{"id":523174,"date":"2026-06-04T12:35:20","date_gmt":"2026-06-04T12:35:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523174\/"},"modified":"2026-06-04T12:35:20","modified_gmt":"2026-06-04T12:35:20","slug":"hope-o-di-quella-volta-che-vidi-una-cosa-che-non-avevo-mai-visto-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523174\/","title":{"rendered":"Hope, o di quella volta che vidi una cosa che non avevo mai visto prima"},"content":{"rendered":"<p>Prima cosa: fatevi questa iniezione di spoiler cos\u00ec poi non rompete a me:<\/p>\n<p>Io onestamente una scena d\u2019apertura di 60 minuti non l\u2019avevo mai vista. E se \u00e8 per questo non avevo nemmeno mai visto, se non nei film della Asylum, una scena iniziale d\u2019azione in cui il protagonista gi\u00e0 incontra il mostro. Comunque di certo non avevo mai visto una scena iniziale d\u2019azione di 60 minuti in cui il protagonista incontra gi\u00e0 il mostro, fondata per almeno il 70% sul fatto che il protagonista questo mostro non lo trovi ed \u00e8 questo ci\u00f2 che crea l\u2019azione! Hope \u00e8 il film pi\u00f9 costoso della storia della Corea del Sud, e anche il film coreano che pi\u00f9 ricorda quelli di Steven Spielberg. Pensato su un\u2019idea di intrattenimento molto pi\u00f9 ampia di quella solita, e capace di tenere insieme cose diverse cos\u00ec tecnicamente ardite da fare spavento.<\/p>\n<p>\u00c8 ovviamente la tecnica a far sprofondare nella poltrona in quei primi 60 minuti: una tecnica del cinema che non \u00e8 solo il camerawork o il montaggio, ma comprende capacit\u00e0 eccezionali di scrittura, raffinate idee visive e mostruosa organizzazione del set. Un poliziotto viene chiamato perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una mucca morta. Siamo in campagna, \u00e8 mattina presto. Questa mucca morta \u00e8 dilaniata da artigli che non si capisce cosa possa aver causato. Dopo un po\u2019 di discussione si sentono degli spari di fucile lontani. Sta succedendo qualcosa di grave, il poliziotto monta in auto con il suo di fucile e inizia la caccia. Ci sono esplosioni, palazzi sventrati, gente maciullata, auto lanciate, tombini che volano\u2026 Ma del mostro nessuna traccia. Tutti lo vedono, gli sparano e lo combattono ma il poliziotto (e noi con lui) non riesce a entrare in azione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84496\" rel=\"attachment wp-att-84496 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84496 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hope_cannes_2026-1500x844-1-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\"  \/><\/a>Premio: miglior immagine che riassume un film intero di quest\u2019anno<\/p>\n<p>Quella cosa che costituisce l\u2019attrattiva dei film di mostri \u00e8 rimandata un numero di volte che dovremmo ritenere inaccettabile: vedere la minaccia. Rimandando di continuo la soddisfazione di scoprire cos\u2019\u00e8 che fa tutto questo, Hope rimanda proprio l\u2019inizio del film, come se non volesse mai davvero iniziare e in realt\u00e0 nel fare questo stia iniziando. Questa lunghissima preparazione capiamo essere il film stesso.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 era successo nell\u2019eccezionale <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2016\/10\/eh-forti-sti-coreani-the-wailing\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Goksung<\/a>, in cui una sequenza di esorcismo \u00e8 allargata fino a durare mezz\u2019ora senza che sia noiosa, anzi, qui una sequenza che altrove durerebbe qualche minuto \u00e8 allargata fino a durare pi\u00f9 di mezz\u2019ora. L\u2019eroe (che poi scopriremo non essere proprio eroico) deve fare quello che tutte le sceneggiature prevedono: entrare in azione. E non ci riesce. Lo vorrebbe tantissimo, ma arriva sempre un minuto in ritardo, il mostro \u00e8 gi\u00e0 altrove e sta facendo altri danni. In questa corsa a perdifiato piena di tensione, incontra personaggi fenomenali. Siamo in una zona vicino al confine con la Corea del Nord, tutti sono altamente armati. Un contadino ha arco e frecce e ha visto il mostro, la sua descrizione \u00e8 eccezionale per vaghezza. C\u2019\u00e8 un camioncino pieno di gente armata che gli d\u00e0 un passaggio, si siede accanto a una vecchina che