag-association-is","tag-association-is-not","tag-associazione","tag-assume","tag-assume-farmaco","tag-assumevano","tag-assumevano-farmaci","tag-attenzione","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-attivo","tag-azione","tag-base","tag-ben","tag-bisogno","tag-bisogno-clinico","tag-cancro","tag-cartelle","tag-cartelle-cliniche","tag-casi","tag-causation","tag-cautela","tag-cellule","tag-cio","tag-cliniche","tag-clinici","tag-clinico","tag-collaterali","tag-complessivamente","tag-comportare","tag-conclusioni","tag-conclusioni-definitive","tag-condizioni","tag-congresso","tag-congresso-asco","tag-considerare","tag-considerazione","tag-consistenti","tag-conto","tag-correlation","tag-correlation-is","tag-correlation-is-not","tag-correlazione","tag-correlazione-correlazione","tag-costo","tag-crescita","tag-curare","tag-dati","tag-dato","tag-davvero","tag-definitive","tag-diabete","tag-dieta","tag-differenti","tag-differenza","tag-diversi","tag-domanda","tag-donne","tag-effetti","tag-effetti-collaterali","tag-effetto","tag-entusiasmo","tag-esaminato","tag-estrema","tag-estrema-cautela","tag-eta","tag-eventi","tag-fame","tag-far","tag-farmaci","tag-farmaci-possono","tag-farmaco","tag-fatti","tag-fattori","tag-fattori-rischio","tag-fisica","tag-health","tag-indicazione","tag-infiammatorio","tag-interesse","tag-ipotesi","tag-is","tag-is-not","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-medicinali","tag-not","tag-obesita","tag-osservazionali","tag-pancreas","tag-parametro","tag-particolare","tag-pazienti","tag-perdita","tag-perdita-peso","tag-peso","tag-popolazione","tag-possibile","tag-possono","tag-poter","tag-potrebbero","tag-presentati","tag-prevenzione","tag-problemi","tag-prove","tag-prudenza","tag-punto","tag-relazione","tag-retrospettivi","tag-ricerca","tag-ricercatori","tag-rischio","tag-salute","tag-seno","tag-sopravvivenza","tag-sottolineato","tag-studi","tag-studi-osservazionali","tag-studi-presentati","tag-studio","tag-tessuto","tag-trattandosi","tag-tumore","tag-tumore-seno","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}