{"id":523699,"date":"2026-06-04T19:24:22","date_gmt":"2026-06-04T19:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523699\/"},"modified":"2026-06-04T19:24:22","modified_gmt":"2026-06-04T19:24:22","slug":"perche-con-persepolis-marjane-satrapi-ha-cambiato-per-sempre-il-fumetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523699\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 con \u00abPersepolis\u00bb Marjane Satrapi ha cambiato per sempre il fumetto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Severgnini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abMaus ha aperto una strada, ma Persepolis l\u2019ha fatta diventare un\u2019autostrada\u00bb, sintetizza Matteo Stefanelli, fondatore del portale specializzato Fumettologica e docente alla Cattolica di Milano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Persepolis, il capolavoro di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_04\/iran-marjane-satrapi-i-leader-futuri-sono-in-prigione-a-evin-806eadb0-2546-4d8d-b78d-1b3f8cf71xlk.shtml\" title=\"Iran, Marjane Satrapi: \u00abI leader futuri sono in prigione, a Evin\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marjane Satrapi<\/a>, \u00e8 tante cose insieme. <\/b>Preziosa testimonianza della vita nell\u2019Iran post-rivoluzionario, struggente romanzo di formazione, intenso memoir al femminile, caposaldo della letteratura contemporanea (48esimo nella classifica dei 100 libri migliori del 21esimo secolo secondo il New York Times). Ma \u00e8 anche, prima di tutto, un fumetto. <b>Anzi, \u00e8 tra i fumetti che hanno cambiato il fumetto.<\/b> \u00abMaus ha aperto una strada, ma Persepolis l\u2019ha fatta diventare un\u2019autostrada\u00bb, sintetizza <b>Matteo Stefanelli<\/b>, fondatore del portale specializzato Fumettologica e docente alla Cattolica di Milano. \u00abL\u2019opera di Art Spiegelman \u00e8 la miccia che ha fatto esplodere l\u2019idea di un nuovo oggetto editoriale: il fumetto di formato libresco e di ambizione letteraria. Ma \u00e8 stato Persepolis a dimostrare quanto si poteva fare con questo oggetto editoriale. E, cos\u00ec facendo, ha allargato il pubblico del fumetto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/26_giugno_04\/morta-marjane-satrapi-e1e29f9c-a8b6-4afd-a1e6-80cf1a9b5xlk.shtml\" title=\"\u00c8 morta Marjane Satrapi: l&#039;autrice di \u00abPersepolis\u00bb aveva 56 anni. \u00abMorta di tristezza dopo la scomparsa del marito\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Satrapi<\/a>, con quest\u2019opera, ha bucato la bolla dei cultori dei comics, raggiungendo anche chi fino a quel momento si era limitato a sfogliarli, magari con sufficienza.<\/b> Raccontando la storia del suo amatissimo Paese, la violenza oppressiva della Repubblica islamica, ma anche la sua giovinezza ribelle e tormentata, ha costretto tutti a prendere la nona arte sul serio. <b>E ha attraversato, da protagonista, una transizione decisiva: quella da un\u2019industria del fumetto basata sulla pubblicazione di storie a episodi, a un\u2019industria fondata sulla pubblicazione di volumi, spesso chiamati &#8220;graphic novel&#8221;<\/b>. \u00abAccadde anche al gi\u00e0 citato Maus, ma anche a Palestina di Joe Sacco, al Ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller e a Watchmen di Alan Moore\u00bb, spiega Stefanelli. \u00abMa, volendo guardare ancora pi\u00f9 indietro, lo stesso succedeva alla letteratura britannica a met\u00e0 800\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Di cosa parla\u00a0\u00abPersepolis\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pubblicato per la prima volta in Francia tra 2000 e 2003, <b>Persepolis \u00e8 un racconto autobiografico<\/b> che inizia nel 1980 e si conclude alla fine del 1994, ambientato prevalentemente in Iran ma anche a Vienna, dove l\u2019autrice si trasfer\u00ec, appena quattordicenne, per studiare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Satrapi &#8211; classe 1969, cresciuta in una famiglia ideologicamente contraria al regime &#8211; vi ha riversato la sua esperienza personale di <b>bambina, adolescente e giovane donna<\/b> costretta a crescere sotto gli ayatollah e poi a cercare di ritagliarsi un posto, da sola, in un\u2019Europa libera ma per lei a tratti incomprensibile.\u00a0Ci sono pagine drammatiche (come quelle dedicate all\u2019amato zio, condannato a morte perch\u00e9 comunista; o quelle sui bombardamenti durante la guerra con l\u2019Iraq), ma anche momenti di leggerezza, ironia e tenerezza.