carica i caricatori di proiettili come di solito si snocciolano i piselli. Ma cade e perde anche questa occasione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84495\" rel=\"attachment wp-att-84495 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84495 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hope_NA_CineLapsus-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\"  \/><\/a>SPOILER: non \u00e8 nemmeno l\u00ec dentro<\/p>\n<p>\u00c8 il territorio del western, lo sceriffo con gli stivali e il fucile che pattuglia la sua cittadina, solo che fallisce anche comicamente. A un certo punto lo trover\u00e0 e partir\u00e0 un inseguimento al contrario che riesce nell\u2019impresa di essere all\u2019altezza di tutto l\u2019hype creato e della tensione maturata. Na Hong-jin sembra non sapere fare azione senza tantissimi personaggi, concepisce la tensione e il ritmo non come l\u2019alternanza di stasi e dinamismo, ma come la somma di pi\u00f9 dialoghi, intenzioni di personaggi diversi, e cose che vanno avanti contemporaneamente. Cos\u00ec quando finalmente l\u2019eroe pu\u00f2 entrare in azione arriva un\u2019altra poliziotta, con un atteggiamento e un carattere fenomenali, a fare il grosso del lavoro.<\/p>\n<p>Finiti questi primi 60 minuti ci si sente svuotati come quando in Mad Max: Fury Road dopo la tempesta di sabbia si spegne il bengala lasciando tutto buio e per un attimo si ferma il ritmo incessante dell\u2019azione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84497\" rel=\"attachment wp-att-84497 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84497 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Hope-film-di-Na-Hong-jin-710x399.jpeg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\"  \/><\/a>Una rappresentazione drammatizzata di io alla fine di quei primi 60 minuti<\/p>\n<p>Questo film intitolato Hope, \u00e8 stato in concorso al festival di Cannes, nel tempio del cinema con gli occhiali, perch\u00e9 i maglioni a collo alto sanno riconoscere quando stanno vedendo una cosa che sposta in avanti di un po\u2019 cosa \u00e8 possibile fare con i film.<\/p>\n<p>Il cinema coreano non ha problemi con le narrazioni piene di personaggi e sottotrame, e cos\u00ec finita questa prima scena veniamo introdotti alle molte storie contemporanee che si svolgono, in una fase pi\u00f9 di dialogo, in cui viene spiegato qualcosa ma nella quale c\u2019\u00e8 anche il momento pi\u00f9 esilarante di tutto il film: una sequenza comica che non stonerebbe in un film di Stephen Chow. Nel curare i feriti della devastazione portata dal mostro si scopre che uno di questi, la sera prima in una battuta di caccia, ha visto questi mostri, e quindi ce ne sono altri. Il suo \u00e8 un racconto atterrito, pieno di tensione, rievocato con voce austera da \u201cvecchio che conosce la maledizione e ammonisce gli altri\u201d, ma anche con una serie di dettagli inutili sul fatto che aveva mangiato pesante e ha visto i mostri mentre si era appartato nel bosco per defecare.<\/p>\n<p>\u00c8 questa una delle molte maniere in cui Hope dimostra di aver imparato tantissimo da Spielberg, innanzitutto a livello di scrittura: mette l\u2019umorismo nella tensione, stempera di continuo, allarga il suo pubblico e concepisce l\u2019azione come qualcosa di divertente per davvero, che racconta l\u2019assurdit\u00e0 umana mentre questa \u00e8 minacciata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84499\" rel=\"attachment wp-att-84499 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84499 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/maxresdefault-copia-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Non finisce qui, chiaramente. Dopo questa fase arriva quella pi\u00f9 discussa, almeno se vi siete interessati alla prima ricezione festivaliera del film. La terza parte comincia a imbastire una mitologia, mostra pi\u00f9 mostri (che poi sono alieni, lo scopriamo dal trailer quindi stiamo calmissimi, non c\u2019\u00e8 spoiler) e insieme agli altri mostri fa vedere anche qualche limite. Ora. Liberissimi tutti di infastidirsi perch\u00e9 il design delle creature in computer grafica \u00e8 scadente. Perch\u00e9 \u00e8 vero. Sembra la computer grafica del cinema medio del 2007. E cosa molto pi\u00f9 grave non solo sono fatti male, ma \u00e8 da quattro soldi anche il design. La copia della copia della copia. Va bene non avere le risorse tecniche, ma \u00e8 ingiustificabile non avere quelle creative.