{"id":52453,"date":"2025-08-17T10:26:14","date_gmt":"2025-08-17T10:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52453\/"},"modified":"2025-08-17T10:26:14","modified_gmt":"2025-08-17T10:26:14","slug":"al-canada-ora-serve-una-legge-per-non-ammazzare-i-depressi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52453\/","title":{"rendered":"Al Canada ora serve una legge per non ammazzare i depressi"},"content":{"rendered":"<p>Nei momenti pi\u00f9 difficili ero convinto che non avrei mai potuto vivere una vita di cui essere felice e che fosse meglio morire che vivere. Mi sbagliavo\u00bb. Nel 2010, il ventunenne Andrew Lawton tent\u00f2 il suicidio ingoiando un flacone di pillole in un bagno pubblico. La sua depressione era diventata insopportabile. \u00abAvrei fatto ricorso al <strong><a href=\"https:\/\/www.tempi.it\/tag\/maid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Maid<\/a><\/strong> (Medical Assistance in Dying, ndr) se fosse stato disponibile allora. Se lo avessi fatto, probabilmente non sarei qui ora\u00bb.<\/p>\n<p>Il tentativo di Lawton non riusc\u00ec e, dopo settimane di coma, inizi\u00f2 una lunga convalescenza. All\u2019inizio di quest\u2019anno \u00e8 stato eletto al Parlamento canadese ed \u00e8 diventato uno dei principali sostenitori di una nuova legge per fermare l\u2019estensione programmata dell\u2019eutanasia a coloro che soffrono esclusivamente di disturbi mentali. Come spiega <strong><a href=\"https:\/\/firstthings.com\/the-fight-to-stop-euthanasia-for-mental-illness\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">First Things<\/a><\/strong>, raccontando la storia di Lawton, il disegno di legge C-218, il \u201cRight to Recover Act\u201d, \u00abrenderebbe reato fornire assistenza medica al suicidio (MAiD) a qualcuno che soffre esclusivamente di una malattia mentale\u00bb. Una pratica che sar\u00e0 invece possibile in Canada a partire da marzo 2027, quando entrer\u00e0 in vigore la legge C-7 approvata dal governo Trudeau. \u00abLa mia paura con l\u2019espansione del Maid \u2013 spiega Lawton \u2013 \u00e8 che normalizzi e legittimi questa pericolosa idea che la morte possa essere la risposta ai problemi di salute mentale\u00bb.<\/p>\n<p>La vicenda di Donna Duncan<\/p>\n<p>Lo pensava anche l\u2019infermiera psichiatrica Donna Duncan, piombata nella depressione dopo un grave incidente stradale. Le figlie, informate che avrebbe avuto accesso al Maid solo due giorni prima dell\u2019appuntamento, erano convinte che la legge l\u2019avrebbe protetta. Venne ricoverata nella struttura psichiatrica che un tempo dirigeva, ma neppure questo le imped\u00ec di ottenere il via libera, due giorni dopo il ricovero, per il Maid. \u00abQuattro ore dopo abbiamo ricevuto un messaggio di testo: mia madre era morta e il suo corpo era stato portato al crematorio\u00bb, ha raccontato la figlia Alicia durante la conferenza stampa del 9 luglio a Langley City, nella Columbia Britannica, dove \u00e8 stata lanciata una campagna pubblica a sostegno del Right to Recover Act. <\/p>\n<p>\u00abDa allora mi \u00e8 stato diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico. Anche a mia sorella \u00e8 stato diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico. E, in base all\u2019ampliamento della nostra legge nel 2027, questo ci darebbe diritto all\u2019assistenza medica al suicidio. Anche questa ironia non ci sfugge\u00bb.<\/p>\n<p>Il precedente Nichols e altri casi estremi<\/p>\n<p>Sono pochi i canadesi ancora consapevoli degli scenari che si aprirebbero se i propri cari suicidi optassero per l\u2019eutanasia e la legge impedisse loro di fare qualsiasi cosa per salvarli. Tempi aveva raccontato la storia di <strong><a href=\"https:\/\/www.tempi.it\/canada-alan-depresso-ucciso-con-leutanasia-avverra-anche-in-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Alan Nichols<\/a><\/strong>, 61 anni, depresso, ricoverato in ospedale proprio perch\u00e9 a rischio suicidio e ucciso con l\u2019eutanasia da medici che ripetevano ai familiari: \u00abNon potete fare niente per fermarlo. La decisione spetta solo ad Alan\u00bb. <\/p>\n<p>A Calgary, un padre disperato si \u00e8 rivolto a un giudice per impedire alla figlia ventisettenne, affetta da autismo ma fisicamente sana, di accedere al Maid. Il giudice ha stabilito che il \u00abdiritto all\u2019autodeterminazione\u00bb della figlia avrebbe prevalso sul \u00abprofondo dolore\u00bb del padre.