{"id":523523,"date":"2026-06-04T17:05:16","date_gmt":"2026-06-04T17:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523523\/"},"modified":"2026-06-04T17:05:16","modified_gmt":"2026-06-04T17:05:16","slug":"john-travolta-mia-figlia-ella-bleu-credetemi-e-nata-una-stella-i-miei-nonni-sono-arrivati-in-america-dalla-sicilia-ma-ce-un-mistero-sul-nostro-cognome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523523\/","title":{"rendered":"John Travolta: \u00abMia figlia Ella Bleu? Credetemi, \u00e8 nata una stella. I miei nonni sono arrivati in America dalla Sicilia, ma c&#8217;\u00e8 un mistero sul nostro cognome\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Valeria Vignale<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019attore, a sorpresa Palma d\u2019oro alla Carriera a Cannes, debutta alla regia con &#8220;Volo notturno per Los Angeles&#8221;, da venerd\u00ec su Apple TV. \u00abIl sogno di volare \u00e8 nato quando avevo 4 o 5 anni e non l\u2019ho pi\u00f9 lasciato\u00bb, racconta. La co-protagonista \u00e8 la figlia Ella: \u00abHo cercato inquadrature per presentarla al mondo come si sarebbe fatto con Audrey Hepburn, Liz Taylor o Grace Kelly\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 da tutti restare bambini a 72 anni. \u00abE io lo sono ancora\u00bb ride lui. <b>John Travolta<\/b> \u00e8 tornato all\u2019infanzia con un film, il suo sorprendente debutto alla regia presentato in anteprima al Festival di Cannes: Volo notturno per Los Angeles, in streaming dal 29 maggio su Apple Tv, \u00e8 una fiaba per tutte le et\u00e0 ambientata in un 1962 ricostruito con ironia, citazioni cinematografiche e dettagli vintage. <b>Racconta l\u2019emozione di un ragazzino appassionato di aerei, Jeff nella finzione, lui nella vita, al suo primo viaggio attraverso l\u2019America<\/b>: \u00abMangiare un hot dog a 900 chilometri orari: cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 bello?\u00bb dice il protagonista. \u00abIl sogno di volare \u00e8 iniziato quando avevo 4 o 5 anni\u00bb racconta l\u2019attore, che a Cannes ha ricevuto a sorpresa una Palma d\u2019onore tra gli applausi al ritmo di Saturday Night Fever.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono cresciuto nel New Jersey, vicino all\u2019aeroporto di Newark. I velivoli decollavano passando a 600 metri sopra il tetto di casa. Potevo vedere la scritta della compagnia, guardare le lucine di notte, fantasticare chi fossero e dove andassero i passeggeri\u00bb. A 16 anni, gi\u00e0 coinvolto in balli e musical scolastici, John usa i guadagni dei suoi primi lavoretti per prendere lezioni da pilota. <b>A 22, un anno prima de La febbre del sabato sera, ottiene la prima di una quindicina di licenze. Ed \u00e8 guidando il suo jet privato, 50 anni e oltre 100 film dopo, che \u00e8 arrivato a Cannes<\/b> per raccontare la sua prima, vera febbre in una storia che ne racchiude altre.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Volo notturno per Los Angeles \u00e8 la favola iniziale, seppure romanzata, del volto pop di Grease diventato icona di un cult come Pulp Fiction di Quentin Tarantino (Palma d\u2019oro nel 1994). Un ragazzo dalle mille arti a cominciare da quella di saper rinascere. Cantante, ballerino, ora anche scrittore, produttore e regista di un progetto personale e famigliare. Terapeutico, anche. <b>Dedicato al figlio Jett, scomparso nel 2009 per una caduta durante una crisi epilettica, e alla moglie Kelly Preston, mancata nel 2020 per un tumore. <\/b>Ha voluto sul set tre dei cinque fratelli (Ann, Sam e Joey Travolta) ed \u00e8 stata un\u2019altra di loro, Ellen, a trovare il protagonista Clark Shotwell, che sembra lui in miniatura.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abSono l\u2019ultimo di sei figli molto legati, nella tradizione italo-americana del pap\u00e0 e quella irlandese di mamma. Siamo cresciuti nell\u2019amore per il teatro e il cinema: mia madre insegnava arte drammatica\u00bb. Ma soprattutto il film \u00e8 un lancio mondiale per la figlia <b>Ella Bleu<\/b>, 26 anni, attrice gi\u00e0 a 9 in Daddy Sitter accanto ai genitori, qui nel ruolo della hostess bella e gentile che affascina il piccolo Jeff. E inorgoglisce pap\u00e0 Travolta: \u00abSar\u00f2 di parte ma sono convinto che sia nata una stella. Ho cercato inquadrature per presentarla al mondo come si sarebbe fatto con Audrey Hepburn, Liz Taylor o Grace Kelly\u00bb.