{"id":524409,"date":"2026-06-05T06:41:14","date_gmt":"2026-06-05T06:41:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524409\/"},"modified":"2026-06-05T06:41:14","modified_gmt":"2026-06-05T06:41:14","slug":"il-fotografo-luciano-ferrara-vi-svelo-gli-scatti-inediti-del-giorno-in-cui-maradona-vide-per-la-prima-volta-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524409\/","title":{"rendered":"Il fotografo Luciano Ferrara: vi svelo gli scatti inediti del giorno in cui Maradona vide per la prima volta Napoli"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ida Palisi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il ricordo: \u00abTutti si aspettavano che venisse con un elicottero e invece arriv\u00f2 su un&#8217;auto scassata. Quando sal\u00ec le scale del San Paolo sembrava che volasse e io lo fotografai di spalle\u00bb. La mostra \u00abMaradona incontra il Giappone\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cinque luglio 1984, sessantamila spettatori allo Stadio San Paolo di Napoli, una folla di fotografi ad aspettare che il pibe de oro si calasse da un elicottero e venisse gi\u00f9 dal cielo a salvare Napoli e il suo popolo di demoni travestiti da angeli. Invece lui scese da un\u2019utilitaria, magro, minuto, con la \u00abcapa di bomba\u00bb riccia che diventer\u00e0 pi\u00f9 iconica della Marylin di Andy Warhol per i tifosi partenopei e per chi, al mondo, si \u00e8 innamorato del suo mito. <br \/>Il fotografo Luciano Ferrara non era uno di questi cuori perduti. Ma riusc\u00ec a rendere quel piccolo \u00abMessia del pallone\u00bb un gigante che si libra in aria, grazie alla foto che gli scatt\u00f2 mentre saliva le scale  per andare sul campo e che \u00e8 diventata l\u2019immagine simbolo dello Stadio, oggi a lui intitolato.<br \/>L\u2019immagine sar\u00e0 in esposizione nella home gallery di Federica Gioffredi al Parco Margherita (11 giugno alle 18.30) per la rassegna \u00abMaradona incontra il Giappone\u00bb che prosegue mercoled\u00ec 17 giugno nell\u2019archivio di Ferrara in via Foria con la mostra di Gioffredi sulle citt\u00e0 giapponesi. Il fotografo napoletano espone dieci fotografie di Diego con due opere inedite, scattate il 5 luglio 1984.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Luciano Ferrara, cosa ricorda di quel giorno?<\/b><br \/>\u00abDevo dire che ho sempre seguito il calcio, come sportivo e tifoso del Napoli sicuramente, ma non come fotografo dello stadio. Per\u00f2 quello era un momento imperdibile. Ci andai di buon mattino, verso le 11 e gi\u00e0 c\u2019era una folla di pazzi. Aspettavamo che Maradona venisse gi\u00f9 con un paracadute, invece lui arriva con questa macchina scassata\u2026 E io volevo fare una foto emblematica per quella giornata\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dove si posizion\u00f2?<\/b><br \/>\u00abEro sul prato con gli altri colleghi e iniziai a pensare che se fotografi qualcuno alto un metro e sessanta dall\u2019alto lo riduci a uno e trenta. Allora mi sono messo pancia a terra, dall\u2019altra parte dello spogliatoio che all\u2019epoca era nel sottosuolo dello stadio, e aspettai che uscisse. E lui che fece?\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che fece?<\/b><br \/>\u00abSal\u00ec il primo scalino col piede destro, il secondo col sinistro, il terzo col destro e l\u00ec vedo che non mette il piede piatto, mette la punta. E se tu metti la punta sul bordo dello scalino, ti alzi, e si aprono le braccia, punto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ha scattato, cosa ha visto?<\/b><br \/>\u00abChe da l\u00ec andava al cielo. Volava. Allora ho scattato. E poi sono corso dall\u2019altra parte e ho fatto le foto che metter\u00f2 in mostra, tra cui quella del primo calcio. Aveva il pallone fermo, poggiato su tutto il piede, con la gamba a mezz\u2019aria. \u00c8 una cosa particolare, catturata con la mia Nikon F24 millimetri in un duecentocinquantesimo di secondo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Maradona poi l\u2019ha incontrato?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, quando venne a Napoli per la questione delle tasse. In conferenza stampa mi avvicinai e gli regalai quella foto. Gli dissi: \u201cDiego, questo \u00e8 il tuo primo respiro al San Paolo\u201d. L\u2019avvocato Pisani la prese e l\u2019alz\u00f2 in aria e Diego si commosse, gli scese una lacrima. Per me \u00e8 stato un grande onore\u00bb.<br \/>Oggi si porta pi\u00f9 di San Gennaro, si fanno le processioni al suo murales. <br \/>\u00abIl popolo napoletano lo venera \u00e8 vero. Ma lui \u00e8 figlio di questa citt\u00e0, \u00e8 lo scugnizzo di Napoli e il popolo l\u2019ha capito dal primo giorno in cui ci ha messo piede. Poi c\u2019\u00e8 da dire che Maradona \u00e8 stato un \u201cwelfare\u201d napoletano e lo \u00e8 tuttora. Gi\u00e0 dal 5 luglio di 42 anni fa, fuori allo stadio si vendevano cappelli e magliette con la sua immagine\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019immagine che oggi lei contribuisce a rendere pop con le due opere fotografiche inedite?<\/b><br \/>\u00abDue volti di Maradona che fotografai quel giorno e che l\u2019intervento pittorico di Gaetano Gravina ha reso un\u2019opera d\u2019arte per la United Colors Of Naples. Una delle due opere fotografiche ha anche la famosa frase di Maradona sui cori razzisti. Con questa mostra voglio invitare gli artisti della citt\u00e0 al progetto \u201cstudi aperti\u201d per condividere l\u2019arte dell\u2019anima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/napoli.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Napoli<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=50&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-05T07:18:19+02:00\">5 giugno 2026 ( modifica il 5 giugno 2026 | 07:18)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ida Palisi Il ricordo: \u00abTutti si aspettavano che venisse con un elicottero e invece arriv\u00f2 su un&#8217;auto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":524410,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[4197,2537,7488,1615,1613,1614,1611,1610,721,12783,1612,3257,8250,8189,203,5493,16748,228,289501,6289,39724,2805,289502,289503,5941,289504,3736,1148,6852,24682,289505,74205,204,1537,90,89,1914,3418,289500,426,11997,289506,289507,632,3603,248,731,652,7776,977,532,42791,2957,14270],"class_list":["post-524409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-alto","tag-altra","tag-aria","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-calcio","tag-cielo","tag-design","tag-destro","tag-diego","tag-elicottero","tag-entertainment","tag-ferrara","tag-folla","tag-foto","tag-fotografai","tag-fotografi","tag-fotografiche","tag-fotografo","tag-fotografo-luciano","tag-fotografo-luciano-ferrara","tag-giappone","tag-gioffredi","tag-giu","tag-giugno","tag-immagine","tag-incontra","tag-incontra-giappone","tag-inedite","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li","tag-luciano","tag-luciano-ferrara","tag-luglio","tag-maradona","tag-maradona-incontra","tag-maradona-incontra-giappone","tag-mostra","tag-napoletano","tag-napoli","tag-opere","tag-paolo","tag-piede","tag-popolo","tag-san","tag-san-paolo","tag-stadio","tag-venisse"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=524409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/524410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=524409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=524409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=524409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}