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84504\" rel=\"attachment wp-att-84504 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84504 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Hope-Movie-3-710x399.jpeg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\"  \/><\/a>EXHIBIT A<\/p>\n<p>Se ne avete bisogno quindi I 400 calci vi rilasceranno un piccolo lasciapassare che vi autorizza a parlare male del film e dire che \u201ceh ma allora qui cade tutto, ma che cos\u2019\u00e8? Ma insomma, uno schifo!\u201d. Va bene. Se davvero vi preme pi\u00f9 quello che le cose fuori dal mondo che Hope fa noi non vi giudicheremo (cio\u00e8 s\u00ec vi giudichiamo eccome, solo lo facciamo alle vostre spalle come tutte le persone per bene).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?attachment_id=84500\" rel=\"attachment wp-att-84500 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84500 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Hope-trailer-710x297.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"297\"  \/><\/a>Allegoria del mondo in attesa dell\u2019uscita di Hope<\/p>\n<p>Sappiate per\u00f2 che proprio quando monta la disaffezione per tutta questa computer grafica insufficiente e questa terribile mancanza di creativit\u00e0, parte l\u2019ultima lunghissima scena d\u2019azione. Anche qui \u00e8 una scena sola dilatata da morire, giocata tra 2-3 location diverse con un inseguimento auto\/mostro\/cavallo che io non ho capito come \u00e8 possibile che sia stato girato. Onestamente, non mi tornano alcune cose, dovrei vederlo e non garantisco che riuscirei a risalire alle dinamiche di set. \u00c8 una scena classica, con il mostro sempre l\u00ec l\u00ec per agguantare i personaggi, ma con cinque persone in scena che parlano continuamente sovrapponendosi, con grida: uno scemo del villaggio alla guida, gente armata fino ai denti, un unlikely hero che per me \u00e8 il vero eroe del film, e soprattutto un\u2019idea di cinema come saturazione visiva e sensoriale che asfalta ogni critica.<\/p>\n<p>Hope non ha bisogno di difesa perch\u00e9 \u00e8 un film clamoroso, ma lo stesso qui si difende a spada tratta questa idea di cinema: il fatto che si possa mettere il massimo della scrittura al servizio del massimo dell\u2019azione, e fare cinema sperimentale (questo \u00e8, alla fine) creando qualcosa di mai visto prima, irreplicabile per definizione.<\/p>\n<p>Festival quote:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cIl primo film di una saga che non sar\u00e0 mai all\u2019altezza del suo primo film\u201d<br \/>Jackie Lang, i400calci.com<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&gt;&gt; <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt27369017\/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_5_nm_3_in_0_q_hope\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JqwdEtBN_mI&amp;pp=ygUMaG9wZSB0cmFpbGVy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima cosa: fatevi questa iniezione di spoiler cos\u00ec poi non rompete a me: Io onestamente una scena d\u2019apertura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[288923,288924,27407,288925,288926,203,288927,43749,454,16272,288928,288929,204,1537,90,89,288936,288930,1521,288931,288932,5445,288933,288934,288935],"class_list":["post-523174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-ah-signora-mia-che-bravi-i-coreani","tag-alieni-in-pessima-cg","tag-corea-del-sud","tag-coreani-matti","tag-defecare-nel-guardare-mostri","tag-entertainment","tag-eroe-riluttante-che-rilutta-il-suo-riluttare-a-entrare-in-azione","tag-festival-di-cannes","tag-film","tag-hope","tag-iniettatemelo-direttamente-in-vena","tag-inseguimenti-auto-cavallo-mostro-perchu00e9-non-ne-vediamo-di-piu00f9","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-j-lang","tag-la-cg-del-2007","tag-movies","tag-na-hong-jin","tag-nessuna-idea-visiva","tag-recensioni","tag-un-inizio-che-ti-senti-male","tag-unlikely-hero-e-dove-trovarli","tag-western-coreani"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}