{"id":523951,"date":"2026-06-04T23:03:14","date_gmt":"2026-06-04T23:03:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523951\/"},"modified":"2026-06-04T23:03:14","modified_gmt":"2026-06-04T23:03:14","slug":"kiev-russia-ue-magyar-parla-come-orban","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/523951\/","title":{"rendered":"Kiev, Russia, Ue: Magyar parla come Orb\u00e1n"},"content":{"rendered":"<p>Per celebrare lo scongelamento di 16 miliardi di fondi Ue, <strong>P\u00e9ter Magyar<\/strong> si era intestato il merito di una \u00absvolta storica\u00bb per l\u2019Ungheria. Ieri, <strong>Emmanuel Macron<\/strong> lo ha accolto all\u2019Eliseo celebrando l\u2019arrivo di una \u00abnuova era\u00bb. Non serve nemmeno sforzarsi per capire che, in realt\u00e0, il suo resta un \u00aborbanismo\u00bb, solo pi\u00f9 gentile: era sufficiente leggere un\u2019intervista uscita sulla Frankf\u00fcrter Allgemeine Zeitung, nella lingua madre di <strong>Ursula von der Leyen<\/strong>. Giusto per accertarsi che anche lei la capisse.<\/p>\n<p>Il presidente francese vorrebbe tirare <strong>Magyar<\/strong> dentro la fumosa coalizione dei volenterosi, in occasione del mega evento che organizzer\u00e0 il 14 luglio, per commemorare la Rivoluzione. Eppure, sull\u2019Ucraina, il nuovo premier magiaro dice cose simili al suo predecessore. Ad esempio, ha candidato Budapest a sede di eventuali colloqui di pace tra Mosca e Kiev. \u00c8 vero che persino nei palazzi di Bruxelles, ultimamente, ci si era messi a ragionare su quale figura potesse portare avanti il dialogo con il Cremlino. Fatto sta che <strong>Magyar<\/strong>, come <strong>Viktor Orb\u00e1n<\/strong>, non solo non ha problemi ad accreditare il suo Paese quale terreno neutro, ma \u00e8 anche disponibile a \u00abfornire assistenza diplomatica e umanitaria\u00bb. Rispetto al passato, egli dimostra di aver affinato le tecniche di mercanteggiamento: mentre si discute dell\u2019ingresso della nazione di <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> nell\u2019Unione, un\u2019ipotesi che finora il suo Paese aveva respinto, lui mette sul piatto \u00abun accordo sul ripristino e la garanzia dei diritti linguistici, educativi e culturali dei 100.000 ungheresi che vivono in Ucraina. Dobbiamo chiarire\u00bb, ha precisato <strong>Magyar<\/strong>, \u00abalcune questioni riguardanti la nostra minoranza\u00bb. Dopodich\u00e9, si potr\u00e0 \u00abaprire un nuovo capitolo\u00bb e, magari, concedere il nulla osta a un percorso di integrazione che, in ogni caso, si annuncia ancora lungo. Tutto sommato, se ci\u00f2 dovesse contribuire ad ammorbidire la posizione di Bruxelles e, soprattutto, a farle allentare i cordoni della borsa, per <strong>Magyar<\/strong> sarebbe un punto di caduta vantaggioso: l\u2019intesa sulla minoranza ungherese in Ucraina dovr\u00e0 essere raggiunta \u00abnei prossimi giorni\u00bb; affinch\u00e9 Kiev diventi membro dell\u2019Ue a tutti gli effetti, invece, occorreranno anni.<\/p>\n<p>Poi, c\u2019\u00e8 il nodo dei rapporti con la Russia. Il premier non intende perdere di vista gli interessi nazionali. Budapest dipende dal gas di <strong>Vladimir Putin<\/strong> e, ha ribadito <strong>Magyar<\/strong> alla Faz, \u00abnon possiamo cambiare questa situazione dall\u2019oggi al domani. I nostri vicini\u00bb, ha insistito, \u00abdovrebbero capire che l\u2019Ungheria \u00e8 un Paese senza sbocco sul mare. Non abbiamo registrato crescita economica per anni e, per crescere, abbiamo bisogno di energia a prezzi accessibili. Certo, stiamo facendo tutto il possibile per diversificare le fonti energetiche, ma non possiamo permetterci che la competitivit\u00e0 delle nostre aziende diminuisca ulteriormente e che la povert\u00e0 energetica tra le famiglie ungheresi aumenti\u00bb. Mettiamola cos\u00ec: sarebbe stato bello ascoltare dei discorsi simili dalle nostre classi dirigenti, gi\u00e0 nel 2022. Adesso, dopo anni di condiscendenza ai diktat della Commissione, ci ritroviamo con <strong>Valdis Dombrovskis<\/strong> che ci prescrive come vivere. Anzi, di che morte morire.