{"id":524721,"date":"2026-06-05T10:48:17","date_gmt":"2026-06-05T10:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524721\/"},"modified":"2026-06-05T10:48:17","modified_gmt":"2026-06-05T10:48:17","slug":"albatross-film-audace-sul-giornalismo-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/524721\/","title":{"rendered":"&#8220;Albatross&#8221;, film audace sul giornalismo di guerra"},"content":{"rendered":"<p>Una vita scomoda, spericolata, che si \u00e8 spenta a 34 anni su un campo di battaglia, sul fronte dell&#8217;informazione, filmando uno scontro a fuoco fra ribelli e governativi in Mozambico, il 19 maggio 1987. Albatross, il film che va in onda questa sera su Rai 3 alle 21.20, \u00e8 la storia avventurosa di Almerigo Grilz, il primo giornalista italiano caduto in guerra, dopo il secondo conflitto mondiale, il meno ricordato e pi\u00f9 calunniato per livore ideologico.<\/p>\n<p>&#8220;Alla vita scomoda&#8221; \u00e8 il brindisi davanti al fuoco di un bivacco con un guerrigliero mozambicano di Grilz, interpretato nel film da Francesco Centorame. Il ribelle africano gli chiede perch\u00e9 non ha scelto &#8220;soldi e vita comoda&#8221; con un seggio garantito in Parlamento. Il giovane triestino alza il bicchiere di whiskey, sotto un cielo stellato, per brindare alla scelta di rincorrere i sogni e realizzarli, anche se per poco, girando il mondo e raccontando le guerre dimenticate degli anni ottanta come giornalista libero, free lance, dell&#8217;Albatross press agency.<\/p>\n<p>Un&#8217;agenzia che abbiamo fondato assieme a Gian Micalessin e Almerigo nel 1983. I &#8220;crazy Italians&#8221;, i pazzi italiani, ci ribattezzano gli americani, che si tuffano nel lato oscuro dell&#8217;umanit\u00e0 portando dalla prima linea il &#8220;bang bang&#8221; richiesto dai network Usa come l&#8217;Nbc, la Cbs e le pi\u00f9 grandi tv europee. Albatross \u00e8 la storia di un &#8220;fratello&#8221; maggiore e compagno d&#8217;avventure, &#8220;condannato&#8221; a portarsi nella tomba le stigmate dell&#8217;uomo nero. Negli anni settanta militava dalla parte &#8220;sbagliata&#8221;, il Fronte della giovent\u00f9, dove ci siamo conosciuti, quando tanti giornalisti oggi di fama facevano lo stesso, ma sul versante opposto. Mezzo secolo dopo e quasi a 40 anni dalla scomparsa di Grilz lo bollano ancora come &#8220;picchiatore&#8221;, come se dall&#8217;altra parte della barricata agitassero margherite e non le chiavi inglesi.<\/p>\n<p>Lo accusano di qualsiasi nefandezza vera e presunta, ma la sua fedina penale era pulita. Un &#8220;fascista&#8221; additato alla damnatio memoriae, che ha condiviso la militanza politica con molti che oggi ricoprono cariche istituzionali o siedono in Parlamento. Almerigo, per\u00f2, \u00e8 morto troppo presto per dimostrare che era ben diverso dallo stereotipo manganello e olio di ricino. Per i ritardati nostalgici degli anni di piombo non \u00e8 morto da giornalista al seguito di ribelli africani, ma da &#8220;mercenario&#8221; al servizio dell&#8217;apartheid.<\/p>\n<p>Albatross, che inizia con &#8220;Boia chi molla \u00e8 il grido di battaglia &#8211; Fascisti carogne tornate nelle fogne&#8221; racconta la vita politica di Almerigo, ma pure gli affetti, la passione per i reali inglesi e la scelta di &#8220;cosa fare da grandi&#8221; imboccando il giornalismo di guerra. Giulio Base, sceneggiatore e regista, si ispira a Toni Capuozzo, che per primo ha ricordato Grilz &#8220;inviato ignoto&#8221;, con un monumentale Giancarlo Giannini. I reportage dall&#8217;Afghanistan alla Cambogia fino all&#8217;Iran e al Mozambico vengono ricostruiti al meglio con Almerigo incollato alla storica cinepresa Super 8.<\/p>\n<p>Nelle ultime scene del 19 maggio 1987 cade centrato da un cecchino.\n<\/p>\n<p> Forse fra altri 50 anni, quando saranno meno spessi i paraocchi ideologici, si capiranno i veri messaggi di questo film. Ai giovani: se hai passione puoi realizzare i tuoi sogni, anche se te ne vai troppo presto. A tutti: le guerre prima o dopo finiscono, in Mozambico come a casa nostra, e bisogna voltare pagina guardando avanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una vita scomoda, spericolata, che si \u00e8 spenta a 34 anni su un campo di battaglia, sul fronte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":524722,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[289700,28733,203,454,204,1537,90,89,1521,2655],"class_list":["post-524721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-almerigo-grilz","tag-biopic","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-rai-3"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116697112062639835","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=524721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/524722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=524721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=524721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=524721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}