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        &#13;<\/p>\n<p>Salvare i depressi dall\u2019eutanasia<\/p>\n<p>Il disegno di legge di Tamara Jansen vuole rilanciare un precedente tentativo di criminalizzare il Maid per malattia mentale, bocciato nel 2023 per un pugno di voti: 167 contro 150. Il Right to Recover Act ha gi\u00e0 ottenuto il sostegno di numerose organizzazioni, tra cui Indigenous Disability Canada, Inclusion Canada e Physicians Together with Vulnerable Canadians. E la campagna <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QgLL45-32UU&amp;t=121s\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">#IGotBetter <\/a><\/strong>lanciata da Lawton per esortare i canadesi a raccontare le proprie storie di malattia e recupero funziona: \u00abStiamo ricevendo molte reazioni online e via e-mail\u00bb, <strong><a href=\"https:\/\/www.detroitcatholic.com\/news\/pushback-grows-against-allowing-mental-health-as-reason-for-doctor-aided-death-in-canada\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ha dichiarato<\/a><\/strong> Jansen al Catholic Register. <\/p>\n<p>Molti si dicono \u00abscioccati\u00bb dall\u2019esistenza di una legge che consente allo Stato di uccidere le persone che soffrono di malattie mentali. Il disegno C-218 dovrebbe essere discusso \u00abentro la fine di novembre, forse a dicembre\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abQuesta non \u00e8 assistenza sanitaria. \u00c8 abbandono\u00bb.<\/p>\n<p>La prima lettura alla Camera dei Comuni \u00e8 avvenuta il 20 giugno, quando Jansen <strong><a href=\"https:\/\/www.ourcommons.ca\/documentviewer\/en\/45-1\/house\/sitting-20\/hansard#Int-13108602:~:text=the%20message%20the,dignity%20and%20hope.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ha esortato i parlamentari<\/a><\/strong> a combattere il C-7.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abQuesta non \u00e8 assistenza sanitaria. Questa non \u00e8 compassione. \u00c8 abbandono. La malattia mentale \u00e8 curabile e la guarigione \u00e8 possibile, ma solo se ci presentiamo e aiutiamo. I canadesi ci stanno guardando. Hanno bisogno che ci schieriamo per la vita, la dignit\u00e0 e la speranza. Immaginate che il figlio o la figlia di qualcuno stia combattendo contro la depressione da un po\u2019 di tempo, dopo aver perso il lavoro o a causa della fine di una relazione. Immaginate che provi una perdita cos\u00ec profonda da convincersi che il mondo sarebbe migliore senza di lui. Ora immaginate questo: a partire da marzo 2027, secondo la legge canadese, potrebbe recarsi presso uno studio medico e chiedere il suicidio. Secondo la nostra legge, il sistema potrebbe legalmente fare proprio questo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 come gettare benzina sul fuoco\u00bb\n<\/p><\/blockquote>\n<p>Qualcosa che sta gi\u00e0 accadendo. Come ricorda <strong><a href=\"https:\/\/righttolife.org.uk\/news\/canadian-mp-launches-campaign-to-block-expansion-of-euthanasia-and-assisted-suicide-to-people-with-mental-illness\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Right To Life<\/a><\/strong>, il Maid \u00e8 stato proposto ai veterani delle Forze armate canadesi che chiedevano aiuto per affrontare il disturbo da stress post-traumatico. Oltre a legalizzare l\u2019eutanasia e il suicidio assistito per motivi di salute mentale a partire da marzo 2027, una commissione parlamentare canadese ha raccomandato nel 2023 di renderla disponibile per i minori in determinate condizioni e di facilitarne l\u2019accesso ai detenuti. \u00ab\u00c8 come gettare benzina sul fuoco. Non sono sicuro che si possa contenere facilmente\u00bb, ha ammesso Trudo Lemmens, professore di diritto all\u2019Universit\u00e0 di Toronto, che inizialmente aveva sostenuto la legge canadese sul suicidio assistito: \u00abUno degli aspetti pi\u00f9 preoccupanti dell\u2019esperimento canadese \u00e8 che dimostra che, una volta iniziata la legalizzazione, c\u2019\u00e8 il rischio che un numero significativo di medici normalizzi questa pratica\u00bb. <\/p>\n<p>Con<strong><a href=\"https:\/\/www.tempi.it\/cari-cattolici-con-l-eutanasia-legale-sarete-obbligati-a-uccidere-anche-voi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> le conseguenze<\/a><\/strong> che sappiamo. Come scrive First Things, sono poche le leggi che, se approvate, salverebbero migliaia di vite. \u00abIl disegno di legge C-218 \u00e8 una di queste\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei momenti pi\u00f9 difficili ero convinto che non avrei mai potuto vivere una vita di cui essere felice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52454,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4014,2343,239,1537,90,89,43667,240,2317],"class_list":{"0":"post-52453","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-canada","9":"tag-eutanasia","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-maid","15":"tag-salute","16":"tag-suicidio-assistito"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}