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Manco fosse un <strong>Medvedev <\/strong>qualsiasi, <strong>Magyar<\/strong> ha aggiunto che, a suo avviso, \u00abl\u2019Europa torner\u00e0 parzialmente alle fonti energetiche russe e revocher\u00e0 le sanzioni, poich\u00e9 si tratta della competitivit\u00e0 di tutta l\u2019Europa e nessuno ha interesse a mantenere una nuova guerra fredda economica e politica in caso di futura pace. Perch\u00e9 ci\u00f2 accada\u00bb, ha specificato, \u00abla guerra deve ovviamente finire\u00bb. Ovviamente. Il messaggio, per\u00f2, \u00e8 chiaro: Budapest promuove ancora il disgelo con Mosca e, piuttosto che un irrevocabile divorzio dallo zar, propone un modesto \u00abderisking\u00bb. D\u2019altronde, i numeri danno ragione al premier magiaro: a parte Ungheria e Slovacchia, anche Francia, Spagna e Belgio continuano a finanziare <strong>Putin<\/strong>, facendo incetta di gas liquido. Peggio: attraverso un sistema di matrioske finanziarie, le petroliere fantasma russe riescono ancora a farsi assicurare le spedizioni grazie alle risorse dei mercati del Vecchio continente.<\/p>\n<p>Infine, occorre una buona fantasia per riscontrare la \u00absvolta storica\u00bb nelle idee espresse da <strong>Magyar<\/strong> sulla governance dell\u2019Unione. Il primo ministro non \u00e8 \u00abfavorevole all\u2019introduzione del voto a maggioranza anzich\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0\u00bb. Ha senso: l\u2019Ungheria \u00e8 piccola, la sua economia \u00e8 debole rispetto a quella dei grandi Paesi Ue e l\u2019unico modo che ha per far contare la propria voce \u00e8 sfruttare le possibilit\u00e0 che le riservano i Trattati. Il cambiamento, al solito, \u00e8 formale pi\u00f9 che sostanziale: <strong>Orb\u00e1n<\/strong>, ha commentato con la Faz <strong>Magyar<\/strong>, \u00abdiceva sempre che \u201cdobbiamo sconfiggere Bruxelles\u201d. Non credo che sia questo il punto. L\u2019obiettivo \u00e8 capirsi e persuadersi a vicenda\u00bb. Poesia. Ma al netto delle carinerie, il premier ungherese non indietreggia: \u00abLe persone\u00bb, ha sottolineato, \u00abvogliono un\u2019Unione europea basata su Stati forti, non sugli Stati Uniti d\u2019Europa\u00bb.<\/p>\n<p>Per sbloccare i finanziamenti negati a <strong>Orb\u00e1n<\/strong>, Ursula si \u00e8 accontentata della deferenza verbale. In teoria, le somme verranno erogate se Budapest completer\u00e0 e documenter\u00e0 le famigerate riforme entro il 31 agosto. Molti di quei soldi, comunque, erano bloccati per dissidi su questioni laterali: quelle che Bruxelles considera discriminazioni contro le persone Lgbtq+, la violazione delle procedure sull\u2019asilo dei migranti, le limitazioni della libert\u00e0 accademica, come nella vicenda dell\u2019universit\u00e0 dei <strong>Soros<\/strong>. <strong>Magyar<\/strong>, intanto, ha annunciato che chieder\u00e0 di aderire alla Procura europea (Eppo), la quale potr\u00e0 cos\u00ec indagare su eventuali frodi nell\u2019uso dei fondi comunitari. E una formula scaltra per sciogliere il nodo dell\u2019Ucraina nell\u2019Ue l\u2019ha trovata. Sul resto &#8211; l\u2019essenziale &#8211; il ritornello rimane lo stesso. Anche se la <strong>Von der Leyen<\/strong> ha salutato l\u2019avvento di \u00abuna nuova era\u00bb, sostenendo che il governo ungherese, appena entrato in carica, sta gi\u00e0 \u00abagendo con rapidit\u00e0 e determinazione\u00bb. <strong>Magyar<\/strong> statista a tempo di record. Lo diceva <strong>Patty Pravo<\/strong>: tutti quanti sono degli eroi quando vogliono qualcosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per celebrare lo scongelamento di 16 miliardi di fondi Ue, P\u00e9ter Magyar si era intestato il merito di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":523952,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,6316,202574,289276,166,7,15,3577,171,170,997,11,167,12,168,12753,161,162,163],"class_list":["post-523951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-gas","tag-magyar","tag-magyar-orban-russia","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-orban","tag-russia","tag-ucraina","tag-ue","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-ursula-von-der-leyen","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116694339354850561","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/523952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}