{"id":524594,"date":"2026-06-05T09:08:15","date_gmt":"2026-06-05T09:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524594\/"},"modified":"2026-06-05T09:08:15","modified_gmt":"2026-06-05T09:08:15","slug":"chivu-io-e-il-regime-di-ceausescu-la-liberta-era-una-fetta-di-prosciutto-papa-mori-mentre-ero-in-ritiro-gli-feci-una-promessa-bastoni-ha-messo-una-maschera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524594\/","title":{"rendered":"Chivu: \u00abIo e il regime di Ceausescu, la libert\u00e0 era una fetta di prosciutto. Pap\u00e0 mor\u00ec mentre ero in ritiro, gli feci una promessa. Bastoni? Ha messo una maschera\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Walter Veltroni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;allenatore dell&#8217;Inter si racconta, dal regime di Ceausescu alla famiglia, passando per la crisi del calcio italiano e le sue pressioni: \u00abPer i miei giocatori farei qualsiasi cosa\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cristian Chivu, mi racconta come era da bambino e come \u00e8 nato il suo amore per il calcio?<\/b><br \/>\u00abEro un bambino felice. Avevo poche cose, quelle consentite dal regime comunista in Romania. Ma sono cresciuto con l\u2019educazione ricevuta da parte dei miei, appassionato di essere un bambino, con la voglia di non perdere quella felicit\u00e0. Avevamo poco, ma ce lo godevamo tutto. Ero appassionato di calcio, perch\u00e9 mio pap\u00e0 era un ex giocatore. All\u2019epoca faceva l\u2019allenatore di una squadra amatoriale. Io da piccolo ero felice, ansioso di scoprire quello che il mondo mi avrebbe offerto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si ricorda il primo pallone con cui ha giocato?<\/b><br \/>\u00abEra una pallina da tennis con cui giocavo in casa, studiavo le traiettorie, i meccanismi di palleggio e di tiro. Ricordo quella pallina da tennis che volava su tutte le pareti della stanza. La colpivo di testa o al volo e finiva nella porta della camera, che per me diventava la rete\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre \u00e8 morto quando lei stava cominciando la sua carriera.<\/b><br \/>\u00abAvevo sedici anni e mezzo. Volevo dimostrargli quello che lui ha sempre pensato di me ma che io ho saputo solo dopo da mia mamma: che potessi crescere responsabilmente, e farmi strada con le mie forze. \u00c8 stato l\u2019unico obiettivo della mia vita: dimostrargli di saper fare cose belle e giuste, da ragazzo maturo. Purtroppo non ha potuto vedermi crescere. Il giorno che se ne \u00e8 andato ero in ritiro, ho fatto in tempo a salutarlo. Il giorno dopo, come lui avrebbe voluto, ero in campo per una partita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si ricorda quell\u2019ultimo colloquio?<\/b><br \/>\u00abGli ho detto di non preoccuparsi perch\u00e9 sarei diventato molto responsabile e mi sarei preso cura io di tutta la famiglia. All\u2019improvviso sono cresciuto e quella promessa l\u2019ho sempre avuta davanti agli occhi e quell\u2019impegno mi tiene sempre con i piedi per terra, nei momenti belli e in quelli pi\u00f9 duri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricorda la caduta di Ceausescu? Lei aveva nove anni.<\/b><br \/>\u00abErano i giorni di Natale. Mio pap\u00e0 era subingegnere in una fabbrica di armi. L\u2019azienda era stata chiusa e a tutti i dipendenti era stato dato l\u2019ordine di presidiare luoghi strategici. Una sera pap\u00e0 torn\u00f2 a casa e disse che doveva andare a fare la guardia e ci raccomand\u00f2 di non uscire di casa perch\u00e9 a Timisoara avevano cominciato a sparare contro i manifestanti. Quella notte l\u2019ho vissuta con grande ansia, si sentivano gli spari anche da casa. Ho un ricordo preciso, scolpito: mio padre che esce di casa la sera essendosi rasato e la mattina dopo torna con la barba\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche se era bambino, ricorda quando Ceausescu dal balcone dove stava tenendo un comizio sent\u00ec per la prima volta le voci della protesta?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, eravamo tutti con l\u2019ansia di capire quello che stava accadendo. Il telegiornale di regime minimizzava, ma noi sentivamo Radio Europa Libera e capivamo che il regime stava vacillando. Pensavamo che lui riuscisse a scappare. Ma poi l\u2019hanno preso, gli hanno fatto un processo al volo e la storia del mio Paese \u00e8 cambiata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa significava per un bambino romeno la parola libert\u00e0?