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i temi trattati, anche identit\u00e0, sesso, politica e salute mentale. \u00abSatrapi\u00bb, commenta Stefanelli, \u00abpu\u00f2 essere considerata come un <b>pilastro ante-litteram del femminismo intersezionale: nel fumetto esplora anche la consapevolezza del suo corpo in cambiamento, di donna che in Iran era soffocata dal regime e in Europa si trova a fare i conti con pregiudizi di ogni tipo. <\/b>E parla molto della depressione di cui ha iniziato a soffrire in giovane et\u00e0 e che purtroppo l\u2019ha accompagnata per tutta la vita\u00bb.<\/p>\n<p>    L&#8217;impatto culturale del fumetto:\u00a0\u00abUna rivelazione\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Persepolis \u00e8 anche la storia di un lungo addio all\u2019Iran. Preoccupati per lei, i genitori la spingono a studiare all\u2019estero, prima in Austria, poi in Francia: <b>il fumetto si conclude in aeroporto, con la partenza di Satrapi, ormai ventenne e con un divorzio alle spalle, per Parigi. Sar\u00e0 l\u00ec che si stabilir\u00e0 definitivamente, fino alla morte avvenuta il 4 giugno 2026.<\/b> E sar\u00e0 l\u00ec che scriver\u00e0 e disegner\u00e0 Persepolis.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando usc\u00ec fu, dice Stefanelli, \u00abuna rivelazione\u00bb per i lettori europei. \u00ab<b>Di Iran, allora, si sapeva pochissimo.<\/b> Satrapi \u00e8 riuscita a raccontare la crisi della grande tradizione culturale del suo Paese, soffocata dal regime. Ma soprattutto ha saputo raccontare un popolo, mandando in frantumi gli stereotipi: ha mostrato che gli iraniani non sono n\u00e9 tutti vittime, n\u00e9 tutti complici. <b>Ha umanizzato quello che allora in Occidente si vedeva come un monolite, mostrando che dietro al velo della propaganda c\u2019era un Paese complesso, fatto anche di resistenza, cultura, politica, persino gioia e divertimento pur in mezzo a tanto dolore<\/b>\u00bb. Nel fumetto, i genitori di Satrapi organizzano feste clandestine e consumano alcol aggirando i divieti del regime, mentre lei si appassiona al punk e frequenta il mercato nero per accaparrarsi cassette pirata con la musica degli Iron Maiden. <b>\u00abCome una normalissima adolsecente di Milano, Valencia o Monaco\u00bb<\/b>, commenta Stefanelli. \u00c8 proprio attraverso questo racconto cos\u00ec sincero della sua quotidianit\u00e0 che Satrapi \u00e8 riuscita a creare, prosegue il docente, \u00abun ponte di empatia\u00bb con l\u2019Iran che nel mondo post-11 settembre era del tutto inedito.<\/p>\n<p>    L&#8217;arma segreta? Un linguaggio visivo universale (ma coltissimo)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se \u00abl\u2019immedesimazione \u00e8 stata la leva che ha reso Persepolis cos\u00ec sorprendente\u00bb, aggiunge il docente, la sua \u00abarma segreta\u00bb, per\u00f2, \u00e8 tutta nel linguaggio visivo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Nonostante la complessit\u00e0 e la drammaticit\u00e0 dei temi trattati,<b> Persepolis \u00e8 fatto di figure semplicissime, quasi da libro per l\u2019infanzia<\/b>. Ed \u00e8 proprio per questo che riesce a parlare a tutti. \u00abScegliendo un linguaggio cos\u00ec semplice, e quindi universale, e grazie a un bianco e nero nettissimo e minimale, Satrapi risulta leggibile anche a chi non \u00e8 gi\u00e0 educato all\u2019estetica del fumetto d\u2019autore\u00bb, spiega Stefanelli. La sua, per\u00f2, avverte il docente, \u00e8 una semplicit\u00e0 coltissima e tutt\u2019altro che superficiale, che mescola la lezione dell\u2019espressionismo europeo con la tradizione del decorativismo tipico delle miniature persiane.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche stilisticamente, dunque, <b>Persepolis \u00e8 un\u2019ode all\u2019Iran, pur essendo stato concepito a migliaia di chilometri di distanza<\/b>. Ma \u00e8 anche un\u2019ode al potere della cultura come strumento di libert\u00e0, autodeterminazione, salvezza. Quando Satrapi viene mandata a studiare all\u2019estero per la prima volta, la madre &#8211; pur straziata all\u2019idea di allontanarsi da lei &#8211; la incoraggia a partire e le dice che \u00abha fiducia nella sua educazione\u00bb. E, nei momenti pi\u00f9 bui, \u00e8 alle letture fatte in giovinezza che la protagonista si affida per tornare a galla.