<\/p>\n<p>Arrivano insieme all\u2019appuntamento per l\u2019intervista. Lui sempre con il basco, bianco sullo smoking per il red carpet, ora marrone. Lei chic e disinvolta, senza timidezze da figlia d\u2019arte al debutto sulla Croisette. \u00abElla ha girato il mondo con me, sugli aerei privati dove ho voluto ricreare l\u2019atmosfera e gli arredi di un tempo\u00bb dice lui. \u00abAdoro questo film perch\u00e9 mostra il fascino romantico degli anni Sessanta, quando ci si vestiva eleganti perch\u00e9 il viaggio era un evento, che pap\u00e0 mi ha fatto rivivere\u00bb racconta lei, poi lascia la parola all\u2019attore-regista. <b>Era il 1997 quando Travolta ha scritto Propeller One-Way Night Coach, il racconto ora portato sullo schermo e narrato dalla sua voce fuori campo. <\/b>Il film vede Jeff in volo verso Hollywood dove la madre single spera di trovare spasimanti e ruoli da attrice (Kelly Eviston-Quinnett). I due viaggiano di notte facendo molti scali e incontri buffi, e tutto viene raccontato con gli occhi della meraviglia infantile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo libro risale a oltre trent\u2019anni fa. Lo aveva scritto prima ancora di girare \u00abPulp Fiction\u00bb?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, negli anni in cui ero protagonista di Senti chi parla e della saga che ne era seguita, un successo in tutto il mondo. Una notte ero chiuso in un hotel del Maine per il maltempo, dovevo aspettare le 6 del mattino per poter ripartire con il mio aereo, e non riuscivo a dormire. Vagavo nelle memorie d\u2019infanzia, quelle del primo viaggio che ricordavo vividamente, finch\u00e9 ho immaginato questa storia che mescola verit\u00e0 e finzione, tra la mia passione per gli aerei e varie persone che ho conosciuto. Quando sono tornato a casa, mi sono messo alla macchina da scrivere: cos\u00ec \u00e8 nato il racconto di 50 pagine\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pensava gi\u00e0 di farne un film?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ma ho aspettato il momento di poterlo girare e produrre io stesso: volevo che ci fossero i miei ricordi, i dettagli dell\u2019epoca, tutto quello che mi emozionava da bambino e mi ha portato a diventare un pilota. Ho anche lavorato per alcune compagnie aeree\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La madre di Jeff \u00e8 una single smaliziata, alla quale il figlio fa notare in modo buffo le pecche degli uomini che la corteggiano. C\u2019\u00e8 anche qualcosa della sua, di madre, in questa figura?<\/b><br \/>\u00abIl personaggio di Helen \u00e8 nato dalla combinazione di pi\u00f9 persone: mia madre, una delle mie sorelle ma anche le loro amiche pi\u00f9 scatenate, quelle che, a differenza loro, si lanciavano in avventure con gli uomini. Mia madre non era quel tipo di donna. Era elegante, colta e di buone maniere e, come la Helen del film, apprezzava le persone che si esprimono bene e senza accento, aveva senso nella recitazione ma nella vita quotidiana tradiva la mancanza di un\u2019istruzione come si deve. Aveva molto gusto ma, visto che i soldi mancavano, comprava abiti di Chanel e Dior usati, smessi dai ricchi, venduti nel seminterrato della chiesa. Perfino io a 11 o 12 anni ho avuto un completo di Dior di seconda mano, acquistato per 10 dollari. E cos\u00ec avevamo molto stile, noi Travolta, e anche per salire in aereo ci vestivamo di tutto punto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In Volo notturno per Los Angeles c\u2019\u00e8 tutta la sua famiglia, anche le persone care che sono mancate. L\u2019ha dedicato a suo figlio Jett e sua moglie Kelly. Un modo per averli accanto anche in questa nuova fase della vita?<\/b><br \/>\u00abCerto, ho voluto ci fossero tutti quelli che mi hanno ispirato e sostenuto nella vita: senza il loro appoggio non avrei potuto realizzare i miei sogni, anche se ero molto determinato e avevo un\u2019idea chiara di ci\u00f2 che volevo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non ha avuto timori a debuttare come regista e produttore?<\/b><br \/>\u00abLe cose che mi appassionano non mi hanno mai fatto paura. In 55 anni di carriera ho visto realizzare film di tutti i tipi, fantastici, buoni o mediocri, e so bene quello che funziona. Girare questo film \u00e8 stato estenuante, pi\u00f9 che difficile. Ho passato notti insonni perch\u00e9 io e il produttore Jason Berger dovevamo parlare da remoto con i collaboratori sparpagliati per il mondo, in fusi orari diversi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo film \u00e8 anche un omaggio, pieno di citazioni, alla Hollywood degli anni d\u2019oro.