<\/b><br \/>\u00abVuole la verit\u00e0? La possibilit\u00e0 di avere cose. Di vivere normalmente, di mangiare normalmente. Allora avevamo solo due litri di latte, un paio di uova, un po\u2019 d\u2019olio e il pane solo il sabato. La libert\u00e0 era avere una fetta di prosciutto, un quadrato di cioccolata. Ci crede che io ho mangiato la mia prima banana a otto anni?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ha deciso che avrebbe fatto il calciatore?<\/b><br \/>\u00abA nove anni. Ero ancora sotto il regime e frequentavo una scuola calcio proprio in quel dicembre. Il mio sogno era poter avere uno stipendio da portare a casa. Come facevano i miei che a fine mese contavano i risparmi e li nascondevano. Volevo fare come mio padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando \u00e8 diventato ricco cosa ha regalato a sua madre?<\/b><br \/>\u00abUna casa. Ho fatto tanti regali a mia mamma, ma non sono sufficienti a risarcirla degli sforzi che lei ha fatto, rimasta da sola, per tirare su me e mia sorella. Mi ha ripagato il suo orgoglio per la mia carriera, per aver studiato e aver mantenuto la promessa fatta a mio padre\u00bb.<br \/><b><br \/>Chi \u00e8 stato povero ha pi\u00f9 \u00abfame\u00bb di chi ha frequentato i campi in erba delle scuole calcio e le docce tiepide?<\/b><br \/>\u00abOggi in Europa si trovano difficilmente situazioni come quelle del passato. \u00c8 in Africa che si avverte questa voglia di riscatto sociale. La fame fornisce una spinta importante: la voglia di uscire dalle situazioni di difficolt\u00e0, di emergere, di risarcire tutti i sacrifici che la tua famiglia ha fatto per te&#8230; Sono cose che ti trasmettono qualcosa in pi\u00f9 rispetto a chi potrebbe sembrare un po\u2019 pi\u00f9 leggero, un po\u2019 pi\u00f9 superficiale, a chi non ha conosciuto la fatica di vivere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Diversi suoi colleghi mi hanno detto che \u00e8 diventato difficile staccare i giocatori dal cellulare, farli sentire comunit\u00e0, squadra.<\/b><br \/>\u00abTrovare armonia tra ragazzi che hanno, in generale, un ego abbastanza elevato non \u00e8 mai facile. Oggi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 curiosit\u00e0, pi\u00f9 individualismo alimentato dal mondo dei social che, cerco di convincere i miei ragazzi, non \u00e8 quello vero. In una squadra \u00e8 importante la premurosit\u00e0, capire cosa vuole l\u2019altro, di cosa ha bisogno, come si sente. Bisogna pensare se quello che faccio, nello spogliatoio o in campo, d\u00e0 fastidio al mio compagno. La premurosit\u00e0 combatte l\u2019ego perch\u00e9 la sensibilit\u00e0 e l\u2019empatia verso gli altri fa uscire dalle difficolt\u00e0, insieme\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il mestiere di padre e quello di allenatore si assomigliano?<\/b><br \/>\u00abIo so che spesso ho a che fare con degli adulti che a volte possono sembrare bambini. \u00c8 importante la loro stima, ma non \u00e8 l\u2019amore che si prova verso un padre. Perch\u00e9 i giocatori sono consapevoli che domani potranno andare via e trovare un altro \u201cpadre\u201d. I figli sono figli per tutta la vita. Io faccio capire ai miei calciatori che per loro farei qualsiasi cosa. Che se hanno bisogno di me, ci sono. Gli sto vicino. Non sono di quegli allenatori convinti che la prossimit\u00e0 diminuisca l\u2019autorit\u00e0. L\u2019autorit\u00e0 non viene da un ruolo, ma da un modo di essere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha applicato questa modalit\u00e0 nella gestione<a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/sport\/la-simulazione-e-l-esultanza-di-bastoni-il-rosso-a-kalulu-la-lite-nel-tunnel-degli-spogliatoi-cosa-e-successo-in-inter-juve\/22fbf0fb-3b83-4f88-a87d-6aa2d173bxlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> del caso Bastoni?<\/a><\/b><br \/>\u00abPercepisco da allenatore l\u2019importanza di creare un gruppo, creare armonia, farsi voler bene, accettare anche il fatto che si pu\u00f2 sbagliare. Quella sera ho deciso di fare a modo mio e difendere il mio giocatore fino in fondo. Probabilmente un padre fa questo. Io ho cercato di confortarlo, sapevo che lui ne poteva uscire distrutto, per la gogna alla quale \u00e8 stato sottoposto, nonostante sia un ragazzo forte che non ha mai mollato. In quei giorni ha messo una maschera per farci credere che tutto andava bene. Ma non si poteva lasciarlo solo. E il gruppo ha apprezzato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei, come Fabregas, Cuesta, De Rossi, Grosso, fa parte di una nuova generazione di tecnici. Che differenze con il passato?