\u00a0<\/p>\n<p>    Uno dei romanzi grafici pi\u00f9 venduti di sempre<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A distanza di oltre 25 anni dalla sua prima pubblicazione, Persepolis continua a stregare i lettori. <b>\u00c8 un autentico long seller, tradotto in oltre 30 lingue. <\/b>Essendo stato pubblicato prima a puntate, poi in due o tre volumi a seconda delle edizioni, \u00e8 difficile stabilire quante copie abbia venduto finora, ma Stefanelli ipotizza possa essere\u00a0<b>\u00abtra i cinque romanzi a fumetti pi\u00f9 venduti di tutti i tempi\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 significativo, per\u00f2, \u00e8 constatare quanto abbia lasciato il segno. \u00ab\u00c8 diventato oggetto di studio nelle universit\u00e0, e non solo per chi si occupa di fumetto: <b>\u00e8 considerato come un testo di riferimento per diverse discipline, dalla storia dell\u2019Iran contemporaneo agli studi di genere<\/b>\u00bb. Nel 2007, ricorda, \u00e8 diventato anche un film che si \u00e8 aggiudicato il Premio della giuria a Cannes, dimostrando che l\u2019animazione tradizionale &#8211; fatta senza computer grafica e senza effetti speciali iperrealistici &#8211; pu\u00f2 andare ben oltre l\u2019intrattenimento per l\u2019infanzia. Ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, \u00abun\u2019opportunit\u00e0\u00bb per comprendere qualcosa in pi\u00f9, e in modo diverso, dell\u2019Iran.\u00a0<\/p>\n<p>    Dove vedere \u00abPersepolis\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Italia, \u00e8 possibile vedere in streaming il film d&#8217;animazione Persepolis iscrivendosi a Raro Video o Film Club con Amazon Prime Video.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-04T18:15:06+02:00\">4 giugno 2026 ( modifica il 4 giugno 2026 | 18:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Severgnini \u00abMaus ha aperto una strada, ma Persepolis l\u2019ha fatta diventare un\u2019autostrada\u00bb, sintetizza Matteo Stefanelli, fondatore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523700,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[38835,12672,289130,289131,14006,289132,289133,6742,289134,289135,2295,289136,289137,1046,289138,18413,289139,13602,1644,24276,3669,52763,289140,289141,1731,16649,203,5427,3085,7216,289142,289143,454,15291,289144,289145,4300,12453,23904,289146,289147,289148,289149,289150,2753,229,10723,128,3738,5345,204,764,1537,90,89,10515,11960,1914,26842,289151,288884,288885,114,289152,289153,289129,289154,289155,28,4003,964,1354,7244,119210,20460,289156,1573,2463,288886,289157,289158,477,16398,4804,4309,288883,252235,1567,21672],"class_list":["post-523699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-animazione","tag-aperto","tag-aperto-strada","tag-aperto-strada-persepolis","tag-arma","tag-arma-segreta","tag-arma-segreta-linguaggio","tag-autostrada","tag-autostrada-sintetizza","tag-autostrada-sintetizza-matteo","tag-cambiato","tag-cambiato-fumetto","tag-cambiato-fumetto-maus","tag-cattolica","tag-cattolica-milano","tag-commenta","tag-commenta-stefanelli","tag-conclude","tag-cultura","tag-culturale","tag-distanza","tag-docente","tag-docente-cattolica","tag-docente-cattolica-milano","tag-donna","tag-editoriale","tag-entertainment","tag-estero","tag-europa","tag-fatta","tag-fatta-autostrada","tag-fatta-autostrada-sintetizza","tag-film","tag-fondatore","tag-fondatore-portale","tag-fondatore-portale-specializzato","tag-francia","tag-fumetti","tag-fumetto","tag-fumetto-maus","tag-fumetto-maus-aperto","tag-fumettologica","tag-fumettologica-docente","tag-fumettologica-docente-cattolica","tag-genitori","tag-giovane","tag-giovinezza","tag-idea","tag-industria","tag-infanzia","tag-intrattenimento","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-letteratura","tag-lettori","tag-li","tag-linguaggio","tag-linguaggio-visivo","tag-marjane","tag-marjane-satrapi","tag-matteo","tag-matteo-stefanelli","tag-matteo-stefanelli-fondatore","tag-maus","tag-maus-aperto","tag-maus-aperto-strada","tag-milano","tag-momenti","tag-morte","tag-ne","tag-nero","tag-ode","tag-oggetto","tag-oggetto-editoriale","tag-opera","tag-parla","tag-persepolis","tag-persepolis-fatta","tag-persepolis-fatta-autostrada","tag-politica","tag-pubblicazione","tag-pur","tag-regime","tag-satrapi","tag-stefanelli","tag-storia","tag-studiare"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}