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, al cinema quanto all\u2019aviazione. Dei 32 pezzi musicali che ho usato, met\u00e0 sono colonne sonore di classici, da Colazione da Tiffany di Blake Edwards a Un uomo, una donna di Claude Lelouch\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il cinema italiano, viste le sue origini, non \u00e8 tra i suoi riferimenti?<\/b><br \/>\u00abCerto. Ho amato soprattutto i film di Fellini, i suoi personaggi eccentrici. Ed \u00e8 a lui che ho pensato immaginando l\u2019uomo alto tre metri nel quale si imbatte il protagonista. Ho ammirato Sophia Loren, e pure scoperto di essere uno dei suoi attori preferiti. Lo ha detto a una cena, in occasione di un premio, dopo aver passato la serata seduta vicino a me e a mia moglie Kelly\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A proposito di Italia, \u00e8 vero che il cognome Travolta non esiste?<\/b><br \/>\u00abI miei nonni paterni sono arrivati in America da Godrano, in provincia di Palermo, ma facendo ricerche non \u00e8 stato trovato nessun Travolta e quindi pensiamo si siano dati un cognome diverso da quello originale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E a proposito di Quentin Tarantino: gli ha mostrato il suo lavoro?<\/b><br \/>\u00abNon ancora, ma si \u00e8 gi\u00e0 congratulato con me per la Palma d\u2019onore del Festival di Cannes. \u00c8 stata un\u2019emozione talmente grande, inaspettata. Oltre l\u2019Oscar\u00bb.<\/p>\n<p>    CHI E&#8217;\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La carriera<\/b><br \/>Nato a Englewood, nel New Jersey, il 18 febbraio 1954, ha ottenuto il successo internazionale nel 1977 con un film diventato di culto, La febbre del sabato sera, di John Badham, seguito l\u2019anno successivo da Grease, diretto da Randal Kleiser. Nel 1994 interpreta Vincent Vega in un altro film destinato a diventare un classico, Pulp Fiction di Quentin Tarantino, accanto a Uma Thurman.<\/p>\n<p><b>La famiglia<\/b><br \/>Dal matrimonio con Kelly Preston nascono tre figli: Jett (1992-2009), Ella Blue (2000) e Benjamin (2010). Ella Blue ha debuttato al cinema nel 2010, a fianco del padre, in Daddy Sitter. Ed \u00e8 ancora con lui nella prima prova da regista dell\u2019attore, Volo notturno\u00a0per Los Angeles\u00a0<br \/>(sopra, durante le riprese)<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-28T16:57:37+02:00\">4 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valeria Vignale L\u2019attore, a sorpresa Palma d\u2019oro alla Carriera a Cannes, debutta alla regia con &#8220;Volo notturno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523524,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[4112,1005,2032,5313,624,15176,2540,289085,2382,13653,1902,640,91102,11032,5114,42632,1731,9067,203,3614,4631,41761,3384,2716,454,39628,9164,12053,5345,204,1537,90,89,12870,1602,68198,3179,5319,5320,4045,3203,1229,289086,1521,2737,27360,4476,4651,289081,289082,11044,7366,3206,35098,289087,489,3333,20820,5353,655,1989,43883,10600,2434,2526,289088,992,289089,13291,4652,289083,289084],"class_list":["post-523523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-aerei","tag-aereo","tag-america","tag-angeles","tag-apple","tag-apple-tv","tag-arrivati","tag-arrivati-america","tag-attore","tag-cannes","tag-carriera","tag-cinema","tag-citazioni","tag-cognome","tag-dettagli","tag-dior","tag-donna","tag-emozione","tag-entertainment","tag-febbre","tag-festival","tag-festival-cannes","tag-figlia","tag-figlio","tag-film","tag-finzione","tag-girare","tag-helen","tag-infanzia","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jeff","tag-john","tag-john-travolta","tag-kelly","tag-los","tag-los-angeles","tag-madre","tag-metri","tag-moglie","tag-moglie-kelly","tag-movies","tag-nato","tag-nonni","tag-notte","tag-notturno","tag-notturno-los","tag-notturno-los-angeles","tag-onore","tag-orari","tag-oro","tag-palma","tag-palma-onore","tag-passato","tag-pilota","tag-produttore","tag-proposito","tag-protagonista","tag-racconta","tag-realizzare","tag-regia","tag-si","tag-sogno","tag-sogno-volare","tag-sorpresa","tag-sorpresa-palma","tag-travolta","tag-volo","tag-volo-notturno","tag-volo-notturno-los"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}