<\/b><br \/>\u00abNoi siamo alle prime armi, abbiamo tanto da imparare. Io in un anno e mezzo sono migliorato dal punto di vista professionale e l\u2019esperienza \u00e8 difficile da comprare. Chi ci ha preceduto ha i trofei, il tempo, la lucidit\u00e0 e la serenit\u00e0 nel gestire molte situazioni. Tutte cose che non si acquistano al mercato. Noi probabilmente abbiamo pi\u00f9 apertura al nuovo, vogliamo uscire dalla zona comfort, dal gi\u00e0 visto. Non ci accontentiamo di una cosa fatta bene, vogliamo saper fare pi\u00f9 cose e non importa se questo all\u2019inizio sembra confusione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dove nasce la malattia del calcio italiano? Tre volte senza mondiali, le disavventure nelle coppe internazionali&#8230;<\/b><br \/>\u00abProbabilmente siamo rimasti un po\u2019 indietro sia dal punto di vista economico che da quello sportivo. Gli inglesi si permettono di mantenere un livello competitivo per le spese, gli ingaggi che qui \u00e8 impensabile. Quello che va migliorato \u00e8 il lavoro nei settori giovanili, noi vogliamo far scendere in campo i ragazzi ma, diciamoci la verit\u00e0, se si perdono due partite \u00e8 una catastrofe, c\u2019\u00e8 una pressione esagerata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Troppa fretta&#8230;<\/b><br \/>\u00abSi vogliono risultati subito, non progetti di respiro. Il calcio diventa un\u2019ossessione e si perde lucidit\u00e0. Tutti commentano tutto e il mondo social esaspera i toni. Vogliamo le cose veloci, preferiamo le scorciatoie alle vie maestre. Bisogna avere equilibrio nelle sconfitte e, lo dico in primo luogo per me, anche nelle vittorie. Il primo giorno che sono arrivato all\u2019Inter ho detto: \u201cIo non sono perfetto e nemmeno voi. Ma insieme possiamo fare grandi cose\u201d. E cos\u00ec \u00e8 stato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-04T22:42:31+02:00\">5 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Walter Veltroni L&#8217;allenatore dell&#8217;Inter si racconta, dal regime di Ceausescu alla famiglia, passando per la crisi del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":524595,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[1960,87,32,1391,1951,7961,51205,917,694,19898,3439,37,721,23069,921,6880,1902,289638,2839,122,2665,3081,3071,14,3059,6927,5376,289639,118133,3085,778,1909,7216,2245,219068,289640,2731,564,3412,8,48,350,1537,90,1599,89,2451,289641,289642,33959,4002,20583,9476,289643,13116,7,46317,15,82,9,83,10,3608,1984,262080,690,489,13281,289644,8559,5240,42455,494,11631,14522,8015,1989,1699,5402,4309,289645,9452,1922,1738,22168,289646,13287,17494,1686,1857,1273,13,11,80,84,12,81,85,16897,6205,4967],"class_list":["post-524594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-allenatore","tag-amore","tag-andare","tag-ansia","tag-appassionato","tag-armi","tag-armonia","tag-autorita","tag-bambino","tag-bastoni","tag-bisogna","tag-bisogno","tag-calcio","tag-calcio-italiano","tag-campo","tag-capire","tag-carriera","tag-ceausescu","tag-chivu","tag-cose","tag-creare","tag-crescere","tag-cresciuto","tag-cronaca","tag-deciso","tag-difficile","tag-difficolta","tag-dimostrargli","tag-ego","tag-europa","tag-fame","tag-famiglia","tag-fatta","tag-felice","tag-fetta","tag-fetta-prosciutto","tag-figli","tag-giocatore","tag-giocatori","tag-headlines","tag-importante","tag-inter","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-liberta","tag-liberta-fetta","tag-liberta-fetta-prosciutto","tag-lucidita","tag-mamma","tag-maschera","tag-messo","tag-messo-maschera","tag-migliorato","tag-news","tag-normalmente","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-padre","tag-pallina","tag-pallina-tennis","tag-papa","tag-passato","tag-poteva","tag-premurosita","tag-preso","tag-promessa","tag-prosciutto","tag-punto","tag-punto-vista","tag-qualsiasi","tag-quell","tag-racconta","tag-ragazzi","tag-ragazzo","tag-regime","tag-regime-ceausescu","tag-ricorda","tag-ricordo","tag-ritiro","tag-saper","tag-saper-cose","tag-sera","tag-situazioni","tag-social","tag-squadra","tag-tennis","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-uscire","tag-voglia","tag-vogliamo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=524594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524594\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/524595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=524594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=524594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=524594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}